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Pertosa, arriva «Rhapsody Fest»: 3 giorni di musica, arte e cibo tra memoria e identità

di Redazione

Un evento da non perdere il Rhapsody Fest che andrà in scena a Pertosa, in piazza G. De Marco il 26, 27 e 28 agosto 2022. Un festival, tra memoria e identità, che racchiude sapori, arte, cultura, convegni, show cooking e musica. Ad organizzarlo è la Pro Loco Pertosa, in collaborazione con il Consorzio Cilento di Qualità. Si tratta della prima edizione del Festival “Rhapsody Fest” sul tema della memoria di una comunità, che significa prestare un’attenzione particolare alle tradizioni, ai riti religiosi , alla memoria storica di una comunità, alle sue produzioni tipiche e alla gastronomia tipica locale.

Il Festival unisce tutti gli aspetti del territorio, partendo dalla storia, passando alle tradizioni e arrivando fino ai suoi prodotti tipici (coinvolgendo i Presidi Slow Food del territorio), che costituiscono una parte fondamentale dell’identità del luogo. Non solo cibo, ma anche le migliori cantine del Cilento, che costituiscono un’ulteriore eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

E poi mostre fotografiche sui riti religiosi del territorio, giochi di una volta, arti e mestieri, mercatini, show cooking, saperi e sapori di una volta. L’evento della Pro Loco Pertosa gode del patrocinio della Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Pertosa, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, UNPLI Salerno, Comunità Montana Vallo di Diano, Consorzio Cilento di Qualità, Cilento Mania, Vivi Cilento, Pro Loco di Palinuro ed è realizzato in collaborazione con C.T.I. di Pertosa, Forum Giovanile Pertosa, Protezione Civile, Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Pertosa, ASD Pertosa, Pertosa e Pertosani dei Tempi Passati, Condotta Slow Food Vallo di Diano, Ristorante Venosa, Ristorante Pizzeria Villa delle Rose, Hotel Ristorante Zi Marianna, Polaris Group , Tenuta Morrone, Az. Agricola Ranch del Caliboy, Impresa Boschiva e Segheria Curcio, Consorzio Carciofo Bianco di Pertosa.

Il Festival “Rhapsody Fest” memoria e identità consentirà, inoltre, di approfondire le tematiche relative agli obiettivi dell’Agenda 2030, cercando di dare inizio ad una nuova forma di turismo sostenibile. Infatti nei giorni del festival sarà allestito un salotto culturale, curato dalla giornalista Filomena Chiappardo, dove si terranno seminari, convegni, incontri, talk, presentazioni libri, discussioni sulla memoria, identità, sostenibilità, ambiente, turismo.

Il programma
Il 26 agosto dalle 18.00, all’auditorium MIDA 01 di Pertosa. Dopo i saluti istituzionali interverranno l’assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci, il vice presidente della Provincia di SalernoGiovanni Guzzo, il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di diano e Alburni Tommaso Pellegrino, il sindaco di Pertosa Domenico Barba, il sindaco di Auletta Pietro Pessolano, il presidente della Fondazione MIDA Sabrina Capozzolo, il presidente della comunità Montana del Vallo di Diano Francesco Cavallone, il presidente del Consorzio Cilento di Qualità Sandro Legato, Orlando Di Scola di Cilento Mania, Emanuele Ruocco di Vivi Cilento, il direttore del Cervene Raffaele Bove, il direttore del tour operator “The Globe Trotters S.A. Ltd”., Michelina Gabriè Sanquest già ambasciatrice dello Zambia, Concetta Soldovieri del C.T.I. Pertosa, il presidente dell’UNPLI Salerno, Marcello Nardiello. Sarà presentato il convegno: “Cilento, Vallo di Diano e Alburni- Destinazione del Sesto Senso” che si terrà a Pertosa a Novembre e conseguente “Fam Trip”, nel Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di 50 tour operator provenienti da tutta Europa, con il tour operator internazionale e ambasciatrice dello Zambia Michelina Gabriè Sanquest direttore di “The Globe Trotters S.A. Ltd”. in collaborazione con il “Consorzio Cilento di Qualità” di Marina di Camerota, Cilento Mania di S. Maria di Castellabbate e Vivi Cilento di Agropoli.

inoltre saranno presentate 3 guide di Areablu Edizioni:

  • –  TONI ISABELLA – autore guida CILENTO. 12 ITINERARI TRA NATURA, ARTE E CIBO
  • –  PAOLO GAY- autore guida CILENTO SUB. 75 IMMERSIONI TRA FAUNA MARINA E REPERTI STORICI
  • –  GIOVANNI CAMMARANO – autore guida CAPO PALINURO. FLORA E HABITAT. 200 SPECIE BOTANICHE

Sarà presente anche GERARDO DI AGOSTINO, editore Areablu Edizioni. La presentazione sarà l’occasione per parlare di legami turistici tra Vallo di Diano, Alburni e Cilento per rafforzare le azioni di rilancio previste per i prossimi mesi,

Il 27agosto dalle 18.00, all’auditorium MIDA 01 di Pertosa, sarà la volta della sensibilizzazione alla cultura della legalità con la presentazione del libro “In culo alla mafia”, scritto dal sindaco di Rubiera (Reggio Emilia) che tratta la vicenda del testimone di giustizia Ignazio Cutrò, che, negli scorsi anni, ha ricevuto a Padula, tra l’altro, il Premio Internazionale Joe Petrosino. Ignazio Cutrò è un testimone di giustizia. Che non è un pentito. I pentiti sono degli ex mafiosi. I testimoni, invece, sono cittadini onesti che hanno denunciato la mafia e che per questo hanno messo a repentaglio la propria vita. Molti di loro vivono in località protetta, con nuove identità. Cutrò, invece, è rimasto piantato nella sua terra, tra le pesche di Bivona (AG) dove faceva l’imprenditore, lì dove qualcuno, a furia di incendi dolosi, voleva convincerlo ad arrendersi. Ignazio non si è arrreso: si è battuto per i diritti dei te-stimolanti e ha vinto battaglie impor-tanti. Ora come non mai, non deve sentirsi solo. Saranno entrambi presenti a Pertosa, dando la possibilità di riflettere su temi di grande attualità.

Il 28 agosto dalle 18.00, all’auditorium MIDA 01 di Pertosa Intervengono Raffaele Bove, direttore tecnico CeRVEnE, Chiara Iannaccone, responsabile Sezione Agenda 2030 CeRVEnE, Francesca Enrica Bove, coordinatrice progetto CasaBio Senegal. Inoltre ci sarà la lettura teatralizzata del fumetto da parte dell’associazione Puck TeaTré a cura di Michelangelo Belviso e Massimiliano Tomei , il Cervene presenterà il fumetto “Anna e Mary – Una storia di caporalato, di vittime e d’impegno percorrendo l’Agenda 2030”, un progetto realizzato dal CERVENE per promuovere i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 nelle scuole e tra i giovani in generale, abbiamo scelto l’immediatezza e il dinamismo del fumetto.

Realizzato da Francesca Ferrara e Francesca Enrica Bove, “Anna e Mary” illustra i 17 obiettivi da raggiungere per garantire un presente e un futuro migliore al nostro Pianeta e alle persone che lo abitano. La storia di “Anna e Mary” vuole essere una denuncia della situazione di sfruttamento e precarietà che vivono i braccianti nel sud Italia, attraverso il racconto di fatti descritti e analizzati all’interno dell’Agenda 2030, per raggiungere i 17 obiettivi comuni per uno sviluppo sostenibile, inoltre il Cervene istallerà una Mostra Itinerante Permanente sugli obiettivi dell’Agenda 2030 che in 18 pannelli illustra brevemente in forma grafica e testuale gli obiettivi, lo stato dell’arte e i traguardi individuati dalla risoluzione dell’Onu che gli Stati membri si sono impegnati a raggiungere entro il 2030. La mostra è stata costruita per essere fruita da un vasto pubblico e attraverso la presentazione di contenuti immediati e semplici si presta ad una lettura circolare da parte di più stakeholder territoriali e dei singoli cittadini.

Il 28 agosto dalle 18.30 all’auditorium MIDA 01 di Pertosa, in collaborazione con il Cervene, nato come Centro di riferimento in Campania per le emergenze veterinarie non epidemiche nel corso degli anni ha colto un netto legame tra i disastri naturali, il cambiamento climatico e l’azione dell’uomo e dunque tra lo sviluppo sostenibile e la convivenza equilibrata con il pianeta e il suo ecosistema. Nasce così la connessione tra il Centro di riferimento e gli obiettivi dell’Agenda 2030 che ha determinato una nuova predisposizione nei contenuti e nelle attività del Centro. Il perno di questa connessione risiede nella funzione “Prevenzione” e in particolare nella Prevenzione Sostenibile che diventa il concetto portante della pubblicazione “Libro verde sulla Prevenzione sostenibile” che nasce come punto di inizio per la costruzione di una coscienza comune in grado di prevenire i rischi di origine naturale e antropica in Italia e nel resto del mondo. Il libro, rivolto ai dirigenti delle ASL, docenti, associazioni del terzo settore e chiunque sia interessato ad approfondire questi temi.

Inoltre saranno coinvolti diversi artisti per realizzare dei murales sui personaggi popolari di una volta.

La cucina sarà al centro dell’evento con le Antiche Taverne dove i ristoratori del territorio faranno degustare: il Carciofo Bianco di Pertosa, l’olio, i cavatelli al sugo antico nel tegame di terracotta e tanti altri piatti della cucina Pertosana, coinvolgendo anche i Presidi Slow Food del territorio. Prodotti tipici, mercatini, arti, mestieri, artigianato, giochi di una volta.

Protagonista anche la mostra letteraria sul professore Michele Caggiano a cura della Pro Loco Pertosa e della famiglia Caggiano. Il professore ha lasciato un vuoto incolmabile, ma è ancora fortemente presente nel ricordo non solo dei suoi familiari, ma di tutti quanti hanno avuto la fortuna di conoscerne ed apprezzarne le doti umane e morali, lo spirito e l’operato. A confermarlo l’importante riconoscimento del Presidente della Repubblica che post mortem, il 17 Dicembre 2014, gli ha conferito l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Un riconoscimento meritatissimo per il Prof. Michele Caggiano, che era nato a Pertosa ma ha vissuto ed operato a lungo a Sala Consilina, dove ha insegnato per più di 35 anni all’Istituto Tecnico Statale per Geometri “De Petrinis“. Amatissimo da colleghi e studenti, Caggiano era andato in pensione nel 1996, e da allora si era dedicato assiduamente alla letteratura e alla ricerca storiografica, scrivendo anche per mensili e quotidiani nazionali. In lui albergavano il cuore e l’anima del poeta: aveva iniziato a scrivere poesie fin dal 1975, e da quel momento aveva partecipato ad innumerevoli rassegne e concorsi letterari, collezionando negli anni oltre 50 premi nazionali ed internazionali, dalla vittoria al premio “Città di Napoli” nel 1980 alle finali del Concorso “Autori per l’Europa” nel 2013.

Mostra fotografica sui riti e sulle feste patronali del territorio “ Mente e Spirito” a cura di Antonio D’Alessandro.

Il programma musicale :

il 26 agosto saliranno sul palco centrale i Tammorrasìa, che da diversi anni diffonde la cultura, i canti e i balli della tradizione del nostro amato SUD.

Il 27 agosto saliranno sul palco centrale Pietro Cirillo e le Officine Popolari Lucane Pietro Cirillo Cantautore, Musicista e fondatore del progetto Officine Popolari Lucane (Direttore Artistico del festival) che è l’espressione di una ricerca musicale che parte dalla sua terra di origine “La Lucania“, per poi aprire i suoi infiniti orizzonti al nostro Mediterraneo.

Il 28 agosto saliranno sul palco centrale gli Occasionals Band, nata nel 2011 a Siena ed oggi attiva su tutto il Territorio Nazionale. Costituita da 7 elementi (Domenico Petrilli cantante e frontman; Mario Tortoriello alla chitarra acustica e ai cori; Marco Bonelli alla chitarra elettrica; Matteo Cannazza al basso elettrico; Niccolò Maggi alla batteria; Biagio Mazzafera alla tromba e Andrea Frosolini al violino), la band propone brani originali attingendo da diverse sonorità musicali – dal folk allo ska al reggae – con una necessità espressiva e con delle tematiche che rimandano all’esperienza del cantautorato italiano.

Il festival prevede un Contest dove potranno partecipare artisti e band del territorio nell’ambito della musica folk, etnica e popolare. Il contest prevede un premio economico e la partecipazione all’apertura di un concerto sul palco centrale del Negro Festival e sarà assegnato da una giuria composta da giornalisti specializzati e studiosi.

Nei giorni dedicati al festival e prevista uno sconto del 50% sul biglietto d’ ingresso per visitare le straordinarie: Grotte di Pertosa-Auletta che racchiudono non solo un interesse geologico in termini di qualità scientifica, rarità e valore educativo, ma sono importanti anche dal punto di vista archeologico, storico e culturale, poiché sono riuscite a preservare importanti reperti archeologici che hanno dato la possibilità di ricostruire parte della storia antica di questi territori e del loro utilizzo.

Inoltre si potrà visitare gratuitamente il complesso museale (Museo del Suolo e Museo Speleo-Archeologico) sviluppato dalla Fondazione MIDA che è stato capace di valorizzare lo sviluppo sostenibile all’interno del territorio, dando la possibilità a turisti e residenti di acquisire informazioni importanti sul patrimonio ambientale e naturale del territorio stesso.

Inoltre sarà visitabile anche la mostra documentaria” Nelle Terre dei Principi” allestita dalla Fondazione Mida nel museo Mida01 a Pertosa sul fenomeno del monachesimo italo-greco tra Campania, Basilicata e Calabria.

Nei giorni del Festival sarà allestita un area camping e un area camper presso il centro sportivo A. Sabini di Pertosa, inoltre si potranno effettuare attività di trekking, rafting e altre attività outdoor.

L’ufficio stampa, sarà curato dalla società “Diramare Srl“.

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