Piana del Sele, un arresto all’alba per omicidio

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Alle prime ore del mattino, i carabinieri di Battipaglia, Giffoni Sei Casali e Giffoni Valle Piana, nel salernitano, hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal gip di Salerno su richiesta della locale procura, nei confronti di un indagato per omicidio. L’indagine riguarda l’omicidio di Domenico Pennasilico, 60 anni, pastore morto nell’aprile di questo anno in un dirupo in località Sieti a Giffoni Sei Casali. Pennasilico era stato colpito da un proiettile alla gamba, sparato da un fucile, e il proiettile aveva toccato l’arteria femorale, provocandone il decesso in breve tempo nonostante il figlio, che era con lui, avesse chiamato subito le forze dell’ordine. Due uomini, padre e figlio, erano stati portati in caserma e il sospetto degli inquirenti era che il delitto fosse legato a dissapori per motivi di pascolo.

I carabinieri della compagnia di Battipaglia, coordinati dal magg. Vitantonio Sisto, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Bruno Di Meo, pastore di 23 anni, residente in Giffoni Valle Piana. L’accusa è di tentato omicidio, concorso in omicidio volontario e porto ingiustificato di arma da sparo

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