Pisciotta, trasporto pubblico a Rodio non esiste più. Cittadini denunciano: «Sempre più isolati»

Niente trasporti, strade piene di frane e cellulare e tv che non captano segnale. Questo quanto succede a Rodio nel comune di Pisciotta. A denunciarlo sono alcuni cittadini che spiegano: «Rodio non ha più trasporti infante che non viene a Rodio, il motivo non si sa. Il comune ha messo una navetta di 7 posti viene alle 8 e alle 9 che non rispetta neanche gli orari, la gente si lamenta. «Se ci sono 15 persone per andare a mare solo 7 saranno i fortunati gli altri si attaccano al tram – spiegano aggiungendo poi in conclusione -. Siamo sempre più isolati i telefoni non funzionano i trasporti non funzionano le tv non funzionano le strade piene di frane».

Situazione difficile quella che sono costretti a vivere gli abitanti della frazione di Pisciotta. Il quasi totale isolamento rende difficoltosi trasporti e comunicazione. «Magari ci fosse un tram – a parlare è Antonio Greco, assessore del comune di Pisciotta residente a Rodio, in riferimento alla battuta fatta dai cittadini -. Questo argomento io l’ho affrontato chiedendo lumi al segretario comunale, il quale ha avuto delle ampie disquisizioni con chi era affidatario del servizio di trasporti, ovvero la ditta Infante che ha ritenuto di non voler, o poter, esercita il proprio servizio a Rodio. Il comune ha intrapreso tutte quelle che erano le sue possibili scelte».

Greco passa poi ad analizzare più nel dettaglio la situazione «È stato fatto un bando pubblico per affidare questo servizio che noi intendevamo dare come servizio integrativo. Infante è venuto meno e si è rilevato essere addirittura un servizio di primaria importanza in questa fase – afferma il consigliere – Su Rodio ora ci sono due corse verso il mare che tentano di sopperire a questa problematica, certo il comune non può dotarsi di un mezzo più grande per andare incontro a queste problematiche, si sta facendo tutto il possibile per marginare tutte le criticità».

Ma i trasporti non sono l’unico problema che attanaglia il paese strade e segnale per le comunicazione presentano molte carenze: «Sul tratto stradale tra Pisciotta e Rodio dopo due anni, dopo innumerevoli segnalazioni da parte dei cittadini e dell’amministrazione, siamo riusciti lo scorso luglio a far fare un intervento diffuso di manutenzione del manto stradale per oltre tre chilometri, cosa che qua non avveniva da anni, per far sì che le cose accadano bisogna martellarsi a vicenda fra enti – Greco avviandosi a conclusione parla invece dello scarso segnale alle apparecchiature di comunicazione – Ho invitato dei tecnici specializzati sul post a fare dei rilevamenti perché Rodio è chiusa fra delle colline e i ripetitori che sono stati messi in passato non sono sufficienti a garantire una copertura utile sul paese. Con questi sopralluoghi sono stati individuati dei siti utili per installare delle antenne, i luoghi sono però di proprietà privata ma i proprietari si sono tirati indietro e non c’è stato modo di dialogare».

La soluzione allora quale potrebbe essere? «Abbiamo invitato una società che produce dei piccoli ripetitori, che solitamente si utilizzano nei villaggi turistici, e pare che con questa attrezzatura che richiede un costo abbastanza esiguo si possa risolvere il problema – ma i problemi non sembra sia così facile risolverli spiega Greco -. Siamo in attesa del preventivo che non ci è mai pervenuto da oltre due mesi, nonostante avessimo sollecitato in tal senso, evidentemente un intervento del genere non conviene a quell’azienda, si diventa inermi di fronte a queste cose».

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