Positivo al covid in vacanza a Pisciotta, esce e va a Napoli: rischia il processo

di Marianna Vallone

E’ stato raggiunto nei giorni scorsi da avviso di conclusione delle indagini e ora rischia il processo per il reato previsto dall’articolo 260 del testo unico di legge sanitarie, ovvero per chi – positivo al Covid-19 – viola la quarantena. Un 60enne di Napoli era stato denunciato la scorsa estate dai carabinieri della stazione di Pisciotta, perché – positivo al coronavirus e sottoposto a quarantena – aveva violato gli obblighi sanitari allontanandosi da Pisciotta, dove si trovava in villeggiatura nella propria casa al mare, per andare a Napoli. I fatti risalgono a settembre. L’uomo era partito per far rientro nella città dove viveva, senza neanche comunicarlo ai sanitari, violando cosi l’obbligo di quarantena precauzionale.

A scoprire che l’uomo non era in casa era stata la dottoressa dell’Asl che aveva subito allertato i carabinieri della stazione di Pisciotta. I militari, dopo i controlli del caso, in collaborazione con i colleghi di Napoli, avevano raggiunto e denunciato l’uomo che nel frattempo aveva fatto rientro a Napoli.

L’inosservanza del divieto legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo, allontanandosi dalla propria abitazione o dimora, prevede l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e l’ammenda da euro 500 ad euro 5.000, fino al caso limite di epidemia colposa.

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