Sant’Arsenio, nascerà il primo centro di controllo per la selvaggina. “Rivalutare la figura dei cacciatori per la prevenzione e la tutela della montagna”

Un centro per il controllo della selvaggina: è questo il progetto che partirà ad ottobre a Sant’Arsenio. Il sindaco, Nicola Pica, ha dichiarato che è necessario “rivalutare la figura dei cacciatori per la prevenzione e la tutela della montagna”.

L’iniziativa è stata annunciata in un convegno organizzato dall’amministrazione comunale valdianese per dare i risultati delle analisi sulla trichinellosi, effettuati nei mesi scorsi da alcuni cacciatori ai quali erano stati consegnati dei kit specifici proprio per il prelievo dei campioni.

All’incontro, durante il quale è stato proposto anche il coinvolgimento dell’istituto alberghiero di Sant’Arsenio per la realizzazione di un corso di perfezionamento in “alimentazione – preparazione di prodotti tipici locali”, hanno partecipato anche Antonio Limone,il commissario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Sabatino Troisi, docente dell’Istituto Gestione della Fauna, Fornino, veterinario del servizio di prevenzione di Sala Consilina e Antonio Calandriello.