La presentazione oggi a Roma

Si svolgerà dal 2 al 12 giugno prossimi la sesta edizione della Regata delle Torri Saracene, organizzata dall’omonima associazione insieme con il circolo nautico Torre Annunziata e il circolo nautico Sapri, in collaborazione con le leghe navali di Scario, di Pozzuoli e Sorrento, del circolo nautico San Marco di Castellabate e lo yacht club Capri. Unica nel Tirreno centro-meridionale, quella delle Torri Saracene è una regata d’altura di circa 90 + 90 miglia, che si svolge tra il porto di Marina di Stabia e il Golfo di Policastro (Scario, Sapri), su prove di andata e ritorno distanziate di nove giorni, con navigazioni attraverso i golfi di Napoli, Salerno (notturna) e Policastro e dieci giorni dedicati a mare, sport e cultura. “Le prime imbarcazioni iscritte saranno ospitate nel porto turistico ‘Marina di Stabia’ prima della partenza e dopo l’arrivo – spiega Mario Muscari, presidente dell’associazione Regata delle Torri Saracene – e nei porti di Sapri e Scario tra le prove di andata e ritorno. Gli equipaggi potranno visitare le costiere sorrentina e cilentana, approfittare dello splendido mare del Cilento e partecipare ad eventi sportivi, turistici e culturali”. Numerose le manifestazioni a sostegno dell’evento, tra cui la rievocazione dello sbarco dei saraceni, le escursioni lungo i sentieri panoramici costieri, un concorso fotografico, il corso di primo soccorso a bordo di imbarcazioni (Marine life support), eventi enogastronomici di qualità. Premi per il percorso di andata, per quello di ritorno e per il percorso completo oltre alle regate infrasettimanali, tra cui la Palinuro race. Tutte le regate sono inserite nel calendario della federazione italiana vela. 
Gli obiettivi degli organizzatori: – sportivo (proporre una grande regata aperta a tutti i velisti nel centro-sud); – turistico (sfruttare le temperature miti e lo scarso affollamento del mese di giugno, per lasciarsi incantare dai due suggestivi porti turistici Marina di Stabia, porto turistico di Castellammare di Stabia situato al centro del Golfo di Napoli e a poche miglia da Capri, Ischia, Sorrento, Positano e Amalfi e soprattutto dall’area marina protetta di Punta Campanella, e il porto di Sapri tra il Cilento, che ha due aree marine protette, e la Basilicata, nel cuore del Golfo di Policastro. – culturale (favorire il recupero delle torri di guardia, diffuse sulle nostre coste e quasi tutte in pessime condizioni).

Fonte: ilmediano.it