Sono giornate frenetiche per le segreterie dei partiti in vista delle prossime elezioni regionali. I due schieramenti, una volta scelto il candidato governatore, stanno mettendo a punto alleanze e strategie che entro questa settimana potrebbero formalizzarsi. Senza dimenticare, ovviamente, la compilazione delle liste dei candidati consiglieri. Pd e Pdl, solo dopo aver ufficializzato il perimetro della coalizione, si concentreranno sulla selezione dei candidati ma, già in queste ore, iniziano a delinearsi scenari più concreti. Partiamo dal Partito Democratico.
La lista ufficiale del Pd sarebbe praticamente pronta, anche se non possono escludersi sorprese dell’ultima ora. Oltre ai tre consiglieri uscenti Gianfranco Valiante, Ugo Carpinelli e Donato Pica, potrebbe essere della partita anche Domenico Sessa, presidente della Bcc di Fisciano. Probabile la candidatura, in rappresentanza dell’area Bindi, di Enzo Bennet mentre si prospetta una sfida in famiglia tra Antonio e Simone Valiante, con il primo in leggero vantaggio sul secondo. La corrente bassoliniana, invece, potrebbe essere rappresentata da Carmine Pinto. Per quanto riguarda le quote rosa, è data quasi per certa la presenza di Mariarosaria Vitiello. Nella lista, inoltre, potrebbero entrare anche Etta Pinto, Marilù De Luca e Flora Calvanese.
Più incerta, invece, la situazione per quanto riguarda le due liste civiche, che dovrebbero chiamarsi «Campania Libera» e «Campania Solidale», direttamente collegate al nome di Vincenzo De Luca. Sembrano in discesa, infatti, le quotazioni di Andrea Prete e Giovanni Vietri. Non è da escludere, però, che l’entourage di De Luca possa pescare tra le ex municipalizzate. Ipotesi come Fernando Argentino, presidente di Salerno Energia e Mariano Mucio, presidente di Salerno Sistemi, potrebbero essere prese in considerazione. Lavori in corsa anche in casa Pdl.
In attesa che arrivi domani l’ufficialità dell’accordo con l’Udc, si sta per decidere quante saranno le liste da affiancare. Probabilmente ne verrà creata una strettamente collegata al nome del candidato governatore Stefano Caldoro. Oltre alla conferma del consigliere uscente Salvatore Gagliano, dovrebbero essere candidati l’assessore provinciale Giovanni Baldi e il consigliere comunale Lello Ciccone. Quest’ultimo, che si è detto sicuro di essere della partita, potrebbe però essere inserito nella lista Caldoro. Per questa lista circola anche il nome di Franco Cardiello in rappresentanza di Azione Sociale.
Dovrebbero partecipare alla tornata elettorale anche l’ex sindaco di Battipaglia Fernando Zara, Antonio Lubritto e Michele Sarno, voluto personalmente da Fini. Dopo giorni di riflessioni, inoltre, venerdì a Pagani potrebbe essere ufficializzata la discesa in campo di Alberico Gambino. L’ex sindaco, che gode dell’appoggio incondizionato del presidente della Provincia Cirielli e del coordinatore regionale Cosentino, avrebbe vinto le ultime riserve e con ogni probabilità sarà inserito in lista. Nei prossimi giorni si deciderà anche su un altro nome che circola con insistenza: Mario Santocchio. Per quanto riguarda le quote rosa, oltre ad Eva Longo, s’ipotizza anche la candidatura di Pina Esposito. Non è tramontata l’idea di inserire Monica Paolino, moglie del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti.












