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PD: Si profila lo scontro Cozzolino- De Luca. Le primarie si potrebbero tenere il 7 febbraio

di Maria Antonia Coppola

I Democratici in Campania vanno verso le primarie, che potrebbero tenersi il prossimo 7 febbraio. Dato per scontato che l’Udc non si alleerà con il centrosinistra, per il Pd si profila un confronto tra il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e un candidato bassoliniano, con ogni probabilità l’europarlamentare Andrea Cozzolino. De Luca non ha proposto, come molti si attendevano, una sua diretta candidatura alle Regionali campane nel corso della direzione del Pd di ieri. E tuttavia, riferiscono alcuni partecipanti alla riunione di Largo del Nazareno, ha sottolineato la necessità "di aprire un percorso di rinnovamento e discontinuità in Regione"partendo dalle "migliori esperienze di buona amministrazione". A rilanciare le primarie, ieri, anche il governatore Antonio Bassolino.


La lezione della Puglia non è stata sufficiente a dirimere la querelle interna nel Pd sulle primarie, considerate dalle minoranze interne una opportunità, anzi un elemento costitutivo del Pd, e da buona parte della maggioranza un rischio da evitare ogni volta che si può: il segretario Pier Luigi Bersani, alla fine della Direzione del Partito, ha detto chiaramente che su esse si deciderà di volta in volta in sede locale: e così avverrà nelle tre regioni in cui deve essere ancora scelto il candidato governatore, vale a dire Umbria, Campania e Calabria.
Per la Campania a Napoli c’è stata una mega-riunione del coordinatore della segreteria nazionale, Maurizio Migliavacca, con i dirigenti e i parlamentari. Visto che l’Udc ha di fatto già siglato l’accordo con il Pdl, tornano in auge le primarie di coalizione o di partito, da tenere il prossimo 7 febbraio: ne parlano il governatore uscente Antonio Bassolino e, durante la direzione, Vincenzo De Luca, uno dei candidati più accreditati. Che sembra pronto a scendere in campo e ad "aprire un percorso di rinnovamento e discontinuità in Regione"partendo dalle "migliori esperienze di buona amministrazione".
Parole che nel Pd leggono come una chiara disponibilità a correre per le Regionali. Così almeno le interpreta Tino Iannuzzi, ex segretario del Pd campano: "Nella sua analisi mi sembra chiara la sua disponibilità", dice Iannuzzi spiegando che "ora si profila per i democratici campani la via delle primarie da decidere mercoledì, nel corso dell’assemblea regionale di partito".
Ottimista su una possibile candidatura di De Luca è anche Salvatore Piccolo il quale spiega che "De Luca intercetta la voglia di discontinuità ed efficienza dell’opinione pubblica campana". Tra gli sponsor. De Luca può contare anche sul leader dell’Api, Francesco Rutelli, che "guarda alla candidatura del sindaco con interesse e favore".
A sfidarlo potrebbe essere il bassoliniano Andrea Cozzolino, ex assessore regionale ed eurodeputato. Che nel corso della direzione nazionale del Pd si sofferma sulle scelte dell’Udc. "Il Pd deve portare avanti con determinazione la politica delle alleanze, perché senza alleanze non si costruisce alternativa – dice -. Ma allo stesso tempo è necessario fare i conti con il fatto che le scelte operate dall’Udc nelle regioni del Mezzogiorno pongono un problema serio, che va oltre le elezioni di marzo e che investono la stessa costruzione di una alternativa di governo credibile".

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