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Regionali, Cuozzo di FdI: «Cilento deve liberarsi di vecchi tromboni della politica»

di Francesco Chirico

E’ alle battute finali la campagna elettorale per le elezioni regionali del 31 maggio. Nel corso della serata di martedì, all’ex convento dei domenicani di Vallo della Lucania, si è tenuta la presentazione dei due candidati alle regionali Imma Vietri e Pietro Stasi di Fratelli d’Italia. La parola è andata subito a Michele Cuozzo, coordinatore provinciale FdI, che al termine del suo discorso ha detto di aver già vinto, e ai microfoni del giornale del Cilento ha invece sottolineato la necessità di riformulare la politica: «Il Cilento deve liberarsi di questi vecchi tromboni della politica – ha detto – da Cobellis che nulla ha fatto per il Cilento. Anzi, ha tradito ciò che aveva fatto dopo 5 anni, e se aveva il coraggio di rispettare le ragioni di un impegno non doveva fare una scelta diversa da quella di sostenere Stefano Caldoro. Il Cilento – continua poi Cuozzo – ha bisogno dei cilentani, ha bisogno di impegno, di passione, ha bisogno di rivalutare il proprio terrotorio, ha bisogno di Fratelli d’Italia e di Stefano Caldoro».

Passando poi a parlare delle questione Udc che, alleandosi con il centro-sinistra, avrebbe voltato le spalle a Caldoro: «Le motivazioni di questo gesto sono legati alle scelte di potere, alle poltrone, a ciò che mantiene questo residuo di partito che vi è. – ha detto – Non è possibile, come qualcuno più volte sottolinea e dice, che Salerno debba diventare una frazione di Avellino. Salerno e i salernitani e i cilentani sono orgogliosi della loro storia e della loro cultura, sono capaci di scegliere da che parte stare ma Cobellis ha scelto Avellino anziché Salerno tradendo ancora una volta il territorio.

Poi Cuozzo passa in rassegna l’operato di Caldoro: «Caldoro non ha fatto i tagli lineari, Caldoro ha messo una pezza allo sperpero, allo scandalo di Bassolino e De Luca, Caldoro ha governato per salvare la Campania dal default, Caldoro non ha chiuso gli ospedali, Caldoro ha ridato dignità alla regione Campania». All’incontro erano presenti anche i due candidati di FdI, Imma Vietri e Pietro Stasi che hanno illustrato le loro idee per la regione. «Il mio programma è racchiuso in due pensieri – spiega Stasi – il primo: se dovessi essere eletto porterei avanti un’idea, 100 cooperative per cento giovani a partire da tutta la litoranea fino a Paestum ed oltre, avere la possibilità per più di mille giovani immediatamente a cui dare 200 metri ed ognuno fino giù alla spiaggia in modo che potrebbero tranquillamente trovarsi un lavoro stabile tutto l’anno. E seconda cosa, mi piacerebbe reperire dei fondi in più per le politiche rurali del Cilento».

Tocca poi ad Imma Vietri continuare: «Più di illustrare programmi bisognerebbe dire qual è l’impegno che si intende assumere nel momento in cui si dovesse assumere il traguardo, – ha detto – Sicuramente il mio non sarà un impegno al femminile ma sarà un impegno a 360 gradi che riguarderà tutto: imprese, strutture, infrastrutture, sanità e sicuramente sarà un impegno che sarà concretizzato rispetto alla situazione che io troverò in regione. Ma assicuro di essere una persona tenace che quando si prefigge un obbiettivo lo raggiunge e quindi sono sicura di non tradire chi mi darà consenso – spiega Vietri – Il Cilento – poi conclude –  vive una situazione di viabilità che è a dir poco oscena, quest’anno caleranno le affluenze dei turisti perché ormai il messaggio di una viabilità impraticabile è passato anche al di la delle frontiere e quindi penso che l’emergenza siano proprio le strade».

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