Regionali, Iannone: «Da destra nessun sostegno a De Luca». Pica: «Ora inizia sfida per battere Caldoro»

«La destra è assolutamente alternativa a De Luca e al centrosinistra. Al netto di qualche frustrato, illuso e disilluso nelle proprie ambizioni personali sono certo che non verrà nessun aiuto da destra a chi è campione di illegalità, di doppia morale, di demagogia spicciola senza fare i conti con la propria storia politica e personale». Lo dice in una nota il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Antonio Iannone, che poi ha aggiunto: «Caldoro ha ereditato dal centrosinistra bassoliniano, di cui De Luca era importante azionista e al quale per sua stessa ammissione si ispira a modello, il disastro completo: l’emergenza rifiuti con la camorra che controllava il traffico illecito, il debito della sanità, la formazione professionale gestita per dare sussidi clientelari, i fondi europei non spesi nella programmazione 2000-2006, il tassa e spreca sono il credo di quella esperienza che è il monumento alla cattiva politica. Chi rappresenta il tentativo di restaurazione di questa politica certamente non può trovare il sostegno della destra e dei cittadini della Campania. Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale è coerente e responsabile nel sostenere la linea del risanamento e del cambiamento». Dal Pd fanno sapere però che la sfida per battere Caldoro è appena iniziata: «La netta vittoria di Vincenzo De Luca alle primarie di domenica scorsa – ha detto il consigliere regionale Donato Pica – si configura come un passaggio importante sotto il profilo della partecipazione democratica alla vita del nostro partito. E’ adesso il momento di concentrarsi in maniera compatta sull’appuntamento elettorale di maggio ribadendo il nostro impegno per fare ripartire la Campania dopo cinque anni di assoluto stallo amministrativo ed istituzionale con gravissime conseguenze sul reddito delle famiglie e sulla vita delle imprese. E’ il momento – ha concluso Pica – di sostenere la battaglia del Pd e del suo candidato governatore in ogni territorio della nostra provincia nel segno della passione civica e della responsabilità che ci hanno contraddistinto durante la consiliatura regionale che si avvia alla conclusione».

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