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I sindaci dei Piani di Zona del Cilento impugnano la delibera dei tagli della Regione Campania

di Maria Antonia Coppola

Pochi giorni fa, il 14 gennaio, si è tenuto un incontro del Coordinamento istituzionale del Piano di Zona S/7 al Comune di Castellabate. L’argomento principale che ha raccolto  23 rappresentanti dei Comuni dell’Ambito sociale, ha riguardato la famosa delibera dei tagli della Regione Campania.

Già durante un incontro con la stampa, il PdZ di Castellabate e rappresentanti di altri ambiti del territorio cilentano, avevano espresso, ciascuno, opinioni divergenti sulla decisione regionale. Il sindaco di Sala Consilina: “Non è più possibile accettare di stare zitti” e Castellabate, pare abbia concretizzato quello che lo stesso PdZ S/4 insieme ad altri hanno concertato: attuare una ‘mobilitazione’ perché non ci si può permettere un taglio del 50% dei fondi; portare avanti il sociale; attivarsi e con un atto pubblico, impugnare la delibera regionale.
Già precedentemente, alla notizia ufficiale dei tagli ai servizi sociali, per iniziativa del sindaco Maurano, cominciava l’agitazione con  una missiva indirizzata alla Provincia di Salerno: “Data tale insostenibile situazione si richiede che la Regione Campania riveda- nell’immediato- la suddivisione delle risorse assegnate agli Ambiti…”.

La delibera (n 2) prodotta dal Coordinamento istituzionale, alla presenza del rappresentante della Provincia di Salerno, Pasquale Prudenzano, ha nell’oggetto le osservazioni alla Regione Campania, contro la ripartizione e assegnazione delle risorse per l’attuazione dei Piani di Zona II e III annualità del Piano Sociale Regionale.
Come spiegare l’attribuzione alla Città di Napoli dell’importo di 21.068.564,76 euro, di cui:
9milioni per la stipula di protocollo dì intesa individuale con il Comune di Napoli?
Come dire che la Regione Campania è stata sorda verso le precedenti osservazioni fatte dall’ambito S/7 sui criteri di ripartizione delle risorse.
Con queste premesse, i sindaci aderenti all’ambito S/7, nonché i sindaci di altri ambiti territoriali, senza trascurare la possibilità di proporre ricorso amministrativo al TAR Campania, hanno elaborato un documento che contesta l’operato della Regione e suggerisce alla stessa, iniziative atte a ridurre i tagli operati. Per l’effetto di queste osservazioni, il Coordinamento chiede all’Amministrazione Provinciale di Salerno di intraprendere, ogni utile azione atta non solo a scongiurare i tagli delle risorse adottati, ma anche a rimuovere la modalità di ripartizione, adottata dalla Regione Campania.

Dall’ufficio delle politiche sociali della Provincia di Salerno – riferisce il suo collaboratore – l’assessore Odierna intrattiene intensi contatti con la Regione sulle tematiche affrontate, e si è impegnato a predisporre un documento per invitare la Regione Campania a ridurre e a rivedere, per quanto possibile, i tagli operati. L’assessore pone particolare attenzione alle problematiche ed ai lavori degli Ambiti Territoriali della Provincia. “Sono condivisibili”, dice Prudenzano, “le osservazioni e le proteste degli ambiti della Provincia di Salerno i quali sono o si ritengono danneggiati dalle deliberazione regionale, ma sarebbe auspicabile che i toni della protesta fossero, per quanto possibile, contenuti, non ritenendo opportuno, quindi, la proposizione del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale”. Ricorda, poi, che la Regione Campania, con un decreto successivo alla propria deliberazione, ha stanziato a favore degli ambiti territoriali un ulteriore fondo per le non autosufficienze pari a 35milioni di euro. “Questo sta a dimostrare che la Regione è attenta ai bisogni delle fasce deboli e che sta ponendo l’attenzione sulle emergenze cui dare priorità nell’attuale momento”.

Il Coordinamento, infine, ha votato e ha chiesto: “Al Sindaco del Comune capofila di proporre, anche congiuntamente ad altri ambiti territoriali, ricorso amministrativo al TAR Campania, contro la deliberazione n. 915 adottata dalla Giunta Regionale della Campania. Di trasmettere la deliberazione, relativa alla presente proposta, a tutti gli ambiti territoriali della Provincia di Salerno, per opportuna conoscenza e per ogni eventuale iniziativa in merito”.

Per chi volesse leggere integralmente quanto deciso dal Coordinamento Istituzionale del Piano di Zona S/7: http://www.comune.castellabate.sa.it/albo-pretorio-virtuale/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=atto_10_mostra&valore=19&Itemid=100






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