Riapre il Sacro monte di Novi Velia

di Redazione

Dopo un anno di attesasi ritorna sul Gelbison per andare in pellegrinaggio al santuario che più rappresenta il territorio: Maria Santissima del Sacro Monte di Novi Velia. Il maltempo e le intemperie hanno posto sul percorso che conduce al Santuario, pietrame, rovi, e fogliame durante l’inverno e i temporali di questi ultimi mesi, hanno causato sversamenti di fiumiciattoli sul percorso, ma gli operai della comunità montana Gelbson Cervati hanno riassestato il percorso per permettere ai fedeli di tornare nel luogo di fede di straordinaria bellezza. 

Sistemato il tratto stradale del cammino che da Novi Velia sale sino alla cima del monte e puliti i sentieri, i percorsi antichi che, prima i monaci e poi i primi pellegrini, hanno scalato per andare a pregare la statua della Madonna del Sacro Monte di Novi, abbeverandosi alle fonti, come quella di Fiume Freddo e ai ruscelli incontrati arrampicandosi sui pendii.

Infine gli operai della Comunità montana Gelbison Cervati hanno riordinato le basole in pietra della pavimentazione che dalla Croce di Rofrano portano al sagrato del Santuario, il percorso finale, il più suggestivo. Domenica 29 maggio si rinnoverà la festa che raduna sul Gelbison pellegrini da tre regioni del Mezzogiorno, che raggiungeranno l’amata meta tra lentischi, felci e faggi.

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