L’indagine condotta da «Lutria» ha confermato il rapporto tra il mustelide e il territorio del Parco

La martora ama il Cilento. È quanto risulta da una ricerca presentata a Lisbona in occasione del 27esimo convegno internazionale dedicato alla ricerca scientifica dei mustelidì, un gruppo di mammiferi carnivori tra i quali appunto la martora, tra le specie a rischio di estinzione. La ricerca, affidata dall’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano alla società di ricerca «Lutria» nel 2008 e tuttora in corso, ha infatti evidenziato lo straordinario rapporto tra il mustelide e il territorio del Parco. Nel Cilento, infatti, risulta una presenza consistente della martora, che beneficia di ampie estensioni di habitat idonei, dalle foreste di faggi alla macchia mediterranea. La ricerca, che si è avvalsa della tecnica del trappolaggio fotografico impiegata su una vasta area del Parco, ha anche confermato come la martora eviti accuratamente l’incontro con l’uomo. Il dato conferma la sensibilità di questo mammifero al disturbo antropico e la sua funzione di indicatore ecosistemico. L’acquisizione di ulteriori dati contribuirà a delineare con maggiore precisione l’ ecologia della martora e i possibili interventi finalizzati al miglioramento del potenziale ecologico degli habitat forestali del Parco.