Ricorso su incompatibilità, tribunale dà ragione al sindaco: a Maria Ricchiuti entrambi gli incarichi

«Sono ancora frastornata ma molto emozionata. È come se avessi vinto un’altra volta», afferma al giornale del Cilento il sindaco di Novi Velia, Maria Ricchiuti appena uscita dal tribunale di Vallo della Lucania. Si è infatti conclusa poco fa la prima udienza al tribunale di Vallo della Lucania sulla questione della presunta incompatibilità tra i ruoli di sindaco e consigliere regionale. A sollevare le perplessità era stata la minoranza comunale che sosteneva «inconciliabile» per il sindaco occupare sia il ruolo di primo cittadino che quello di consigliere regionale. La vicenda venne inizialmente posta all’attenzione di diversi consigli comunali. Ma maggioranza e opposizione rimanevano fermi sulle proprie posizioni senza raggiungere alcuna soluzione. Si decise così di passare per le vie legali, lasciando nel verdetto del giudice la decisione del caso. L’udienza ha dato esito positivo per il sindaco Maria Ricchiuti.

Il tribunale ha rigettato il ricorso dichiarando il sindaco compatibile. Cioè può ricoprire entrambe le cariche. «Ho sempre detto che ero fiduciosa e credevo nella magistratura – afferma Maria Ricchiuti – e il fatto che ero fiduciosa mi ha dato la conferma che la sentenza si sia rivelata favorevole. Ho fatto questa battaglia non per un discorso di poltrone ma per un fatto di stabilità amministrativa in quanto la maggioranza e il paese continuavano ad appoggiarmi. Questa vittoria – continua il sindaco di Novi Velia –  ci voleva anche per acquietare questo dissidio interno ora che la popolazione continuava a rimanere separata tra chi inneggia allo scontro e alla frattura e chi invece mi appoggiava. Questa sentenza mi fa stare serena. Non condanno la minoranza – aggiunge – per aver fatto ricorso e ciò non toglie che possono comunque appellare la sentenza visto che non è definitiva. Ma a un certo punto la minoranza deve anche rassegnarsi a certe situazioni. Ci sono delle regole in generale – conclude Ricchiuti – , ci sono regole nel gioco,  regole nella politica e regole nella vita di tutti i giorni  e valgono sempre. Si vince e si perde, e bisogna prenderne atto si di quando si vince che di quando si perde». 

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