Rifiuti, le tasse più alte le pagano i campani: 22% in più rispetto alla media

I cittadini campani, per quanto riguarda le tasse dei rifiuti, sono obbligati a pagare una delle tariffe più alte in Italia. La tari è la tassa istituita per finanziate i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani. In Campania si pagano 205,02 euro per singolo abitante. Da uno studio di ‘Confartigiantao’ la nostra regione risulta spendere il 21,9% in più rispetto alla media nazionale. Pur se le cifre possono spaventare, il podio nazionale è occupato al primo posto dal Lazio con 214 euro per abitante e il 27,3% in più rispetto alla media nazionale, al secondo dalla Liguria con 211,75 euro per abitante e il 25,9% in più rispetto alla media. In terza posizione la Toscana con 208,25 euro per abitante e il 23,9% in più rispetto alla media. Sempre secondo il ‘Confartigianto’ se ne deduce che: negli ultimi 5 anni le tariffe sono aumentate del 22,6%, quasi il triplo del tasso di inflazione e il 12,8% in più rispetto alla crescita media del costo di questo servizio registrata nell’Eurozona. E dove le tariffe crescono di più è peggiore la qualità del servizio di igiene urbana. Come nel Lazio, regione dove c’è la più alta percezione della sporcizia delle strade e si registra il costo più elevato d’Italia per la loro pulizia.

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