Rinviato pagamento Imu agricola, Sangiorgio: «Non basta, provvedimento rischia di affossare aree interne»

La Coldiretti provinciale di Salerno informa che è stato rinviato il pagamento dell’Imu agricola, il cui termine era previsto per il prossimo 16 dicembre. «E’ una buona notizia per la nostra agricoltura – commenta il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio – ma il rinvio non basta perché posticipa solo di qualche mese un problema grave, che rischia di danneggiare i tanti agricoltori che operano in aree montuose e svantaggiate. Peraltro, in provincia di Salerno, si arriverebbe al paradosso per cui migliaia di terreni olivetati, quest’anno per la gran parte improduttivi, o interi boschi di castagne, da anni colpiti da una malattia che ne ha compromesso la redditività, vengano poi ulteriormente gravati da ulteriori imposizioni». Per il presidente Sangiorgio, la Regione Campania deve avviare il percorso di ridefinizione delle zone svantaggiate, in modo da estendere l’esenzione ai terreni agricoli della provincia che insistono in zone difficilmente raggiungibili o a rischio spopolamento. «In un momento di crisi come quello in cui viviamo – prosegue Sangiorgio – l’Imu rischia di affossare le imprese agricole che oggi sono tra le poche attività produttive che operano ancora sui territori rurali e dell’entroterra e che rappresentano la spina dorsale di intere comunità. La proroga – conclude – non rappresenta la soluzione al problema ma è necessario trovare una misura alternativa o correttiva all’Imu. I terreni agricoli non sono un asset patrimoniale, soprattutto se coltivati, ma un patrimonio da valorizzare perché rappresentano l’unico elemento con cui si produce cibo e, in tal senso, va trattato».

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