Roberti: «Nessuno dimenticherà Vassallo, troveremo chi lo ha ucciso»

A quasi cinque anni dalla sua morte, l’assassinio di Angelo Vassallo è ancora senza colpevoli. Le indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica, ammazzato il 5 settembre del 2010 in un agguato, sono ancora in corso e l’unico indagato, Humberto Damiani De Paula, detto il Brasiliano, iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante del metodo mafioso. «Nessuno dimenticherà Angelo Vassallo, spero sempre che con la grande determinazione che abbiamo finora dimostrato, potremmo arrivare a dei risultati sul piano delle indagini». Ha risposto Franco Roberti, procuratore Nazionale Antimafia, a una domanda dell’Ansa. «Le indagini sono ancora in corso – ha detto – e continueranno con l’obiettivo di accertare i responsabili dell’uccisione di Angelo Vassallo».

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