Roscigno, dalla scuola più piccola il via alle attività “In cammino per una scuola sempre più inclusiva”

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Meno di venti alunni, con maestre e docenti che, oltre alle materie istituzionali, sanno insegnare anche a stare insieme e a difendere i diritti dei bambini. E’ partito dalla scuola più piccola del Cilento il progetto “In cammino per una scuola sempre più inclusiva”, finanziato dalla Regione Campania alla cooperativa Labor Limae nell’ambito del bando “Scuole di Comunità”, a valere sul POR Campania FSE 2014/2020, Asse II, Obiettivo Specifico 6, Azione 9.1.2 e Obiettivo Specifico 11, Azione 9.6.5. Un progetto importante, l’unico che coinvolge quattro scuole del Cilento, e che abbraccia territori geograficamente lontani. Le attività previste coinvolgono alcune scuole del territorio, tra cui l’Istituto Comprensivo di Castelcivita, l’Istituto di Istruzione Superiore Parmenide, l‘Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” e l’Istituto Omnicomprensivo di Montesano sulla Marcellana e vede tra i partner anche i Comuni di Stella Cilento e di Caselle in Pittari.

Le presentazioni ufficiali sono avvenute mercoledì 13 marzo nel plesso scolastico di Roscigno, che fa parte dell’Istituto Comprensivo di Castelcivita. Presenti tutti i piccoli alunni, le maestre e le docenti, ai quali i responsabili della cabina di regia del progetto hanno spiegato le fasi e le attività. Laboratori didattici, sostegno psicologico, uno sportello informativo, eventi, gite scolastiche e molto altro sono alcune delle azioni del progetto che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della legalità e contrastare la dispersione scolastica, attraverso la realizzazione di interventi che potenzino l’apprendimento sociale e culturale di giovani, in particolare di quelli appartenenti a nuclei familiari in condizione di svantaggio.

«Le scuole diventano una rete – spiega Mariano Pellegrino, presidente della cooperativa sociale Labor Limae, direttore del progetto – perché si confronteranno con altre scuole del territorio, vivranno momenti di scambio anche al MU.VI. Caselle in Pittari, una struttura multimediale che ruota intorno al fiume Bussento e al suo fenomeno carsico».

«E’ un progetto importantissimo perché viviamo in un territorio emarginato che rischia di perdere la scuola. – ha aggiunto il Sindaco di Roscigno, Pino Palmieri – Ma spesso piccolo vuol dire anche qualità. Per questo, insieme a tutti gli attori del progetto, metteremo in campo tutte le azioni per rendere inclusive le nostre scuole, che possano aprirci ad altre realtà».

Presenti alla conferenza di presentazione anche lo psicologo, presidente Istituto di Psicologia e ricerche socio sanitarie – I.P.e R.S. Formia, Giuseppe Errico che ha spiegato nel dettaglio le attività, la consulente ed esperta enti non profit, Angela La Torre e l’assessore comunale di Roscigno Viola Cuomo che ha sottolineato l’importanza di impegnarsi da piccoli per realizzare grandi cose. Ha portato i saluti della scuola e della dirigente Rita Brenca, assente per motivi di lavoro, la referente del progetto, la professoressa Antonietta Alessandro.

Ha concluso l’evento il cantautore cilentano Angelo Loia che ha tracciato un percorso in musica con i suoi brani più famosi, tra cui il capolavoro scritto da Aniello De Vita, suo zio, “So nato a lu Ciliento e me ne vanto”.

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