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Scuola dell’infanzia ancora chiusa: disagi per le famiglie dei piccoli alunni

di Maria Mazzeo

Ancora disagi a Sacco per la mancata riapertura della scuola dell’infanzia. La denuncia arriva dal Vicesindaco del paese della Valle del Calore nonché Presidente della Comunità Montana Calore Salernitano, Franco Latempa (in foto), il quale evidenzia che la scuola, che fa capo all’istituto comprensivo di Laurino, non è stata riaperta nonostante rassicurazioni da parte delle istituzioni scolastiche. Infatti nei mesi scorsi era stata data disponibilità per la riapertura della scuola, e, nello specifico, per approntare un progetto ad hoc che permettesse l’apertura di una sezione di scuola dell‘’infanzia a Sacco, ed una pluriclasse (prima e seconda elementare) nella frazione di Villa Littorio, ricadente nel comune di Laurino. In questa direzione è stato forte l’impegno delle amministrazioni locali, in particolare dei comuni di Laurino e Sacco, che hanno stipulato un protocollo d’intesa, insieme alla Comunità Montana, con la Dirigente dell’Istituto Comprensivo, per tentare di risolvere la situazione.

Finora, però, non c’è stata soluzione ai disagi che vivono sia i bambini che le loro famiglie: infatti, nell’attesa di una soluzione, fin dall’inizio dell’anno scolastico i piccoli alunni della scuola dell’infanzia di Sacco non hanno frequentato le lezioni, e solo qualche giorno fa, i genitori, esasperati dal problema, hanno deciso di percorrere una strada diversa, ma ritenuta necessariamente provvisoria, permettendo ai piccini di frequentare la scuola di Piaggine oppure di Roscigno. La cosa arreca notevoli difficoltà, in primis perché si costringono i bambini ad un percorso lungo e non agevole, data la carenza del sistema viario locale. La stessa cosa vale per i bambini della scuola primaria di Villa Littorio, che invece si dividono tra le scuole di Piaggine e di Laurino.

La Comunità Montana Calore Salernitano, ed in primis il Presidente Franco Latempa, nell’esprimere solidarietà alle famiglie, chiedono una soluzione immediata che limiti al minimo i disagi, ed inoltre propongono un utilizzo più flessibile delle risorse sul territorio. Latempa propone altresì di organizzare iniziative mirate a discutere, analizzare e risolvere le problematiche delle aree interne del territorio: scuola, viabilità ed anche sanità.

A tal riguardo Latempa evidenzia che a Sacco e nei paesi limitrofi non c’è un pediatra e questo comporta che le famiglie con bambini piccoli devono spostarsi a Roccadaspide o addirittura a Sassano. Per il Presidente della Comunità Montana sono situazioni insostenibili, ed ingiuste per cittadini che non sono certo di serie B rispetto a quelli di altri territori della provincia di Salerno, certamente meno penalizzati rispetto ai primi.

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