Processo Angelo Giuliano, attesa per la sentenza del 13 maggio

Al tribunale di Sala Consilina si è tenuta l’ennesima udienza del delicato processo penale che vede sul banco degli imputati il professore di musica di Teggiano, Angelo Giuliano, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata su tre piccole allieve. Nel corso dell’udienza fiume terminata solo in serata sono stati escussi lungamente due periti nominati dal tribunale in relazione ad alcuni documenti prodotti e un consulente di parte nominato dalla difesa. In sostanza, secondo i periti della Procura, risulterebbero attendibili i racconti denunciati dalle bambine che conserverebbero un trauma in qualche modo riconducibile a un evento particolarmente drammatico. Di parere opposto il perito della difesa, che si è espresso negativamente sull’attendibilità delle presunte vittime. E’ stata poi depositata una perizia psicologica sul soggetto incriminato e una perizia sui luoghi teatro dei racconti. Nel pomeriggio il docente di musica ha voluto rendere alcune dichiarazioni spontanee nelle quali ha ribadito fermamente la sua innocenza ed estraneità ai fatti, considerandosi un ottimo marito e un buon padre di famiglia. Nell’ultima udienza fissata al 13 maggio uno dei due periti completerà la sua deposizione che chiuderà definitivamente il dibattimento; poi il collegio giudicante presieduto da Luciano Santoro, ascoltata la requisitoria del pm e l’arringa della difesa, emetterà la sentenza di I grado. Cresce dunque l’attesa per la decisione dei giudici in relazione ad un processo che ha profondamente diviso e sorpreso l’opinione pubblica locale.

fonte:valloweb