Salernitana all’inglese, Venezia ko. Decidono Kiyine e Karo

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di Antonio Vuolo

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Tre punti preziosi per la Salernitana che riscatta subito la sconfitta di Frosinone battendo 2 a 0 il Venezia nel turno infrasettimanale di serie B. Esordio dal primo minuto per Cerci, cosa cnon accadeva per lui dai tempi dell’Ankaragucu (2018). L’inizio del match è equilibrato tra i salernitani e lagunari. La Salernitana prova subito a mettere pressione agli ospiti, ma la squadra di Dionisi non rischia nulla. Il Venezia approfitta di qualche sbadataggine di troppo dei granata in fase d’impostazione, ma sia Lollo che Monachello sono imprecisi nelle rispettive conclusioni. Al 25’ è Cerci, ottimo primo tempo per lui, a chiamare in causa Pomini. Sempre l’ex Torino, poco dopo la mezz’ora, ci prova con un colpo di testa. Nel finale, poi, il rigore, tra le proteste del Venezia, concesso dal direttore di gara Maggioni di Lecco, per un presunto atterramento di Fiordaliso su Kiyine. Dal dischetto proprio Kiyne, al 44’, porta all’intervallo i granata sull’1 a 0. Nella ripresa, dopo quattro giri di lancette, ci prova Riccardi di testa senza trovare lo specchio della porta. Al 13’ è impreciso anche Monachello. Al 20’ i lagunari potrebbero pareggiare su calcio di rigore: Dziczek atterra Capello. Dagli undici metri Micai nega il pari a Longo intercettando il penalty. Gol sbagliato, gol subito. Al 24’ la Salernitana chiude i conti con Karo che raccoglie un cross al bacio di Cerci, superando così Pomini. Al 33’ gli ospiti restano in dieci per il doppio giallo a Riccardi. Succede poco o nulla nel finale con i granata che possono così festeggiare dinanzi ai 5mila dell’Arechi.

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