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San Giovanni a Piro: encomio solenne per il tenente Ricotta e cittadinanza onoraria a Marotta

di Maria Emilia Cobucci

Un encomio solenne, l’intitolazione di una piazza e il conferimento della cittadinanza onoraria. Sono questi i tre punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che si è tenuto ieri pomeriggio presso l’aula consiliare del Comune di San Giovanni a Piro. Ad aprire la seduta consiliare è stato proprio il riconoscimento dell’encomio al Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Giovanni a Piro Tenente Roberto Ricotta che dopo 24 anni di onorato e riconosciuto servizio ha lasciato la locale Stazione.

«Il Tenente Ricotta nei 24 anni di servizio nel nostro Comune – ha dichiarato nel suo discorso di commiato il Sindaco Ferdinando Palazzo – ha rappresentato direttamente e tramite gli uomini al suo comando un argine e uno scudo contro la sopraffazione degli uomini sugli uomini e degli uomini sulla nostra bella natura, il tutto senza mai cedere ai clamori della cronaca nella convinzione che, nel silenzio e nel nascondimento del lavoro, le istituzioni e le forze dell’ordine offrono quotidianamente la prova di eroica testimonianza di abnegazione e di lealtà alla Patria».

Presente alla seduta consiliare anche il Colonnello Gianluca Trombetti, Comandante provinciale dei Carabinieri. «È un momento di grande piacere per me che rappresento l’arma dei Carabinieri nella Provincia di Salerno – ha affermato il Colonnello Gianluca Trombetti – Non è un momento scontato che nasce dunque dalla riconoscenza sentita da parte della comunità di San Giovanni a Piro. Queste espressioni di riconoscimento e condivisione rappresentano per noi uno stimolo per fare meglio il nostro lavoro e prestare i nostro servizio in maniera sempre più professionale a favore delle nostre comunità».

Un consiglio comunale durante il quale è stata anche intitolata una piazza della frazione collinare di Bosco a Don Giuseppe Cataldo, già parroco di Bosco e conferita la cittadinanza onoraria all’arbitro internazionale Maria Marotta, originaria di San Giovanni a Piro, che grazie alle sue particolari doti e capacità arbitrali è stata la prima donna arbitro a dirigere una partita di Serie B.

Un traguardo raggiunto dopo una lunga carriera iniziata nel 2002 e costellata da numerosi riconoscimenti. «È stato un momento straordinario per la nostra comunità – ha affermato il vicesindaco Pasquale Sorrentino – Un momento per tributare il doveroso saluto al Tenente Roberto Ricotta che ha regalato 24 anni del sua vita al Comune di San Giovanni a Piro, fornendo un servizio che tutti noi abbiamo avuto modo di apprezzare. Ma abbiamo voluto intitolare anche una piazza a Don Giuseppe Cataldo, già parroco di Bosco, che con la sua opera meritoria tramanderà alle nuove generazioni un modello e un riferimento educativo prima ancora che culturale. Inoltre abbiamo conferito la cittadinanza onoraria all’arbitro Maria Marotta, originaria di San Giovanni a Piro che ha raggiunto dei traguardi sportivi mai raggiunti prima sia in ambito nazionale che internazionale. La testimonianza e la riprova di un modello di passione, abnegazione e di dedizione completa».

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A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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