San Rufo, incendiata la cappella del cimitero

di Pasquale Sorrentino

Incendio doloso nella cappella del cimitero di San Rufo. Lievi danni a una parete. «Quanto successo non può lasciarci indifferenti. Il gesto ha offeso un’intera comunità che in quel luogo ha gli affetti più cari. – commenta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Marmo – Vorremmo ricordare che non vi sarà né presente, né futuro se non si ha rispetto del passato. Si dice giustamente che la civiltà di una comunità si misura dal rispetto che essa riserva ai defunti. Per questo l’amministrazione, anche se con grosse difficoltà, ha un occhio di riguardo per detto luogo per il suo valore identitario, storico, affettivo e sociale che il cimitero rappresenta per la nostra collettività. Questa persona, o queste persone, si sono macchiate di un brutto gesto che ha scosso il riposo eterno dei nostri defunti. Si é trattato di un gesto vile e di un torto fatto a chi purtroppo non può più ribellarsi. Chiedete scusa a tutte quelle persone che per noi sono ancora vive e presenti nei nostri cuori».

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