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L’ospedale di Roccadaspide fuori dal 118: la protesta contro la legge 16

di Giuseppe Galato

“L’applicazione della legge 16 del Novembre 2008 va bene solo a noi medici ed infermieri. Si lavora molto meno e terranno dei professionisti pagati a sotto lavorare”: da questa dichiarazione di Antonio Caronna, medico presso l’ospedale di Roccadaspide, parte la protesta contro una legge “che chiude il pronto soccorso lasciando un ospedale che diventerebbe la stregua di un doppione del distretto + l’ospizio, leggasi tecnicamente lungodegenza che sicuramente serve ma deve essere un più della struttura”.

Lo scorso 11 Settembre è nato, con la prima riunione del personale nella sala convegni dell’ospedale, il Comitato Pro Ospedale di Roccadaspide. Antonio Caronna, insieme al proprio collega Alberto Polito, si fanno portavoce del movimento. L’intento è quello di mantenere l’ospedale di Roccadaspide all’interno dell’area dell’emergenza 118.

Il 22 Settembre il Comitato, con una raccomandata indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, comunicava le motivazioni dell’iniziativa: “abbiamo allegato le firme raccolte presso il presidio ospedaliero nel quale, sebbene sia una modesta e piccola struttura, pressoché tutti a mò di plebiscito hanno sottoscritto la lettera e la copia della ricevuta”.

L’arma che verrà usata dal Comitato e da tutti coloro i quali ne appoggiano la causa è quella della disobbedienza civile. L’idea è quella di rifiutare la propria scheda elettorale spedendola direttamente al Presidente della Repubblica ed allegandovi una lettera di presentazione con relativa lettera di spiegazione e richiesta di udienza al Quirinale: “La legge 16 è esecutiva è avrà la sua realizzazione dopo le Regionali: dopo le Regionali l’ospedale sarà fuori dal 118. I cittadini non andranno alle urne se prima delle Regionali la legge non sarà modificata. Se ciò avvenisse dopo le Regionali allora il comitato si riserverà di tutelarsi alla Regione direttamente con un proprio esponente locale territoriale – scelto dal Comitato – semplicemente perché a noi le promesse non interessano. Ci interessano solo i fatti”.

E continua: "La prossima fase sarà la convocazione dei Consigli Comunali (non amministrazioni, perché rappresentanti di tutta la popolazione e non della sola maggioranza), dei medici di famiglia, delle Pro Loco e altre componenti del territorio".

LA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:

COMITATO SPONTANEO
PRO DIFESA DELL’EMERGENZA
Presso PRESIDIO OSPEDALIERO
A ROCCADASPIDE
c/o Ospedale Civile a Roccadaspide
08289426266


PRESIDENTE della REPUBBLICA ITALIANA
Sua Ecc. GIORGIO NAPOLITANO

Oggetto: richiesta di udienza del Comitato per la tutela dell’emergenza – 118 – presso il presidio Ospedaliero a Roccadaspide (Sa)

Signor Presidente La informiamo che la legge Regionale 16 del novembre 2008 approvata dalla Regione Campania in merito al riordino del sistema sanitario regionale, ha previsto la uscita dell’ospedale sito a Roccadaspide (SA) dalla rete dell’emergenza – 118 -, praticamente la chiusura del pronto soccorso.
Facciamo presente che trattasi di un pronto soccorso ospedaliero situato in una zona caratterizzata orograficamente da colline e montagne nella Valle del Calore Salernitano, nel contesto del Parco Nazionale del Cilento.

Questa zona è malissimo servita da strade ed infrastrutture di collegamento viario. La situazione è tale da non consentire alla popolazione ivi residente il raggiungimento di altro pronto soccorso in tempi utili alla tutela della vita degli stessi.

La soppressione delle attività di emergenza – urgenza condannerebbe a morte sicura questa popolazione prevalentemente anziana.

In qualità di Comitato Spontaneo nato per tutelare e informare sulla necessità che il presidio ospedaliero rimanga nell’area dell’emergenza territoriale – 118 – Le chiediamo di essere sentiti ed ascoltati nonché Le chiediamo il Suo interessamento nelle vesti di Primo Cittadino della Repubblica Italiana.

Alleghiamo una raccolta di firme dei sostenitori del presente Comitato Spontaneo, esclusivamente – per ora – del personale di questo ( modesto) presidio che compatti Le chiedono il Suo interessamento.

Rispettosamente Per il Comitato dr. Antonio Caronna

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