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Reparto Psichiatria di Vallo: l’Asl smentisce proteste e ribadisce la temporaneità della chiusura

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’ex Asl Salerno 3, relativo alla chiusura del reparto di Psichiatria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, decisa in conseguenza dell’interdizione dalla professione sanitaria di gran parte degli infermieri e dei medici operanti nel reparto. Il provvedimento di interdizione, preso dal gip di Vallo della Lucania, ha la durata di 2 mesi.

 

Le voci di una eventuale protesta per la chiusura della Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura presso il Presidio Ospedaliero "San Luca" di Vallo della Lucania risultano totalmente infondate. A tal proposito è opportuno ribadire che il Dipartimento di Salute Mentale ha attivato all’interno del citato Presidio un ambulatorio counseling ospedaliero ed un ambulatorio psichiatrico per rispondere alle esigenze di consulenza specialistica delle varie Unità Operative e per le chiamate in Pronto Soccorso.

Inoltre, il Dipartimento ha disposto l’apertura di un ambulatorio dedicato esclusivamente alle urgenze dettate da esigenze psichiatriche ed ha ampliato il numero dei posti letto presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura attivo presso il Presidio Ospedaliero di Polla-Sant’Arsenio. Si ribadisce che la chiusura del S.P.D.C. di Vallo della Lucania è temporanea ed è legata all’improvvisa carenza di personale medico e infermieristico determinata dalle recenti vicende giudiziarie.

Nel frattempo è stata avviata la ristrutturazione dell’intero terzo piano del Presidio Ospedaliero "San Luca" che ospiterà il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura con ulteriore aumento di posti letto in modo da avere una struttura innovativa, efficiente e moderna.

 

Il Responsabile Ufficio Stampa

Dott. Giuseppe D’Amico

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