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Sapri, una statua della Spigolatrice installata sul Lungomare: l’opera è di Stifano

di Maria Emilia Cobucci

La città di Sapri presto vedrà installata sul Lungomare Italia la statua rappresentante l’immagine della Spigolatrice, simbolo della nota località turistica del Golfo di Policastro. L’opera scolpita dallo sculture cilentano Emanuele Stifano, potrà dunque essere fruibile da tutti coloro che vorranno ammirare uno dei simboli più importanti della cittadina saprese già presente sullo scoglio dello Scialandro ma vista la sua posizione è possibile raggiungerla solamente via mare.

«La statua della Spigolatrice di Sapri – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Franco Di Donato – nasce come monumento complementare e non alternativo della statua presente a mare che data la sua posizione è visibile solo dal mare e non soddisfa adeguatamente le aspettative dei visitatori, che da tempo attendono l’apposizione di una statua sul lungomare. A ricordo di una delle pagine più suggestive della storia del Risorgimento italiano rappresentata dalla spedizione di Carlo Pisacane».

L’assessore Di Donato inoltre ci ha tenuto a precisare che tra le due statue non vi è alcuna affinità o identità. «La statua che verrà installata sul Lungomare – ha poi aggiunto –  sarà accompagnata da una scultura collaterale e accessoria che riproduce nella sua interezza la lirica di Mercantini la cui versione originale sarà presentata all’intera cittadinanza il giorno della svelatura della statua».  Per quanto attiene invece ai costi per la sua realizzazione, l’importo è stato complessivamente di 26mila euro: 11mila a carico della Fondazione Grande Lucania, 10mila dell’Ente  Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e 5mila del Comune di Sapri.

La statua rappresentante la Spigolatrice di Sapri è la seconda opera curata dalla Fondazione Grande Lucania, dopo quella del Nocchiero di Palinuro, installata all’ingresso della frazione costiera del Comune di Centola. La terza opera invece riguarderà la ninfa Kamaraton che verrà posta sul Lungomare di Marina di Camerota. Un trittico di opere d’arte celebrative dei miti che costituiscono il patrimonio culturale identitario delle tre perle del Tirreno: Palinuro, Marina di Camerota e Sapri.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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