Sassano, sindaco e giunta si tolgono lo stipendio: «Con i soldi risparmiati ecco cosa abbiamo fatto e cosa faremo»

È necessario tirare la cinghia. Lo fa ancora una volta il sindaco di Sassano rinunciando al proprio «stipendio» di primo cittadino, lo fanno gli assessori. Anche quest’anno, come negli anni passati, il primo cittadino Tommaso Pellegrino e la sua giunta hanno deciso  di poter utilizzare le indennità di carica per attività sociali e culturali, per la realizzazione di opere utili e per la promozione del territorio. Una scelta che in questi anni ha permesso di realizzare opere utili per il paese e iniziative che hanno promosso e dato lustro al territorio. Tra le iniziative piú significative, ci sono la realizzazione della  rampa di accesso per diversamente abili della Casa comunale e rifacimento dell’ingresso del Comune, la realizzazione della rampa di accesso per diversamente abili all’ingresso principale del cimitero comunale, promozioni di attività sociali utili a soggetti particolarmente svantaggiati ma anche le attivitá legate alla partenza da Sassano della sesta tappa del Giro d’Italia e le spese relative alla realizzazione della manifestazione “Orchidea d’argento” e il murales d’intitolazione della villa comunale al magistrato Paolo Borsellino. Nel 2012 il taglio sugli stipendi ha evitato l’aumento dell’addizionale comunale Irpef, la riparazione delle buche delle strade comunali con la pubblicazione di un avviso pubblico per l’anno 2014, la realizzazione di alcune opere relative al miglioramento  della pubblica illuminazione, il supporto alla formazione di alcuni bambini particolarmente svantaggiati e alcune manifestazioni del Natale 2014. 

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