• Home
  • Cronaca
  • Scario, una petizione per chiedere la riqualificazione dell’ufficio postale

Scario, una petizione per chiedere la riqualificazione dell’ufficio postale

di Maria Emilia Cobucci

Una petizione per chiedere la riqualificazione dell’ufficio postale presente a Scario, frazione costiera del comune di San Giovanni a Piro. È questo il contenuto della richiesta espressa formalmente da Maria Paola Petrillo e Gaetano Carpentieri, promotori dell’importante iniziativa. Il fine è garantire ai cittadini un servizio efficiente ed evitare qualsiasi tipo di disservizio. L’ufficio postale di Scario infatti da oltre un anno è stato declassato “senza un valido motivo” con diverse conseguenze per gli utenti. A questo va aggiunta la mancanza di personale, soprattutto nel periodo estivo quando la nota località turistica è affollata da diversi vacanzieri. Una situazione quest’ultima che determina la formazione di lunghe file dinanzi l’unico sportello attivo.

“Il nostro ufficio postale è stato declassato da oltre un anno – dichiara Maria Paola Petrillo – per tale motivo abbiamo perso ogni speranza di avere un altro operatore che affianchi la direttrice, sempre molto preparata e disponibile, nella gestione degli utenti che si recano giornalmente agli sportelli. Inoltre c’è il rischio concreto che la direttrice, a causa del declassamento, venga trasferita in un’altra sede. Siamo nel Cilento, un territorio bellissimo, ma quando si parla di servizi ci possono essere numerose difficoltà”. La necessità dunque è quella di sensibilizzare la popolazione dinanzi a tale problematica per tentare di invertire la rotta.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
Tutti gli articoli di Maria Emilia Cobucci

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019