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La madre a “Pomeriggio cinque”: vogliamo solo la verità

di Redazione

"Vogliamo solo la verità, può essere importante anche per altre persone, per altri esseri umani". Queste le parole con cui la madre di Jacopo De Martino – il ragazzo 14enne di Camerota deceduto lo scorso 9 febbraio all’ospedale "San Luca" di Vallo dellla Lucania in conseguenza di un’operazione al ginocchio – ha espresso ieri il senso della propria presenza a "Pomeriggio cinque", il programma televisivo condotto da Barbara D’Urso e andato in onda su Canale 5. La vicenda di Jacopo è stata presentata nell’ambito di uno spazio dedicato al racconto di diversi casi medici sospetti; storie che, nel loro evolversi, hanno in alcuni casi portato alla tragica scomparsa dei protagonisti. Nei pochi minuti a disposizione, la madre di Jacopo e la conduttrice hanno ripercorso brevemente il calvario vissuto dal ragazzo nei mesi successivi al grave incidente avvenuto lo scorso sei settembre. Un calvario fatto di 3 operazioni in 20 giorni, di continue sedute in camera iperbarica e dei mesi passati sulla sedia a rotelle. Fino ad arrivare all’operazione del 9 febbraio. "E’ entrato in sala operatoria alle 14; alle 22 e 15 ci hanno detto che Jacopo era morto. E non sappiamo ancora perchè".

Intanto Franco Maldonato, il legale di Nicola Capuano – il primario del reparto di Ortopedia del "San Luca", uno dei sette indagati per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta diretta dal sostituto procuratore Francesco Rotondo- che in precedenza ha più volte sottolineato la "perfetta riuscita" dell’intervento e l’estraneità del suo assistito a qualsiasi responsabilità per la morte del 14enne, causata da un edema polmonare, ha riferito al giornaledelcilento.it : "Siamo in attesa dei risultati degli esami istologici e, di conseguenza, che venga depositata la perizia del medico legale. Dunque, nessuna novità per ora".

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