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L’aliscafo fantasma .Camerota esclusa dal boom del Metrò del Mare

di G. Autuori

Il presidente della TMS – Trasporti Marittimi Salernitani – Gianpaolo Lambiase raggiunto al telefono dalla nostra redazione ci spiega il successo dei collegamenti nel Cilento del Metrò del mare.

Nel 2001 s’iniziò una sperimentazione  di trasporto marittimo fittando un aliscafo che avrebbe collegato Salerno e i paesi del Cilento, con la compartecipazione dell’EPT e del Parco Nazionale del Cilento. In questo percorso di nuova esperienza nei trasporti, è subentrata la Regione e il Metrò del mare vinse l’appalto mentre il compito della società TMS è rimasta la gestione a terra: coordinamento delle biglietterie, diffusione delle informazioni turistiche, tutela dei clienti in partenza e in arrivo. La TMS gestisce di fatto le stazioni marittime nei vari porti.

Fra tutti i punti di approdo, quello di Camerota risulta ancora sospeso per cause tecniche. Tutti i porti del Cilento hanno avuto disagi iniziali, legati a manutenzione continua , prima e dopo l’estate, risolvendoli in tempo.  Per l’attracco del metrò Camerota evidentemente non è riuscita, forse per la notevole  presenza di sabbia , per la melma e le alghe presenti sul fondale del porto. Non si capisce chi doveva fare la manutenzione, forse il comune o altri enti ,il risultato è che da Marina di Camerota non parte e non arriva nessun mezzo, anche se lo scalo, è stato inserito nella programmazione  estiva.

Nell’analisi complessiva, i dati sono positivi per il Cilento, si è registrato , nel  solo mese di luglio, un incremento del 35% in più dei viaggiatori che hanno toccato la costa cilentana utilizzando “ le vie del mare”; preferendo questa costa alle altre a nord di Salerno, la costiera amalfitana e napoletana. In  queste zone si è registrato un transito di viaggiatori, alla pari, rispetto all’estate precedente, o  in certi casi addirittura inferiore. Il successo della costiera cilentana, si è ottenuto anche perché, quest’anno, la  TMS, ha avviato, anche per le zone interne del Cilento, 17 agenzie, che fungono da biglietteria e che lavorano per la promozione turistica dell’intero territorio. Tutti gli attracchi, meno quello di Marina di Camerota, evidenziano un incremento dell’intercostiero, Salerno – Sapri, che risulta superiore agli anni precedenti. Una importante iniziativa, inoltre, ha aperto la costa del Cilento in collegamento con le Eolie: da Casalvelino si parte per raggiungere le isole. La sperimentazione, che per questa estate ha visto l’imbarco per le Eolie dal porto di Casalvelino, è stata avviata nel week-end 24/27 luglio,  la prossima ci sarà il 21/24 agosto. La partenza da Casalvelino vuole incrementare la realtà turistica del golfo di Policastro, per l’anno prossimo si pensa di attivare promozioni allettanti, si parla di una riduzione biglietto del 30 e 40% in meno, e pacchetti di soggiorno ad ottimo prezzo.

Il tutto all’insegna del fare turismo, quello intelligente, quello di qualità, quello che crea nuove risorse, non ci rimane che attrezzare il fondale del nostro porto in tempo per la prossima estate,ci riusciranno i nostri eroi?…non ci resta che sperare. Per il momento siamo stati  tutti penalizzati.

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