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La mobilitazione dei sindaci contro la chiusura di 12 uffici postali . Inviata la diffida a Poste Italiane

di Maria Antonia Coppola

Esito riunione sindaci a Teggiano. Dodici uffici postali nel Cilento e nel Vallo di Diano chiudono. E’ stato infatti ufficializzato il provvedimento amministrativo di Poste Italiane che sancisce la chiusura.
Il Comune di Teggiano ha convocato i 12 sindaci interessati e quelli del Cilento e del Vallo di Diano.
Nel corso della riunione i sindaci hanno stilato un documento che riportiamo in allegato:

“Diffidiamo Poste Italiane alla immediata revoca della decisione assunta, pena l’adozione di ogni forma di lotta e di protesta compresa la sospensione di ogni servizio e di ogni contratto in essere tra le Istituzioni da noi rappresentate e Poste Italiane stesse.
Non ricevendo alcuna risposta nelle prossime ore, ci faremo promotori presso i nostri cittadini affinché gli stessi provvedano immediatamente a trasferire le ingenti risorse depositate presso gli uffici postali coinvolti nel provvedimento di chiusura in altre strutture.
Richiediamo, infine, la convocazione urgente degli organi consiliari sovracomunali affinché gli stessi si facciano portavoci delle nostre istanze.
Ci riserviamo di adire le vie legali, compresa le Procure della Repubblica competenti, per valutare le conseguenze di questa che riteniamo essere una ingiustificata interruzione di pubblico servizio.”

Gli uffici postali interessati sono quelli di Villa Littorio a Laurino, Marina di Pisciotta e Caprioli, Lentiscosa a Camerota, Bosco a San Giovanni a Piro, San Marco di Teggiano, Santa Marina, Pattano a Vallo della Lucania, Pellare a Moio della Civitella, Perrazze a Palomonte, Pioppi nel comune di Pollica e infine Acquavella a Casal Velino.




Per maggiori informazioni contattare    Assessore Teggiano Daniele Manzolillo 3400893013

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