Sfida alle saracinesche abbassate per il centro Juventus: attività prorogate fino a fine gennaio

Sospiro di Sollievo per i lavoratori e le famiglie, è stata accolta tra gli applausi, martedì sera, la decisione del centro Juventus di prorogare le attività fino al 30 gennaio 2015. «La decisione, giunta quasi al termine della fiaccolata che si è svolta ieri sera nelle vie del centro storico di Vibonati, di prorogare l’attività del centro, consente alle famiglie, ai lavoratori e all’intero territorio del Golfo di Policastro di tirare, almeno per il momento, un piccolo sospiro di sollievo», spiega in una nota il consigliere comunale del Pd di Vibonati, Manuel Borrelli. 

«Un risultato importante – continua Borrelli – frutto dell’impegno e dello straordinario senso civico delle mamme, del comitato ‘Il Centro Juventus non deve chiudere’, dei sindaci, degli amministratori  e di tutti quei  cittadini che , in questi giorni, hanno manifestato contro la chiusura della struttura Vibonatese». «Voglio ringraziare – continua – il sindaco di Sapri che, fin da subito, si è fatto carico del problema,  ben interpretando la volontà di tutti i comuni del basso Cilento, e il consigliere regionale,  Anna Petrone, che, dopo aver presentato un’interrogazione al presidente Caldoro,  ha partecipato alla fiaccolata di ieri sera  e con caparbietà ha convinto la proprietà a dare a tutti un importante segnale  di speranza, a poco meno di 10 giorni dalla prevista chiusura».

«Adesso – conclude il consigliere Borrelli –  ogni  sforzo dovrà essere rivolto all’incontro del 5 Gennaio  con il direttore generale, Antonio Squillante, che rappresenterà  un passaggio importante per le sorti dell’unica struttura del territorio più a Sud della Provincia di Salerno ed occorrerà aprire  immediatamente  una vera e propria vertenza al fine di   promuovere una maggiore equità nelle scelte per la ripartizione dei fondi da destinare alle riabilitazione». 

«Siamo contenti che il lavoro appassionato di tante persone – ha detto il sindaco del comune capofila dell’ambito S9 Giuseppe Del Medico – ha permesso alle famiglie degli assistiti dal centro di trascorrere questo Santo Natale con un pò di serità in più. Dobbiamo continuare a lottare uniti a difesa delle nostre comunità e del nostro diritto alla salute, le istituzioni devono essere sempre di più a servizio dei cittadini, con chiarezza e senza ambiguità».

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