Più di mille strutture a rischio terremoti o dissesto in tutta la provincia di Salerno

Il Cresme- Centro Ricerche Economiche Sociali e di Mercato per l’Edilizia e il Territorio- ha effettuato un’indagine, realizzata per conto di Dexia Crediop, sul rischio sismico e idrogeologico per il patrimonio scolastico nazionale. I risultati sono preoccupanti a dir poco: sono 1.051 gli edifici scolastici e gli ospedali a rischio nella provincia di Salerno. Nello specifico: a rischio terremoto 889 plessi (il 76% del totale) tra scuole ed ospedali, mentre il pericolo idrogeologico riguarda 162 edifici.

L’indagine è stata svolta incrociando i dati della localizzazione delle scuole e delle strutture sanitarie con le mappe sismiche della protezione civile e quelle del rischio idrogeologico del Ministero dell’ambiente

Antonio Lombardi, presidente dell’Associazione costruttori edili di Salerno, ha dichiarato: "Negli ultimi anni la sicurezza nelle scuole è stato ritenuto un problema assolutamente secondario e irrilevante. È necessario ora attuare strategie concertate ed incisive per l’adeguamento strutturale degli edifici scolastici. Il Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica) ha già approvato un programma specifico da 200 milioni di euro per la manutenzione degli edifici scolastici e il governo ha in esame un ulteriore provvedimento che dovrebbe avviare un vero e proprio piano nazionale antidissesto con risorse per circa 3 miliardi di euro. È importante che le amministrazioni locali attivino da subito un monitoraggio degli interventi da realizzare con assoluta urgenza, per poter poi procedere celermente all’attivazione delle procedure per fruire dei finanziamenti".