Sindaci alleati su emergenza cinghiali: «E’ un atto politico a favore del Cilento»

Un accordo di programma per lo sviluppo del Cilento interno. E’ quello che è stato sottoscritto ieri sera nell’aula consiliare del comune di Gioi. A siglare il patto i cinque sindaci facenti parte dell’antico Stato di Gioi: il paese ospitante con Andrea Salati, Moio della Civitella con Antonio Gnarra, Orria con Manlio De Feo, Perito con Antonello Apolito e Salento con Gabriele De Marco. Nel corso del consiglio intercomunale il sindaco Salati ha spiegato la portata dell’accordo: «E’ un atto politico a favore del territorio che rappresentiamo. Abbiamo ripreso un vecchio accordo di programma del 1996 e lo abbiamo adattato alle esigenze attuali. Il punto di partenza è l’avvio del progetto di valorizzazione della Montagna Serra a destinazione agro-silvo-pastorale».  

De Marco A far seguito alle parole del primo cittadino ospitante ci ha pensato il sindaco di Salento De Marco: «Il progetto in essere è fattibile vista la presenza determinante del dottore Baldini esperto nazionale e internazionale in materia. Se restiamo uniti di sicuro inizieremo un periodo di sviluppo per i nostri paesi».

De Feo e Apolito Ottimisti anche il primo cittadino di Orria  Manlio De Feo e quello di Perito Apolito che hanno posto l’accento su come sia presente il dovere di tutti noi di stare insieme perché a chiedercelo è il territorio che amministriamo. Infine il sindaco di Moio della Civitella Gnarra ha aggiunto: «La Montagna Serra è una risorsa per tutte le nostre comunità e quindi nel breve dovremmo mettere in pratica tutti gli atti consequenziali per meglio sfruttarla».

Documento Nel corso del consiglio intercomunale che ha sancito l’unione tra i cinque paesi, è stato votato all’unanimità anche un documento sull’emergenza cinghiali nel quale si chiede al Prefetto di Salerno, all’assessorato all’agricoltura della regione Campania, all’assessorato caccia e pesca della provincia di Salerno, al presidente del Parco Nazionale e al presidente dell’Uncem di prendere in tempi brevissimi tutti i provvedimenti di propria competenza per impedire danni e pericoli creati dalla presenza dei cinghiali nel Cilento interno. Inoltre i sindaci hanno assicurato la disponibilità a qualsiasi chiarimento e la partecipazione a tavoli tecnici operativi, che non rinviino la soluzione del problema, ma che siano convocati per trovare le giuste, necessarie e straordinarie contromisure alla situazione emergenziale causata dalla presenza di innumerevoli branchi di cinghiali.

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