Sindaci riuniti a Buonabitacolo: «Il Vallo di Diano rivuole la ferrovia Sicignano-Lagonegro»

Si chiama Global ed è un laboratorio di idee organizzato per mettere a confronto la politica territoriale con quella regionale e nazionale. Il dibattito pubblico si pone l’obiettivo dare un volto operativo alla politica, avvicinandola alla gente. Ed in tal senso le pubbliche dichiarazioni fanno fede perché in ogni caso rappresentano delle prese di posizione importanti, anche se poi si rende necessario un seguito concreto. Si è parlato anche di ferrovia, ma non poteva essere altrimenti visto che a Buonabitacolo la Sicignano – Lagonegro è tema sentito come in tutto il Vallo di Diano.

A rispondere Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, che ha già denunciato in varie note stampa la disastrosa situazione del TPL campano. Oltre alla constatazione del disastro, però, occorre rimboccarsi le mani ed il politico salernitano è stato incalzato dalle domande del sindaco di Sassano, Pellegrino, e del vicesindaco di Sala Consilina Giordano. Il primo, fresco di rielezione, ha in un certo senso sottolineato l’incapacità amministrativa che ha portato alla disfatta del territorio. I trasporti sono un profondo disagio per la zona valdianese, ed in quest’ottica il primo cittadino sassanese ha evidenziato l’importanza di un discorso proficuo sulla Sicignano-Lagonegro. «Senza collegamenti con altri luoghi – ha detto Pellegrino – è difficile parlare di sviluppo del territorio».

Raccogliere le istanze delle domande di un ricco territorio in termini culturali è la cosa apprezzata dal sindaco su Global: «Dobbiamo scrollarci dal pessimismo continuo, la sfida è un cambiamento culturale, siamo un territorio vitale». Anche il vicesindaco di Sala Consilina Giordano ha ribadito con decisione la necessità di una metropolitana regionale nell’ottica dell’aeroporto. «Il Comitato pro attivazione auspica che Giordano si raccordi con Maraio, consigliere regionale dello stesso partito, così come coinvolga in prima persona il vice-ministro ai Trasporti Riccardo Nencini per ottenere un intervento fattivo dei due. – spiega – La priorità per il Vallo di Diano è la riapertura della ferrovia per tanti motivi, che sono stati più volte elencati e che continueremo a ripetere fino alla noia: collegamento con l’Alta Velocità a Salerno, avvicinamento delle zone della provincia al capoluogo ed ai servizi, favorire gli spostamenti pendolari e non verso il maggiore centro urbano salernitano, e consentire il raggiungimento dell’aeroporto in caso di un suo eventuale ampliamento».

Luca Cascone ha raccolto l’appello sulle necessità del territorio valdianese, assicurando che la sua mancata origine anagrafica del Vallo non significherà un impegno minore per questa zona. Il Comitato rilancia la battaglia: «Apprezzando l’organizzazione voluta dal sindaco di Buonabitacolo Elia Rinaldi, ricorda che proprio grazie all’impegno del sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino ebbe un incontro ufficiale con l’attuale vice-presidente della Regione Fulvio Bonavitacola. Come a dire, tutti sapete cosa c’è da fare, adesso è il momento di farlo. – e concludono – Da Global emerge un segnale spontaneo che forse era un po’ mancato negli ultimi mesi: il Vallo (e alcuni dei suoi sindaci, che hanno una visione ‘europea’ ed ‘ecologica’ del futuro) rivuole la sua ferrovia Sicignano – Lagonegro».

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