Basta con le false notizie. Secca smentita del responsabile del 118

Il direttore del 118, dottore Giuseppe Basile appare  tranquillo. Dispiaciuto, certo, sulla sorte toccata al giovane romano che giovedì ha avuto un bruttissimo incidente in mare e al quale gli è stata amputata la gamba, tranciata in gran parte dall’elica della barca del padre. E’ stato chiesto al dottore Basile conferma su  quanto ci era stato riferito da indiscrezioni, circa l’eventualità che quando è accaduto l’incidente al ragazzo in mare, cè stato questo ritardo dei soccorsi perchè la centrale operativa pare abbia scelto di inviare lì sul posto l’ambulanza con la rianimativa a bordo, mentre sul territorio c’era la possibilità di avere l’ambulanza. " Smentisco categoricamente questa notizia. Le due ambulanze, Palinuro e  Camerota erano già impegnate in soccorsi. Preciso: quella di Palinuro si trovava nei pressi di Vallo della Lucania per un’emorragia digestiva, quella di Marina di Camerota era partita da circa un quarto d’ora per un signore di 36 anni con un pregresso infarto e che aveva avuto una crisi di tachicardia. In quel momento le ambulanze sono state inviate, quelle di Policastro, e di supporto, quella di Vallo della Lucania. E’ stato scelto di mandarne addirittura due per una serie di motivazioni… e comunque Policastro era la sede più vicina."  Ringrazia, il responsabile del 118, per l’opportunità che ha di fare un’altra smentita. E si riferisce a quanto  è stato scritto sul giornale "La Città". E’ falsa la notizia che è stata data sulla  richiesta fatta 20 minuti prima dalla barca. La richiesta è partita dalla signora, dalla madre del ragazzo, esattamente 4/5 minuti prima che la barca attraccasse. Le ambulanze sono arrivate, contemporaneamente, all’incirca dopo una trentina di minuti dalla richiesta, quelli che sono poi i tempi di percorrenza legati all’afflusso di veicoli che ci sono d’estate. "Poi devo anche dire un’altra cosa che testimonia la bontà del servizio: noi abbiamo avuto tantissime richieste quest’estate di soccorso e abbiamo risposto egregiamente. Il problema riguarda altre situazione che magari verranno affrontate in altre sedi." Quindi lei ritiene che due ambulanze siano sufficienti per questo territorio? "Dispiace per questo ragazzo, quest’unico caso che ha avuto un’evoluzione negativa, ma il sistema è andato abbastanza bene. Palinuro ha fatto oltre 90 soccorsi, Camerota siamo oltre gli 80, più varie prestazioni… Si è garantita, visto l’affluenza locale, una globale funzionalità del servizio. Per avere certezza che non accadano più casi come quello del ragazzo romano, o come quello occorso un anno fa ad una donna a Palinuro, bisognerebbe dotare ogni posto di mare con due ambulanze, cosa che non è possibile, per una serie di problemi, anche per il reperimento di personale, d’estate.Ma noi come Azienda abbiamo già redatto un Piano, che presenteremo e che penso darà ulteriori benefici al servizio.

Si ha  certezza, intanto dei tagli del personale medico del 118 che l’Azienda Sanitaria Locale ha deciso di fare a suo tempo e stabilito, come scelta politica aziendale, per il nostro territorio, quando, la Regione Campania diede l’indirizzo di tagliare sulla spesa sanitaria. Fino a circa tre anni fa, sul territorio c’era un medico che restava fisso al distretto, mentre altri due medici erano ciascuno, in ambulanza. Ora pare che dal 1°settembre si ritorni con un unico medico che dovrà sostenere da solo gli interventi per il 118, quando ancora c’è una numerosa presenza turistica. Lei può dirmi se, grazie a questo Piano, cambierà questa condizione? " Non so di questa cosa, ma se è vero, si potranno adottare dei correttivi". Volontà politiche? "No, dei nostri superiori".

I cittadini di Camerota, di Centola Palinuro ed entrambe le amministrazioni, attraverso i sindaci, vogliono un potenziamento del servizio, a tutela della salute di tutti. Se, quindi si potranno adottare dei correttivi, volontà politiche o no, ne saremo tutti felici.