Spiagge «aggredite» dai rifiuti a Ispani, volontari in azione

Una ingente quantità di rifiuti raccolta da volontari e da cittadini: plastica, vetro, polistirolo e mozziconi di sigarette, che invadono l’arenile e il mare, inquinando l’ambiente e danneggiando gravemente la fauna marina. E’ quanto emerso nel corso dell’operazione di pulizia promossa da Fare Verde e che si è svolta domenica 29 gennaio a Capitello, nel comune di Ispani. «Oggi abbiamo dedicato, come facciamo tutti i giorni, una giornata all’insegna della sensibilizzazione, – ha spiegato Assunta Grippo, presidente di Fare Verde Cilento – con la speranza che la conoscenza di ciò che mette in pericolo dal inquinamento giunga nei cuori e nelle menti di ogni cittadino, noi siamo l’esempio, noi generazione adulta di oggi, ciò che daremo riceveranno i nostri figli, se daremo inquinamento lasciando che la natura, gli animali e l’aria i nostri figli non avranno futuro, se daremo esempio come in queste giornate ma tutti i giorni i nostri figli avranno un futuro, siate esempio come la grande famiglia di Fare Verde Onlus, noi del nucleo Cilento non ci fermeremo». 

«C’erano moltissimi rifiuti – ha dichiarato Giuseppe Solla presidente regionale di Fare Verde Campania onlus – nei sacchi raccolti domenica 29 gennaio, dai volontari dell’associazione ambientalista Fare Verde sulle spiagge campane e precisamente nella spiaggia libera di Castel Volturno e nella spiaggia di Capitello di Ispani». «L’operazione di pulizia – dichiara Solla  – è stata l’occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione dei rifiuti, grazie a un volantino che conteneva informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli».

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