Statua in memoria di Massimo Casalnuovo, assolti l’ex sindaco e il padre

| di
Statua in memoria di Massimo Casalnuovo, assolti l’ex sindaco e il padre

di Pasquale Sorrentino

Dopo circa 5 anni e oltre 10 udienze, si è concluso, innanzi al Tribunale di Lagonegro, il processo intentato nei confronti dell’ex sindaco di Buonabitacolo, Elia Rinaldi, dell’allora assessore Carlo Bianco e del padre Osvaldo Casalnuovo. Il processo era sorto in seguito all’installazione della statua in memoria di Massimo Casalnuovo, il giovane deceduto a Buonabitacolo in seguito a un incidente stradale. La statua fu installata in sua memoria, nei pressi del luogo della tragedia.

La procura di Lagonegro aveva rivolto nei confronti dei tre imputati diverse ipotesi di accuse: abuso di ufficio e abuso edilizio per aver installato l’opera senza le autorizzazioni previste dalle norme vigenti. Per tali motivi sono stati processati il padre di Massimo, Osvaldo Casalnuovo (tutelato dal legale Michele Capano), e alcuni componenti della giunta di Buonabitacolo che, a parere degli investigatori, diedero il consenso alla installazione del monumento: ovvero il sindaco, Elia Rinaldi (difeso dagli avvocati Nicola Pellegrino e Nicola Senatore) e l’assessore Carlo Bianco (difeso dall’avvocato Mariapia Spinelli).

Il Tribunale ha assolto tutti con formula ampia perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto. L’ex Elia Rinaldi, sindaco all’epoca dei fatti del Comune di Buonabitacolo, soddisfatto: «Ho sempre creduto nella giustizia e ringrazio gli avvocati Nicola Pellegrino e Nicola Senatore, per l’impegno professionale profuso nella delicatissima questione che ha finalmente portato a fare definitiva chiarezza sulla delicata questione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Consigliati per te

©Riproduzione riservata