Studentessa uccisa dal bus, il rettore: «L’università valuta l’opportunità di costituirsi parte civile»

«Siamo certi che l’Autorità Giudiziaria inquirente farà piena luce sulla dinamica dell’incidente, accertando e perseguendo eventuali responsabilità, anche grazie alle immagini fornite dal sistema di videosorveglianza messe a disposizione dall’Università. L’Ateneo, nel ribadire totale disponibilità a tutti gli accertamenti del caso, preannuncia la sua intenzione di valutare l’opportunità di costituirsi parte civile nel processo penale a fianco della famiglia,  a tutela della reputazione dell’Ateneo e avendo sempre come priorità gli interessi dei nostri studenti». A dirlo è il rettore dell’università di Salerno, Aurelio Tommassetti, che a nome dell’intera comunità universitaria, esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di Francesca, la 23enne di Giffoni Valle Piana, uccisa in un tragico incidente nel Terminal Bus di Fisciano.

L’incidente Una prima ricostruzione parlava della sua presenza a bordo dell’autobus e della giacca impigliata alle porte. Poi i video, le testimonianze raccolte, e soprattutto quella del fidanzato, hanno consegnato la verità in mano agli inquirenti: Francesca Bilotti non era sull’autobus ma ma aveva raggiunto l’ateneo accompagnata in auto dal ragazzo. E’ stata scaraventata e travolta dall’autobus, poi è finita sotto una ruota posteriore del mezzo. Inutili soccorsi, la 23enne è morta sul colpo. 

Omicidio colposo Gli esami alcolemico e tossicologico effettuato sull’autista dell’autobus di linea Sita sono risultati negativi. L’autista, che sarebbe andato in pensione tra pochi mesi, è indagato per omicidio colposo. Sulla tragedia è stato aperto un fascicolo dalla procura di Nocera Inferiore, condotta dal procuratore Amedeo Sessa. L’autista è ancora sotto choc per l’accaduto. Il sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, ha proclamato il lutto cittadino per il pomeriggio di oggi, martedì, quando si svolgeranno i funerali di Francesca nella chiesa della SS. Annunziata. Anche l’università rimarrà chiusa per lutto cittadino nelle ore delle esequie. 

Le tristi coincidenze Un destino beffardo, quello che ha colpito la famiglia Bilotti di Giffoni Valle Piana: Nicola, il papà di Francesca, la 23enne travolta e uccisa da un bus al terminal, è concessionario di autolinee private, e il nonno era un dipendente proprio della Sita. Nel dettaglio

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