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Sicignano degli Alburni, sequestrate 36 tonnellate di mangimi in seminterrato

di Redazione

di Redazione

I militari dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno, in collaborazione con personale dell’Icqrf di Napoli (area Salerno) e personale medico veterinario dell’Asl di Salerno, hanno effettuato un controllo in ordine alla normativa sui mangimi ed alla loro tracciabilità presso un’azienda di trasporti nel comune di Sicignano degli Alburni. 

Giunti sul posto, gli operatori hanno rilevato che in un seminterrato erano stoccate diverse tonnellate di svariate tipologie di mangimi, alcuni sigillati all’origine, altri depositati alla rinfusa sul pavimento ed altri ancora all’interno di “Big Bags” sfusi e senza alcuna etichettatura. Inoltre non era stata presa la minima precauzione igienica per proteggere i prodotti da muffe, polvere o altri tipi di contaminazioni. 

Si è, pertanto, passati al vaglio della relativa documentazione amministrativa inerenti i mangimi rinvenuti e da un’accurata analisi di quest’ultima si è constatata la mancata comunicazione all’autorità competente per la registrazione dei prodotti ed il mancato rispetto di requisiti generali prescritti dal regolamento Ue in quanto i locali non erano puliti, risultavano non eseguiti programmi di controllo dei parassiti, assente la predisposizione delle procedure di autocontrollo e carente la tracciabilità dei mangimi. Alla luce di quanto emerso durante il controllo si è provveduto a mettere sotto sequestro circa 36 tonnellate di mangimi e ad elevare sanzione amministrativa per un importo di 7.500 euro.

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Cilento, 30 i Comuni al voto: occhi puntati su Alfieri a Capaccio

di Luigi Martino

Sono 178 i comuni della Campania che andranno al voto il 26 maggio per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, circa un terzo dei 550 complessivi. La data è quella del 26 maggio. Tra questi, 22 hanno una popolazione di oltre 15 mila abitanti, otto nell’area metropolitana di Napoli, sei in provincia di Salerno, cinque a Caserta e tre ad Avellino. La città irpina sarà l’unico capoluogo campano a recarsi alle urne, per uscire dal commissariamento avviato a fine novembre, quando è stato sfiduciato il sindaco del M5s, Vincenzo Ciampi. Gli avellinesi torneranno al voto dopo meno di un anno e potranno scegliere tra otto candidati e la frammentazione fa pensare a un probabile ballottaggio, che si terrebbe il 9 giugno. Nel Napoletano i due comuni principali alle urne sono Casoria e Nola. Nel primo caso, ai nastri di partenza ci sono ben sette candidati e 25 liste, ma la corsa e’ tra Angela Russo per il centrodestra, Raffaele Bene per il centrosinistra, il sindaco sfiduciato Pasquale Fuccio (Pd) e la consigliera comunale uscente del M5s Elena Vignati. Nella città dei Gigli, la sfida e’ tra Cinzia Trinchese, appoggiata da nove liste tra civiche e partiti di centrodestra, Gaetano Minieri, che ha il sostegno di cinque civiche e del Pd (che non presenta il simbolo), Giuseppe Tudisco per il M5s. A Casal di Principe (Ce) la presentazione delle liste ha creato polemiche per la presenza nei vari schieramenti di parenti di esponenti della criminalita’ organizzata. Tenta la riconferma l’uscente Renato Natale, che ha rimarcato la non appartenenza al Pd (anche qui senza simbolo) anche in occasione della manifestazione pubblica con il segretario nazionale Zingaretti. Tra i principali sfidanti l’imprenditore Enricomaria Natale (solo omonimo), che punta ad aggregare i voti di centrodestra.

Nel Cilento, Diano e Alburni Trenta anche i comuni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni alle urne. A Capaccio Paestum, comune di 23mila abitanti nel Salernitano, le vicende politiche si sono intrecciate con quelle giudiziarie, dopo la notizia dell’indagine per voto di scambio politico-mafioso a carico di Franco Alfieri. L’ex sindaco Pd di Agropoli ed ex capo della segreteria del governatore De Luca, che lo ha reso reso celebre con la frase sulle «fritture di pesce», conferma la sua candidatura a sindaco di Capaccio, con il M5s che chiede un passo indietro per il recente coinvolgimento in una vicenda di corruzione, e Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia e capolista per il Pd alle Europee, che lo invita a «farsi da parte». Nell’area sud è chiamato al voto il Comune di Ascea dove l’uscente Pietro D’Angiolillo, viene sfidato dal giovane Egidio Criscuolo, ingegnere informatico che negli ultimi cinque anni ha occupato i banchi della minoranza. A Caselle in Pittari il sindaco Maurizio Tancredi cederà la sua poltrona a Giampiero Nuzzo oppure a Michele Granato. Aldo Luongo, sindaco uscente, torna a candidarsi a Cuccaro Vetere. Lo sfidante, stavolta, è Carmine Autunno con ‘Uniti per Cuccaro’.

Tutti i Comuni al voto, il numero degli elettori e i sindaci uscenti:

  • Albanella (6503) – Renato Iosca
  • Ascea (5580) – Pietro D’Angiolillo
  • Auletta (2406) – Pietro Pessolano
  • Bellosguardo (853) – Giuseppe Parente
  • Caggiano (2803) – Giovanni Caggiano
  • Campora (461) – Giuseppe Vitale
  • Capaccio Paestum (22835) – Commissariato
  • Casalbuono (1211) – Attilio Romano
  • Casaletto Spartano (1463) – Giacomo Scannelli
  • Caselle in Pittari (1947) – Maurizio Tancredi
  • Castelnuovo Cilento (2598) – Eros Lamaida
  • Cicerale (1233) – Francesco Carpinelli
  • Cuccaro Vetere (580) – Aldo Luongo
  • Felitto (1296) – Maurizio Caronna
  • Futani (1234) – Aniello Caputo
  • Gioi (1339) – Andrea Salati
  • Laureana Cilento (1151) – Angelo Serra
  • Montano Antilia (2233) – Alberto Del Gaudio
  • Morigerati (699) – Cono D’Elia
  • Omignano (1579) – Emanuele Giancarlo Malatesta
  • Ottati (680) – Eduardo Doddato
  • Rofrano (1655) – Nicola Cammarano
  • Sala Consilina (12258) – Francesco Cavallone
  • Salento (2005) – Gabriele De Marco
  • San Mauro Cilento (985) – Commissariato
  • San Pietro al Tanagro (1737) – Domenico Quaranta
  • San Rufo (1729) – Michele Marco
  • Torchiara (1803) – Massimo Farro
  • Torraca (1267) – Domenico Bianco
  • Torre Orsaia (2185) – Pietro Vicino
  • Valle dell’Angelo (280) – Salvatore Angelo Iannuzzi

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A maggio appuntamento con Roscigno Fest – Festa dell’asparago selvatico

di Luigi Martino

È un prodotto fresco e genuino, amato da tanti, ed è diventato una delle prelibatezze più ricercate ed apprezzate a Roscigno: è l’asparago selvatico, divenuto uno dei simboli del posto. Un prodotto di nicchia intorno al quale ruota, anche se in piccola parte, l’economia di Roscigno, e che può contribuire ad un’ulteriore promozione del paese, noto per il meraviglioso borgo abbandonato di Roscigno Vecchia e per l’area archeologica di Monte Pruno.

Un prodotto offerto spontaneamente dalla terra, che, rivalutato negli ultimi anni in maniera significativa su impulso dell’amministrazione comunale retta da Pino Palmieri, sta contribuendo a far conoscere il territorio anche oltre i confini locali. Un prodotto importante, tanto che l’amministrazione ha deciso di dedicare a questo prodotto che profuma di genuinità, un evento che già nelle precedenti edizioni ha riscosso grande successo e che torna quest’anno con una edizione ricca di iniziative. L’appuntamento è a Roscigno, dall’1 al 5 maggio, con “Roscigno Fest – Festa dell’asparago selvatico”: cinque giorni di degustazioni dell’asparago e di altre bontà locali, di visite guidate al borgo abbandonato di Roscigno Vecchia e al sito archeologico di Monte Pruno, di spettacoli musicali e di artisti di strada. Cinque giorni di enogastronomia, cultura, arte, musica e divertimento, per promuovere il territorio, contraddistinto certamente da tante difficoltà ma soprattutto ricco di risorse storiche, culturali e paesaggistiche, e di posti fantastici che trasudano storia, che affascinano i visitatori, posti da far conoscere e valorizzare ad un pubblico sempre più ampio.

Il programma prevede tutti i giorni escursioni e visite guidate al Borgo di Roscigno Vecchia e a Monte Pruno. Alle 19 l’apertura degli stand di degustazione enogastronomica e a seguire lo spettacolo degli artisti di strada. Mercoledì 1 maggio alle 21 si terrà il Concerto dei NovaFelix, giovedì 2 maggio alla stessa ora si esibiranno I Faticun Musici Popolari. Venerdì 3 maggio sarà la volta della Compagnia Daltrocanto, mentre sabato 4 maggio è prevista l’esibizione de I Ventulèra, e domenica 5 maggio si esibiranno i Sibbenga Sunamu. Inoltre il 1 e il 5 maggio è prevista l’esibizione di artisti di strada. Il 4 maggio, inoltre, è previsto il Premio Serafina, dedicato a Serafina Stabile.

La sagra dell’asparago è fortemente voluta dal Comune di Roscigno, con il supporto della Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e Laurino, del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ed è organizzata in collaborazione con la Pro loco di Roscigno, le associazioni “Roscigno più” e “Terra Mia”, e il Servizio Civile.

“Roscigno Fest – Festa dell’asparago selvatico” è un evento organizzato dal Comune di Roscigno e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dell’avviso pubblico di selezione “Eventi per la promozione turistica e la valorizzazione dei territori”, con deliberazione di giunta regionale n. 364 del 12/06/2018 – programma giugno 2018 – giugno 2019.

La locandina dell’evento

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Asparagi a Roscigno: «Raccolta consentita solo a residenti con tesserino gratuito»

di Luigi Martino

«Vista la delibera del consiglio comunale n. 29 del 04.10.2008, si avvisa la cittadinanza che la raccolta è consentita ai residenti muniti di apposito tesserino gratuito e non residenti con tesserino a pagamento». Lo scrive sui social Pino Palmieri, sindaco di Roscigno, che aggiunge: «Il nostro territorio deve essere tutelato e rispettato. Non accettiamo chi viene a Roscigno per depredarci. Tutti i comportamenti non conformi al regolamento comunale saranno puntualmente puniti. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla polizia municipale».

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Bellosguardo combatte lo spopolamento partendo dal silenzio

di Marianna Vallone

Otto artisti, un esperto di protezione della biodiversità e un esperto di cucina psico-nutrizionale si incontreranno nel comune cilentano di Bellosguardo per un week-end di progettazione condivisa che partirà dal tema del silenzio. Un confronto di idee in vista della prossima edizione di “Rural Dimension“, evento estivo, nato su iniziativa del gruppo “Rehub Alburni” formato da 40 ragazzi, con l’obiettivo di combattere lo spopolamento del paese grazie a una serie di azioni che coniugano arte, ambiente e agricoltura, tradizione e innovazione. Febbraio. Mese della purificazione e periodo di incertezza: per i nostri contadini: ‘Frvar, curt’ e amar’. Nelle aree interne dell’Alto Cilento e non solo, febbraio è il mese in cui si avverte forte lo spopolamento che avanza inesorabile da più di quarant’anni. In questo scenario nasce l’idea di un evento che generi un rumore e riempia il silenzio. Tre giorni pensati come spin-off di Rural Dimensions 2019: un programma di progettazione condivisa in cui l’associazione Rehub Alburni e il Comune di Bellosguardo invitano artisti e ospiti protagonisti della prossima edizione dell’evento a pianificare insieme attività di residenza e interventi sul territorio con la comunità di Bellosguardo da Marzo ad Agosto 2019. I partecipanti sono Gianmaria Borzillo, Geppino Cilento, Angelo D’Ambrosio, Michele Grimaldi, Alessandro Imbriaco, Jepis, Domenico Ingenito, Nicola Ingenito, Marco Messina, Vincenzo Pessolano. Gianmaria Borzillo Gianmaria Borzillo, danzatore e performer teatrale diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Esperienze formative e laboratoriali con Virgilio Sieni, Anagoor e Collettivo Cinetico. E’ tra i performer di “Augusto” di Alessandro Sciarroni, (Leone d’oro, Biennale Danza 2019). Geppino Cilento Presidente Cooperativa Agricola “Nuovo Cilento”, sindaco di San Mauro Cilento dal 2009 al 2014, si è occupato di depurazione delle acque, sistemazione idrogeologica del territorio, protezione della biodiversità. Promotore “Comunità dei Semi e delle Piante Antiche” del Parco Nazionale del Cilento e del vallo di Diano. Angelo D’ambrosio Musicista cilentano, collabora con molti artisti locali. Ideatore e direttore artistico di “Incontri di arte e cultura “erosiva” di Stio (Sa) nel 2007, nel 2009 incide il primo album dei Capobbanna. Nel 2017 fonda “atomoon”, “spendato e caruto” è l’ultimo brano uscito il 25 dicembre 2018. Michele Grimaldi Blogger, copywriter, studioso di Sviluppo territoriale. Ha pubblicato “Politica e periferia” in Il centro si guarda meglio dalla periferia, ed. Polis SA Edizioni; “Americanismo e fordismo nella città globale”, in Infiniti Mondi; e il “La macchia Urbana – La vittoria della disuguaglianza, la speranza dei commons” ed. Aracne Editrice. Alessandro Imbriaco Fotografo. Docente all’Istituto Europeo di Design e membro del direttivo della SISF – Società Italiana per lo Studio della Fotografia. Premio Canon (2008), World Press Photo (2010), European Publishers Award for Photography (2012). Ha pubblicato i suoi libri in Italia, Inghilterra, Francia, Germania, Spagna. Domenico Ingenito Nasce a Eunapolis in Brasile nel 1989. Attore e regista, laureato in Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli si forma a teatro con Danio Manfredini, Krystian Lupa, Massimiliano Civica, Motus. A Napoli collabora con Interno5 e lavora come formatore teatrale per scuole superiori e progetti di comunità in tutta la Campania. Nicola Ingenito Nasce ad Eunapolis in Brasile nel 1989. Si laurea a Napoli in Filologia moderna presso la Federico II e si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma come sceneggiatore. Premio Giuseppe Bertolucci. Suoi racconti e articoli sono apparsi su Nuovi Argomenti, Nazione Indiana e l’Unità. Jepis Design thinker e filmmaker. Fa parte di Like a Coffee progetto per un mondo che grazie alla digitalizzazione diventi un luogo sempre migliore in cui vivere. Cura un blog su Nòva del Sole24Ore. Lavora da #Cip, a Caselle in Pittari (Cilento) dove ha creato una Bottega. Marco Messina Musicista, produttore e sound designer. Fondatore dei 99 Posse e dell’etichetta Mousikelab. Dal 2017 è direttore artistico di Rural Dimensions per la sezione musica, concepita come momento formativo e di radicamento al territorio, dimostrando un particolare feeling con la terra e la popolazione di Bellosguardo. Vincenzo Pessolano Laureato in Psicologia Clinica, si occupa di cucina psico nutrizionale con particolare attenzione ai prodotti biologici del Cilento e del Vallo di Diano tornando alle origini, alla tradizione, rivedendo il tutto in base ad una personale interpretazione e modo di concepire la cucina. ECCO IL PROGRAMMA 15 Febbraio 2019 15.00 – 18.00, Casa Farri, Accoglienza 18.00 – 19.30, Municipio, Presentazione del programma e dei partecipanti dalle 20.30, Cena dalle 22.00 Palazzo De Philippis, Dj set Marco Messina 16 Febbraio 2019 9.30 – 12.30 Visita guidata in paese. 13.00 – 14.30 Tenuta Nonno Luigi, Pranzo 15.00 – 19.00 Municipio, Tavolo di lavoro. Residenze 20.30 Palazzo De Philippis, Apericena 17 Febbraio 2019 9.30 – 12.30, Municipio, Tavolo di lavoro. Programma Rural Dimensions 2019 13.00 – 14.30 Pranzo domenicale con la comunità di Bellosguardo. 15.00 Saluti e partenze degli ospiti di Silenzio! Info cell. +39 3396969428 management@ruraldimensions.it  www.ruraldimensions.it      

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Ambiente, 50mila alunni coinvolti in campagna sensibilizzazione

di Luigi Martino

Con 800 istituti scolastici e quasi 55mila alunni coinvolti in tutta Italia, è stata un successo la campagna nazionale di sensibilizzazione ambientale realizzata nel corso del 2018 dal Corpo delle capitanerie di porto – Guardia Costiera. Presentando i risultati nella sede del ministero dell’Ambiente, il comandante generale del Corpo, Giovanni Pettorino, ha spiegato: «La tutela dell’ambiente marino è uno dei compiti principali che la Guardia Costiera svolge alle dirette dipendenze del ministero dell’Ambiente e questa campagna è stata estremamente importante perchè ha coinvolto oltre 50mila alunni e impegnato 1900 militari del Corpo che hanno svolto più di 700 conferenze in oltre 800 istituti scolastici. Si tratta di un passo importantissimo perchè portare la cultura del mare nelle giovani generazioni e’ un aiuto che diamo a noi tutti per un futuro migliore, per far sì che ci sia un ambiente non inquinato, necessario per vivere meglio. E’ una campagna estremamente importante che ci auguriamo possa diventare un appuntamento consolidato».

Alla presentazione hanno partecipato anche i ministri dell’Ambiente, Sergio Costa, e dell’Istruzione, Marco Bussetti. «Con questa campagna – ha sottolineato Costa – il personale della Guardia Costiera ha profuso uno straordinario impegno nell’educazione ambientale, comunicando alle nuove generazioni l’importanza di quanto sia necessario prendersi cura oggi di quella risorsa preziosa che è l’ambiente. Il nostro obiettivo rimane quello di rafforzare l’educazione ambientale nelle scuole, come abbiamo iniziato a fare grazie a un Protocollo siglato con il Miur. I risultati raggiunti dalla campagna 2018 – ha concluso il ministro – sono stati estremamente positivi e nel 2019 andremo oltre, ripetendo quanto fatto l’anno scorso, ma con il progetto ‘plastic free’ che sarà il principale oggetto degli incontri per salvaguardare il mare».

Bussetti ha da parte sua osservato: «Attraverso azioni come questa sviluppiamo nei nostri ragazzi competenze di cittadinanza attiva utili per il loro presente e il loro futuro. Con questa campagna i ragazzi si sono potuti interrogare su questioni come il rispetto e la tutela dell’ambiente e della biodiversità, hanno potuto analizzare nel dettaglio gli effetti dell’inquinamento e acquisire allo stesso tempo comportamenti virtuosi. E, aspetto non secondario, hanno potuto conoscere professioni legate al mare. Magari qualcuno di loro si sarà appassionato e avrà deciso di farne il mestiere del proprio futuro. Credo, quindi, che dobbiamo essere molto soddisfatti del nostro impegno perchè ha prodotto risultati significativi». Con la campagna, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare le aree marine protette, le sedi degli enti gestori e delle Autorità marittime. Nel corso della presentazione si è anche svolta la premiazione dei vincitori del concorso ‘Ausiliario Guardia Costiera’, che quest’anno e’ stato vinto dagli istituti comprensivi ‘Posatora Piano Archi’ di Ancona e ‘S. Satta-Spano-De Amicis’ di Cagliari e dal liceo scientifico ‘Francesco Severi’ di Castellammare di Stabia. I ragazzi premiati, oltre a ricevere una borraccia di alluminio per essere ‘plastic free’ nelle loro scuole, partiranno in primavera per un viaggio d’istruzione in alcuni parchi e aree marine protette: Cinque Terre, Arcipelago de La Maddalena, Cilento Vallo di Diano e Alburni. Al concorso, che prevedeva la realizzazione di un elaborato sull’approfondimento nel proprio territorio di uno dei tre temi principali trattati (tutela dell’ambiente marino-costiero, fonti di inquinamento marino e buone pratiche, aree marine protette come strumento di tutela ambientale), hanno partecipato oltre 90 scuole, per un totale di circa 1700 alunni.

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Il panettone del Cilento arriva sulle tavole di Natale

di Marianna Vallone

Dentro c’è tutto il buono del territorio a sud della provincia di Salerno. Anche il Cilento ha il suo panettone dolce del Natale ed è stato realizzato con la passione e la sapienza di lungimiranti produttori che da qualche anno danno vita ad un progetto a più mani. L’obiettibo è raccontare, attraverso il panettone, tutto il buono del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ( che lo ha incluso tra i prodotti con il marchio).

«Insieme agli amici produttori abbiamo realizzato un panettone che contenesse prodotti della nostra terra perché siamo convinti che il panettone non è solo meneghino, ma ormai un prodotto italiano, anzi internazionale. – spiega Francescantonio Cavalieri, tra i promotori del pane dolce del Cilento – Ma volevamo renderlo nostro, utilizzando l’antica arte del fornaio proprio come si faceva negli anni ’50. E, così, all’acqua incontaminata dei Monti Alburni abbiamo unito la farina di grano tenero di Antonio Santini e le uova allevate all’aperto. Poi, abbiamo arricchito questo impasto, che lievita lentamente per 22 ore, di ingredienti speciali:il morbido burro di bufala di Silvia Chirico Tenuta Chirico, i pregiati fichi secchi di Raffaele D’Angiolillo. Infine, il panetto è stato aromatizzato con il miele delle mie api ( Azienda Cavalieri di Roccagloriosa) e con il Vino Donnaluna Fiano dei Viticoltori De Conciliis, dal biscottificio Monti Alburni. Tutto questo perché crediamo nella contaminazione tra culture gastronomiche diverse. Mettendo sì in risalto il nostro territorio senza cadere in beceri localismi».

Guarda la gallery (Foto di ©Toni Isabella)

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La fiaba di Frozen nelle grotte di Pertosa Auletta

di Marianna Vallone

Una fiaba senza tempo che racconta i sogni e le speranze di due giovani principesse, Elsa e Anna alle prese con congiure di palazzo, maledizioni, amori e cambiamenti. Frozen approda nelle grotte di Pertosa Auletta con uno spettacolo che lascerà senza parole. A promuoverlo è Il demiurgo con la Fondazione Mida che rinnovano il loro sodalizio in occasione della messa in scena di Frozen, uno spettacolo rivolto a ogni fascia d’età e ogni tipo di pubblico, per la capacità di coniugare poesia e ironia.
 
Lo spettacolo si snoderà all’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta , e il pubblico potrà spostarsi in un innevato e suggestivo mondo sotterraneo, in cui gli spettatori saranno immersi nella storia, viaggiando nel ventre della terra, navigando sul fiume Negro, muovendosi assieme agli attori. Nel cast Francesca Romana Snappy Bergamo, Chiara Vitiello, Antonio Torino, Franco Nappi, Daniele Acerra e Chiara Di Bernardo. 
Adattamento e Regia è a cura di Francescoantonio Nappi.
 
Orari 23 Dicembre: 11.30 – 15.00 – 16.30 – 18.00
30 Dicembre: 11.30 – 15.00 – 16.30 -18.00
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