Tag: arresto

Cilento, arrestata direttrice delle Poste: rubava soldi dai libretti

di Marianna Vallone

E’ finita agli arresti domiciliari un’ex dipendente delle Poste Italiane. La Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione di questa Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal Tribunale di Salerno — Sezione Riesame, nei confronti della donna, in qualità di direttrice, nonché unica impiegata di un ufficio postale di Aquara. La donna, carpendo la buona fede di piccoli risparmiatori, si è appropriata nel tempo di 266mila euro. In particolare è emerso dalle indagini che l’indagata ha compiuto negli anni continue operazioni illecite e fraudolente su libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali che hanno portato all’impoverimento e, in alcuni casi, al completo svuotamento dei depositi intestati perlopiù a persone anziane o in gravissime condizioni di salute, le quali avevano poca familiarità con la gestione di rapporti finanziari e postali dematerializzati, di cui la dipendente ha approfittato. In un caso è emerso che la direttrice dell’Ufficio Postale ha eseguito operazioni post mortem di un correntista relative alla gestione di un prodotto finanziario con conseguenti appropriazioni illecite compiute su libretto postale dematerializzato e sul conto corrente intestati alla persona deceduta. L’esecuzione della misura cautelare giunge al seguito della pronuncia di accoglimento all’appello proposto dal pubblico ministero, avverso l’ordinanza di rigetto di applicazione di misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Salerno lo scorso 12 luglio. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato nell’interesse dell’indagata sancendo così l’esecutività dell’ordinanza cautelare oggi eseguita.

©Riproduzione riservata



San Giovanni a Piro, è ai domiciliari ma i carabinieri lo incontrano al bar

di Luigi Martino

Nella serata di ieri, giovedì, i carabinieri della stazione di San Giovanni a Piro, agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta, hanno arrestato I.G., pregiudicato di 53 anni ritenuto responsabile del reato di evasione. Gli è costato caro il drink che voleva farsi al bar, I.G. era infatti da poco ristretto ai domiciliari per il reato di lesioni gravissime. I carabinieri, durante un controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, non hanno trovato l’uomo all’interno della propria abitazione e, successivamente, lo hanno rintracciato nei pressi di un bar della zona, arrestandolo in flagranza del reato di evasione. L’uomo è comparso questa mattina davanti al gip del tribunale di Vallo della Lucania, che ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri di San Giovanni a Piro, confermando nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

©Riproduzione riservata



Cilento, aveva divieto avvicinamento moglie: arrestato per stalking

di Redazione

I carabinieri della compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, lo scorso 16 maggio, a Capaccio Paestum, hanno dato esecuzione alla sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con quella degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Salerno nei confronti di un 50enne, domiciliato a Capaccio Paestum e già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle risultanze investigative poste in essere dai militari della stazione carabinieri di Capaccio Scalo, a seguito delle reiterate condotte persecutorie poste in essere dal prevenuto ai danni della ex moglie. Il destinatario della misura cautelare, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

©Riproduzione riservata



Incendiava le colline del Cilento: 28enne in manette

di Luigi Martino

Nella serata di ieri, 30 aprile, i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania coordinati dal capitano Mennato Malgieri, hanno arrestato per aver commesso il reato di incendio boschivo, M.T., 28enne originario di Ceraso. A conclusione di una complessa e articolata attività d’indagine i carabinieri della stazione di Ascea lo hanno individuato come responsabile di un vasto incendio boschivo in località Vreccia del Comune di Ascea- Ceraso e in località Terradura del Comune di Ascea. I militari sono riusciti finalmente a dare un volto ed un nome all’autore dei numerosi incendi che hanno bersagliato le aree boschive nell’estate del 2017, confermando le risultanze investigative raccolte sino a quel momento. L’attività d’indagine era partita dal primo evento segnalato, avvenuto in data 17 luglio del 2017, quando nel pomeriggio si erano propagate le fiamme nella macchia mediterranea per oltre 200 ettari di terreno: da subito la presenza di più focolai aveva fatto intuire che non potesse trattarsi di fatti accidentali. Le fiamme in quella occasione lambirono le abitazioni e costrinsero all’evacuazione gran parte dei cittadini. L’arrestato, è stato accompagnato presso il proprio domicilio cosi come disposto dall’autorità giudiziaria.

©Riproduzione riservata



Chiede carta circolazione auto rubata: 49enne arrestato

di Luigi Martino

Un uomo di 49 anni, di Capaccio, è stato arrestato dalla polizia stradale negli uffici di Potenza della motorizzazione, dove era arrivato per chiedere il rilascio di una carta di circolazione per un’automobile risultata rubata. E’ accusato di possesso di documenti d’identificazione falsi. L’uomo – che ha precedenti penali per reati contro il patrimonio e la fede pubblica – ha esibito documenti che contenevano delle “incongruenze” che hanno indotto l’impiegato a chiedere l’intervento della squadra di polizia giudiziaria della Polizia stradale del capoluogo lucano. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno trovato addosso all’uomo anche una carta d’identità valida per l’espatrio con la sua foto ma “compilata con altri dati anagrafici”. Sono stati sequestrati anche documenti relativi alla richiesta di immatricolazione di un’altra auto “per la quale erano stati presentati documenti di circolazione tedeschi risultati rubati in bianco e falsamente compilati”.

©Riproduzione riservata



«Dammi i soldi» e minaccia madre e zio disabile: arrestato 47enne a Polla

di Marianna Vallone

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno arrestato in flagranza di reato un 47enne pregiudicato per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali in danno di familiari pensionati, suoi conviventi. L’uomo, questa mattina, è stato preso dai carabinieri della stazione di Polla, in quel momento impegnati in servizio di pattuglia nel centro cittadino che, allertati dalle urla provenienti dall’abitazione, sono entrati sorprendendo l’uomo con un grosso pezzo di legno che minacciava la madre 70enne e lo zio 75enne, disabile e cieco, per estorcergli denaro che sarebbe servito per comprare alcolici. I militari hanno bloccato e arrestato l’uomo e rassicurato le due vittime, con le quali hanno ricostruito diversi episodi di violenza e lesioni, da loro subite, negli ultimi anni, per gli stessi motivi.

©Riproduzione riservata



Picchia la moglie e la minaccia con armi: arrestato 51enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un 51enne incensurato di Auletta per reati in materia di violenza di genere. Le forze dell’ordine, dopo la denuncia della moglie di 40 anni, di un episodio di violenza occorso a metà del mese di gennaio, hanno svolto approfonditi accertamenti ricostruendo che l’uomo si era reso responsabile, di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche con l’utilizzo di armi nei suoi confronti, accertandone le condotte violenze perpetrate per oltre un quindicennio, sino a risalire all’anno 2003. I carabinieri hanno dato quindi esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, misura spiccata dal tribunale di Lagonegro.

©Riproduzione riservata



Filma incontri intimi con uomo di Camerota e poi chiede denaro: arrestato

di Luigi Martino

Una volante a lavoro (foto archivio)
Un richiedente asilo di origini pakistane, 25 anni la sua età, ospite del centro di accoglienza di Palinuro, è stato arrestato dai carabinieri di Marina di Camerota e Centola, agli ordini del maresciallo Francesco Carelli e del maresciallo Giuseppe Sanzone, con l’accusa di estorsione. Aveva filmato di nascosto i suoi incontri intimi con un uomo di Camerota e poi aveva chiesto ed ottenuto dall’uomo mille euro per non diffondere il video online. Alla seconda richiesta estorsiva di cinquecento euro la vittima non ce l’ha fatta più e lo ha denunciato ai carabinieri. Così, i militari della stazione di Marina di Camerota, hanno seguito l’incontro con la complicità della vittima. Ma al momento opportuno, mentre i due si scambiavano il denaro, sono intervenuti cogliendo il pakistano in flagranza di reato per estorsione. Dopo un rocambolesco inseguimento, il ragazzo ha fatto perdere le proprie tracce nella macchia. I carabinieri non si sono dati per vinti e dopo ricerche andate avanti tutta la notte, hanno sorpreso il reo nei pressi del Cara di Palinuro. Il ragazzo posto in stato di fermo, si trova ora ristretto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania in attesa di giudizio. Le operazioni sono state coordinate dalle forze dell’ordine della compagnia di Sapri agli ordini del capitano Michele Calcagnile.

©Riproduzione riservata



Pluripregiudicato arrestato a Sapri per spaccio di droga

di Marianna Vallone

Un uomo di Sapri, C.M. classe ’77, pluripregiudicato per reati analoghi, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri della Stazione di Sapri guidati dal maresciallo maggiore Pietro Marino: dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri della Stazione di Sapri, che operano costanti attività di contrasto allo spaccio soprattutto tra i giovani, con una serie di indagini sono riusciti a cogliere in flagranza l’uomo, sorpreso mentre cedeva della sostanza stupefacente a dei giovani assuntori ed è stato subito bloccato e arrestato. Addosso aveva piccole dosi di diverse sostanze quali hashish, eroina e marijuana pronte per essere smerciate. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Lagonegro, in attesa di giudizio. Le sostanze rinvenute sono state sequestrate per essere analizzate. Anche il nuovo anno 2019 per i carabinieri di Sapri inizia all’insegna dell’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti che negli anni ha subito vari importanti colpi.

©Riproduzione riservata



Droga per le feste di Natale: due pusher in manette

di Luigi Martino

I militari della stazione carabinieri di Sanza, diretta dal luogotenente Antonio Russo, durante dei controlli notturni nelle sere che abbracciano queste festività natalizie, hanno arrestato due pusher salernitani che rifornivano di droga il basso Cilento. In manette sono finiti L.M., 52 anni, e M.M., anche lui di 52 anni. I due corrieri sono stati fermati alla periferia di Caselle in Pittari mentre viaggiavano a bordo di una Ford Focus. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di diversi involucri contenenti diverse tipologie di sostanze stupefacente come cocaina, eroina e crak. Le forze dell’ordine hanno sequestrato anche i 520 euro in contanti ritenuti provento di attività di spaccio. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della caserma della compagnia di Sapri, a disposizione degli inquirenti del tribunale di Lagonegro.

©Riproduzione riservata



Eroina e crack nel furgone con gli elettrodomestici, due arresti ad Atena Lucana

di Marianna Vallone

Due giovani di 19 e 33 anni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati controllati sulla via Nazionale ad Atena Lucana, erano a bordo di un furgone di una ditta per la vendita di elettrodomestici. I militari del Nucleo Radiomobile, insospettiti della presenza del furgone, normalmente utilizzato per le consegne degli elettrodomestici, hanno controllato il mezzo sul quale hanno trovato, in un pacchetto di sigarette ed al di sotto di un sedile, 40 dosi di eroina e 10 dosi di crack, già pronte per la vendita. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Lagonegro.

©Riproduzione riservata



Nel sottotetto una serra per coltivare la marijuana: un arresto a Licusati

di Marianna Vallone

In manette G.L. 35enne di Licusati, con diversi precedenti per spaccio di stupefacenti, che dovrà rispondere di produzione e detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Un altro arresto per i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sapri che durante un servizio anti droga nelle zone di Camerota, effettuato nella giornata di ieri, hanno trovato il ragazzo in possesso di una dose di marijuana pronta per essere spacciata. Nella sua abitazione a Licusati, i militari hanno trovato una serra artigianale realizzata nel sottotetto, nella quale venivano coltivate venti piante di cannabis indica: nella struttura era stato creato l’ambiente con tutte le condizioni climatiche e di luce, necessarie alla crescita degli esemplari collocati in appositi vasi, dell’altezza tra i 4 e i 10 cm. I carabinieri hanno anche rinvenuto e sottoposto a sequestro anche 170gr circa di marijuana già essiccata e pronta per lo spaccio e la somma di circa 300,00 euro provento dell’attività illecita. Il soggetto è stato arrestato e, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La sostanza rinvenuta e la serra è stata interamente sequestrata per essere analizzata.  

©Riproduzione riservata



Marijuana in casa, carabinieri arrestano un 25enne a Vibonati

di Marianna Vallone

Dovrà rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, il ragazzo di Vibonati, 25 enne, pregiudicato, arrestato questa mattina alle prime luci dell’alba dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sapri. Dopo i numerosi controlli e appostamenti, i militari del Nucleo Operativo, allarmati da un via vai di giovani nei pressi di un abitazione a Vibonati, questa mattina sono intervenuti con una perquisizione domiciliare. Il giovane è stato trovato in possesso di 210 grammi di marijuana in infiorescenza ancora in essiccazione, 4 dosi della stessa sostanza già confezionate e pronte per essere spacciate, nonché due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Il 25 enne è stato tratto in arresto e, d’accordo con l’Autorità Giudiziaria di Lagonegro, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La sostanza rinvenuta è stata interamente sequestrata per essere analizzata. Continua incessante l’attività antidroga dei Carabinieri di Sapri per arginare il fenomeno dello spaccio tra i giovani del territorio.  

©Riproduzione riservata



Verso il pub con pistola modificata e ascia: 25enne arrestato

di Luigi Martino

Un ragazzo di 25 anni di Sanza è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina, perchè scoperto a bordo del proprio mezzo con due armi occultate sotto il sedile del passeggero. Il giovane è stato fermato a bordo di un pick-up e ha dichiarato alle forze dell’ordine che da lì a poco avrebbe raggiunto un gruppo di amici in un pub del Vallo di Diano. I carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento del 25enne, hanno perquisito il mezzo. A bordo hanno trovato un’ascia con la lama superiore ai 12 centimetri e una pistola revolver, marca Colt, clandestina e con matricola abrasa. L’arma era stata addirittura modificata artigianalmente. Il giovane è stato bloccato, arrestato e accompagnato a casa agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

©Riproduzione riservata



Scippano anziana, scappano e provocano incidente: fermati

di Luigi Martino

Ambulanza (foto archivio)

Due ladri sono stati acciuffati e accompagnati in ospedale dai carabinieri dopo aver commesso un furto ai danni di un’anziana e, durante la fuga, hanno provocato un incidente dove sono rimaste coinvolte anche altre persone. Il fatto è accaduto ieri, mercoledì, ad Agropoli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia guidata dal capitano Francesco Manna, i due malviventi hanno rubato la borsa di una donna in pieno centro cittadino e dopo avrebbero dato il via alla fuga a bordo di una Fiat 500. Fuga che però è terminata ben presto. A pochi passi dalla piscina Elysium, infatti, la 500 è andata a scontrarsi con una Hyundai Santa Fè. Sul posto sono arrivate le ambulanze della Croce Azzurra di Agropoli e Licinella. I feriti sono stati trasportati agli ospedali di Vallo della Lucania e Battipaglia. In uno primo momento i due ladri hanno tentato di fuggire abbandonando la refurtiva nell’abitacolo della vettura. Ma i carabinieri li hanno bloccati e ora li tengono piantonati al nosocomio. Ferito anche il conducente della Hyundai. Nessuno di loro, per fortuna, è in pericolo di vita.

©Riproduzione riservata



Tribunale del Riesame revoca i domiciliari al 42enne accusato di maltrattare il fratello

di Marianna Vallone

Il Tribunale del Riesame di Salerno ha revocato la misura degli arresti domiciliari a G.G, sostituendola con quella del divieto di avvicinamento alla persona offesa; l’indagato è accusato di maltrattamenti e sequestro di persona a carico del fratello. L’uomo, un 42enne di Scario, difeso dagli avvocati Vincenzo Speranza e Michele Santuari, è una persona molto conosciuta a Scario dove vive in compagnia della famiglia, e dove, tra l’altro, possiede numerosi beni immobili (una quota rilevante di un hotel del posto). Per i legali dell’uomo ci sarebbero proprio gli interessi economici alla base del contrasto con il fratello, dal quale, secondo la prospettazione della pubblica accusa, sarebbero scaturite le condotte oggetto di imputazione provvisoria. La gravità indiziaria aveva comportato l’adozione della misura della custodia cautelare in carcere, eseguita lo scorso 8 novembre, successivamente sostituita con la misura degli arresti domiciliari il successivo 12 novembre, in sede di interrogatorio di garanzia, nel quale la difesa, oltre ad offrire una ricostruzione alternativa dei fatti, indicando negli interessi economici una possibile causa di intento calunniatorio, aveva prodotto una serie di indagini difensive che già da allora avevano ridimensionato il quadro delle esigenze cautelari. Una vicenda che farà discutere.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019