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Mercoledì i funerali di Mariapia, morta a 23 anni in un incidente stradale

di Marianna Vallone

Si terranno domani, mercoledì, nella chiesa di San Nicola di Mira di Auletta, alle ore 11.30, i funerali di Mariapia Di Stasio, la giovane di 23 anni morta ieri pomeriggio dopo 5 giorni di agonia. La ragazza la sera del 4 dicembre scorso era rimasta coinvolta in un grave incidente lungo la strada statale 19 ad Auletta, comune del Tanagro. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, e dopo 5 giorni, dichiarata la morte cerebrale della ragazza, i genitori hanno autorizzato i medici del Ruggi, dove era ricoverata nella Terapia Intensiva, alll’espianto degli organi.

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Carciofo Bianco, nasce la rete dei produttori

di Marianna Vallone

Favorire la produzione e promuoverne il consumo, sostenere lo sviluppo agricolo dell’area ed entrare direttamente in contatto con i consumatori finali. Sono questi, in breve, gli obiettivi della Rete dei Produttori del Carciofo Bianco del Tanagro, nata il 7 maggio 2018, che ha già ottenuto il Marchio di qualità del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni.

Undici i soci, ognuno titolare di un’azienda agricola nel comune di Auletta per un totale di 50 ettari. Un gruppo di amici che – negli anni – sono cresciuti attorno al carciofo bianco in quanto simbolo di riscatto per un territorio fortemente vocato all’agricoltura, ma in cui questa coltivazione si è salvata grazie a qualche piccolo orto familiare.

Un carciofo fuori dal comune: di colore verde chiaro, senza spine, molto tenero e a tendenza dolce. Un dono che arriva chissà da dove e che ha trovato in 4 piccoli comuni della Valle del Tanagro il suo clima ideale. La realizzazione di una Rete di Produttori e di un marchio comune rappresenta il risultato finale di un percorso di valorizzazione e sostegno del carciofo bianco iniziato ben 10 anni fa.

L’impegno per la stagione alle porte, che partirà da metà aprile e raggiungerà metà maggio, sarà uscire per la prima volta con prodotto fresco e trasformato sotto un unico marchio. Spesso la difficoltà dei prodotti di nicchia sta nell’impossibilità di mettere in connessione produttori e consumatori, rendendo – di fatto – introvabile gli stessi.

Ecco che da ora in poi la Rete dei Produttori del Carciofo Bianco del Tanagro sarà facilmente rintracciabile sia attraverso un numero attivo che lancerà offerte e prenderà ordini tramite WhatsApp  al numero 375.5672597 che attraverso un sito web. Quest’ultimo – all’indirizzo www.carciofobiancodeltanagro.shop – fungerà sia da shop on-line che da canale informativo ufficiale. I soci, impegnati in un’agricoltura etica ed attenta all’ecosistema, si impegneranno in prima persona a dare notizie sul proprio prodotto e ad accogliere in campo chi lo desiderasse.

Ecco chi sono: Donatina Addesso, Vincenza D’Elia, Giuseppe Lupo, Nicola Perretta, Vincenzo Perretta, Luigi Scaffa, Marianna De Paola, Marco Natiello, Domenico Cupo, Nicolangelo Caggiano, Azienda Agricola Scherzi di Grano.

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Incendio devasta tre ettari di vegetazione nel Vallo di Diano

di Luigi Martino

Tre ettari di vegetazione sono andati distrutti ad Auletta, nel Vallo di Diano, in un incendio. Le fiamme si sono sviluppate in Contrada Mennnuccio, e sono state domate non senza difficoltà dai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina a causa del forte vento. Non sono chiare le cause del rogo. Per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta nel rogo. Gli inquirenti sono a lavoro per cercare di ricostruire la dinamica.

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Picchia la moglie e la minaccia con armi: arrestato 51enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un 51enne incensurato di Auletta per reati in materia di violenza di genere. Le forze dell’ordine, dopo la denuncia della moglie di 40 anni, di un episodio di violenza occorso a metà del mese di gennaio, hanno svolto approfonditi accertamenti ricostruendo che l’uomo si era reso responsabile, di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche con l’utilizzo di armi nei suoi confronti, accertandone le condotte violenze perpetrate per oltre un quindicennio, sino a risalire all’anno 2003. I carabinieri hanno dato quindi esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, misura spiccata dal tribunale di Lagonegro.

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Grotte Pertosa, unico sito speleologico in Europa dove si naviga sottoterra

di Luigi Martino

Le Grotte di Pertosa-Auletta, a 40 minuti da Salerno, sono l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, addentrandosi verso il cuore della montagna. Il fiume Negro nasce in profondità e vi offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. Le grotte si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di concrezioni, dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Non solo grotte La visita ai Musei MIdA è un’esperienza dinamica e stimolante, dove i visitatori si appassioneranno ai temi proposti attraverso esperienze ludico didattiche, in un’avventura tutta da scoprire. Grazie alle integrazioni di supporti multimediali audio-visivi e esposizioni tattili e olfattive, la visita coinvolge lo studente da ogni punto di vista. L’archeologia, la speleologia, la biodiversità ed il suolo saranno una sorprendente avventura. Museo Speleo Archeologico Il Museo Speleo-Archeologico, situato nel moderno complesso del MIdA 01 in Piazza De Marco a Pertosa, documenta, nei suoi allestimenti, il sito archeologico sommerso delle grotte, con l’impianto palafitticolo unico in Europa; racconta anche del rapporto dell’uomo con il mondo sotterraneo a partire dalla preistoria e l’uso delle caverne come miniere, residente, stalle, luoghi di culto. Si può ammirare la sezione verticale dei resti delle palafitte rinvenute, una serie di riproduzioni di suppellettili e la ricostruzione in scala reale di una porzione della palafitta.  Le attività ed i laboratori offerti ai visitatori ed alle scolaresche permettono di approfondire le scoperte più importanti della speleo – archeologia, con sezioni sui metodi di ricerca, sulla storia delle ricerche archeologiche. Orari e tariffe del museo Per la visita alle grotte la prenotazione è necessaria qui oppure telefonando al numero 0975 397037.

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L’itinerario tra le grotte di Castelcivita, Pertosa e Morigerati protagonista a Geo su Rai3

di Marianna Vallone

Francesco PetrettiMistiche, vibranti di colori e intorno una natura rigogliosa. Le grotte sotterranee del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, sono state ieri protagoniste di un lungo servizio andato in onda su Rai Tre nella trasmissione Geo, condotta da Sveva Sagramola e Emanuele Biggi.

Circondate da panorami mozzafiato, spesso in magnifico isolamento, con caratteristiche molto diverse l’una dall’altra, le grotte di Castelcivita, Pertosa-Auletta e Morigerati, sono state inserite da qualche anno in un progetto che si chiama “Tre grotte e tre fiumi”, ovvero un percorso di 130 chilometri che attraversa da Nord a Sud il Parco, un itinerario da fare a piedi attraverso sentieri mappati o in autobus, in più giorni. A  spiegarlo in studio sono stati il vicepresidente del Parco e sindaco di Morigerati Cono D’Elia, Francescantonio D’Orilia, presidente della Fondazione MIdA e Michele Iorio, responsabile delle Grotte di Castelcivita. «Abbiamo deciso di far conoscere il mondo intorno ai geositi, immaginando un cammino in vista dell’anno dei cammini», ha spiegato D’Elia.

«La tappa del Tanagro mette insieme due territori, Pertosa e Auletta, sotto i quali c’è questa grotta, che è la più antica del Centro-Sud, è navigabile e accessibile ai disabili. Presenta palafitte di 3500 anni che l’uomo ha vissuto dal Paleolitico al Medioevo», ha aggiunto D’Orilia. In studio anche la chef e ambasciatrice della Dieta Mediterranea, Giovanna Voria, che ha realizzato lagane e ceci e il cuppitiello con erbe selvatiche in pastella. Un racconto di Francesco Petretti nell’Oasi Wwf di Morigerati – per la regia di Francesca Catarci – ha presentato le Grotte del Bussento, con la stazione di muschi più estesa del Sud Italia e il particolare fenomeno carsico della Risorgenza del fiume Bussento che la rende unica in Europa. Un luogo ricco di storia geologica e naturalistica.

Nicola Di Novella ha infine descritto la biodiversità del territorio cilentano. «Dobbiamo avere la capacità di avere una rete di borghi – ha spiegato D’Elia in riferimento a Casaletto Spartano, Morigerati, Caselle in Pittari e Tortorella – in grado di offrire ospitalità diffusa ed esperienze». 

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