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Castellabate conquista la Bandiera Verde

di Luigi Martino

Inizia la stagione dei riconoscimenti per le spiagge del comune di Castellabate: si parte con la Bandiera Verde. Un’indagine condotta fra un campione di oltre duemila pediatri italiani ha riconosciuto il tratto di litorale di Santa Maria tra i gioielli a misura di bimbi e famiglie. Castellabate riceve nuovamente il riconoscimento, visti i requisiti di acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia pulita per costruire castelli, la presenza di bagnini e, nelle vicinanze, di gelaterie e ristoranti adatti alle esigenze dei più piccoli. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri che commenta così il riconoscimento: «Un’ulteriore dimostrazione che attesta il lavoro quotidiano portato avanti per la salvaguardia dell’ambiente e delle nostre bellezze paesaggistiche. Un successo condiviso con la comunità e soprattutto con le tante strutture ricettive e gli operatori commerciali e balneari, che si impegnano per fare del nostro territorio la meta preferita da tante famiglie. La bandiera verde completa inoltre la rosa di vessilli che sventolano da anni sul nostro litorale, dalla Bandiera Blu alle cinque vele di Legambiente».

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Bandiera Verde a 9 comuni del Cilento

di Luigi Martino

Sono 142 i comuni italiani e spagnoli insigniti della ‘Bandiera verde’ dei pediatri 2019. Confermata la presenza per diversi comuni del Cilento. A ottenere per la prima volta il riconoscimento, invece, – che indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri – Alba Adriatica (Teramo), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), Lido dei Saraceni a Ortona (Chieti), Terracina (Latina) e la spagnola Marbella. «Tutte riconfermate le altre località, e la Calabria con 18 ‘vessilli’ si conferma al primo posto», spiega all’Adnkronos Salute l’ideatore dell’iniziativa, il pediatra Italo Farnetani, che annuncia l’elenco delle Bandiere verdi 2019 oggi da Montesilvano.

Le regole restano sempre quelle: «Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi», aggiunge Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta. Il 28 giugno, presso il Comune di Praia a Mare, si terrà la cerimonia di consegna ai sindaci dei 14 Comuni della ‘Bandiera verde’ 2019. Il riconoscimento viene assegnato dal 2008: in dodici anni, con il contributo di 2.550 pediatri italiani ed europei, sono state selezionate le 142 spiagge in Italia e in Spagna più adatte ai bambini.

«Se la Calabria con 18 bandiere resta prima, quest’anno è seguita da Sicilia e Sardegna con 16. La Puglia consolida il piazzamento al terzo posto con una località in più (Margherita di Savoia) e arrivando a quota 13 – sintetizza Farnetani -. Nessun cambiamento per il quarto posto occupato da Marche e Toscana, entrambe con 11 bandiere». Qualche sorpresa al quinto posto, le regioni con 10 bandiere sono «Abruzzo, Campania, Emilia Romagna e Lazio: l’ingresso delle abruzzesi Alba Adriatica e Ortona e della laziale Terracina hanno fatto fare un salto in avanti alle rispettive regioni, che raggiungono Campania ed Emilia Romagna». Ormai gli ‘under 18’ vanno al mare non per curarsi, come si faceva nell’Ottocento, ma per stare all’aria aperta e giocare, insieme ai genitori: insomma, soprattutto «per divertirsi», dice Farnetani. Il mare offre una possibilità ai bambini di muoversi, fare attività fisica, stare all’aperto e passare del tempo con i genitori.

Ecco dunque l’elenco delle Bandiere verdi 2019 in Cilento: Agropoli Lungomare San Marco e Trentova, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

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