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Robilotta e Marotta, due arbitri salernitani per Spal-Napoli e Brescia-Benevento

di Luigi Martino

Spal-Napoli – Serie A Manuel Robilotta è stato designato secondo assistente per la gara della 36esima giornata Spal -Napoli di Serie A. Il traguardo più importante per il giovane Robilotta della sezione AIA di Sala Consilina. Soddisfazione espressa anche dai vertici della sezione del Vallo di Diano, fucina di talenti per giovani arbitri e assistenti di gara. A dirigere la gara domenica prossima alle ore 18 al “Mazza” di Ferrara sarà Abbatista, coadiuvato dallo stesso Robilotta e De Meo. Brescia-Benevento – Serie B E’ stato designato l’arbitro della sfida di sabato tra Brescia e Benevento, valevole per l’ultima giornata del campionato di serie B. Stiamo parlando di Luigi Pillitteri della sezione di Palermo, un secondo anno tra i cadetti che ha diretto solo in un’occasione la Strega, nel match dello scorso dicembre che la vide pareggiare a reti bianche contro il Cosenza al San Vito, dopo il rinvio del giorno precedente a causa della forte pioggia che rese impraticabile il terreno di gioco calabrese. Al Rigamonti sarà coadiuvato dagli assistenti Borzomì di Torino e Chiocchi di Foligno. Quarto uomo (ma sarebbe meglio dire donna, forse) Maria Marotta della sezione di Sapri. Marotta, 35 anni, è di San Giovanni a Piro. Il fischietto nata ai piedi del Santuario di Pietrasanta a luglio è diventata la terza donna a dirigere un match di Lega Pro.

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Guardalinee offesa da Vessicchio riceve fiori e applausi sul campo di Castellabate

di Luigi Martino

Fiori e tanti applausi. Una settimana dopo i commenti offensivi di un telecronista locale, in occasione della gara di Eccellenza (Girone B) Agropoli-Sant’Agnello,la guardialinee Annalisa Moccia è tornata nel Cilento domenica pomeriggio. Designata nel match tra la Polisportiva Santa Maria 1932 e la Virtus Avellino, la ventottenne della sezione AIA di Nola è infatti stata accolta allo stadio “Carrano” di Castellabate dagli applausi dei tanti tifosi accorsi. Prima della gara, Annalisa ha ricevuto un omaggio floreale dall’Amministrazione del Comune di Castellabate rappresentato dall’Assessore alle Pari Opportunità Elisabetta Martuscelli e da alcune associazioni locali. Domenica scorsa, la guardalinee era stata offesa dal telecronista Sergio Vessicchio che aveva affermato in diretta: «E’ uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri”, “è una cosa inguardabile». Diretto dall’arbitro Gianluca Andolfi, di Ercolano, l’incontro è filato via senza troppi sussulti, finendo 0-0. Ma stavolta gli occhi erano tutti per Annalisa Moccia, che è uscita a fine partita tra i cori e gli applausi dei sostenitori locali. Intanto, Sergio Vessicchio, sospeso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha fatto sapere attraverso i social network di voler incontrare la guardalinee per scusarsi e consegnarle un mazzo di fiori.

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Frasi sessiste, il caso di Vessicchio finisce a ‘Striscia la Notizia’

di Luigi Martino

E’ Cristiano Militello a confezionare il servizio sul caso di Sergio Vessicchio, il giornalista di Agropoli sospeso dall’ordine dopo le frasi sessiste rivolte nei confronti di Annalisa Moccia, guardalinee della sezione di Nola, prima del match del campionato di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Agnello. Ieri sera, lunedì, nel consueto spazio curato da Militello a Striscia la Notizia, ‘Striscia lo striscione’, canale 5 ha riproposto il commento del cronista. Lo stesso caso è finito sulla stampa nazionale. La notizia, infatti, è stata riportata dalle maggiori testate giornalistiche dello Stivale: Corriere della Sera, Repubblica, Skytg24 e tante altre.

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Cilento, insulti arbitro donna. Lei si confida: «Amareggiata ma serena»

di Luigi Martino

«Annalisa è amareggiata, ma molto serena». Così il presidente della sezione Aia di Nola, Severino Vitale, ha raccontato lo stato d’animo di Annalisa Moccia, la guardalinee napoletana iscritta nella sezione nolana oggetto, nel pomeriggio di ieri, di pesanti frasi sessiste da parte del giornalista salernitano Sergio Vessicchio, nel corso della cronaca del match campano di Eccellenza tra Sant’Agnello e la squadra di casa dell’Agropoli trasmesso da un’emittente locale. «E’ stata la stessa Annalisa a chiamarmi, nel pomeriggio di ieri, per farmi vedere il video con quelle frasi che non meritano alcun commento – prosegue il presidente della sezione nolana dell’Aia -. Era incredula e amareggiata». Intanto l’ordine dei giornalisti della Campania ha sospeso il cronista. Lo ha reso noto questa mattina il presidente dell’ordine, Ottavio Lucarelli. «Da padre – prosegue – posso dire che certe parole fanno male e testimoniano l’ignoranza nella quale spesso siamo costretti a districarci, specie qui al Sud. Tra l’altro, quelle frasi ignobili sono state pronunciate prima della gara, e dunque sono due volte inaccettabili, perchè non hanno alcuna attinenza con specifici episodi avvenuti durante la partita. Questo è il medioevo, un ritorno al passato che fa rabbrividire». Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Agropoli, Adamo Coppola: «Conosciamo bene il valore delle donne – ha affermato Coppola – e da tempo sosteniamo che si debba arrivare quanto prima ad una vera parità di genere. Proprio l’altro giorno, durante un convegno sul tema del lavoro e su pari diritti e dignità tra sessi, ho ribadito con forza quanto sia fondamentale che donne e uomini possano avere le medesime basi da cui partire, così da avere le stesse possibilità di raggiungere i traguardi auspicati. Le donne hanno dimostrato sempre più spesso di avere una marcia in più rispetto agli uomini, nel mondo lavorativo, come nei diversi settori della vita civile e sociale. Non possiamo – conclude Coppola – che augurarci che il cambiamento tanto decantato di una parità di genere, possa divenire presto realtà nella vita di tutti i giorni».

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Cilento, telecronista: «E’ uno schifo vedere donne arbitri». Scoppia la polemica

di Luigi Martino

«L’assistente donna che è una cosa inguardabile. E’ uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri su un campionato dove una società spendono centinaia di migliaia di euro. Ed è una barzelletta della federazione una cosa del genere. Dunque l’arbitro è di Castellamare di Stabia e si tratta di Antonio Liotta, coadiuvato da Gianluca Caianiello di Napoli e Annalisa Moccia della sezione di Nola. Eccola qui la vedete, una cosa impresentabile per un campo di calcio». Con queste parole un giornalista cilentano presenta, in diretta, la partita del campionato di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Agnello che si è disputata ieri, domenica, allo stadio ‘Raffaele Guariglia’. Non sono mancate le polemiche da parte degli internauti. Come non sono mancate le segnalazioni dell’accaduto. Probabili risvolti potrebbero giungere già dalle prossime ore. Intanto il video fa il giro del web collezionando commenti e condivisioni. La pagina Facebook ‘SiComunicazione’ annuncia addirittura un probabile provvedimento disciplinare da parte dell’ordine dei giornalisti.

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Vallo della Lucania, Gelbison con maglia celebrativa Universiadi

di Luigi Martino

La data è quella di lunedì 25 marzo: il conto alla rovescia verso la trentesima edizione delle Universiadi comincerà allora, quando mancheranno 100 giorni ai Giochi di Napoli, marcia di avvicinamento a un evento che torna in Italia a distanza di oltre venti anni dall’edizione siciliana del 1997. Tanti gli eventi in programma nel weekend per scandire il countdown verso la cerimonia d’apertura del 3 luglio. Si parte sabato dallo specchio d’acqua che costeggia Castel dell’Ovo con la seconda tappa del circuito nazionale di vela riservata alla classe 29er. Ai nastri di partenza, tra sabato e domenica, 130 giovani velisti che indosseranno la maglia con il logo dell’Universiade. La vela, una delle diciotto discipline sportive dell’Universiade, testimonierà cosi’ la sua vicinanza all’evento. Alla Rotonda Diaz, negli stand della manifestazione velica, saranno disponibili brochure e materiale informativo per conoscere più nel dettaglio il programma, gli eventi, le modalità di partecipazione per i volontari, un’occasione per migliaia di giovani della Campania che vogliono entrare a far parte di una delle più grandi manifestazioni sportive al mondo.

Dalla vela al calcio con uno sponsor d’eccezione, la nazionale azzurra. Il logo dell’Universiade di Napoli scorrerà sui cartelloni luminosi a bordo campo nel corso dell’impegno degli azzurri contro la Finlandia nel match valido per le qualificazioni ai prossimi Europei che sarà trasmesso a partire dalle 20.45 su Raiuno. Non solo. Armando Izzo, napoletano di Scampia di recente convocato in Nazionale, ha realizzato un video in cui invita a fare il tifo per l’Italia alla prossima Universiade. Si arriva cosi’ a domenica quando a scendere in campo sarà il mondo del calcio di Lega Pro e quello dei dilettanti. Sui campi campani di serie C, grazie alla collaborazione con la Lega Pro di Ghirelli, le squadre scenderanno in campo con una maglietta celebrativa, disegnata per l’occasione, con la scritta multicolor -100 to go Summer Universiade. I terreni di gioco interessati saranno il Menti di Castellammare di Stabia, che ospiterà lunedì sera il match tra Juve Stabia e Rieti, e il Torre di Pagani per Paganese e Casertana (domenica). Gli speaker leggeranno anche un messaggio con l’invito a prendere parte all’avvenimento. Stessa iniziativa sui campi di serie D, grazie alla collaborazione con la sezione campana della Lega nazionale Dilettanti retta da Cosimo Sibilia. Cinque i campi coinvolti: Nocera per Nocerina-Sancataldese, Vallo della Lucania per Gelbison Cilento-Taranto, Sarno per Sarnese-Picerno, Portici per Portici-Messina ed Ercolano per Granata-Pomigliano.

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Castellabate dedica una strada al campione della Juventus scomparso

di Luigi Martino

Il Comune di Castellabate intitolerà una strada alla memoria del calciatore Andrea Fortunato per rendere omaggio a un personaggio sportivo salernitano prematuramente scomparso nel pieno di una brillante carriera sportiva, indossò le maglie di squadre di serie A come Genoa e Juventus oltre che nella Nazionale Italiana. L’amministrazione provvederà allo scoprimento della targa di “Via Andrea Fortunato – calciatore” lunedì 28 gennaio alle 16:30, dopo aver ricevuto parere favorevole dalla Prefettura e aver accolto l’istanza presentata dalla Fondazione “Fioravante Polito” che porta avanti, nella persona del presidente Davide Polito, iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo l’importanza dei controlli medici ed ematici per gli atleti. La strada, attualmente priva di toponimo, si trova nella prima traversa del corso Matarazzo, dove sorge la sede del museo del calcio della fondazione Polito, intitolato proprio ad Andrea Fortunato. Alla cerimonia saranno presenti oltre a rappresentati dell’amministrazione e della fondazione, anche personalità del mondo del calcio, come gli ex calciatori Raffaele Sergio e Salvatore Campilongo, oltre a una delegazione dell’Unione Sportiva Salernitana 1919.

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Gioacchino, la sua telecronaca in Cilentano verace conquista il web

di Luigi Martino

«Ndruppeca il numero 9». Un termine è bastato per lanciare Gioacchino Cavaliere nelle grinfie inferocite degli internauti e far scatenare il web. Il buffo telecronista, gestore della web tv ‘Licusati nel mondo’, che sui social conta migliaia di iscritti e seguaci, è finito su ‘Calciatori bomber’ dopo che i suoi divertenti video hanno fatto il giro di tantissime chat Whatsapp. E ora i ragazzi del comprensorio fanno a gara a riascoltare le sue telecronache per estrapolare altre citazioni inedite. Succede così che da appassionato di comunicazione e sport, ti ritrovi per diventare un piccola star dei social. E ora Gioacchino Cavaliere lo conoscono (ancora di più) tutti: da infaticabile operaio dell’informazione, a protagonista di discussioni di gruppo e risate. Risate divertenti, che fanno bene, un po’ come la missione che Gioacchino porta avanti in modo genuino e senza pretendere nulla in cambio. Racconta le gare dei campionati minori ma partecipa anche a convegni, incontri, inaugurazioni e feste di paese.

Lo vedi che si presenta sui campi da gioco di mezzo Cilento, armato di manfrotto e telecamera. Il suo forte sono le dirette. Anzi, erano le dirette. Ora sono quei termini in dialetto ‘Cusitano (il suo paese d’origine è Licusati, frazione di Camerota) che, a volte lanciati anche per gioco, stanno facendo il giro dei social in modo spassoso e frenetico. I sui fan, adesso, ne vogliono ancora. E lui pare accettare le condizioni. «Si è corcato il giocatore numero 9». E ancora: «Battono la punizione all’intrasatta». Oppure: «Atterrato inta na conca r’acqua» o «il portiere viene imporpettato». Termini che lasciano il tempo che trovano se non fosse per la pronuncia e, chi conosce Gioacchino, può immaginare anche la sua espressione divertita mentre registra certe ‘perle’. Ndruppeca, corcato e intrasatta: noi da qui aspettiamo il prossimo termine buffo. Tu da lì, Gioacchino, continua a regalare sorrisi e immagini che ogni giorno vengono visualizzate da mezzo mondo. Che poi, a dircela tutta, l’italiano correggiuto non è che piace a tutti da queste parti.

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Castellabate, ex Ad Juventus Marotta tra vincitori premio Fortunato

di Luigi Martino

C’e’ anche Beppe Marotta (nella foto), ex amministratore delegato della Juventus, tra i premiati alla X edizione del Premio Andrea Fortunato, manifestazione organizzata dalla fondazione Fioravante Polito di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia. L’evento, andrà in scena il prossimo 11 dicembre a Roma, nella sala giunta del Coni, alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Stefano Pioli e Stefano Colantuono, il calciatore viola Federico Chiesa e il presidente del Torino Urbano Cairo. Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per l’introduzione di una legge denominata “passaporto ematico“, mirante a rendere gratuitamente obbligatori, per tutti coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.

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Testata all’arbitro, via dai campi da calcio per 5 anni

di Luigi Martino

Il campo da calcio di Stella Cilento

Il questore di Salerno ha emesso un daspo di cinque anni nei confronti di un calciatore 32enne che domenica ha colpito con una testata l’arbitro. L’episodio si è verificato al campo sportivo San Nicola di Bari di Stella Cilento (nella foto) durante la partita del campionato di seconda categoria tra l’Asd Folgore Acquavella e l’Asd Atletik Torchiara.

Negli ultimi minuti dell’incontro, il direttore di gara ha concesso un calcio di punizione alla squadra ospite, scatenando le proteste dei calciatori della formazione avversaria che hanno circondato l’arbitro, contestando platealmente la decisione.

Istanti concitati, durante i quali il calciatore 32enne della squadra di casa all’improvviso ha sferrato una testata all’arbitro che è stato soccorso e medicato presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico commotivo giudicato guaribile in dieci giorni.

In seguito a questo episodio la partita è stata sospesa e il calciatore è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione per atti di violenza in occasione di manifestazioni sportive. In considerazione della gravità del comportamento tenuto, il questore di Salerno ha emesso il provvedimento inibitorio, nella misura massima di cinque anni, nei confronti del calciatore.

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