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Saldi 2021 in Campania, si parte lunedì 11 gennaio fino all’11 marzo

di Redazione

Il periodo di sconti durerà due mesi: i saldi inizieranno l’11 gennaio e termineranno infatti l’11 marzo

di Redazione

Firmato oggi il decreto dirigenziale che stabilisce, sentite le associazioni di categoria, le date dei saldi invernali.  I saldi di fine stagione invernale avranno inizio a partire dell’11 gennaio 2021, e terminano entro il sessantesimo giorno dalla stessa, cioè l’11 marzo 2021.

È stata così comunicata ufficialmente la data dell’inizio dei saldi 2021 anche in Campania, e stando a quanto si apprende, il periodo di sconti durerà due mesi: i saldi termineranno infatti l’11 marzo.

Per quanto riguarda le altre regioni in Basilicata, Molise e Valle d’Aosta sono iniziati 2 gennaio, in Abruzzo e Calabria il 4 gennaio, in Sardegna il 5 gennaio. Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Friuli Venezia Giulia vedranno l’inizio il 7 gennaio, mentre il Lazio il 12. E poi le Marche il 16 gennaio, la Liguria il 29 gennaio, Emilia Romagna, Toscana e Veneto invece il 30 gennaio e nella Provincia autonoma di Bolzano i saldi inizieranno il 13 febbraio.

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Più morti negli infortuni sul lavoro: 79 vittime in Campania

di Redazione

Nel 2019 sono stati 72 i morti sul lavoro in Campania, 8 in più rispetto al 2018. Un fenomeno che continua tristemente a crescere e per il quale da tempo la Fillea Cgil chiede l’introduzione del reato di omicidio. Alle morti bianche è dedicato lo spot “Auguri al contrario” realizzato dalla Fillea Cgil Campania e prodotto da Suono Libero Music, diretta dal musicista Nando Misuraca, presentato oggi alla stampa nella sede della Cgil Campania a Napoli, con la partecipazione del segretario generale Fillea Cgil Campania, Enzo Maio, di Nando Misuraca e dell’assessore comunale di Napoli Luigi Felaco. Protagonisti dello spot, con regia di Claudio D’Avascio e voce di Marco Pesacane, lo stesso Misuraca, che ha anche composto le musiche, l’attrice Barbara Mercurio, i piccoli Maya e Attilio Javier Zambrano e gli operai Mario Della Ragione, Gennaro Mollo e Salvatore Scotti. Il video finanziato ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Napoli, degli enti bilaterali di Formazione e sicurezza del settore edile Cpt ed Eses di Salerno. «Nella gioia di questo periodo festoso – ha spiegato Enzo Maio – nessuno ricorda le morti bianche. La Fillea Cgil è da sempre impegnata alla lotta dei fenomeni distorsivi e degenerativi del lavoro, dove, oltre al dumping contrattuale, il giusto salario e un sistema di regole di certificazione certa della congruità, la sicurezza rappresenta l’anello più debole di tale settore. E appena di qualche giorno fa la bruttissima notizia della morte di un lavoratore edile abbandonato davanti al portone nei vicoli di Forcella. Nessuno di noi può chiamarsi fuori dalla lotta alle morti sui luoghi di lavoro, è una battaglia di civiltà innanzitutto prima che di regole e norme. Chiedere l’inasprimento delle pene, come la richiesta di reato di omicidio sul lavoro, potrebbe essere non sufficiente se le coscienze dell’intera società civile restano insensibile difronte a tali barbarie», ha concluso.

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Giornata internazionale della disabilità, tutti entrano gratis agli scavi di Paestum

di Marianna Vallone

Il 3 dicembre 2019 è la Giornata Internazionale delle persone con disabilità e il museo e l’area archeologica di Paestum riservano l’ingresso gratuito per tutti. L’iniziativa rientra nella campagna di comunicazione ministeriale #iovadoalmuseo che permette a ogni istituto dotato di autonomia speciale, come Paestum, di scegliere alcune giornate a ingresso gratuito in base alle proprie peculiarità territoriali e di amministrazione.

«Al Parco Archeologico di Paestum il 3 dicembre è sempre stata una giornata speciale – dichiara il direttore, Gabriel Zuchtriegel – Con l’ingresso gratuito abbiamo voluto affermare la nostra totale adesione alla “Giornata Internazionale delle persone con disabilità” e ai suoi principi volti a promuovere i diritti e il benessere dei disabili. In questi anni il Parco ha messo in campo importanti iniziative per ampliare l’accessibilità e l’inclusione, affermando così il rispetto per l’identità e l’unicità di ciascuna persona. Siamo partiti dal rendere accessibile il Tempio c.d. Basilica e oggi organizziamo percorsi speciali nei depositi del museo tutti i pomeriggi. Abbiamo un’app per la fruizione dell’area archeologica totalmente gratuita, anche nella lingua dei segni. Grazie ai lavori finanziati dal PON, amplieremo la fruibilità dell’area archeologica e del museo nell’ottica di un’inclusione totale».

L’iniziativa è sostenuta dal MiBACT con manifestazioni ed eventi a favore della cultura e dell’accoglienza al patrimonio, con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”.

In programma per la stessa giornata del 3 dicembre, a Paestum si terrà un convegno sui temi della disabilità e dell’inclusione, durante il quale si presenteranno le buone prassi messe in campo in questi anni, tra cui “Un tuffo nel blu”: un percorso di fruizione museale dedicato a bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo e realizzato in collaborazione con l’associazione Cilento4all.

Saranno presenti, oltre al direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel, il sindaco del Comune di Capaccio Paestum Franco Alfieri con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Pacariello, le Dirigenti degli Istituti Comprensivi di Capaccio Capoluogo e Capaccio Paestum, Silvana Pepe e Enrica Paolino che porteranno anche una rappresentanza di studenti, Paolo Sarra dell’Associazione di genitori “Autismo Fuori dal Silenzio”, Raffaele Bencardino, referente del Progetto C.i.r.e.n.e.u.s. e Giovanni Minucci, presidente di Cilento4all.

Hanno aderito alla manifestazione anche Vito Bardascino, referente del progetto “Il Forno di Vincenzo”, Enzo Mazza e Leopoldo Catena referenti del progetto “Kayak for all”, organizzazioni territoriali che in rete con Cilento4all realizzano attività inclusive sul territorio.

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Tarantismo nel Cilento, le ricerche nel libro di Tullia Conte

di Marianna Vallone

Tullia Conte ripercorre le tracce storiche del tarantismo cilentano dalle ricerche di Annabella Rossi fino ai giorni nostri. L’artista cilentana, che vive in Francia dove ha importato le danze del Salernitano, lo fa nel suo libro L’altra taranta, Annabella Rossi e il tarantismo nel Cilento Indipendent Press, disponibile su Amazon e sulle principali piattaforme.  Un fenomeno, quello del Tarantismo, che può dialogare non solo con l’arte contemporanea ma anche con i recenti approcci terapeutici, la cui ultima manifestazione si è verificata nel 1956. Il tarantismo, fenomeno ampiamente studiato nel meridione d’Italia, vede nel Cilento, in Campania, l’ultimo baluardo della sua manifestazione. Non avendo goduto di particolari attenzioni dagli storiografi e nemmeno dalla letteratura di settore, il fenomeno è documentato dalla compianta antropologa Annabella Rossi. La studiosa vi ha dedicato una ricerca che raccoglie circa cinquanta testimonianze realizzate tra Capaccio, Trentinara e altri paesi dell’entroterra salernitano. A trent’anni dagli ultimi studi vuole riportare l’attenzione sulle interviste realizzate dall’antropologa Annabella Rossi e trasportare il lettore nel fascino di questo mistero, quello del morso del ragno detto tarantola. Tullia Conte, regista teatrale, performer è impegnata da anni nello studio delle danze tradizionali secondo una prospettiva di antropologia teatrale. Tra i suoi spettacoli : Tarantella Cruda, Storia di Maria, tarantata, Antidotum, San Tarantella, SUDD in scena presso teatri partenopei e francesi. Nel 2012 fonda con Mattia Doto «sudanzare», associazione con base a Parigi che si occupa di promozione della danza e delle culture subalterne del meridione italiano, in particolare organizza stage di danza, conferenze, produce e promuove attività in Francia e nel territorio europeo.

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Lavori, De Luca: «Avanti con piano metanizzazione Cilento»

di Redazione

«Il Piano di metanizzazione del Cilento prosegue secondo cronoprogramma. Rispettiamo gli impegni assunti». Così il governatore campano Vincenzo De Luca che ieri mattina, martedì, ha inaugurato gli impianti di distribuzione del gas dei Comuni di Pertosa e Caggiano, nel Vallo di Diano, dove sono stati ultimati anche i lavori di riqualificazione urbanistica della piazza centrale, finanziati grazie ai fondi strutturali. «L’impegno e l’attenzione della Regione Campania per le aree interne e’ continuo e costante», aggiunge De Luca.

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Tar Campania: agriturismi pagheranno meno su bolletta rifiuti

di Luigi Martino

«Finalmente è stata sancita ed accolta una nostra battaglia. Alberghi e agriturismi sono attività diverse che non generano la stessa quantità e tipologia di rifiuti e non possono quindi pagare la stessa tariffa. I giudici hanno ricordato come le attività di ricezione ed ospitalità esercitate da imprenditori agricoli siano connesse all’attività agricola principale, contrariamente agli alberghi. L’esercizio dell’impresa agricola è unico e inscindibile dall’attività agrituristica che per nessuna ragione può essere scissa da quella agricola. Per tale ragione, in difetto di specifiche disposizioni, riteniamo si debbano applicare le norme previste per il settore agricolo». Così Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti, sulla sentenza del Consiglio di Stato in cui si stabilisce che l’attività agrituristica non può essere assimilata a quella alberghiera con la conseguenza che anche la tariffa applicata con la Tari non può essere la stessa. «L’agriturismo – spiega il direttore regionale Salvatore Loffreda – a differenza delle altre strutture, è soggetto a restrizioni e condizioni di esercizio uniche, tra cui un limite nei giorni di apertura e nel numero di pasti o presenze complessive annue, il che significa una diversa capacità contributiva rispetto agli alberghi. La stessa produzione di rifiuti e’ diversa: per le attività agricole si utilizzano imballaggi riutilizzabili, mentre per la ristorazione è obbligatorio l’utilizzo di esclusivo di prodotti propri o delle aziende del territorio, con una considerevole riduzione di rifiuti». La sentenza – si legge nella nota diffusa da Coldiretti Campania – rappresenta una vittoria dopo lunghe battaglie dell’organizzazione agricola in tal senso. La federazione regionale di Coldiretti, di concerto con le federazioni provinciali di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno e all’associazione Terranostra Campania, si sta attivando nei confronti delle amministrazioni comunali per chiedere ai sindaci di non applicare la stessa aliquota Iuc/Tari per alberghi ed agriturismi, l’annullamento immediato della tariffa e un adeguamento normativo del regolamento.

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Palinuro, tramonto suggestivo: dalla costa lo Stromboli e l’Etna che «fumano»

di Luigi Martino

«La calma è la virtù dei Forti. Immagini dedicate a coloro che hanno sempre sostenuto che l’Etna non si vede da Capo Palinuro. Sono tre anni che seguo l’orizzonte con esposizione zona Stromboli, per vederci chiaro su alcuni profili che mi apparivano, il 5 dicembre feci le stesse identiche foto, solo che entrambi i vulcani non fumavano». Sono le parole di Biagio Fedullo, fotografo amatoriale di Palinuro nonché ideatore della pagina Facebook Palinuro a 360 gradi. «In tanti asserivano che quello a destra nella prima immagine non fosse l’Etna, ma credo che si siano dimenticati che l’Etna supera di molto in altezza i tremila metri, che la distanza Stromboli Etna, è la metà di Capo Palinuro e Stromboli. Bene in queste foto abbiamo le immagini di due vulcani che fumano, io resto con le mie convinzioni, e lascio a Voi trarne le conclusioni» conclude Fedullo.

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Lotteria Italia: biglietti vincenti anche a Vallo della Lucania e Castelcivita

di Marianna Vallone

Foto Ansa
E’ Sala Consilina, capoluogo valdianese, a festeggiare la Befana con la vincita del primo premio da 5 milioni di euro. Il fortunato biglietto è stato venduto sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nell’area di servizio Sala Consilina Est. Il secondo premio della Lotteria Italia da 2.500.000 euro è stato venduto a Napoli. Il terzo premio da 1,5 milioni di euro è stato vinto dal biglietto a Pompei. Una Campania da record che festeggia insieme al Piemonte (il quarto premio da 1 milione di euro è stato venduto a Torino) e all’Umbria (il quinto e ultimo premio di prima categoria da 500.000 euro va a Fabro). La Dea Bendata è stata particolarmente benevola con la provincia di Salerno, a Sala Consilina vinti anche 50mila euro, mentre dei dei 150 biglietti estratti di terza categoria, del valore di 25.000 euro ciascuno, sono state registrate ricche vincite anche a Vallo della Lucania e Castelcivita.  Ecco i biglietti vincenti da 50mila euro

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Ecco quelli vincenti da 25mila euro venduti in Campania

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Spopolamento, Campania: in 20 anni meno 1 milione abitanti

di Luigi Martino

In Campania nel giro di poco più di 20 anni la popolazione residente potrebbe ridursi di circa un milione di abitanti, tutte persone che verrebbero a lasciare i piccoli centri montani, inducendo l’abbandono della stabilità idrogeologica montagna, con conseguenza negative sull’ambiente, sulla dei versanti e sulla produzione agricola. Nella sede di Confagricoltura Salerno, il presidente del Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani della Campania, Vincenzo Luciano e il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano, hanno firmato un protocollo di intesa che ha lo scopo di realizzare attività nei territori montani della Regione Campania, affinché si possa evitarne il totale abbandono, incrementarne lo sviluppo economico e socio-culturale e contrastare l’erosione dei terreni, cosicche’ gli agricoltori stessi possano continuare ad essere i custodi della montagna per contenere fenomeni di calamità naturali. L’accordo verte sulla necessità di creare una partnership tra i soggetti firmatari ed i comuni di montagna, segnalati da Uncem Campania, per supportare gli agricoltori nelle proprie attività, nel tentativo di scoraggiare ulteriori abbandoni di tali zone, creando opportunità economiche ed occupazionali fornite dalle grandi risorse ambientali, paesaggistiche ed agroalimentari presenti. Le iniziative dovranno essere mirate anche a far tornare a riabitare la montagna, studiando e valutando le ipotesi e le attività da mettere in campo per incentivare attività giovanili. «La multifunzionalità è sempre stata un nostro punto di riferimento, ma e’ la prima volta che firmiamo un accordo con chi ha fatto della montagna l’oggetto della propria attività di sindacato – afferma il presidente Marzano – ringrazio il presidente Uncem perché questo accordo ci consentirà di meglio operare in favore delle imprese agricole localizzate nei territori alti ed e’ un esempio di come si possa lavorare anche con la futura programmazione comunitaria sulla quale stiamo dando battaglia affinché contribuisca a costruire e strutturare le basi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale delle attività agricole». «E’ una giornata importante per Uncem – sottolinea il presidente Luciano – perché questo accordo ci consente di collaborare meglio con Confagricoltura. Abbiamo a disposizione un nuovo regolamento forestale in Campania che va oltre le misure di tutela ambientale e che va nella direzione dell’utilizzo energetico, didattico, turistico del bosco, e crediamo che con Confagricoltura si possa ben lavorare a partire dalla formazione del nostro personale fino alla gestione dei progetti da attivare sul Programma di sviluppo rurale della Campania».

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Alla scoperta del Cilento e della Campania con la guida di Repubblica 2019

di Luigi Martino

Un volume completamente rinnovato alla scoperta della regione: è l’edizione 2019 della Guida ai saperi e ai sapori della Campania di La Repubblica, presentata oggi a Napoli, che sarà in edicola dal 10 dicembre prossimo (10,90 euro + il prezzo del quotidiano). Nell’edizione 2019 ci sono 403 nuovi indirizzi tra ristoranti, pizzerie, caffè e pasticcerie, botteghe del gusto e street food, per raccontare tutto il buono e il bello della regione esplorando le cinque province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Novità di quest’anno è, in apertura del volume, la lunga intervista con Erri De Luca, che racconta la sua infanzia, l’adolescenza a Posillipo e le vacanze con i primi amori a Ischia, fino alla sede di Lotta Continua al rione Stella e il periodo a Fuorigrotta, da muratore dopo il terremoto dell’Ottanta.

«Abbiamo una sezione – ha affermato il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa – in cui ospitiamo racconti di scrittori sulla Campania». E’, infatti, del tutto inedita anche la sezione dei Racconti d’Autore, nuovo format che vede racconti scritti ad hoc per la Guida dai principali autori campani: Franco Arminio, Diego De Silva, Andrej Longo, Wanda Marasco, Marco Marsullo, Valeria Parrella, Antonio Pascale, Pier Luigi Razzano. Scrittori accostati ad opere realizzate per l’occasione da grandi artisti contemporanei: Andrea Aquilanti, Giovanni Albanese, Gianfranco Baruchello, Isabella Ducrot, Rosella Fumasoni, Paola Gandolfi, Mimmo Paladino, Donatella Spaziani.

L’edizione 2019 vede del tutto rinnovata la sezione degli Itinerari d’autore, con interviste a campani doc che svelano i propri luoghi del cuore, come Enzo Avitabile, Edoardo Bennato, Tosca D’Aquino, Isa Danieli, Libero De Rienzo, Giacomo Rizzo, Eduardo Scarpetta (attore della fiction evento “L’amica geniale”) e JamesSenese. Dopo un anno di assenza, tornano i Produttori di olio. Chiude il volume la sezione dedicate alle Ricette degli chef, in cui decine di cuochi campani rivelano passo passo come preparare i loro piatti gourmet.

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Parco nazionale del Cilento: venti anni di Patrimonio Unesco

di Marianna Vallone

Venti anni di Patrimonio Unesco per i siti del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Era il 1998 quando a Kyoto, l’Unesco iscrisse nuovi siti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Tra questi, insieme ad altre meraviglie d’Italia, c’era il Parco nazionale del Cilento con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula. Per l’Unesco si tratta di un paesaggio culturale di straordinario valore con testimonianze di insediamenti risalenti a 250.000 anni fa. Abitato ininterrottamente, prima dagli agricoltori del Neolitico e dalle comunità dell’Età del Bronzo e del Ferro, successivamente da Etruschi, colonizzatori greci, Lucani, Romani. Il Parco Nazionale dal 1997 è un’area Riserva della Biosfera Mab dell’Unesco. La stessa zona è stata Iscritta nella rete dei Geoparchi Unesco nel 2010, grazie alla bellezza delle numerosissime grotte create dalla natura carsica del terreno, sia nell’entroterra che sulla costa. Paestum, l’antica città greca di Poiseidonia, sorta alla fine del VII secolo a.C. e dedicata a Poseidone, fu fondata dai coloni di Sibari, provenienti dalla città sulla costa ionica della Calabria non dal mare ma per le vie ancestrali che attraversavano i crinali delle montagne. Velia, in greco Elea, nacque nel 540 a.C., quando una spedizione di coloni focesi giunse sulla costa tirrenica della Lucania e sviluppò una città su un promontorio affacciato sul mare. Elea vide il fiorire di una scuola filosofica presocratica: la scuola eleatica. Parmenide ne fu il fondatore e Zenone fu il suo illustre discepolo. Entrambi sono considerati tra i maggiori filosofi greci, padri delle radici della razionalità occidentale. La Certosa di San Lorenzo a Padula, nell’altopiano di Vallo di Diano, è il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici. Per ricordare quella storica data del 3 dicembre 1998 è stata organizzata una giornata celebrativa alla Fondazione Alario a Marina di Ascea. Interverranno per i saluti Pietro D’angiolillo, sindaco di Ascea, Marcello D’Aiuto, presidente Fondazione Alario, Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno, Francesco Palumbo, sindaco di Capaccio Paestum, Agostino Casillo, presidente del Parco nazionale del Vesuvio. Ad introdurre i lavori ci saranno i promotori istituzionali della candidatura nel 1997, e quindi l’allora presidente della Provincia, Alfonso Andria, il primo cittadino di quegli anni a Capaccio, Pasquale Marino, l’allora commissario EPT Antonio Pagano, i redattori dei dossier di candidatura Pietro Laureano, Carla Mauraro, Pino Anzani e Domenico Nicoletti. Tante le testimonianze di soprintendenti, sindaci, enti e associazioni. Modereranno il direttore del Parco Romano Gregorio e Aniello Aloia, respondabile dell’Ufficio Unesco ente Parco. Interviene Corrado Matera, assessore al Turismo della Regione Campania e conclude Lucia Borgonzoni, sottosegretario Mibac con delega ai siti Unesco. L’appuntamento si terrà lunedì 3 dicembre alle ore 9:30 a Marina di Ascea presso la Fondazione Alario. 

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Cucina a Sud sbarca a Milano, il settimanale in allegato a Il Giorno

di Marianna Vallone

Da martedì 4 dicembre il settimanale Cucina A Sud sarà a Milano in allegato al quotidiano Il Giorno. La cucina, il territorio, le eccellenze, le bellezze paesaggistiche, naturali ed architettoniche del Sud arriveranno in Lombardia grazie ad un accordo con la Poligrafici Editoriale.

«Un altro importante obiettivo è stato raggiunto – commenta il direttore editoriale del settimanale, Maria Rosaria Sica -, siamo orgogliosi di poter raccontare il nostro territorio e le sue eccellenze oltre confine. Tutta la squadra, dislocata nelle regioni del Sud Italia, si impegna costantemente per raccontare ed approfondire tematiche legate alla storia ed alla cultura gastronomica del nostro Meridione, puntando l’attenzione a quei racconti che sanno di tradizione. Lo spirito è anche quello di raggiungere chi, per lavoro, si è trasferito nel capoluogo lombardo ed ha il desiderio di rivivere i propri paesi e le proprie memorie storiche».

La rivista, distribuita al momento in Campania, ha conquistato l’interesse dei lettori conseguendo importanti risultati e mettendo in campo collaborazioni con enti, aziende e consorzi di rilevanza nazionale. A tal proposito è di questi giorni la notizia di un’importante partnership con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il primo Parco Nazionale Italiano ad essere diventato Geoparco con un’estensione di 191 mila ettari. Ogni settimana un inserto speciale dedicato al Parco, con interviste, approfondimenti e immagini di un territorio, divenuto nel 1998 Patrimonio Unesco dell’Umanità.

«Abbiamo avviato il progetto di Cucina A Sud armati di cuore Mediterraneo. – dichiara Anna Guida, CEO di Press-Italia Srl. – Dopo un lavoro scrupoloso siamo arrivati a Milano, dove ci proponiamo innanzitutto di far rivivere le identità meridionali di quanti, al meraviglioso Sud Italia, devono le proprie origini e di quanti lo hanno lasciato, pur senza averlo mai abbandonato. Allo stesso tempo, ci auguriamo di catturare l’attenzione di chi guarda al cibo come fonte di salute e in esso ritrova passione per la cucina e per le combinazioni di sapori».

Ricette della tradizione, piatti elaborati da chef stellati e non solo, consigli di esperti di alimentazione, indicazioni utili di medici e professionisti del settore sono solo alcuni dei temi trattati. Con una grafica accattivante e colorata che accompagna il lettore alla scoperta di informazioni e curiosità mai banali.

«Il frutto è tra le vostre mani. Gli ingredienti che abbiamo scelto e continueremo ad utilizzare sono quelli di vivere con il territorio e le persone, nel rispetto delle vocazioni, dello sguardo attento al progresso nel segno delle tradizioni e delle sinergie. Gli stessi di quando siamo arrivati per la prima volta in edicola e che abbiamo sempre indicato come strada per un futuro, in questa terra a Sud, a misura di uomo. Con la promessa di fare tutto ciò che è possibile per rafforzare ancora questa Vostra voce», conclude il direttore responsabile, Alfredo Boccia.

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Sciopero, i treni si fermano: disagi e cancellazioni

di Luigi Martino

Sciopero dei treni
Sciopero dei treni in Campania. Lo stop alla circolazione è stato indetto dalla segreteria regionale della sigla USB Lavoro Privato. Il blocco dei convogli su base regionale ci sarà dalle ore 9 alle ore 17 di venerdì 23 novembre. La protesta sindacale non interessa le Frecce e i treni della lunga percorrenza. «Per i treni regionali potranno verificarsi limitate cancellazioni o variazioni, salvaguardando comunque le relazioni a maggiore traffico viaggiatori. L’agitazione sindacale potrebbe comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio dello sciopero e dopo la sua conclusione», si legge in una nota che è stata diffusa da Rete Ferrovie Italiane.

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Maltempo, Protezione Civile lancia allerta meteo

di Luigi Martino

Fulmini in mare

Allerta Arancione‘ su gran parte della Campania a partire dalle 17 di oggi, lunedì 19 novembre, e per le successive 24 ore. L’ha diramata la Protezione civile della Regione, in considerazione del quadro meteo e delle valutazioni del Centro funzionale sui modelli matematici. L’avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono «precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte». Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l’altro «possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua».

Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo. Il vento sara’ localmente forte in tutto il territorio regionale. La Protezione civile raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

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Rifiuti, M5S: «Raccolta differenziata in Campania già al 52%»

di Luigi Martino

Raccolta differenziata
«A livello regionale la Campania nel 2016 aveva il 52% di raccolta differenziata. Meglio di alcune regioni del Nord. Quello che serve è più raccolta differenziata porta a porta, a partire dal Comune di Napoli e impianti di selezione, recupero materia e compostaggio non inceneritori. E il modello da adottare non è quello di Brescia ma quello della provincia di Treviso che fa senza inceneritori come indicato nel contratto di Governo. Estendendo la raccolta porta a porta, in breve tempo la Campania sarà come il Veneto e raggiungendo il 65% non ci sarà mai spazio per costruire nessun nuovo inceneritore». Lo afferma in una dichiarazione il vicecapogruppo M5s in commissione Ambiente alla Camera Alberto Zolezzi, citando i dati Ispra 2016. «Su dati di fine 2016 e oggi potrebbero esser migliori, infatti parlano di un 47% di differenziata in provincia di Napoli, il 70,9% a Benevento, il 56% ad Avellino, il 51% Caserta ed il 61,3% Salerno. Non sta in piedi industrialmente fare un inceneritore per provincia visto che Benenvento ha solo 28mila tonnellate da smaltire nel 2016 e Avellino 64.000. Si fa prima, costa meno ed è ambientalmente sostenibile estendendere la raccolta differenziata porta a porta a Napoli come De Magistris dovrebbe fare da tempo. Su questo dobbiamo incalzare», ha aggiunto. «La Campania andrebbe subito al 65% di differenziata con 900mila tonnellate da smaltire, che con il pre-trattamento diventerebbero un 20-30% in meno a smaltimento finale. Cioè 630mila tonnellate.Cioè meno della potenzialità massima di Acerra che è di 725mila tonnellate annuo. Quelli che servono – ha detto ancora Zolezzi- sono investimenti su riduzione, raccolta porta a porta con tariffa puntuale, costruire impianti di selezione, riciclo, recupero materia e compostaggio. Altro che nuovi inceneritori che non sono previsti nel Contratto di Governo» conclude Zolezzi. «Ricordo che il Veneto è una eccellenza mondiale proprio perchè ha pochi inceneritori ed cancellato la costruzione di nuovi forni, puntando sulla raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, impianti di selezione, riciclo, compostaggio. Concludo ricordando che da uno studio Altesys estenendo il porta a porta in tutta la Campania si potrebbero creare 20mila nuovi posti di lavoro».

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