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A Casaletto Spartano il via a ‘Ospitalità, musica e teatro’: la summer guitar school’

di Marianna Vallone

Credit foto Web Cilento
Musica e laboratori teatrali nel borgo che dell’ospitalità ha fatto da sempre il suo punto di forza. Si terrà a Casaletto Spartano, infatti, dal 13 al 21 luglio la rassegna di musica e teatro all’insegna dell’ospitalità denominata “Ospitalità… tra musica e teatro” IV edizione della Summer guitar school, “Una proposta neuroscientifica: processi cognitivi in musica”, organizzata dalla Compagnia Teatrale Casalettana in collaborazione con la Guitar Education e research. La presentazione dell’iniziativa si terrà il 4 maggio alle ore 20.09 presso piazza S. Giovanni a Casaletto Spartano. Durante l’incontro verranno illustrati i contenuti del programma estivo e l’avvio dei laboratori teatrali e musicali per i ragazzi a cura della CTC – Compagnia Teatrale Casalettana da tenersi nei mesi di maggio,giugno e luglio. Un’iniziativa plastic free che vede tra l’altro il patrocinio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Comune di Casaletto Spartano, la Parrocchia di San Nicola di Bari, la Parrocchia di Santa Maria della Stella. Il programma prevede laboratori musicali e teatrali, visite alle cascate dei Capelli di Venere, dibattiti sui valori dell’ospitalità, serate di convivialità.

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Nel 2019 Tortorella punta al rilancio del borgo, tra i progetti spicca un ponte tibetano sul little canyon

di Marianna Vallone

Riqualificazione, sostenibilità e turismo. Sono le parole chiave dei nuovi progetti che il Comune di Tortorella intende realizzare nei prossimi mesi. Con queste parole il sindaco Nicola Tancredi informa su ciò che la sua amministrazione ha messo in cantiere per il 2019. Più volte premiato per la raccolta differenziata, primo in Campania nel 2018, il borgo di Tortorella, a 600 metri d’altezza, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato, è un piccolo gioiello che vuole rappresentare una potente attrattiva turistica e culturale, e al tempo stesso un luogo di sviluppo artigianale e imprenditoriale nel Basso Cilento. Nel centro storico sorgono importanti edifici, come il palazzo marchesale, la porta suctana, risalente al periodo medievale, il pozzo di San Vito e le chiese di origini antiche, ma anche strutture comunali – come la piscina all’interno di una pineta- e private di grande pregio. Da qui la decisione di lanciare un piano di sviluppo del borgo attraverso il progetto (con partenariato tra pubblico e privato) di riqualificazione del patrimonio rurale architettonico dei borghi rurali della Regione Campania, approvato e finanziato. Il Comune di Tortorella, infatti, è risultato il secondo in graduatoria per la Provincia di Salerno. Il progetto prevede la nascita di sei strutture ricettive, la ristrutturazione delle facciate e gli infissi delle abitazioni nel centro storico, ma anche la riqualificazione  di piazza Dante e il ripristino dall’abside e dell’affresco, oltre alla ricostruzione in pietra dell’antico viale che giunge al palazzo marchesale. Un lavoro che finalmente vede la luce dopo anni di pianificazione e progettazione. Nell’ampio progetto di valorizzazione turistica al quale sta lavorando il Comune di Tortorella, forte anche della particolare bellezza e suggestione del terrazzo panoramico, spicca fra tutte l’idea di un ponte tibetano che collegherà Tortorella e Casaletto Spartano, attraverso quello che gli indigeni chiamano Little Canyon, un suggestivo paesaggio dal quale si gode di una vista incredibile: le vette più alte del territorio, fino al Cervati e Monte Gelbison; mentre dall’altro lato, dalle pendici della montagna del Cocuzzo, è possibile avvistare il mare del Golfo di Policastro sullo sfondo, illuminato dalla splendente luce del sole. Proprio di fronte lo Stromboli. Una passerella pedonale a fune sospesa sul torrente Bussentino, affluente del Bussento, per collegare Tortorella a Casaletto Spartano, con un’altezza che lascerà senza fiato, senza tralasciare la sentieristica. «Un progetto ambizioso», afferma il Sindaco Tancredi, lanciato dall’amministrazione e subito accolto dal Sindaco di Casaletto Spartano Giacomo Scannelli che vanta, nel suo Comune, una delle cascate più suggestive del territorio, riconosciuta tra le dieci più belle d‘Italia per il The Guardian. L’amministrazione Tancredi crede in questa coraggiosa iniziativa e ha intenzione di puntare sul turismo perché lo stesso porti un sicuro e importante beneficio economico all’intero territorio, sappia attrarre in un contesto strategico importante come quello dei borghi, chiave di sviluppo del turismo lento ed esperienziale, sempre più in voga per grandi segmenti turistici italiani ed esteri. Il ponte non sarà l’unica iniziativa promossa dal comune di Tortorella. Ne seguiranno altre affinché l’attrazione della passerella possa essere un richiamo anche verso i paesi dell’Oasi wwf di Morigerati, dei Capelli di Venere di Casaletto Spartano e delle località del golfo di Policastro. Dunque, non solo turismo: a breve partiranno a Tortorella anche i lavori per la metanizzazione del borgo e il ripristino della strada “Piani” che collega il borgo al Golfo di policastro. Inoltre il Comue presto sarà dotato di una compostiera di comunità per lo smaltimento dell’umido e partiranno a breve i lavori di efficientamento energetico sulla pubblica illuminazione. In cantiere anche la fibra ottica e la strada che collega il borgo al MUN, il Museo dell’uomo e della Natura nella vecchia cava dismessa ora diventata museo e anfiteatro. In sintesi: «Servizi essenziali che proiettano Tortorella verso vette più elevate», ha concluso Tancredi.

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Cilento, i dieci sentieri più belli da fare a piedi

di Marianna Vallone

Un mondo incantato che si può scoprire con percorsi trekking tra piante millenarie e erbe spontanee, dove da primavera ad autunno è possibile vivere un’esperienza unica, legando insieme ambiente, benessere e tranquillità. Il merito è tutto di Madre Natura che qui offre il meglio per gli appassionati della camminata. Siamo nella terra del Cilento, a sud della provincia di Salerno, tra le antiche bellezze di Paestum e le dolci colline che guardano il mare del golfo di Policastro. Se siete alla ricerca di un sentiero da sogno per un’escursione, venite con noi a scoprire questa ricchezza dal valore inestimabile, fatta di centri storici, parchi naturali, mare, montagna e fiumi. Abbiamo selezionato quelli che per noi sono i 10 percorsi più suggestivi perché ci immergono in una natura da favola, dalle vette innevate del Cervati alle acque cristalline delle spiagge più belle d’Italia di Camerota. Zaino in spalla e cuore aperto, si parte!

Partendo da nord il Sentiero Italia, che collega Piaggine al Monte Cervati, 10 chilometri in montagna con ampi panorami mozzafiato. E’ senza dubbio una sfida per tutti gli amanti di escursionismo. Potrete addentrarvi in una natura rigogliosa, lasciarvi affascinare da spazi sconfinati e scoprire il cuore del Cilento con la sua natura incontaminata.

Il Sentiero Emmisi a Rofrano, un emozionante percorso di 2 chilometri e mezzo all’ombra di alberi secolari, alla scoperta  del ciclo dell’acqua lungo il corso del torrente e della Forra dell’Emmisi.

Il percorso Rupazzi tra Tortorella e Casaletto Spartano, sentiero storico lungo poco più di 2 chilometri, antica congiunzione tra i due paesi. Immersi nella natura, tra animali specie protetta del Parco del Cilento, la vostra gita si trasformerà in un’avventura indimenticabile, che vi permetterà di godervi la vista sui tetti rossi di Casaletto Spartano e della sua frazione Battaglia.

Il Sentiero del Rio Casaletto, un percorso lungo il torrente che accompagna alla scoperta di paesaggi naturalistici molto emozionanti: in 2 chilometri si alternano colori, fioriture spettacolari e tanta bellezza. Grandi emozioni ai camminatori, che godranno delle  cascate dei Capelli di Venere.

Sentiero Farneto tra Tortorella e Morigerati, 3 chilometri e 400 metri in una rete intricata di itinerari fiabeschi che vi faranno subito dimenticare la fatica del trekking. Questo remoto e impegnativo percorso segue degli antichi punti di congiunzione tra i due borghi. Ampi panorami sulla forra del rio Casaletto e Bussentino.

Il sentiero Lentiscelle Porto Infreschi ci porta a mare. Un percorso di quasi  5 chilometri adiacente alle spiagge più belle d’Italia. Le vedute sulle falesie e sul porto naturale sono straordinarie e spostarsi da un capo all’altro ha qualcosa di magico.

Il percorso sulle tracce di Enea, che collega Marina di Camerota a Punta Infreschi, segue un’antica mulattiera che si muove tra terrazze verdi, coste rocciose e spiagge bianchissime, dove anche in inverno sarà difficile resistere alla tentazione di un bagno in mare.

Il sentiero da Velia a Punta del Telegrafo, ad Ascea. 2 chilometri in cui si ripercorrono i tanti secoli di splendore che ha vissuto questo territorio, tra approdi naturali e antiche bellezze.

Il sentiero a Guardia del Cilento, da San Severino di Centola a Roccagloriosa. 3  chilometri nei luoghi che lasciano il segno di tanti secoli passati, di tante avventure, di tanta civiltà, che si possono leggere nel castello, nel palazzo baronale, nelle abitazioni di San Severino, nelle tombe lucane di Roccagloriosa.

Si attraversano le viscere della terra con il sentiero dell’Oasi di Morigerati. Passeggiata di 1 chilometro che inizia da una bellissima mulattiera lastricata in pietra che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all’ingresso della grotta, tra canyon, pozze, rapide e cascate.

Articolo in collaborazione con Cilento Took 

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Cascata dei Capelli di Venere, ora tutto il mondo la vuole vedere

di Marianna Vallone

La cascata dei Capelli di Venere
La meraviglia della natura in un lavoro di secoli, durante i quali l’acqua scava la roccia, trasforma il territorio, si insinua nella vegetazione per poi dare luogo a spettacoli unici: uno scroscio potente che dimostra come l’ambiente sappia ancora proteggersi. E’ questo che fa dei Capelli di Venere una delle cascate più suggestive del Cilento: si crea dalle acque del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento, quest’ultimo segue un incredibile percorso sotterraneo fino a risorgere nelle grotte di Morigerati. Siamo nel cuore verde del Parco nazionale del Cilento, in un’area sotto il patrimonio mondiale dell’Unesco. Così verde da togliere il fiato: per arrivarci basta raggiungere Casaletto Spartano, borgo dell’entroterra del golfo di Policastro e fermarsi in una piazzola che ospita una fontana d’acqua, ad un chilometro dal centro abitato. Tra scale e passerelle di legno si arriva alle cascate, nascoste tra gli alberi, che prendono il nome dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere. Intensi i riflessi dorati in alcuni momenti della giornata, quando il sole colpisce coi suoi raggi l’acqua. Gli abitanti la considerano quasi un luogo sacro, che negli anni si è trasformato in un’attrazione turistica che affascina migliaia di visitatori ogni anno. Rimanere senza parole è la prima sensazione che provano in molti la prima volta che la vedono apparire tra la vegetazione, che pian piano si aprire agli occhi del turista svelando questo gioco di luce tra l’acqua e l’intensa vegetazione. In prossimità del corso d’acqua si trova anche un vecchio mulino ben conservato e un vecchio rudere denominato “Sorgitore”, che consente la deviazione delle acque provenienti dalla sorgente che ha origine presso la località Melette, in modo che una parte delle acque alimentino il mulino e la restante parte vada a finire nel fiume. Le cascate danno vita a piscine naturali, in cui l’acqua raggiunge una temperatura di circa 6-8 gradi anche nella giornate più calde. La passeggiata non può concludersi senza un passaggio lungo il fiume per godersi tanta meraviglia, cullati dal suono dell’acqua che scorre. Sfoglia la gallery:
©Foto Luigi Martino – http://martinoluigi9.wixsite.com/luigimartino

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