
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>certosa di padula | Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/tag/certosa-di-padula/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Sep 2026 15:09:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.9</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;atlante dei legami, a Montesano il centro che raccoglie e digitalizza le fotografie della Certosa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/latlante-dei-legami-a-montesano-il-centro-che-raccoglie-e-digitalizza-le-fotografie-della-certosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[l'atlante dei legami]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=262073</guid>

					<description><![CDATA[Continua il suo percorso “L’Atlante dei legami”, il progetto che punta a raccontare la Certosa di San Lorenzo a Padula attraverso un punto di vista particolare: quello delle comunità del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Continua il suo percorso <strong>“L’Atlante dei legami”</strong>, il progetto che punta a raccontare la <strong>Certosa di San Lorenzo a Padula</strong> attraverso un punto di vista particolare: quello delle comunità del <strong>Vallo di Diano</strong>, chiamate a contribuire alla costruzione di un grande <strong>archivio fotografico partecipato</strong> attraverso fotografie, immagini, ricordi e testimonianze che documentino il rapporto costruito nel tempo tra il monumento e le persone.</p>



<p>La campagna di raccolta coinvolge cinque punti del territorio: <strong>Padula, Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Casalbuono e Sala Consilina</strong>. Le fotografie e gli altri materiali vengono digitalizzati e successivamente restituiti ai proprietari, mentre chi lo desidera può scegliere di donare gli originali all’Archivio.</p>



<p>L’attenzione si concentra questa volta sul <strong>Centro di Raccolta di Montesano sulla Marcellana</strong>, attivo presso la <strong>sede operativa de IL DIDRAMMO APS</strong>, nei locali dell’<strong>ex scuola media in via Regina Margherita</strong>. Il punto di raccolta è aperto il <strong>lunedì dalle ore 15:00 alle 17:00 e il giovedì e il venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00</strong>.</p>



<p>Quello di Montesano sulla Marcellana non è soltanto uno dei cinque punti nei quali i cittadini possono consegnare fotografie e altri materiali: rappresenta anche il <strong>centro di coordinamento della rete territoriale e il Centro di digitalizzazione</strong>, al quale confluiscono le fotografie raccolte negli altri punti per essere acquisite in formato digitale.</p>



<p>A spiegare il lavoro svolto nella struttura è <strong>Rosario Petrosino</strong>, fotografo, <strong>direttore del MuDiF – Museo Didattico della Fotografia e responsabile dei laboratori di conservazione, digitalizzazione e catalogazione de IL DIDRAMMO APS</strong>. <em>“Oltre al Centro di Raccolta -spiega <strong>Rosario Petrosino</strong>&#8211; qui a Montesano c’è anche il Centro di digitalizzazione dei materiali che ci pervengono. Provvediamo a effettuare le scansioni delle fotografie analogiche e poi, laddove previsto, le immagini vengono restituite ai legittimi proprietari”</em>.</p>



<p>La scelta di concentrare proprio a Montesano questa fase fondamentale del progetto è legata all’esperienza maturata nel campo della fotografia, della conservazione e della digitalizzazione, ma anche al <strong>radicamento sul territorio</strong> di una realtà che opera ormai da oltre un decennio e dispone delle attrezzature necessarie per il trattamento dei materiali fotografici. <em>“Operiamo ormai da più di un decennio a Montesano -sottolinea <strong>Petrosino</strong>&#8211; quindi siamo radicati sul territorio e, soprattutto, siamo attrezzati. Il centro di Montesano, anche attraverso una nuova riorganizzazione concordata con l’Amministrazione Comunale e con il sindaco Giuseppe Rinaldi, è stato pensato come centro di formazione e di digitalizzazione dei materiali fotografici. Quando siamo stati contattati dalla Direzione regionale Musei per essere partner del progetto, è stato quindi naturale affidarci un settore nel quale abbiamo competenze specifiche”</em>.</p>



<p>Il lavoro svolto a Montesano rappresenta dunque uno dei passaggi attraverso i quali le fotografie affidate dai cittadini entrano concretamente a far parte dell’<strong>archivio fotografico partecipato</strong>. I materiali analogici provenienti dai diversi centri vengono acquisiti digitalmente, permettendo di preservarne il contenuto e di costruire progressivamente quella memoria condivisa della Certosa e del suo rapporto con il Vallo di Diano che costituisce uno degli obiettivi fondamentali de <strong>“L’Atlante dei legami”</strong>.</p>



<p><strong>Franco Vannata, referente MuDiF</strong>, sottolinea il ruolo di raccordo svolto dalla sede di Montesano.</p>



<p><em>“Tutti i Centri di Raccolta -conferma- fanno capo e sono coordinati dal centro di Montesano, che provvede alla digitalizzazione delle fotografie raccolte nei vari punti”</em>.</p>



<p>Anche qui, ovviamente, i cittadini possono contribuire direttamente al progetto mettendo a disposizione fotografie stampate, cartoline, diapositive, negativi e lastre fotografiche capaci di documentare la Certosa e il rapporto costruito nel corso degli anni tra il complesso monumentale, il territorio e le sue comunità. <em>“La nostra sede – ricorda <strong>Franco Vannata</strong> – è situata nei locali dell’ex scuola media di Montesano sulla Marcellana, in via Regina Margherita. I giorni di ricevimento sono il lunedì dalle 15:00 alle 17:00 e il giovedì e il venerdì dalle 10:00 alle 13:00”</em>.</p>



<p>Le fotografie affidate al progetto vengono prese in consegna per il tempo necessario alla <strong>digitalizzazione</strong> e successivamente restituite ai proprietari, salvo la scelta di donare gli originali all’Archivio. Attraverso la rete dei cinque centri e il lavoro svolto nella sede di Montesano, immagini fino ad oggi custodite negli album familiari e negli archivi privati possono così contribuire alla costruzione di un racconto collettivo nel quale la storia della <strong>Certosa di Padula</strong> si intreccia con quella delle persone e delle comunità del Vallo di Diano.</p>



<p>Il percorso de <strong>“L’Atlante dei legami”</strong> culminerà nel <strong>Festival della fotografia in Certosa</strong>, con la presentazione dell’Atlante e la restituzione del lavoro realizzato. L’obiettivo è valorizzare, attraverso la fotografia e il coinvolgimento diretto delle comunità, la <strong>memoria collettiva</strong> e rafforzare il ruolo della Certosa come patrimonio vivo e luogo di incontro e produzione culturale condivisa.</p>



<p><strong>“L’Atlante dei legami”</strong> è un progetto della <strong>Direzione regionale Musei nazionali Campania</strong>, sostenuto dal bando <strong>“Il Museo Rigenera – Edizione Fotografia”</strong> della <strong>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</strong>.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento Vallo di Diano experience: il 10 settembre un volo in mongolfiera sulla Certosa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-vallo-di-diano-experience-il-10-settembre-un-volo-in-mongolfiera-sulla-certosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[Cilento Vallo di Diano Experience]]></category>
		<category><![CDATA[mongolfiera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=258768</guid>

					<description><![CDATA[Conoscere e ammirare Padula, il suo patrimonio storico e la certosa di San Lorenzo, sospesi tra cielo, terra e storia. Giovedì 10 settembre, a partire dalle ore 19, il campo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Conoscere e ammirare Padula, il suo patrimonio storico e la certosa di San Lorenzo, sospesi tra cielo, terra e storia. Giovedì 10 settembre, a partire dalle ore 19, il campo sportivo comunale di Padula, in viale della Certosa, ospiterà “Volare sull’arte – Padula tra storia e cielo”, un’esperienza in mongolfiera pensata per valorizzare il patrimonio artistico, storico, architettonico e paesaggistico della città.</p>



<p>L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale di Padula che rientra nella rete degli Enti di bellezza del progetto insieme a Capaccio Paestum, comune capofila, Castellabate, Ascea, Ceraso, Perdifumo, San Giovanni a Piro, Montecorice, San Mauro Cilento e Serramezzana.</p>



<p>L’appuntamento è fissato all’ora più romantica e suggestiva, quella del tramonto, a partire dalle ore 19, presso il campo sportivo comunale di Padula, in viale della Certosa. Un’occasione unica per ammirare i luoghi da una prospettiva magica e rara, sospesi tra cielo, terra e storia. Una storia da osservare dall’alto, con vista sulla Certosa di San Lorenzo, il più vasto complesso monastico dell’Italia meridionale e uno dei più interessanti d’Europa per la magnificenza architettonica e la ricchezza dei tesori artistici.</p>



<p>Dal 1998 è inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Un gioiello barocco ai piedi del centro storico di Padula, nel cuore del Vallo di Diano.</p>



<p>«<em>Con questa iniziativa vogliamo offrire un modo nuovo di vivere e conoscere Padula, mettendo in relazione il nostro patrimonio storico e artistico con il paesaggio del Vallo di Diano. La mongolfiera permetterà di guardare la Certosa e il territorio da una prospettiva particolare, contribuendo anche a promuovere Padula e le sue bellezze</em>», dichiara la sindaca di Padula, Michela Cimino.</p>



<p>L’evento rappresenta un’occasione per promuovere Padula attraverso un’esperienza che unisce paesaggio, cultura e patrimonio storico, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di osservare dall’alto uno dei luoghi più significativi del Vallo di Diano.</p>



<p>L’esperienza sarà accessibile alle persone con disabilità e priva di barriere architettoniche e sarà aperta a tutti, previa prenotazione obbligatoria tramite il sito www.volaresullarte.com oppure direttamente in loco, fino a esaurimento dei posti disponibili. I partecipanti sono invitati a immortalare il momento e a condividerlo sui social media, taggando “cilentovallodidianoexperience”.</p>



<p>L’evento potrà essere annullato e rinviato qualora le condizioni meteorologiche non consentano lo svolgimento dell’attività in piena sicurezza.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Archivio Atena, inaugurata in Certosa una mostra di 2200 fotografie stampate: visitabile fino al 31 luglio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/archivio-atena-inaugurata-in-certosa-una-mostra-di-2200-fotografie-stampate-visitabile-fino-al-31-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[archivio atena]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[mostra fotografica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=251460</guid>

					<description><![CDATA[Prosegue il percorso di &#8220;Opera Paese&#8221;, il progetto espositivo nato nell&#8217;ambito di Archivio Atena, l&#8217;archivio di comunità&#160;promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il percorso di &#8220;Opera Paese&#8221;, il progetto espositivo nato nell&#8217;ambito di Archivio Atena, l&#8217;archivio di comunità&nbsp;promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Bando Borghi DEL PNRR, che negli ultimi cinque anni ha trasformato la memoria della comunità&nbsp;in un grande laboratorio di ricerca, arte contemporanea e partecipazione.</p>



<p>Dopo l&#8217;inaugurazione della mostra diffusa nel centro storico di Atena Lucana, avvenuta lo scorso 20 giugno, sabato 27 giugno la Certosa di San Lorenzo di Padula ha ospitato un nuovo e significativo appuntamento del progetto con l&#8217;apertura della mostra Archivio Atena 2021-2026. La conferenza inaugurale, moderata dalla giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, seguiti dall&#8217;intervento del direttore artistico Alessandro Imbriaco, che ha illustrato il percorso culturale e scientifico che ha dato vita al progetto.</p>



<p>La mostra alla Certosa di Padula nasce dalla volontà di dare una forma fisica e consultabile a una parte consistente dell’archivio digitale prodotto da Archivio Atena. In questi anni il progetto ha raccolto e generato oltre diecimila fotografie, nate dall’incontro tra archivi familiari, residenze artistiche, ricerche sul territorio e produzioni contemporanee. La scelta espositiva privilegia la quantità, la continuità e la struttura dell’archivio, facendo emergere la relazione tra i singoli progetti e il sistema più ampio che li contiene.</p>



<p>Il lavoro è composto da 2200 fotografie, da 20 scatole, ciascuna contenente poco più di cento fotografie. Le immagini sono state uniformate per formato e tipologia di stampa, quindi montate su cartoncino secondo un criterio che richiama i positivi cartonati dell’Archivio del Ministero della Pubblica Istruzione conservati presso l’ICCD. Questa forma di montaggio trasferisce una produzione nata digitale dentro una grammatica materiale riconoscibile, fatta di carte, supporti, sequenze, scatole e possibilità di consultazione. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.</p>



<p>«<em>Archivio Atena è il risultato di un investimento culturale che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria identità. Abbiamo scelto di valorizzare la memoria della nostra comunità trasformandola in una risorsa condivisa, capace di coinvolgere istituzioni, università, artisti e cittadini. Opera Paese rappresenta oggi il momento in cui questo patrimonio torna alle persone e diventa occasione di crescita culturale per tutto il territorio</em>», ha dichiarato il Sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/latlante-dei-legami-rigenerare-le-comunita-patrimoniali-della-certosa-di-padula-attraverso-la-fotografia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=250158</guid>

					<description><![CDATA[Sta per prendere forma “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia”, il progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania sostenuto da “Il Museo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sta per prendere forma “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia”, il progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania sostenuto da “Il Museo Rigenera &#8211; Edizione Fotografia”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.</p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di valorizzare la Certosa di San Lorenzo non soltanto come monumento di straordinaria rilevanza storica e artistica, ma anche come luogo vivo di relazioni, memoria, attività culturali e partecipazione territoriale.</p>



<p>Attraverso la fotografia, il progetto punta a ricostruire i legami che nel tempo hanno unito la Certosa alle comunità del Vallo di Diano, mettendo in dialogo la storia ufficiale del complesso monumentale con le memorie quotidiane, familiari e collettive. Fotografie private, album di famiglia, cartoline e immagini d&#8217;archivio che raccontano scene di vita quotidiana, momenti significativi dell&#8217;allestimento di mostre o altri eventi culturali diventeranno parte di una narrazione condivisa, capace di restituire il ruolo della Certosa come luogo di incontro, trasformazione e innovazione culturale.</p>



<p>Il progetto sarà presentato nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo mercoledì 24 giugno alle ore 18 e coinvolgerà, oltre a Padula, anche altri Comuni del Vallo di Diano, tra cui Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo e Sala Consilina, territori ricchi di patrimoni materiali e immateriali.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è creare un archivio fotografico inedito e partecipato, destinato a conservare e trasmettere alle future generazioni le relazioni tra il monastero, il paesaggio, le comunità e la storia culturale del territorio.</p>



<p>Alla presentazione interverranno Luigina Tomay, direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Stefania Zuliani, docente e responsabile scientifico del Laboratorio Archivio di Storia dell&#8217;arte &#8220;Filiberto Menna&#8221; del DISPAC dell&#8217;Università degli Studi di Salerno, Francesco Fanoli, funzionario referente della Certosa, e Rosario Petrosino, direttore del MuDiF &#8211; Museo Didattico della Fotografia.</p>



<p>Dopo il lancio dell&#8217;iniziativa sarà avviata una campagna di raccolta di materiali fotografici presso cinque punti territoriali. I cittadini saranno invitati a condividere immagini legate alla Certosa, accompagnandole con testimonianze personali. Il progetto prevede inoltre un laboratorio di digitalizzazione e archiviazione partecipativa aperto ai residenti locali e culminerà nel Festival della fotografia in Certosa con la presentazione de “L’Atlante dei legami”.</p>



<p>Le attività si avvarranno della collaborazione di una rete di partner istituzionali, culturali e associativi, tra cui il Laboratorio Archivio di Storia dell&#8217;arte &#8220;Filiberto Menna&#8221; del DISPAC dell&#8217;Università di Salerno, il MuDiF &#8211; Museo Didattico della Fotografia, il Mumont &#8211; Musei Civici Montesano, la Pro Loco Casalbuono, la Pro Loco Buonabitacolo, il Centro Studi e Ricerche &#8220;Radici&#8221; e l&#8217;associazione FDG Ragazzi di Padula APS.</p>



<p>Coinvolti anche professionisti specializzati nel campo della fotografia, degli archivi e della critica d&#8217;arte, che contribuiranno alla gestione dei punti di raccolta delle immagini, alla facilitazione dei processi partecipativi e al coinvolgimento delle comunità locali.</p>



<p>“L’Atlante dei legami” si propone come un progetto di rigenerazione culturale fondato sulla partecipazione, sulla memoria e sulla produzione condivisa di conoscenza. La fotografia diventa così uno strumento di ascolto, relazione e restituzione, capace di rafforzare il senso di appartenenza, valorizzare le storie diffuse del territorio e consolidare il ruolo della Certosa di Padula come patrimonio vivo, in grado di connettere passato e presente, comunità locali e prospettive culturali condivise.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="725" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-725x1024.jpg" alt="" class="wp-image-250159" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-725x1024.jpg 725w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-768x1085.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami.jpg 1055w" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BCC Magna Grecia premia le idee dei giovani: alla Certosa di Padula il talento diventa impresa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bcc-magna-grecia-premia-le-idee-dei-giovani-alla-certosa-di-padula-il-talento-diventa-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:35:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[bcc magna grecia]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248183</guid>

					<description><![CDATA[Idee innovative, visione imprenditoriale e attenzione al futuro: sono stati questi i protagonisti dell’evento conclusivo di “Che Impresa, Ragazzi!”, il progetto di educazione imprenditoriale e finanziaria promosso da BCC Magna [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Idee innovative, visione imprenditoriale e attenzione al futuro: sono stati questi i protagonisti dell’evento conclusivo di <strong>“Che Impresa, Ragazzi!”</strong>, il progetto di educazione imprenditoriale e finanziaria promosso da <strong>BCC Magna Grecia</strong>, che si è svolto ieri nella suggestiva cornice della <strong>Certosa di San Lorenzo in Padula</strong>. Un appuntamento partecipato e ricco di contenuti, che ha celebrato l’impegno, la creatività e il talento degli studenti coinvolti nel percorso.</p>



<p>L’iniziativa ha rappresentato il momento finale di un progetto che, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ha coinvolto <strong>13 istituti scolastici</strong>&nbsp;del territorio e portato alla realizzazione di <strong>41 elaborati progettuali</strong>, tra business plan, video e presentazioni, sviluppati dagli studenti nell’ambito del percorso “Mini Buona Impresa”. Numeri che confermano il valore e l’impatto di un’esperienza capace di avvicinare i giovani ai temi dell’economia, dell’innovazione e della sostenibilità attraverso un approccio concreto e partecipativo.</p>



<p>Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del <strong>Sindaco di Padula Michela Cimino</strong>, dei consiglieri di amministrazione di BCC Magna Grecia <strong>Rosa Lefante</strong>&nbsp;e <strong>Pasquale Gentile</strong>, e del Direttore Generale di BCC Magna Grecia<strong>&nbsp;Salvatore Angione</strong>. Nel corso del pomeriggio è intervenuto anche da remoto <strong>Fabrizio Pierotti</strong>, referente FEduF per i percorsi FSL, con un contributo dedicato al valore educativo dell’iniziativa.</p>



<p>Il momento più atteso è stato quello della proclamazione dei vincitori del primo concorso di idee <strong>“Un’impresa straordinaria”</strong>, insieme all’assegnazione dei premi speciali <strong>“Proposta di Valore”</strong>&nbsp;e <strong>“Innovazione e Creatività”</strong>.</p>



<p>A conquistare il primo premio è stato <strong>EcoBox</strong>, progetto ideato da <strong>Gianvito Grandino</strong>&nbsp;e <strong>Michele Ferraro</strong>, della <strong>classe III D Scienze applicate del Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula</strong>. La proposta si è distinta per la capacità di affrontare in modo innovativo e concreto il tema dell’impatto ambientale del packaging monouso nell’e-commerce, immaginando un sistema basato sul riutilizzo multiplo dei contenitori, sulla tracciabilità digitale e su un modello sostenibile anche sotto il profilo economico.</p>



<p>Il premio <strong>“Proposta di Valore”</strong>&nbsp;è stato assegnato a <strong>Food4all</strong>, ideato da <strong>Giusi Di Paola</strong>, <strong>Sara Partenopeo</strong>, <strong>Oiza Samuel</strong>&nbsp;e <strong>Matilde Chiariello</strong>&nbsp;della <strong>classe IIIBS del Liceo Scientifico Alfonso Gatto di Agropoli</strong>, per aver trasformato il tema dello spreco alimentare in una soluzione ad alto impatto sociale e ambientale, capace di mettere in connessione eccedenze e bisogni attraverso una piattaforma digitale.</p>



<p>Il riconoscimento <strong>“Innovazione e Creatività”</strong>&nbsp;è andato invece ad <strong>AgroBotica</strong>, progetto firmato da <strong>Francesco D’Elia</strong>, <strong>Sergio Taddeo</strong>, <strong>Alessio Giocondo</strong>, <strong>Leo Nicolas Vicino</strong>&nbsp;e <strong>Pasquale Guariglia</strong>&nbsp;della <strong>classe 3 BS del Liceo Scientifico Alfonso Gatto di Agropoli</strong>. L’idea di un robot agricolo autonomo, alimentato a energia solare e dotato di sistemi di intelligenza artificiale per il monitoraggio di precisione delle colture, ha convinto la giuria per originalità, visione e aderenza ai bisogni del territorio.</p>



<p>Un ringraziamento particolare va a <strong>FEduF</strong>, partner del percorso formativo, al <strong>Comune di Padula</strong>, che ha accolto l’iniziativa in uno dei luoghi simbolo del territorio, e a tutti i <strong>Dirigenti, i Docenti e gli Studenti degli</strong>&nbsp;<strong>Istituti Scolastici</strong>&nbsp;coinvolti, protagonisti di un’esperienza che ha saputo unire formazione, creatività e visione del futuro.</p>



<p>L’evento ha confermato il valore di un progetto che unisce educazione finanziaria, cultura d’impresa e crescita delle competenze trasversali, offrendo ai ragazzi l’opportunità di misurarsi con sfide reali e di trasformare intuizioni e creatività in idee strutturate. In questa direzione si rinnova l’impegno di <strong>BCC Magna Grecia</strong>, da sempre attenta alla formazione delle giovani generazioni e alla promozione di iniziative capaci di generare consapevolezza, partecipazione e sviluppo per il territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio San Sebastiano 2026: in autunno alla Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/premio-san-sebastiano-2026-in-autunno-alla-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 09:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[premio san sebastiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=247789</guid>

					<description><![CDATA[L’Associazione San Sebastiano  Martire in occasione della cerimonia celebrata a Maggio 2026 al Senato  riservata nel giorno della  ricorrenza del ritrovo  a Via  Caetani del corpo di Aldo Moro alle  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Associazione San Sebastiano  Martire in occasione della cerimonia celebrata a Maggio 2026 al Senato  riservata nel giorno della  ricorrenza del ritrovo  a Via  Caetani del corpo di Aldo Moro alle  vittime del terrorismo ha reso noto l’evento in Campania presso la cornice architettonica della  Certosa di San Lorenzo a Padula (SA)  da tenersi  nell’ultima decade di Ottobre 2026. </p>



<p>Il Premio che  nel 2025 ha coinvolto rappresentanti delle Polizie Locali e delle  Forze dell’Ordine, Enti  di Misericordia sotto l’alto patrocinio della   Confraternita  Nazionale  di Firenze  nel Vallo di Diano presso il Comune di Sant’Arsenio, quest’anno si terrà a Padula dove saranno ospitati sindaci ed enti associativi dei comuni dove è presente la devozione e culto al Santo dal doppio martirio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="769" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12-769x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-247790" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12-769x1024.jpeg 769w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12-225x300.jpeg 225w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12-768x1022.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12-1154x1536.jpeg 1154w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-11.31.12.jpeg 1232w" sizes="(max-width: 769px) 100vw, 769px" /></figure>



<p>Presidente del Premio San Sebastiano  designato <strong>Mons Angelo Spinillo</strong> già  Vescovo della  Diocesi Teggiano/Policastro  e presidente  Onorario dell’Associazione. A Via Fani il16 marzo e poi a Palazzo Madama i rappresentanti dell’Associazione San Sebastiano hanno annunciato l’ufficialità del <strong>Premio San Sebastiano  2026</strong> alla Certosa di Padula accompagnato anche dalla  Mostra  Itinerante  San Sebastiano sul Martirio già inserita nelle  precedenti edizioni nel Piano Cultura della  Regione Campania  tra gli eventi culturali in Campania di particolare rilievo ed interesse che in ha toccato diverse comunità della  Campania. </p>



<p>In atto il protocollo d’intesa con l’Associazione <strong>“ Domenico Ricci</strong>”  legalmente rappresentata dal figlio Francesco dell’Agente della scorta di Aldo Moro che coinvolgerà tutti gli eredi delle vittime di Via Fani: <strong>Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele  Iozzino, Giulio Rivera e Francesco</strong> <strong>Zizzi</strong>. A ricevere il Premio San Sebastiano anche gli eredi delle  vittime del terrorismo  con un comitato d’onore esteso ai sindaci con fascia tricolore dei comuni dove è presente  il culto a San Sebastiano  che giungeranno  presso la Certosa di Padula nell’autunno 2026. </p>



<p>L’iniziativa è stata sottoposta a Mons Antonio De Luca  Vescovo della  Diocesi dove si terrà il premio per la preventiva conferenza stampa in programma   a Giugno 2026. Enti Locali coinvolti: Padula (SA), Casalbuono (SA), Sala  Consilina (SA), Sant’Arsenio (SA), San Pietro al Tanagro (SA), Montano Antilia(SA), Salvitelle (SA), Controne (SA), Sacco (SA), Gragnano (NA), Visciano (NA), Lauro (AV), San Paolo Belsito(NA) Marigliano (SA), Brusciano(NA), Avella (SA),  Aiello del Sabato (AV), Salza Irpina(AV), Montefusco ( AV), Amalfi(SA), Tramonti (SA), Salerno, Napoli, Benevento, Avellino e Caserta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Operatori turistici nazionali e internazionali a Padula per visitare la Certosa di San Lorenzo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/operatori-turistici-nazionali-e-internazionali-a-padula-per-visitare-la-certosa-di-san-lorenzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[operatori turistici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=242241</guid>

					<description><![CDATA[Ieri mattina venti operatori turistici, nazionali e internazionali, specializzati nel settore esperienziale ed escursionistico, hanno raggiunto Padula per visitare la Certosa di San Lorenzo e il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del territorio. Nel corso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ieri mattina <strong>venti operatori turistici, nazionali e internazionali</strong>, specializzati nel settore esperienziale ed escursionistico, hanno raggiunto <strong>Padula</strong> per visitare la <strong>Certosa di San Lorenzo</strong> e il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del territorio.</p>



<p>Nel corso della tappa, gli operatori hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il complesso certosino e le altre bellezze locali, con l’obiettivo di inserire Padula nei propri cataloghi turistici, sia a livello nazionale che internazionale.</p>



<p>Ad accoglierli la sindaca&nbsp;<strong>Michela Cimino</strong>, la vicesindaca&nbsp;<strong>Caterina Di Bianco</strong>&nbsp;e l’assessore al Turismo&nbsp;<strong>Antonio Fortunati</strong>. Quest’ultimo ha evidenziato come la presenza degli operatori rientri in un progetto di internazionalizzazione della Certosa, sviluppato in sinergia con partner ed enti locali e collegato anche all’accordo di valorizzazione sottoscritto con la&nbsp;<strong>Direzione museale</strong>. In questa prospettiva si inserisce anche la scelta dell’Amministrazione comunale di prevedere, con il nuovo biglietto di ingresso, una permanenza di due giorni sul territorio, favorendo una maggiore ricaduta economica per gli operatori locali. Fortunati ha inoltre richiamato il valore della collaborazione con l’<strong>Associazione Cilentomania</strong>, che ha consentito di rafforzare la sinergia con altri comuni del&nbsp;<strong>Cilento</strong>&nbsp;e che, con la nuova&nbsp;<em>Destination Management Organization</em>&nbsp;<strong>Vallo di Diano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Cilento</strong>, si consolida ulteriormente.</p>



<p>Per&nbsp;<strong>Adriano De Falco</strong>, founder di&nbsp;<strong>Open Outdoor Experiences</strong>, Padula rappresenta un centro nevralgico di un turismo lontano dalle dinamiche dell’overtourism, orientato invece a un’esperienza più lenta e autentica. Una visione che ha trovato riscontro anche tra gli operatori presenti, rimasti colpiti dalla qualità e dalla bellezza dei luoghi visitati.</p>



<p>L’esperienza è stata arricchita da un momento dedicato alla scoperta e degustazione dei prodotti tipici locali, con l’intento di valorizzare l’incontro tra turismo culturale ed enogastronomia. La vicesindaca&nbsp;<strong>Caterina Di Bianco</strong>&nbsp;ha sottolineato come la visita di un territorio non possa prescindere dalla conoscenza della sua cucina, espressione diretta dell’identità locale.</p>



<p>L’iniziativa è stata curata dall’<strong>Associazione Cilentomania</strong>, con cui l’<strong>Amministrazione comunale</strong>&nbsp;di Padula collabora attivamente per la promozione delle eccellenze del territorio.</p>



<p>La visita si inserisce nel programma di&nbsp;<strong>Open Outdoor Experiences</strong>, il salone dedicato alle attività all’aria aperta in programma dal 10 al 12 aprile a&nbsp;<strong>Paestum</strong>, appuntamento che rappresenta un’importante occasione di promozione e crescita per il Cilento e il Vallo di Diano, sempre più presenti nel panorama turistico nazionale e internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rai3 a Padula per “In cammino – tra Arte e Fede”, puntata in onda a Pasquetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rai3-a-padula-per-in-cammino-tra-arte-e-fede-puntata-in-onda-a-pasquetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 15:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[rai tre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=239032</guid>

					<description><![CDATA[Le telecamere di Rai sono arrivate sabato scorso a Padula per le riprese di una nuova puntata di In cammino – tra Arte e Fede, il programma di Rai 3 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le telecamere di Rai sono arrivate sabato scorso a Padula per le riprese di una nuova puntata di In cammino – tra Arte e Fede, il programma di Rai 3 dedicato ai luoghi della spiritualità e della cultura italiana. La trasmissione è condotta da Padre Enzo Fortunato e dalla giornalista Giulia Nannini.</p>



<p>Durante il viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi del territorio, i due conduttori hanno visitato alcuni dei principali siti storici e religiosi della cittadina del Vallo di Diano, a partire dalla Certosa di San Lorenzo, tra i più importanti complessi monastici d’Europa. Il percorso ha toccato anche il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte e il Convento di San Francesco, insieme ad altri luoghi simbolo che raccontano la storia, l’arte e la spiritualità del territorio.</p>



<p>Ad accompagnare la troupe e i conduttori nel percorso tra cultura e fede sono state la vicesindaca di Padula Caterina Di Bianco, insieme a Maria Teresa D&#8217;Alessio e Martina Romaniello, che hanno illustrato ai visitatori le peculiarità storiche e le tradizioni locali.</p>



<p>La puntata dedicata a Padula andrà in onda su Rai 3 lunedì di Pasquetta, alle ore 15.00. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Certosa di San Lorenzo al buio per un’ora: il 16 febbraio aderisce a M’illumino di Meno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-certosa-di-san-lorenzo-al-buio-per-unora-il-16-febbraio-aderisce-a-millumino-di-meno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 13:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[m'illumino di meno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=234338</guid>

					<description><![CDATA[Anche quest’anno la Direzione regionale Musei nazionali Campania partecipa a&#160;M’illumino di Meno, la campagna nazionale di sensibilizzazione ideata da Caterpillar e Rai Radio2 in occasione della&#160;Giornata nazionale del Risparmio energetico [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Anche quest’anno la Direzione regionale Musei nazionali Campania partecipa a&nbsp;<strong><em>M’illumino di Meno</em></strong>, la campagna nazionale di sensibilizzazione ideata da Caterpillar e Rai Radio2 in occasione della&nbsp;<strong>Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di vita sostenibili</strong>.</p>



<p><strong>Lunedì 16 febbraio 2026 cinque monumenti campani spegneranno simbolicamente le proprie luci,</strong>&nbsp;un gesto concreto per promuovere il risparmio energetico e diffondere una cultura della sostenibilità.</p>



<p>Si inizia alle ore 18:00 a Santa Maria Capua Vetere, dove l’<strong>Anfiteatro Campano&nbsp;</strong>spegnerà l’illuminazione per un’ora, con una diretta sui canali social (l’evento sarà visibile sulla pagina Facebook del circuito archeologico dell’antica Capua:&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/anticacapuamuseo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.facebook.com/anticacapuamuseo</a>).</p>



<p>Alla stessa ora, il&nbsp;<strong>Palazzo della Dogana dei Grani&nbsp;</strong>di Atripalda oscurerà la sala centrale dello storico edificio, oggi significativo polo museale e culturale per il territorio irpino, e il&nbsp;<strong>Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno</strong>&nbsp;spegnerà le luci sul portale d’ingresso di Palazzo Capua.</p>



<p>Dalle ore 19:00 sarà la volta della&nbsp;<strong>Certosa di San Lorenzo&nbsp;</strong>a Padula, imponente complesso monumentale nel cuore del Cilento e sito UNESCO, che abbasserà progressivamente le luci del Chiostro Grande — tra i più vasti d’Europa — fino al completo spegnimento.</p>



<p>Infine, dalle 19:30, anche il&nbsp;<strong>Teatro romano di Benevento</strong>, costruito tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C. nella parte occidentale dell’antica città, resterà al buio.</p>



<p>Giunta alla XXII edizione,&nbsp;<em>M’illumino di Meno</em>&nbsp;quest’anno dà spazio alla scienza, protagonista imprescindibile nell’analisi delle grandi sfide contemporanee: dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici, fino agli effetti dei combustibili fossili sugli ecosistemi.</p>



<p>Lo slogan&nbsp;<em>“M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza”</em>&nbsp;richiama l’attenzione sul ruolo centrale della ricerca e dell’ingegno umano nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile. In uno scenario globale segnato da conflitti, incertezze energetiche e rallentamenti negli investimenti per la transizione ecologica, la scienza continua a indicare percorsi fondati su fonti rinnovabili, innovazione e responsabilità condivisa.</p>



<p>Con questa adesione, la Direzione regionale Musei nazionali Campania rinnova il proprio impegno nella diffusione di pratiche sostenibili e nella valorizzazione del patrimonio culturale come strumento di educazione civica e ambientale. Spegnere simbolicamente monumenti e complessi storici è un gesto semplice ma altamente evocativo, capace di stimolare una riflessione consapevole sull’uso delle risorse e sull’importanza della scienza come guida per affrontare le sfide energetiche e ambientali del nostro tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra favola e realtà: &#8216;C&#8217;era una volta&#8217;, il film di Francesco Rosi con Sophia Loren e la Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tra-favola-e-realta-cera-una-volta-il-film-di-francesco-rosi-con-sophia-loren-e-la-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Marrazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 15:04:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[francesco rosi]]></category>
		<category><![CDATA[sofia loren]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=232130</guid>

					<description><![CDATA[Il fulgore di un&#8217;icona del cinema incontra la magnificenza di uno dei monasteri più importanti d&#8217;Europa. Succede nel film “C&#8217;era una volta”, dove Sophia Loren recita all&#8217;interno della Certosa di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il fulgore di un&#8217;icona del cinema incontra la magnificenza di uno dei monasteri più importanti d&#8217;Europa. Succede nel film “C&#8217;era una volta”, dove Sophia Loren recita all&#8217;interno della Certosa di San Lorenzo a Padula, gioiello del Vallo di Diano. Uscita nella sale nel 1967, la pellicola è una favola senza tempo che fa sognare ancora oggi.</p>



<p>“Una favola raccontata con il gusto del reale”, come la definì il regista stesso, Francesco Rosi. La sceneggiatura rielabora la raccolta di fiabe in dialetto napoletano “Lo cunto de li cunti” di Giovan Battista Basile (1583 &#8211; 1632), capolavoro letterario del barocco. Ambientata proprio nel Seicento, durante la dominazione spagnola nel Sud Italia, questa fiaba riesce a divertire e nello stesso tempo a suscitare riflessioni, combinando elementi fiabeschi e magici con un realismo pungente.</p>



<p>Sì, perché dietro il sogno romantico dell’amore tra una contadina e un principe spagnolo c&#8217;è molto della realtà sociale dell&#8217;epoca. C&#8217;è il Mezzogiorno con le sue disuguaglianze, dove convivono fianco a fianco miseria e nobiltà, l&#8217;arroganza feroce del potere e il popolo oppresso in preda alla fame più nera.</p>



<p>Figlia del popolo, rappresentante delle sue aspirazioni e dei suoi desideri, è Isabella Candeloro, la donna che fa perdere la testa al rampollo Rodrigo Fernández (Omar Sharif). In effetti è difficile dargli torto, perché Sophia Loren, bella in un modo quasi doloroso, dà vita a un personaggio autentico, a una Cenerentola dal carattere indomito e dalla lingua tagliente, combattiva, litigiosa, orgogliosa, passionale, testarda, sincera; al tempo stesso focosa e tenera, calcolatrice e ingenua, buffa e seducente. Impossibile non innamorarsene.</p>



<p>L&#8217;intesa tra i due è ovviamente tormentata. Ma, si sa, l&#8217;amore vince su tutto, compresi i brutti caratteri e le differenze sociali. Almeno nelle favole…</p>



<p>A vincere, anzi a trionfare, è soprattutto la Certosa di San Lorenzo, dove si svolge gran parte del film. Le immagini mostrano le splendide sale, i loggiati, gli scaloni, il Chiostro grande incorniciato dal lungo porticato. La cinepresa ci porta poi nella monumentale, grandiosa cucina, dove assistiamo ai preparativi di una frittata leggendaria e a uno scambio di sguardi indimenticabile. Insomma, lo scenario ideale nel quale suggellare una favola.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padula, 720 anni fa nasceva una delle più grandi certose d’Europa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-720-anni-fa-nasceva-una-delle-piu-grandi-certose-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=231937</guid>

					<description><![CDATA[La Certosa di San Lorenzo, nota come Certosa di Padula, celebra oggi 720 anni dalla posa della prima pietra dei suoi lavori di costruzione: era il 28 gennaio 1306 quando, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Certosa di San Lorenzo, nota come Certosa di Padula, celebra oggi 720 anni dalla posa della prima pietra dei suoi lavori di costruzione: era il 28 gennaio 1306 quando, per volontà di Tommaso II Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano, iniziava la realizzazione di uno dei complessi monastici più straordinari d’Italia. La supervisione dei lavori fu affidata al priore della Certosa di Trisulti, ordine certosino di origine francese. </p>



<p>La Certosa di Padula sorge nel Vallo di Diano, ed è uno dei più vasti e importanti complessi monastici europei. Le sue dimensioni e la ricchezza di elementi architettonici ne fanno non solo un simbolo del patrimonio storico italiano, ma anche una testimonianza vitale dei secoli che seguirono il Medioevo.  Nel 1998 la Certosa è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, come parte dei beni culturali del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalle origini medievali al barocco spettacolare</h3>



<p>I lavori della Certosa di Padula cominciarono il 28 gennaio 1306 sul sito di un preesistente monastero benedettino dedicato a San Lorenzo, donato ai certosini dal conte Sanseverino. La fondazione fu confermata poco dopo dal re di Napoli Carlo II d’Angiò, consolidando così il sostegno reale alla nuova istituzione monastica.&nbsp;</p>



<p>La costruzione si protrasse per oltre quattro secoli, fino al XIX secolo, e documenta una stratificazione di stili che vanno dal gotico originale alle successive modifiche rinascimentali e barocche, con decorazioni e ampliamenti significativi a partire dal Concilio di Trento.&nbsp;</p>



<p>La grandiosità della struttura si misura anche nello spazio: oltre 50.000 metri quadrati di superficie e più di 320 stanze e ambienti distribuiti attorno a vasti chiostri, cortili e gallerie. Il Chiostro Grande, con i suoi circa 12.000 metri quadrati, è uno dei più ampi spazi di questo tipo in Europa.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vita religiosa, potere locale e grandi ospiti</h3>



<p>Nel corso dei secoli la Certosa è stata non solo un centro di preghiera e contemplazione, ma anche una realtà produttiva e culturale di rilievo. I monaci si dedicarono a coltivazioni, produzione di vino, olio e frutta e, grazie alla loro attività economica, furono protagonisti della vita sociale della vallata.&nbsp;</p>



<p>Il sito attirò inoltre personaggi illustri: nel 1535 l’Imperatore Carlo V soggiornò qui coi suoi uomini dopo la campagna di Tunisi, dando vita alla celebre leggenda della “frittata di mille uova” preparata dai certosini in segno di ospitalità.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dal declino alla rinascita museale</h3>



<p>Con la soppressione degli ordini religiosi, voluta da Gioacchino Murat nel 1807, la Certosa subì un periodo di abbandono e di trasformazioni d’uso, culminate con l’impiego di parte dei locali come caserma e perfino come presidio militare nel corso delle guerre. Solo nella seconda metà del Novecento prese avvio una graduale opera di valorizzazione.&nbsp;</p>



<p>Dal 1957 buona parte della struttura ospita il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale, con una collezione di reperti provenienti da necropoli e insediamenti della Valle del Tanagro, che raccontano millenni di storia compresi tra la preistoria e l’età ellenistica.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un tesoro da riscoprire</h3>



<p>Oggi visitare la Certosa di Padula significa compiere un viaggio attraverso secoli di storia e arte: chiostri eleganti, scaloni monumentali, una biblioteca dai pavimenti in ceramica di Vietri e ambienti che raccontano la disciplina certosina della contemplazione e del lavoro convivono con la memoria delle trasformazioni sociali e religiose dell’Italia meridionale.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Certosa di Padula rinasce come polo di innovazione: cultura, giovani e tecnologia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-certosa-di-padula-rinasce-come-polo-di-innovazione-cultura-giovani-e-tecnologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Startup & Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[monaci digitali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=227262</guid>

					<description><![CDATA[Dalla cultura può nascere sviluppo concreto. È questa la visione de La Tornanza, progetto ideato dagli imprenditori Antonio Prota e Flavio R. Albano, che hanno scelto la Certosa di Padula, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dalla cultura può nascere sviluppo concreto. È questa la visione de La Tornanza, progetto ideato dagli imprenditori Antonio Prota e Flavio R. Albano, che hanno scelto la Certosa di Padula, patrimonio UNESCO, come primo esempio di rigenerazione territoriale capace di unire identità locale, innovazione e nuove opportunità economiche.</p>



<p>Nato dal libro “La Tornanza – Ritorni e innesti orientati al futuro” (Laterza, 2024), il progetto si traduce oggi in iniziative concrete – spazi di lavoro, formazione, eventi culturali, residenze creative e nuove imprese – pensate per ridare centralità ai borghi e contrastare lo spopolamento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-227264" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>«<em>La Tornanza è un atto d’amore verso i territori che rischiano di essere dimenticati</em>», spiega Antonio Prota de La Tornanza. «<em>Crediamo che luoghi come Padula possano tornare a essere centrali se dotati di visione, competenze e infrastrutture adeguate. Qui stiamo dimostrando che è possibile</em>».</p>



<p><strong>Monaci Digitali: un’opportunità per giovani e comunità locali</strong></p>



<p>All’interno della Certosa di Padula opera la comunità dei Monaci Digitali, che ha trasformato spazi inutilizzati in luoghi di incontro per giovani, professionisti e innovatori. Qui si svolgono percorsi di formazione, attività per startup, incontri sull’intelligenza artificiale e programmi per talenti, creando nuove occasioni di crescita per il territorio.</p>



<p>«<em>Volevamo che la Certosa tornasse a essere un luogo vissuto, non solo visitato</em>», racconta Gianluca Vegliante dei Monaci Digitali. «<em>Oggi qui si studia, si lavora, si progettano imprese. È un segnale forte per Padula e per tutta l’area interna della Campania</em>». La Certosa di Padula è inoltre riconosciuta a livello europeo come Startup Village, entrando in una rete che promuove la rinascita delle aree rurali e interne.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-227265" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3-1536x1024.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/Huawei_La-Tornanza-Monaci-Digitali_3.jpg 1731w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Huawei: connettività avanzata nel rispetto del patrimonio</strong></p>



<p>In questo percorso di rigenerazione si inserisce il contributo di Huawei, che ha affiancato il progetto con una soluzione tecnologica avanzata ma pienamente rispettosa del valore storico della Certosa di Padula. Per garantire una connettività stabile e veloce senza interventi invasivi, è stata realizzata una rete completamente ottica FTTO (Fiber-To-The-Office), che si integra con i sistemi di collaborazione intelligente Huawei IdeaHub, e che permette oggi di lavorare, studiare e organizzare attività digitali all’interno del complesso monumentale. Grazie a questa infrastruttura, la Certosa ha potuto migliorare i servizi digitali per i visitatori, supportare eventi formativi e nuove iniziative professionali, e rendere concreto un utilizzo più moderno e sostenibile degli spazi, contribuendo allo sviluppo culturale ed economico del territorio.</p>



<p><strong>Un futuro di servizi, turismo e lavoro</strong></p>



<p>I benefici per il territorio sono già visibili: maggiore afflusso di professionisti e studenti, nuove attività economiche, valorizzazione del patrimonio culturale e riduzione del divario digitale. La Certosa, patrimonio UNESCO, è tornata a essere un motore di vitalità per Padula e il Vallo di Diano. Nei prossimi anni sono previsti nuovi servizi digitali per i visitatori, come app interattive, guide digitali basate su intelligenza artificiale e sistemi avanzati di prenotazione, oltre a eventi culturali e produzioni audiovisive. L’obiettivo è fare di Padula un modello replicabile di rinascita per i borghi campani e italiani.</p>



<p>«<em>Investire in progetti come quello della Certosa di Padula significa credere nel potenziale dei territori del Sud Italia e delle persone che li abitano</em>», afferma Fabio Romano, Responsabile per lo Sviluppo dell’Ecosistema Industriale di Huawei Italia. «<em>Come Huawei lavoriamo per portare connettività e tecnologie digitali anche nelle aree più periferiche, creando opportunità concrete per giovani, professionisti e imprese locali. La tecnologia, se messa al servizio delle comunità, può diventare uno strumento di inclusione e sviluppo. Qui a Padula stiamo contribuendo a costruire un ecosistema che permette ai talenti digitali del Sud di formarsi, collaborare e crescere professionalmente, senza essere costretti ad andare via</em>». </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Padula il workshop “Cammini di Luce”: il turismo religioso come modello di sostenibilità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-padula-il-workshop-cammini-di-luce-il-turismo-religioso-come-modello-di-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[cammini di luce]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[turismo religioso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=225531</guid>

					<description><![CDATA[Si terrà il 6 dicembre 2025, alle ore 14.00, presso la suggestiva Certosa di San Lorenzo di Padula (Salerno), il workshop “Cammini di Luce – Turismo religioso = Turismo sostenibile”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si terrà il <strong>6 dicembre 2025</strong>, alle <strong>ore 14.00</strong>, presso la suggestiva <strong>Certosa di San Lorenzo di Padula (Salerno)</strong>, il workshop <em>“Cammini di Luce – Turismo religioso = Turismo sostenibile”</em>, un incontro dedicato alla valorizzazione dei percorsi spirituali come motore di sviluppo culturale, ambientale e sociale.</p>



<p>L’iniziativa rientra nel programma del <strong>Meeting Anima</strong> e si propone di mettere in dialogo professionisti, associazioni e operatori del territorio per riflettere sul ruolo del turismo religioso come forma concreta di turismo responsabile, capace di generare economia mantenendo rispetto per l’ambiente e per le comunità locali. A <strong>introdurre e coordinare i lavori</strong> sarà <strong>Maria Settembre</strong>, guida turistica e vicepresidente dell’associazione <em>I Colori del Mediterraneo Aps</em>, promotrice dell’iniziativa.</p>



<p>Il workshop vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti di realtà associative e professionali del territorio campano: <strong>Vincenzo Petrizzo</strong>, Presidente Pro Loco Padula (Padula), <strong>Maria Petrone</strong>, Direttivo I Colori del Mediterraneo Aps (Salerno), <strong>Giusi Mariani</strong>, Presidente Pro Loco Agropoli Terra e Mare Aps (Agropoli), <strong>Angelo Carelli</strong>, Presidente Ass. Radici del Bulgheria Aps (Celle di Bulgheria), <strong>Carmine Campagna</strong>, Cittadinanzattiva Eboli (Eboli), <strong>Umberto Mollica</strong>, Ass. L’Ermice Aps (Eboli), <strong>Alessandro Rovezzi</strong>, guida ambientale escursionistica, Ass. Rareca Village (Mandia/Ascea), <strong>Anna Pascape</strong>, accompagnatore turistico, I Colori del Mediterraneo Aps (Napoli), <strong>Maria Pagano</strong>, guida turistica, Ass. Gazania Aps (San Rufo/Vallo di Diano), <strong>Antonio Amato</strong>, fotografo, I Colori del Mediterraneo Aps (Casaletto Spartano), <strong>Martina Matosevic</strong>, guida turistica, I Colori del Mediterraneo Aps (Campagna), <strong>Francesca Di Giuseppe</strong>, guida ambientale escursionistica e informatrice turistica territoriale (Padula), <strong>Anna Maria Cipullo</strong>, informatrice turistica territoriale (Teano)</p>



<p>Attraverso testimonianze, analisi e proposte operative, il workshop punterà a evidenziare come i <strong>cammini religiosi</strong> — sempre più richiesti da viaggiatori, pellegrini e camminatori — possano diventare un’occasione strategica per: tutelare e valorizzare il patrimonio culturale; favorire un turismo lento e rispettoso; rivitalizzare le economie locali; promuovere un approccio integrato tra spiritualità, natura e comunità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-225533" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904-724x1024.jpg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904-768x1086.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904-1086x1536.jpg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3904.jpg 1131w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Certosa di Padula tornano le telecamere Rai accompagnate da Franco Arminio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-certosa-di-padula-tornano-le-telecamere-rai-accompagnate-da-franco-arminio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 12:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[il provinciale rai3]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=221776</guid>

					<description><![CDATA[Le telecamere della Rai tornano alla Certosa di San Lorenzo. Questa mattina la troupe del programma “Il Provinciale”, accompagnata dallo scrittore e paesologo Franco Arminio, ha realizzato nuove riprese all’interno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le telecamere della Rai tornano alla Certosa di San Lorenzo. Questa mattina la troupe del programma <em>“Il Provinciale”</em>, accompagnata dallo scrittore e paesologo <strong>Franco Arminio</strong>, ha realizzato nuove riprese all’interno del complesso monastico, tra i chiostri, le scale monumentali e gli ambienti storici più suggestivi.</p>



<p>La troupe è stata accolta con entusiasmo, come raccontato dalla stessa Certosa tramite i canali social ufficiali, che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la <strong>valorizzazione del patrimonio storico, artistico e spirituale</strong> del monastero, tra i luoghi simbolo del Vallo di Diano.</p>



<p>La puntata andrà in onda prossimamente, la data sarà comunicata a breve, su <strong>Rai 3</strong>, offrendo al grande pubblico un nuovo sguardo sul complesso padulese e sul territorio circostante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via la scala dell&#8217;obbrobrio dalla Certosa di Padula, il &#8216;selfie-verità&#8217; dell&#8217;avvocato Angelo Paladino.</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/via-la-scala-dellobbrobrio-dalla-certosa-di-padula-il-selfie-verita-dellavvocato-angelo-paladino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2025 15:38:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=206396</guid>

					<description><![CDATA[È stata finalmente rimossa la controversa scala antincendio in metallo installata sulla Certosa di San Lorenzo a Padula, definita da molti una vera e propria “scala dell’obbrobrio”. La struttura, pensata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stata finalmente rimossa la controversa scala antincendio in metallo installata sulla Certosa di San Lorenzo a Padula, definita da molti una vera e propria “scala dell’obbrobrio”. La struttura, pensata per motivi di sicurezza, era finita al centro di un acceso dibattito per il suo impatto visivo e simbolico su uno dei luoghi monumentali più importanti del Mezzogiorno.</p>



<p>Tra i più determinati nel chiedere la rimozione dell’elemento in ferro, spicca l’Avvocato Angelo Paladino, presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino, che ha espresso la sua soddisfazione con un selfie scattato proprio davanti alla Certosa liberata dalla presenza della scala.</p>



<p>L&#8217;avvocato, nel corso degli ultimi mesi, ha condotto una fitta corrispondenza istituzionale e inviato numerosi solleciti ai vertici competenti per ottenere la rimozione della struttura.  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padula, il comune rompe il silenzio sulla scala alla Certosa: «Polemiche inutili, servono unità e visione»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-il-comune-rompe-il-silenzio-sulla-scala-alla-certosa-polemiche-inutili-servono-unita-e-visione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 09:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[scala]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=200913</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la recente conferenza stampa del presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio, Angelo Paladino, l’Amministrazione comunale di Padula interviene per chiarire la propria posizione sulla vicenda della scala metallica installata all’esterno delle mura perimetrali della Certosa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo la recente conferenza stampa del presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio, Angelo Paladino, l’Amministrazione comunale di Padula interviene per chiarire la propria posizione sulla vicenda della scala metallica installata all’esterno delle mura perimetrali della Certosa di San Lorenzo dalla Direzione Regionale dei Musei.</p>



<p>La sindaca Michela Cimino, a nome dell’intera amministrazione, ha precisato: «<em>In tutti questi mesi, da quando l’avvocato Paladino ha sollevato la questione, abbiamo scelto di non alimentare polemiche, rispettando il diritto di manifestare opinioni e dissenso nei confronti di un’opera che lo stesso Ministro Gennaro Sangiuliano, durante la sua visita a Padula del 17 maggio 2024, ha definito un ‘obbrobrio’</em>».</p>



<p>Nel corso di quella visita, il Ministro e il Direttore Regionale dei Musei della Campania, Massimo Osanna, alla presenza della stampa e di rappresentanti istituzionali, si impegnarono pubblicamente davanti agli amministratori locali a rimuovere la scala. Un impegno ribadito anche l’11 giugno 2024 a Napoli, in occasione della sottoscrizione dell’Accordo di Valorizzazione, alla presenza della stessa sindaca Cimino, dell’assessore al Turismo Antonio Fortunati e del consigliere comunale Giuseppe Tierno.</p>



<p>«<em>Alla luce di queste rassicurazioni istituzionali</em> – prosegue la sindaca – <em>non comprendiamo il tentativo dell’avvocato Paladino di attribuirsi meriti esclusivi, insinuando che la rimozione della scala sia frutto di sue azioni. Questo atteggiamento, oltre a sminuire il lavoro dell’Amministrazione Comunale, appare come un tentativo di ottenere visibilità personale, con modalità che non rispecchiano il rispetto dovuto alle istituzioni, soprattutto da parte di chi ha ricoperto ruoli istituzionali in passato e che dovrebbe conoscere i percorsi burocratici necessari per affrontare qualsiasi problematica, anche quella per rimuovere una scala di metallo</em>».</p>



<p>Se da un lato si può accogliere con soddisfazione la notizia della rimozione dell’opera, dall’altro resta da chiarire in che modo sarà garantita la passeggiata coperta del monumento, prevista dal progetto di restauro del sito Unesco e finanziata con fondi PON Cultura e Sviluppo (FESR 2014–2020). La scala, infatti, avrebbe dovuto consentire ai visitatori di accedere a luoghi attualmente inaccessibili, passeggiare lungo il piano superiore e partecipare a eventi e mostre nei locali situati al piano superiore dell’edificio.</p>



<p>In merito alle dichiarazioni rilasciate da Paladino riguardo a un presunto calo di visitatori presso la Certosa di San Lorenzo, l’amministrazione smentisce categoricamente:&nbsp;<em>“I dati non confermano alcuna diminuzione degli ingressi. Anzi, dal 2023 si sono registrati lievi ma costanti aumenti”</em>.</p>



<p>La sindaca Cimino ha poi ricordato che le difficoltà nella promozione turistica della Certosa non sono nuove e che numerose amministrazioni, nel corso degli anni, hanno cercato soluzioni per rilanciare il sito. <em>«Stiamo lavorando concretamente per valorizzare il complesso certosino, ma è bene ricordare che la Certosa è sotto la diretta gestione del Ministero della Cultura. Le decisioni operative non competono al Comune di Padula, motivo per cui abbiamo avanzato la richiesta di ottenere autonomia gestionale».</em></p>



<p>Oltre all’Accordo di valorizzazione del grande attrattore culturale e sito Unesco Certosa di Padula e degli altri attrattori turistici padulesi, l’Amministrazione ha voluto ricordare tutto quello che finora si è messo in campo per rilanciare il monumento e il turismo a Padula. </p>



<p>Tra i progetti candidati a finanziamento e le iniziative già avviate figurano: Progetto archeologico candidato a finanziamento del valore di un milione di euro al quale il Comune di Padula ha partecipato; Progetto “Fruibilità ed accessibilità del centro storico di Padula per l&#8217;incremento del turismo e della mobilità sostenibile”, candidato a finanziamento per il valore di 6.508.176,00 di euro; Accordo di adesione e interoperabilità con TdDH per PP.AA. programma Tourism Digital Hub &#8211; Ministero del Turismo; Tariffe dell&#8217;imposta di soggiorno per l&#8217;esercizio 2023; Protocollo d&#8217;intesa con Archeoclub d&#8217;Italia Aps per la valorizzazione della “Strada Regia delle Calabrie” e progetto candidato a finanziamento; Attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo da attuare in occasione del “2024 – anno delle radici italiane”; Protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e l’associazione Pro loco di Padula per iniziative culturali finalizzate alla promozione del territorio e in particolare per la realizzazione della rievocazione storica dell’accoglienza dei monaci certosini all’Imperatore Carlo V &#8211; La frittata delle mille uova; Progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti a vocazione turistica, al fine di incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale; Progetto di promozione turistica 2022 formulato dall’associazione turistica “Cilentomania” partecipazione a fiere di settore; Protocollo d’intesa e della proposta progettuale &#8220;Cilento Vallo di Diano Experience&#8221;, candidato a finanziamento per l’importo di € 662.000,00; Progetto “Padula Smart Sustainable Tourist System” presentata da sistema Cilento &#8211; agenzia di sviluppo locale; Padula Mob Festival – musica oltre le barriere – salotti nel centro storico (€ 2.500,00 quota annuale);</p>



<p>Ancora: Progetto “Rallenta, gusta il Vallo di Diano” per la partecipazione all’avviso pubblico per la creazione del modello di rete dei comuni Bsb – borghi, salute e benessere emanato da Scabec (€ 2.700.000,00 quota prevista per il Comune di Padula); Progetto pubblico denominato &#8220;Benessere in comune &#8211; crescere insieme in Certosa&#8221; di € 29.279,00; Progetto denominato “La magia degli elementi. itinerari tra luce, acqua ed artigianato locale”; Progetto candidato a finanziamento “Padula tra cultura e natura. interventi di promozione e valorizzazione del territorio della certosa tra itinerari turistici e ricreativi”; Progetto “sport e periferia”; Progetto per la promozione turistica &#8220;La magia del Natale&#8221; 3^ edizione – importo: € 10.000,00; Progetto di promozione turistica 2023 formulato dall’associazione turistica “Cilentomania”; Progetto denominato “La magia degli elementi. Itinerari tra luce, acqua ed artigianato locale”;  Richiesta alla Comunità Montana Vallo di Diano di inserire, nella programmazione della Strategia Nazionale delle Aree Interne, la spesa per l’incarico di un Manager di Destinazione; <em>Gara per l&#8217;affidamento dei servizi di biglietteria</em>, fruizione e promozione della Certosa di San Lorenzo; Partecipazione a fiere e iniziative promozionali a livello, regionale e nazionale.</p>



<p>Inoltre, durante tutto l’anno, l’Amministrazione comunale organizza una serie di eventi che puntano a trasformare questo patrimonio in un centro pulsante di aggregazione, aperto a famiglie, bambini e ragazzi. Laboratori creativi, eventi culturali e attività sociali si intrecciano in un programma ricco e variegato, pensato per coinvolgere persone di tutte le età. Non mancano le collaborazioni con altre associazioni del territorio, in un’ottica di rete e partecipazione attiva. L’obiettivo è duplice: da un lato animare la vita della comunità locale, rafforzandone il senso di appartenenza, dall’altro attrarre nuovi visitatori, offrendo un’esperienza che va oltre la semplice fruizione turistica. Un monumento, dunque, che si fa simbolo di identità e condivisione.</p>



<p>Secondo l’Amministrazione, il rilancio del monumento passa attraverso un piano condiviso che preveda risorse economiche, personale, infrastrutture adeguate, attività promozionali, eventi culturali di rilevanza internazionale e un&#8217;efficace sinergia istituzionale. L’Amministrazione, dunque, esprime rammarico per quella che definisce una <em>“polemica sterile”</em>, sottolineando che tutto il Vallo di Diano, incluso il comune di provenienza di Paladino, è alle prese con problematiche urgenti e complesse, che dovrebbero indurre a uno spirito di collaborazione piuttosto che a inutili polemiche.</p>



<p><em>«Se continueremo a inseguire logiche autodistruttive e ad agire con l’intento di demolire anziché costruire </em>– conclude la nota dell’Amministrazione – <em>rischiamo l’isolamento definitivo e di restare una delle tante aree interne dimenticate del Mezzogiorno. Invece di fare i ‘primi della classe’ in un contesto già fragile, dobbiamo unire le forze per trovare soluzioni concrete. La Certosa è un patrimonio identitario che appartiene a tutti noi: è con l’impegno comune che possiamo garantirgli il futuro che merita».</em> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo, Padula aderisce all’associazione «Beni italiani patrimonio mondiale»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-padula-aderisce-allassociazione-beni-italiani-patrimonio-mondiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 11:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=199514</guid>

					<description><![CDATA[L’Amministrazione comunale di Padula, guidata dalla sindaca Michela Cimino, compie un nuovo passo nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e turistico aderendo all’associazione «Beni italiani patrimonio mondiale», fondata dai comuni [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Amministrazione comunale di Padula, guidata dalla sindaca Michela Cimino, compie un nuovo passo nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e turistico aderendo all’associazione «Beni italiani patrimonio mondiale», fondata dai comuni di Alberobello, Andria, Capriate San Gervasio, Ferrara, Matera, Ravenna e Vicenza.</p>



<p>L’organizzazione conta attualmente 52 enti, tra comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane e fondazioni, che gestiscono siti iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale.</p>



<p>«L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore al Turismo Antonio Fortunati, mira a promuovere la Certosa di San Lorenzo, inserita nella lista UNESCO dal 1998, insieme agli altri 26 beni culturali di Padula, attraverso una rete nazionale che riunisce le amministrazioni dei siti italiani riconosciuti a livello mondiale».</p>



<p>L’adesione consentirà a Padula di condividere buone pratiche, accedere a opportunità di finanziamento e partecipare a progetti comuni volti a tutelare e valorizzare il patrimonio storico e artistico. </p>



<p>«L’obiettivo è attrarre un numero crescente di turisti, generando così benefici economici per tutto il comparto locale legato al turismo», sottolinea l’assessore Antonio Fortunati.</p>



<p>La decisione conferma l’impegno costante dell’amministrazione nel promuovere la città e il suo straordinario patrimonio, puntando su una strategia di valorizzazione integrata che coinvolge sia enti locali che istituzioni nazionali e internazionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo Archeologico Europeo, Padula nel progetto: incontro in Certosa per la governance</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-archeologico-europeo-padula-nel-progetto-incontro-in-certosa-per-la-governance/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 09:48:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[turismo archeologico]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=195803</guid>

					<description><![CDATA[Padula si prepara a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo del Progetto “Turismo Archeologico Europeo”, un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio archeologico come motore di sviluppo turistico e culturale. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Padula si prepara a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo del Progetto “Turismo Archeologico Europeo”, un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio archeologico come motore di sviluppo turistico e culturale.</p>



<p>L’adesione al progetto è stata proposta dall’Assessore al Turismo Antonio Fortunati, che ha collaborato attivamente alla sua definizione, evidenziando l’importanza di una strategia condivisa per il rilancio del settore.</p>



<p>Il 15 febbraio 2025, presso la Certosa di Padula, si terrà un incontro decisivo per la costituzione della struttura di Governance del progetto, con l’obiettivo di coordinarne le attività e gestire le risorse finanziarie. L’auspicio è che il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, conceda il finanziamento richiesto, necessario a sostenere i primi quattro anni di attività e a creare le condizioni per rendere il turismo archeologico un volano di crescita per i territori coinvolti, contrastando il fenomeno dello spopolamento.</p>



<p>Tra i passi già compiuti, spicca la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con la Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, avvenuta il 17 gennaio scorso, a conferma dell’impegno per una gestione integrata e sostenibile del patrimonio culturale. Sul fronte internazionale, sono stati programmati incontri con i partner europei a Foça, in Turchia, a marzo e ad Ascea, ad aprile, nell’ambito della richiesta di riconoscimento dell’Itinerario culturale europeo della Via dei Focei.</p>



<p>L’incontro del 15 febbraio rappresenterà un momento cruciale per fare il punto sullo stato dell’arte del progetto, definire la struttura della Governance, valutare l’applicazione delle Linee Guida regionali in tema di DMO (Destination Management Organization) e discutere l’allargamento dell’adesione all’Itinerario culturale europeo della Via degli Ulivi.</p>



<p>L’Assessore al Turismo Antonio Fortunati esprime soddisfazione per il lavoro svolto finora e sottolinea l’importanza della sinergia tra i Comuni aderenti, affinché Padula possa consolidare il proprio ruolo all’interno di un progetto strategico che mira a trasformare il suo patrimonio archeologico in un attrattore turistico di rilievo internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa di San Lorenzo, nominato nuovo Comitato scientifico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-di-san-lorenzo-nominato-nuovo-comitato-scientifico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 09:16:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=195519</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stato nominato il nuovo Comitato Scientifico della Certosa di San Lorenzo. &#8220;Si tratta &#8211; scrive il sindaco Michela Cimino &#8211; di un gruppo di esperti di altissimo profilo, chiamato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E&#8217; stato nominato il nuovo <strong>Comitato Scientifico</strong> della <strong>Certosa di San Lorenzo</strong>. </p>



<p>&#8220;<em>Si tratta</em> &#8211; scrive il sindaco Michela Cimino &#8211; <em>di un gruppo di esperti di altissimo profilo, chiamato a valorizzare questo inestimabile tesoro del nostro territorio</em>&#8220;. </p>



<p>Nel comitato anche il padulese Carmine Pinto e altre figure di spicco come Massimo Osanna, Luana Toniolo, Paola D&#8217;Agostino e Viliani. </p>



<p>&#8220;<em>Siamo pronti a collaborare, come stiamo già facendo, per raggiungere obiettivi ambiziosi. L’Accordo di Valorizzazione tra il Comune di Padula e il Ministero della Cultura – Direzione Musei della Campania per lo sviluppo del Sistema museale locale di Padula, l’accordo con l’Università degli Studi di Salerno per mappare tutte le aree archeologiche di Padula, la proposta di protocollo d’intesa con gli archeologi e la Soprintendenza di Salerno per una campagna di scavi sul territorio comunale e il programma di valorizzazione delle recentissime scoperte archeologiche vanno già in questa direzione.<br>Insieme, quindi, possiamo rendere la Certosa di Padula un punto di riferimento culturale e turistico di eccellenza, un luogo dove storia, arte e bellezza si fondono in un&#8217;esperienza unica e indimenticabile</em>&#8220;, ha rimarcato il primo cittadino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Il Desiderio. Proiezioni tra Oriente e Occidente&#8217;: una rassegna internazionale di danza alla Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-desiderio-proiezioni-tra-oriente-e-occidente-una-rassegna-internazionale-di-danza-alla-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2024 09:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di san lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=185167</guid>

					<description><![CDATA[Il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici, dal 1998 inserita nella lista del Patrimonio Mondiale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici, dal 1998 inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco incontra la danza. Dopo il Parco Archeologico di Pontecagnano Faiano, prosegue alla <strong>Certosa di Padula</strong> la rassegna internazionale di danza contemporanea “Il Desiderio. Proiezioni tra Oriente e Occidente”, il progetto, con la direzione artistica di Claudio Malangone, finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Sostegno per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo da svolgersi negli istituti e luoghi della cultura presenti su tutto il territorio nazionale e da parte di soggetti giuridici creati o partecipati dal Ministero della Cultura che si occupano della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale”, e cofinanziato dal Comune di Pontecagnano Faiano, Comune di Padula, Comunità Montana Vallo di Diano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sabato</h2>



<p>Sabato 27 luglio la rassegna ospita la Korea National Contemporary Dance Company, con una nuova produzione intitolata “Jungle”, coreografata da Kim Sung-yong, direttore e direttore artistico della compagnia reduce dall’impegno alle Olimpiadi a Parigi e in transito verso l’ImPulsTanz Vienna International Dance Festival. In scena un’audace esplorazione dell’unicità dei ballerini e delle loro interazioni dinamiche, uno spettacolo che sfida le convenzioni e offre un’esperienza coinvolgente nel mondo della danza contemporanea. Jungle come un luogo dove gli istinti del corpo e la vitalità si scontrano ferocemente tra loro, in cui coesistono il fare e l’essere fatto, il nascosto e il rivelato, l’immobilità e il movimento, il rilassamento e la tensione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Domenica</h2>



<p>Domenica 28 luglio la Compagnia Borderline Danza rilegge il celebre testo sonoro e coreografico del rito della primavera: va in scena Sacre. Uno spettacolo concerto: la partitura di Stravinskij sarà eseguita dal vivo dalla pianista maestri pianisti Simonetta Tancredi e Lucio Grimaldi. Danzano: Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Antonio Formisano, Giada Ruoppo, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Alessia Muscariello, R. G. Maite Rodgers. In un tempo sospeso tra il post-rito e l’inevitabile ciclicità dell’evento, otto elementi si confrontano con le differenze di specie e sperimentano varie dinamiche di aggregazione e risoluzione: il rito si ripete danzando per la sopravvivenza.<br></p>



<p>«Lavorare sulla partitura di Stravinskij è un’esperienza sfidante e sfibrante per tutte le parti in causa: tante ore di prova si susseguono tra scritture coreutiche e posizionamenti drammaturgici, smussamenti coreografici e traiettorie narrative, nel desiderio di lasciare il segno, con umiltà ed entusiasmo, con un’opera che, storicamente, ha rappresentato uno dei fiori all’occhiello di moltissime compagnie di rinomata fama», afferma Malangone, ideatore di concept, regia e coreografia.<br></p>



<p>Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 con ingresso gratuito dalle 19. Fino a ottobre la rassegna torna al Museo Archeologico di Pontecagnano Faiano Gli Etruschi di Frontiera e al Museo Archeologico Nazionale di Eboli per condurre i visitatori in un dinamico confronto tra prospettive intime e sociali: il 4 agosto 2024 Mandala Dance Company in “Balancier” e Borderlinedanza in “Music in Between”. Il 28 settembre Padova Danza in “Il canto di Orfeo” e Patschaporn Distakup in “Tracing &#8211; Carryng – Fading” al Museo Archeologico di Pontecagnano mentre al Museo Archeologico Nazionale di Eboli la “Hommage a Roland Petit (mostra fotografica)” e “Orfeo ed Euridice&#8221; a cura di Asmed/Balletto di Sardegna, Movimento Danza in “Città Perduta”; il 20 ottobre “La vie d’artist: omaggio a Misha Van Hoecke”. Con la testimonianza raccontata e danzata di Miki Matsuse si chiude il progetto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa Spirits Festival: l&#8217;evento alla scoperta del mondo dei distillati, amari e liquori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-spirits-festival-levento-alla-scoperta-del-mondo-dei-distillati-amari-e-liquori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 11:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[amaro morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[amaro penna]]></category>
		<category><![CDATA[amaro radici]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[Certosa Spirits Festival]]></category>
		<category><![CDATA[monaci digitali]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=181783</guid>

					<description><![CDATA[Il&#160;Certosa Spirits Festival&#160;sarà il primo grande evento dedicato a distillati, amari e liquori che avrà luogo in Campania dal 15 al 17 giugno 2024, presso la Certosa di San Lorenzo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Certosa Spirits Festival&nbsp;</strong>sarà il primo grande evento dedicato a distillati, amari e liquori che avrà luogo in Campania dal 15 al 17 giugno 2024, presso la Certosa di San Lorenzo a Padula, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p>Il festival, organizzato dai<strong>&nbsp;Monaci Digitali&nbsp;</strong>in collaborazione con i&nbsp;<strong>produttori locali di spiriti e sostenuto dal G.A.L del Vallo di Diano</strong>, promette tre giorni di esplorazione, degustazione, formazione e networking nel mondo degli spirts e della mixology di alta qualità.</p>



<p>La Certosa di Padula,&nbsp;inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, anche per il suo valore storico e culturale, si trasformerà nella cornice perfetta per celebrare la&nbsp;<strong>ricchezza della tradizione liquoristica&nbsp;</strong>italiana e della&nbsp;<strong>biodiversità</strong>.</p>



<p>Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, vanta infatti una delle biodiversità vegetali più vaste d’Europa e rappresenta un tesoro di erbe aromatiche e spezie, ingredienti cardine per la produzione di spirits.</p>



<p>La rassegna rappresenta un’opportunità unica per promuovere le eccellenze locali, scoprire le ultime tendenze di mercato, esplorare nuovi prodotti e potenziare le connessioni commerciali nel settore sul territorio nazionale. L’<strong>ingresso sarà libero</strong> <strong>e gratuito</strong> per coinvolgere anche appassionati, famiglie, turisti e curiosi.</p>



<p>«Il festival si concentrerà sull&#8217;<strong>elevare lo spirito del territorio</strong> attraverso la <strong>promozione di prodotti</strong> <strong>di alta qualità</strong> radicati nella tradizione e valorizzati con creatività. La sinergia tra operatori del settore, esperti e appassionati contribuirà a rendere l&#8217;evento un punto di incontro privilegiato per gli amanti degli Spirits. I tre giorni di attività saranno inoltre un’occasione per <strong>riconnettersi</strong> alla storia e alla natura, e per sperimentare momenti di <strong>turismo green ed esperienziale</strong>, puntando a valorizzare anche gli attrattori turistici del Vallo di Diano e del Cilento, l’offerta enogastronomica e le opportunità di business», spiega <strong>Gianluca Vegliante</strong>, monaco digitale tra i promotori del festival.</p>



<p>Tra i “doni dello Spirits”, già in programma per tutti i partecipanti, ci saranno&nbsp;<strong>workshop</strong>,&nbsp;<strong>show cooking&nbsp;</strong>con chef stellati, eventi di&nbsp;<strong>spettacolo&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;intrattenimento</strong>, con un forte sostegno all&#8217;<strong>inclusione sociale</strong>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>sostenibilità</strong>. In particolare, grande attenzione sarà data alla “<strong><em>Mixology Competition</em></strong>”, la challenge tra bartender che, in diverse prove lungo tutta la durata del festival, avranno l’occasione di dare spazio al proprio spirito creativo dando vita a ricette originali dove il tema sarà appunto il territorio: i partecipanti potranno proporre la propria ricetta attraverso il sito&nbsp;<a href="http://certosaspirits.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">certosaspirits.com</a>&nbsp;con l’obiettivo di “raccontare la propria terra in un cocktail”, prediligendo l’utilizzo di erbe e spezie autoctone, da miscelare con i prodotti presenti in esposizione.&nbsp;Le migliori ricette saranno selezionate e i loro autori si sfideranno durante il festival nella preparazione di cocktail, di fronte a una giuria internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bcc Magna Grecia, partecipato l&#8217;incontro alla Certosa di Padula sui temi della transizione sostenibile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bcc-magna-grecia-partecipato-lincontro-alla-certosa-di-padula-sui-temi-della-transizione-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 09:48:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[bcc magna grecia]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=181742</guid>

					<description><![CDATA[«Questa sera mi sono sentito orgoglioso di ascoltare le testimonianze dei nostri imprenditori, perché ho colto nei loro discorsi non solo la qualità di essere ottimi imprenditori ma anche qualcos’altro: [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«Questa sera mi sono sentito orgoglioso di ascoltare le testimonianze dei nostri imprenditori, perché ho colto nei loro discorsi non solo la qualità di essere ottimi imprenditori ma anche qualcos’altro: l’amore per il proprio territorio e per le proprie comunità. Sono rimasto molto colpito dalla classe imprenditoriale del Vallo di Diano, che dimostra qualità, grandi numeri e anche capacità di saper approcciare il cambiamento con determinazione. Agli imprenditori che sono “avanti”, chiediamo di essere ancora di più altruisti, visionari e di diffondere qualità e modus operandi, anche attraverso l’esempio. La sfida per noi Banche di Credito Cooperativo, invece, è quella di continuare a dare il nostro contributo per far sì che le buone pratiche collegate alla transazione sostenibile si diffondano sempre più, e diventino una occasione per far evolvere tutti gli imprenditori in classi di rating migliori, ormai fondamentali anche per l’accesso al credito». </p>



<p>Nelle parole di <strong>Lucio Alfieri</strong>, presidente della <strong>BCC Magna Grecia</strong>, è racchiuso il senso del partecipato incontro svoltosi presso la <strong>Certosa di Padula</strong> e dedicato alla <strong>Transazione Sostenibile</strong>. Un tema di grande attualità ma anche molto delicato e non semplice da affrontare, come hanno dimostrato le testimonianze dei rappresentanti di tre aziende del territorio che hanno già implementato con successo pratiche sostenibili. Gli interventi di <strong>Giuseppe Curcio</strong>, general manager di Curcio Trasporti S.r.l., <strong>Paolo Rizzo</strong>, general manager dell’Industria Calce Casertana e di <strong>Pasquale Orlando</strong>, responsabile marketing e comunicazione della DFL S.r.l. del Gruppo Lamura, sono stati il cuore dell’incontro e hanno evidenziato che anche l’imprenditoria più lungimirante, dotata di volontà e capacità di adeguarsi alle nuove sfide legate ai continui cambiamenti, deve fare i conti con le incertezze del contesto generale e con una realtà molto diversa dalle parole e dai proclami delle istituzioni.&nbsp;</p>



<p>Per aiutare le imprese ad orientarsi in questa complessità <strong>diventa quindi determinate il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo</strong>: «Parlare oggi di transizione sostenibile -ha sottolineato <strong><em>Salvatore Angione</em></strong>, Direttore Generale di BCC Magna Grecia- significa evolvere dal semplice legame con l’ambiente, affrontando anche una dimensione sociale ed economica. I cosiddetti fattori &#8220;ESG&#8221; sono destinati ad impattare sempre di più non soltanto sulle Banche, ma anche sulle imprese e sui clienti, e per questo abbiamo voluto dare voce ad alcuni imprenditori che già hanno fatto importanti passi avanti proprio sul tema della transizione sostenibile. In particolare, il tema della sostenibilità sociale per noi Banche di Credito Cooperativo è un tema molto importante: dobbiamo fare in modo che le future generazioni possano usufruire delle medesime risorse delle generazioni passate».</p>



<p>Nell’evocativa location della Certosa di San Lorenzo, l’incontro, moderato dalla giornalista <strong>Raffaella Giaccio</strong>, si è aperto con i saluti del sindaco di Padula <strong>Michela Cimino</strong>, che ha ringraziato la BCC Magna Grecia per aver scelto il monumento certosino come sede per affrontare questioni di grandissima attualità. &nbsp;</p>



<p>«La BCC Magna Grecia ripone la massima attenzione sui temi legati alla sostenibilità -ha poi affermato <strong><em>Rosa Lefante</em></strong>, componente del CdA con delega in ambito ESG- che sono ormai all’ordine del giorno anche in ambito economico. Abbiamo organizzato questo convegno per rendere partecipi le aziende del cambiamento in atto, che va recepito al più presto e nel modo giusto per avere un impatto positivo anche sulle loro performance».  </p>



<p>«Sostenere il territorio nella sua crescita ed evoluzione -ha ricordato <strong><em>Laura Feo</em></strong>, ESG Ambassador BCC Magna Grecia- costituisce da sempre la carta d’identità del Credito Cooperativo, ed oggi questo significa affrontare la transizione sostenibile, che è la sfida dei nostri tempi. Come BCC Magna Grecia siamo quindi impegnati a diffondere la cultura della sostenibilità sia all’interno della nostra Banca che nei confronti dei nostri interlocutori: il territorio in generale e, in particolare, le Piccole e Medie Imprese».</p>



<p> Il <strong>Gruppo BCC Iccrea</strong> ha manifestato la consueta attenzione e vicinanza alle iniziative della BCC Magna Grecia attraverso la partecipazione all’incontro di Padula di <strong>Felicita De Marco</strong>, responsabile Group Sustainability &amp; ESG strategy. «La trasformazione sostenibile è la grande trasformazione del nostro tempo, e le Banche di Credito Cooperativo come la BCC Magna Grecia -ha detto la De Marco- hanno un ruolo determinante nell’accompagnare le PMI dei propri territori nel contesto di questa trasformazione. Le aziende in questa fase hanno bisogno prima di tutto di consapevolezza, e l’incontro di questa sera è una importante occasione per far comprendere i motivi di questo processo, che non deve essere inteso come imposizione normativa ma come programmazione strategica. Le imprese che attiveranno questo percorso avranno infatti un miglior posizionamento».  </p>



<p>Molto interessante è risultata la relazione di <strong>Antonio Botti</strong>, Docente dell’UNISA, che ha posto sotto i riflettori la necessità di saper trasformare il cambiamento in atto in una opportunità di crescita per tutte le imprese. «Oggi sono soprattutto le imprese più grandi -ha spiegato Botti- ad essere sensibili ai temi della sostenibilità ambientale e sociale. Per le PMI è ancora soltanto un obbligo morale e non giuridico, ma in futuro tutte le imprese dovranno essere coinvolte. Certo il cambiamento non sarà uguale per tutti, ma ognuno dovrà gestirlo diversamente, a seconda di come il settore in cui opera vive questo cambiamento”.</p>



<p>Dopo le testimonianze degli imprenditori, al Presidente della BCC Magna Grecia <strong>Lucio Alfieri </strong>è spettato il compito di tirare le conclusioni: «Oggi le Banche di Credito Cooperativo sono cambiate -ha ribadito- e non sono più le Casse Rurali di una volta, dal punto di vista organizzativo e delle dinamiche economiche, ma restiamo innamorati dei nostri territori e delle nostre comunità. Per questo la BCC Magna Grecia, insieme al nostro grande Gruppo Iccrea, che è il quarto gruppo bancario in Italia -ha concluso il presidente Alfieri- continuerà a dare il proprio contributo per il Bene Comune, anche attraverso momenti di confronto come quello di oggi, capaci di mettere insieme le Banche con imprenditori, istituzioni, associazioni di categoria e mondo accademico».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa Spirits Festival: il primo festival degli Spirits in Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-spirits-festival-il-primo-festival-degli-spirits-in-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2024 10:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[Certosa Spirits Festival]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=181110</guid>

					<description><![CDATA[Il Certosa Spirits Festival sarà il primo grande evento dedicato a distillati, amari e liquori che avrà luogo in Campania dal 15 al 17 giugno 2024, presso la Certosa di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Certosa Spirits Festival </strong>sarà il primo grande evento dedicato a distillati, amari e liquori che avrà luogo in Campania dal 15 al 17 giugno 2024, presso la Certosa di San Lorenzo a Padula, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p>Il festival, organizzato dai<strong> Monaci Digitali </strong>in collaborazione con i <strong>produttori locali di spiriti e sostenuto dal G.A.L del Vallo di Diano</strong>, promette tre giorni di esplorazione, degustazione, formazione e networking nel mondo degli spirts e della mixology di alta qualità.</p>



<p>La Certosa di Padula, inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, anche per il suo valore storico e culturale, si trasformerà nella cornice perfetta per celebrare la <strong>ricchezza della tradizione liquoristica </strong>italiana e della <strong>biodiversità</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, vanta infatti una delle biodiversità vegetali più vaste d’Europa e rappresenta un tesoro di erbe aromatiche e spezie, ingredienti cardine per la produzione di spirits.</p>



<p>La rassegna rappresenta un’opportunità unica per promuovere le eccellenze locali, scoprire le ultime tendenze di mercato, esplorare nuovi prodotti e potenziare le connessioni commerciali nel settore sul territorio nazionale. L’<strong>ingresso sarà libero</strong> <strong>e gratuito</strong> per coinvolgere anche appassionati, famiglie, turisti e curiosi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/05/PHOTO-2024-05-20-19-23-08-1024x538.jpg" alt="" class="wp-image-181117" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/05/PHOTO-2024-05-20-19-23-08-1024x538.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/05/PHOTO-2024-05-20-19-23-08-300x158.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/05/PHOTO-2024-05-20-19-23-08-768x403.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/05/PHOTO-2024-05-20-19-23-08.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“<em>Il festival si concentrerà sull&#8217;</em><strong><em>elevare lo spirito del territorio</em></strong><em> attraverso la </em><strong><em>promozione di prodotti</em></strong><strong><em>di alta qualità</em></strong><em> radicati nella tradizione e valorizzati con creatività</em>. <em>La sinergia tra operatori del settore, esperti e appassionati contribuirà a rendere l&#8217;evento un punto di incontro privilegiato per gli amanti degli Spirits. I tre giorni di attività saranno inoltre un’occasione per </em><strong><em>riconnettersi</em></strong><em> alla storia e alla natura, e per sperimentare momenti di </em><strong><em>turismo green ed esperienziale</em></strong><em>, puntando a valorizzare anche gli attrattori turistici del Vallo di Diano e del Cilento, l’offerta enogastronomica e le opportunità di business</em>”, spiega <strong>Gianluca Vegliante</strong>, monaco digitale tra i promotori del festival.</p>



<p>Tra i “doni dello Spirits”, già in programma per tutti i partecipanti, ci saranno <strong>workshop</strong>, <strong>show cooking </strong>con chef stellati, eventi di <strong>spettacolo </strong>e<strong> intrattenimento</strong>, con un forte sostegno all&#8217;<strong>inclusione sociale</strong> e alla <strong>sostenibilità</strong>. In particolare, grande attenzione sarà data alla “<strong><em>Mixology Competition</em></strong>”, la challenge tra bartender che, in diverse prove lungo tutta la durata del festival, avranno l’occasione di dare spazio al proprio spirito creativo dando vita a ricette originali dove il tema sarà appunto il territorio: i partecipanti potranno proporre la propria ricetta attraverso il sito certosaspirits.com con l’obiettivo di “raccontare la propria terra in un cocktail”, prediligendo l’utilizzo di erbe e spezie autoctone, da miscelare con i prodotti presenti in esposizione. Le migliori ricette saranno selezionate e i loro autori si sfideranno durante il festival nella preparazione di cocktail, di fronte a una giuria internazionale.</p>



<p><strong>Contatti:</strong></p>



<p><strong>Segreteria organizzativa </strong>&#8211; Monaci Digitali</p>



<p><strong>Telefono:</strong> 366 3742080</p>



<p><strong>Email:</strong> info@certosaspirits.com</p>



<p><strong>Sito Web</strong>:<a href="http://certosaspirits.com"> certosaspirits.com</a></p>



<p><strong>Social Media:</strong></p>



<p><a href="http://fb.com/certosaspiritsfestival">fb.com/certosaspiritsfestival<br></a><a href="http://instagram.com/certosaspiritsfestival">instagram.com/certosaspiritsfestival</a></p>



<p>#CertosaSpiritsFestival #CSF2024</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa Fit Fest 2024, un vortice di benessere nella Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-fit-fest-2024-un-vortice-di-benessere-nella-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2024 10:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[benessere certosa di pafula]]></category>
		<category><![CDATA[casa surace]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=181023</guid>

					<description><![CDATA[Domenica 19 maggio, la Certosa di Padula diventerà il teatro di un evento unico nel suo genere: il Certosa Fit Fest. Dalle 9 alle 23, partecipanti di tutte le età sono invitati a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domenica 19 maggio, la <strong>Certosa di Padula</strong> diventerà il teatro di un evento unico nel suo genere: il <strong>Certosa Fit Fest</strong>. Dalle 9 alle 23, partecipanti di tutte le età sono invitati a scoprire il perfetto equilibrio tra una vita attiva e l&#8217;armonia con la natura. L&#8217;evento, frutto della collaborazione tra <strong>Start Active</strong> e <strong>Monaci Digitali</strong>, vuole offrire a tutti i partecipanti l&#8217;opportunità di esplorare vari aspetti del benessere attraverso attività pratiche e incontri formativi.</p>



<p>Al mattino, nelle aree verdi gestite da Monaci Digitali, i partecipanti potranno dedicarsi a diverse attività all&#8217;aperto: 09:30 &#8211; <strong>Yoga</strong>: con una sessione rilassante guidata dall&#8217;esperta <strong>Michelangela Di Mieri</strong>,  10:30 &#8211; <strong>Pilates</strong>: per tonificare e migliorare la postura con <strong>Rosalinda Milito</strong>, 11:30 &#8211; <strong>Allenamento Funzionale</strong>: per migliorare tutte le capacità fisiche del corpo con <strong>Imma Casalnuovo</strong>, 12:30 &#8211; <strong>Kick Boxing</strong>: una lezione distensiva con <strong>Stefano D&#8217;Alessandro</strong>.</p>



<p>Le attività giungeranno al termine per il pranzo, un momento di pausa e condivisione, alle 13.30, quando&nbsp;<strong>Daniele Pugliese</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Casa Surace</strong>&nbsp;introdurrà il suo nuovo progetto&nbsp;<strong><em>“Eventi Lenti”</em></strong>, incentrato sulla ricerca di un equilibrio e un ritmo di vita più sereno.</p>



<p>Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, il focus si sposterà su workshop e talk incentrati su autostima, sana alimentazione e benessere psicologico, guidati da professionisti come il mental coach&nbsp;<strong>Luigi Yamarte</strong>, la nutrizionista&nbsp;<strong>Lorenza Laino</strong>&nbsp;e la psicologa&nbsp;<strong>Paola Perri</strong>.</p>



<p>Al termine, una nuova pausa all’insegna della convivialità, con un <strong>aperitivo</strong>, e poi alle 21 sarà il tempo di ballare, senza far rumore, con la <strong>silent disco</strong>.</p>



<p>«Nella nostra vita quotidiana diverse sono le possibilità per essere attivi in modo piacevole, &#8211; afferma <strong>Imma Casalnuovo</strong>, fondatrice di Start Active e ideatrice dell&#8217;evento &#8211; anche stando all’aria aperta, in mezzo alla natura, partecipando a giochi di movimento, facendo sport, ballando e collaborando alle iniziative messe in campo dalla nostra comunità. Il Certosa Fit Fest vuole essere occasione per ricordare che adottare uno stile di vita attivo rigenera sia il nostro corpo che il nostro spirito e ringrazio tutti i miei colleghi e i professionisti che si sono resi disponibili, contribuendo alla realizzazione dell’evento, perché è da questa collaborazione che è nato un programma così ricco che coprirà l&#8217;intera giornata, dalla mattina fino alla sera inoltrata».</p>



<p><strong>Dettagli per la partecipazione:</strong></p>



<p>L&#8217;evento è aperto a tutti, ma è necessaria la prenotazione per ogni attività proposta. Le prenotazioni possono essere effettuate tramite il sito&nbsp;<a href="http://startactive.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">startactive.it</a>, alla sezione &#8220;corsi ed eventi&#8221; (<a href="http://bit.ly/CertosaFitFest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bit.ly/CertosaFitFest</a>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ministro Sangiuliano, la Certosa di Padula avrà gestione autonoma</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ministro-sangiuliano-la-certosa-di-padula-avra-gestione-autonoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2024 12:43:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[ministro cultura]]></category>
		<category><![CDATA[ministro sangiuliano certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[sangiuliano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=180873</guid>

					<description><![CDATA[La Certosa di San Lorenzo avrà una gestione autonoma. Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in visita ieri pomeriggio al complesso certosino di Padula.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Certosa di San Lorenzo avrà una gestione autonoma. Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in visita ieri pomeriggio al complesso certosino di Padula. </p>



<iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/Hl43811nZOs?si=I4CH-9umPBEQkGWl" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alina, il concerto nella Certosa di Padula: un viaggio musicale nel Mediterraneo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alina-il-concerto-nella-certosa-di-padula-un-viaggio-musicale-nel-mediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 12:44:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alina]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[concerto alina]]></category>
		<category><![CDATA[concerto certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=180050</guid>

					<description><![CDATA[Il 12 maggio, Alina porterà il suo “Viaggio Mediterraneo” alla Certosa di San Lorenzo a Padula, un’artista che mescola influenze etno-world e canzone d’autore, promettendo un vero e proprio melting [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 12 maggio, Alina porterà il suo “Viaggio Mediterraneo” alla Certosa di San Lorenzo a Padula, un’artista che mescola influenze etno-world e canzone d’autore, promettendo un vero e proprio melting pot di sonorità provenienti dalle diverse culture che circondano il Mediterraneo.</p>



<p>Il repertorio spazia dalle radici sonore del Sud Italia al fado portoghese, ai canti popolari greci e ai ritmi balcanici. Gli arrangiamenti, reinterpretati o mantenuti fedeli alla tradizione, permettono agli artisti di esplorare le infinite possibilità espressive del Mediterraneo.</p>



<p>L’evento è gratuito e promette un viaggio coinvolgente attraverso suoni, colori e lingue diverse che caratterizzano l’identità mediterranea. Non perdete l’appuntamento il 12 Maggio alla Certosa di Padula, dalle ore 19:00.</p>



<p>Lo spettacolo rientra nella rassegna Panta Rei- Le forme dell’acqua – con la direzione artistica di Antonello Mercurio. Un Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, pratiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aeroporto Salerno: dibattito tra imprenditori e politici alla Certosa di Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aeroporto-salerno-dibattito-tra-imprenditori-e-politici-alla-certosa-di-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 10:14:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto salerno]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto salerno costa d'amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[certosa]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=179857</guid>

					<description><![CDATA[Affollatissimo incontro dibattito all’interno della Certosa di Padula sull’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, alla presenza di imprenditori, amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio salernitano per discutere le sfide e le opportunità [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Affollatissimo incontro dibattito all’interno della <strong>Certosa di Padula </strong>sull’<strong>aeroporto</strong> di <strong>Salerno-Costa d’Amalfi</strong>, alla presenza di imprenditori, amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio salernitano per discutere le sfide e le opportunità legate alla nuova infrastruttura e ai collegamenti con il Vallo di Diano. L’evento moderato da Maria Antonietta Aquino, presidente di Confesercenti Vallo di Diano, è stato voluto dalla Comunità Montana Vallo di Diano e dal Comune di Padula, in collaborazione con i vertici della società GESAC, il gestore dell’aeroporto di Salerno, e i rappresentanti della CCIAA di Salerno e Confesercenti Salerno e Vallo di Diano.</p>



<p>L’apertura dell’aeroporto sarà, o potrà essere secondo quanto emerso, una rivoluzione per il turismo locale, come evidenziato dall’intervento dell’assessore Antonio Pagliarulo della Comunità Montana Vallo di Diano. Numerosi sono stati gli interventi che hanno evidenziato le opportunità di sviluppo legate all’apertura dell’aeroporto. Il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, ha sottolineato la necessità di prepararsi ad accogliere il flusso turistico in arrivo, investendo nella formazione linguistica e digitale del personale e strutturando in maniera professionale i servizi offerti.</p>



<p>Anche il vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha enfatizzato l’importanza di potenziare i trasporti su gomma e di rendere il territorio attrattivo anche al di fuori della stagione turistica. L’incontro ha visto la partecipazione attiva di diverse aziende del territorio, che hanno manifestato il loro interesse e impegno nel garantire il successo dell’apertura dell’aeroporto. In particolare, Giuseppe Curcio delle Autolinee Curcio ha evidenziato l’importanza di investire nei servizi di trasporto per garantire un’efficiente connessione tra l’aeroporto e le località turistiche circostanti. Annamaria Curcio, coordinatrice del Raggruppamento Confindustria Vallo di Diano, ha auspicato una presenza costante di taxi e navette per agevolare gli spostamenti dei turisti, sottolineando l’importanza della formazione e dell’informazione per garantire un’accoglienza di qualità.</p>



<p>Le conclusioni da parte di Francesco Cavallone, Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, il quale ha sottolineato l’importanza di essere pronti ad affrontare le grandi opportunità offerte dall’apertura dell’aeroporto, come l’Alta Velocità e il turismo, per lo sviluppo del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una Certosa di Padula inedita e sorprendente nelle ricerche di Giuseppe Verga</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/una-certosa-di-padula-inedita-e-sorprendente-nelle-ricerche-di-giuseppe-verga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe verga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=179288</guid>

					<description><![CDATA[Una Certosa di Padula inedita, sorprendente, capace di regalare suggestioni mai conosciute. È quella che si scopre grazie alle ricerche e agli studi di Giuseppe Verga, guida turistica e autore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una Certosa di Padula inedita, sorprendente, capace di regalare suggestioni mai conosciute. È quella che si scopre grazie alle ricerche e agli studi di Giuseppe Verga, guida turistica e autore del libro <strong>“La Certosa di San Lorenzo a Padula. Viaggio nella città celeste di monaci e angeli”</strong> pubblicata dalla <strong>Casa Editrice Cilento</strong>.</p>



<p>Una ricerca &#8211; portata avanti da Giuseppe Verga e finalizzata alla promozione del celebre monumento certosino &#8211; che ha in parte svelato nel corso dell&#8217;iniziativa di <strong>Un Giorno da Certosino</strong>, della cooperativa sociale Il Sentiero. Una visita alla scoperta della Certosa di San Lorenzo, intervallata anche da scene di vita quotidiana interpretate da attori teatrali (prossimo appuntamento il 4 maggio alle ore 11).</p>



<p><strong>La ricerca riguarda anche un prezioso affresco.</strong> «Negli anni Trenta del XVIII secolo, molti ambienti vennero sottoposti a lavori di ristrutturazione, alcuni persero la loro funzione originaria. Tra questi anche l&#8217;antico Capitolo, quando il priore Nicolò Scodes lo adattò a cucina, attrezzandolo con un forno, un passavivande, un bollitore, posto al centro dei fuochi, sotto una gigantesca cappa, tre tavoli in pietra di Padula e diverse vasche. &#8211; spiega Giuseppe Verga &#8211; In questa occasione il priore  fece coprire l&#8217;affresco che decora la parete di fondo, raffigurante la Deposizione di Gesù dalla Croce, un tema poco adatto ad un ambiente gastronomico. Durante i lavori di restauro degli anni Ottanta del secolo scorso, grazie all&#8217;allora  direttrice Vega de Martini venne riportato alla luce. Partecipa alla scena un personaggio che ha contribuito a fare la storia dell&#8217;ordine certosino ed a lui è collegata la simbologia dell&#8217;aureola con le sette stelle che contorna la testa di San Bruno: il vescovo Ugo di Grenoble. Lo riconosciamo per il bastone pastorale, al seguito di San Bruno e a sua volta seguito dai &#8220;monaci del chiostro&#8221;, riconoscibili per la loro cocolla lunga. Ad assistere alla Deposizione troviamo anche San Lorenzo in compagnia del suo strumento di morte: la graticola. Essendo un laico, i colti certosini commissionano al pittore Anellus Maurus di farlo seguire dai fratelli laici,  chiamati barbetti per via del pizzetto che portavano. È presente alla scena la Maddalena, riconoscibile per il teschio e la pisside. Sulla destra in basso, sono poggiati a terra,  i simboli della dignità vescovile, la mitra e il pastorale ad indicare il rifiuto di Bruno di diventare vescovo di Reggio Calabria».</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="179296" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977-576x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-179296" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977-576x1024.jpeg 576w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977-169x300.jpeg 169w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977-768x1366.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977-864x1536.jpeg 864w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/2950064b-b04b-473c-bae0-d8db096f4977.jpeg 899w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="179294" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f-576x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-179294" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f-576x1024.jpeg 576w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f-169x300.jpeg 169w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f-768x1366.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f-864x1536.jpeg 864w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/bfaf4344-41da-4f17-9514-99163e432b9f.jpeg 899w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="179299" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-179299" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/aa82265c-4df2-43c9-b39d-6cd6bc3f27a9.jpeg 1599w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="179298" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-179298" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/50c85c63-f887-456c-a798-be8e3c8aab5e.jpeg 1599w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="179297" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-179297" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/04/f502fa31-a88a-4e04-97d0-83906f09491b.jpeg 1599w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Un giorno da certosino», come partecipare al video contest di promozione territoriale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-giorno-da-certosino-come-partecipare-al-video-contest-di-promozione-territoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 12:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<category><![CDATA[un giorno da certosino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=178366</guid>

					<description><![CDATA[Al via i Laboratori di  “Un Giorno da Certosino” progetto di promozione territoriale ideato dalla Cooperativa sociale Il Sentiero e sostenuto dalla Regione Campania.  Il programma prevede sia ad aprile [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al via i Laboratori di  “<strong>Un Giorno da Certosino</strong>” progetto di promozione territoriale ideato dalla Cooperativa sociale Il Sentiero e sostenuto dalla Regione Campania.  Il programma prevede sia ad aprile che a maggio diversi Laboratori educativi che si svolgeranno  presso gli spazi esterni della Certosa di San Lorenzo a Padula. </p>



<p>Il calendario degli eventi e le modalità di iscrizione alle attività – gratuite ed aperte a tutti- sono consultabili sul sito <a href="http://www.ungiornodacertosino.it">www.ungiornodacertosino.it</a> . Si potrà partecipare al Laboratorio del Colore, al Laboratorio dei Monaci spezieri per riconoscere le piante officinali, al Laboratorio di Fotografia ma anche a una masterclass di cucina per scoprire ricette povere della tradizione contadina. E poi ancora esposizioni di prodotti artigianali e di prodotti tipici, rappresentazioni teatrali ed un’ estemporanea di pittura.</p>



<p>Il progetto giunto alla sua terza edizione propone il <strong>Video Contest “Un giorno da Certosino. Racconta il tuo paese in tre minuti”</strong>rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai forum dei giovani, alle pro loco e alle associazioni di promozione culturale e di volontariato della regione Campania.&nbsp;</p>



<p>«Quest’anno &#8211;  dice Fiore Marotta presidente della Cooperativa sociale Il Sentiero-  abbiamo voluto accostare al Video Contest un programma laboratoriale che avesse come principale obiettivo la valorizzazione della Certosa di San Lorenzo. Vogliamo che grandi e piccoli provenienti da ogni angolo della Campania partecipando alle nostre attività abbiano la possibilità di conoscere, visitare questo splendido monumento Patrimonio dell’Umanità ma anche il meraviglioso territorio del Vallo di Diano».</p>



<p>Prosegue intanto la promozione del video Contest “Un Giorno da Certosino- Racconta il tuo paese in tre minuti.” Quattro le sezioni degli elaborati video: premio scuole regione Campania, premio patrimonio immateriale, premio patrimonio artistico culturale, premio patrimonio ambientale. &nbsp;</p>



<p>I partecipanti dovranno realizzare un video, la cui durata non deve essere inferiore a 59 secondi e non superare 3 minuti.&nbsp;</p>



<p>La data di scadenza per il caricamento degli elaborati video è il <strong>10 maggio 2024.</strong> Ogni sezione vedrà 3 vincitori che riceveranno un premio di 800 euro cadauno.  L’evento finale del Videocontest “Un giorno da Certosino” si svolgerà nello scenario della Certosa di San Lorenzo a Padula sabato 25 maggio 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«In Cammino» nelle abbazie d&#8217;Europa: dopo la Certosa di Padula è la volta del Belgio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-cammino-nelle-abbazie-deuropa-dopo-la-certosa-di-padula-e-la-volta-del-belgio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 12:43:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[abbazie in cammino]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[livia pomodoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=178291</guid>

					<description><![CDATA[La rassegna &#8220;In cammino &#8211; Abbazie d&#8217;Europa&#8221; approda in Belgio con due tappe imperdibili, l&#8217;Abbazia di Scourmont e l&#8217;Abbazia di Orval. Questi due luoghi trappisti sono un vero simbolo di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La rassegna &#8220;In cammino &#8211; Abbazie d&#8217;Europa&#8221; approda in Belgio con due tappe imperdibili, <strong>l&#8217;Abbazia di Scourmont e l&#8217;Abbazia di Orval.</strong> Questi due luoghi trappisti sono un vero simbolo di spiritualità e rispetto per l&#8217;ambiente, con monaci che lavorano per preservare la natura e promuovere la bio-sostenibilità.</p>



<p>Dopo le prime 4 tappe del 2023, che hanno visto il progetto toccare Canterbury, punto di origine della Via Francigena, l’Abbazia di Chiaravalle a Milano, il distretto abbaziale e la Biblioteca di San Gallo in Svizzera, <strong>per chiudere l’anno con la Certosa di Padula a Salerno</strong>, il primo appuntamento del 2024 è stato in Germania, con la quinta tappa, l’Abbazia di Plankstetten.</p>



<p>In ognuno dei tre anni <strong>“In cammino”</strong> ripercorrerà le tre principali esperienze del viaggio: <strong>partire (2023), transitare (2024), arrivare (2025)</strong>. In ogni singola tappa viene proposta, in collaborazione con l’Istituto Treccani, una parola che orienta le attività del format di ogni incontro. A Canterbury la parola selezionata era “<em>Pellegrinaggio</em>”, a Chiaravalle “<em>Spiritualità</em>”, a San Gallo “<em>Silenzio</em>”, <strong>a Padula “<em>Bellezza</em>”</strong> e a Plankstetten “<em>Terra</em>”.</p>



<p>L&#8217;acqua sarà la parola chiave di queste due tappe, simbolo di purezza e vitalità, elemento indispensabile per la vita e fondamentale nelle attività quotidiane dei monaci. A Scourmont, famosa per la produzione di birra e formaggio trappista, si terrà un incontro sul riflesso della spiritualità nell&#8217;acqua, con ospiti illustri come l&#8217;Ambasciatrice d&#8217;Italia a Bruxelles e il Direttore generale di Bières et Fromages de Chimay. Mentre a Orval, celebre per la birra trappista omonima, ci sarà un convegno sulla storia, la scienza e l&#8217;attualità dell&#8217;acqua, con la partecipazione di importanti esperti del settore.</p>



<p>«In questo secondo anno del nostro viaggio, abbiamo scelto come sesta e settima tappa due Abbazie trappiste emblematiche non solo per la loro produzione di birra – ha affermato <strong>Livia Pomodoro</strong>, Presidente dello Spazio Teatro No’hma di Milano e ideatrice della rassegna – ma per essere anche dei centri di preghiera e di lavoro nel rispetto dell’Uomo e della Natura sotto tutte le sue forme. E l’acqua, elemento prezioso per la vita, accomuna le scelte di eco-sostenibilità dei monaci di entrambe le Abbazie. A Scourmont, essa infatti alimenta in maniera virtuosa e senza sprechi il lavoro che si svolge al suo interno; così come a Orval, dove è anche all’origine del mito di Matilde di Canossa e dell’<em>Aurea Vallis</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa di Padula, Cancellaro propone: «Sistema di incentivo automatico»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-di-padula-cancellaro-propone-sistema-di-incentivo-automatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 13:08:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
		<category><![CDATA[ministro franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[ministro sangiuliano]]></category>
		<category><![CDATA[padula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=178083</guid>

					<description><![CDATA[Giovanni Cancellaro, della “Padulaturismo” ha scritto una lettera aperta al ministro Gennaro Sangiuliano e agli enti valdianesi per richiamare l’attenzione sui beni attrattori di Padula con un sistema incentivo automatico. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Giovanni Cancellaro</strong>, della “Padulaturismo” ha scritto una lettera aperta al ministro <strong>Gennaro Sangiuliano</strong> e agli enti valdianesi per richiamare l’attenzione sui beni attrattori di Padula con un sistema incentivo automatico. «Fu scelta scellerata – ha scritto Cancellaro – quella di Franceschini, allora ministro, di inserire la Certosa di Padula tra i beni minori e pertanto senza un direttore in loco. Come può una ricchezza tale per lo Stato e i cittadini essere degradata senza una direzione esperta, capace di promuovere e migliorare l’offerta». </p>



<p>Cancellaro ha quindi presentato una richiesta al ministro di un «incentivo automatico». «La mia idea &#8211; ha detto &#8211; sarebbe quella di aggiungere due euro oppure sottrarli al costo del biglietto attuale per visitare Pompei proponendo ai visitatori della rete più ambita un biglietto unico valido per l’ingresso anche negli altri quattro attrattori. Così dei due 2 euro si potranno ripartire 50 centesimi per ciascun attrattore prelevati da ogni turista pagante a Pompei, così il visitatore che visita Pompei anche se non verrà mai in Certosa, avrà anche pagato per Padula».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
