Tag: cronaca

Vandali all’oratorio di Polla, sfondano porta e buttano cicche di sigarette

di Redazione

di Pasquale Sorrentino

Atti vandalici nell’oratorio della chiesa di San Pietro a Polla. Tra la notte di due giorni fa e la tarda di ieri, si presume, alcuni ignoti hanno sfondato la porta di ingresso e sono entrati all’interno. Non hanno portato via nulla ma hanno fumato all’interno lasciando cicche e resti di cartine. E’ stata presentata denuncia ai carabinieri della stazione di Polla.

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Frana a Montesano, riapre la strada che collega con Tardiano e Moliterno

di Redazione

E’ stata riaperta questa mattina a Montesano sulla Marcellana, in tempi più rapidi del previsto, la strada ex Ss 103 direzione Tardiano-Moliterno-Sarconi, interrotta da qualche giorno a causa di una grave frana. Lo annuncia il sindaco Giuseppe Rinaldi con un’ordinanza comunale. Contestualmente proseguono gli interventi sul luogo e «l’attenzione resta massima – spiega il primo cittadino – affinché anche la strada SR ex SS276dir – direzione Magorno- Tramutola possa riaprire in tempi brevi. Si prega prestare attenzione nel tratto di restringimento di carreggiata della strada 103 direzione Tardiano-Moliterno», conclude il sindaco.

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Cilento, sportivo colto da infarto mentre è in canoa

di Redazione

Era in canoa nel fiume Campora quando è stato improvvisamente raggiunto da un malore. Uno sportivo residente a Cava dei Tirreni, é stato soccorso e salvato grazie all’immediato intervento dei medici del 118 del Saut di Piaggine e dai medici dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. È accaduto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 maggio. Secondo la ricostruzione dei sanitari giunti sul posto in modo tempestivo, l’uomo era nel Cilento per esplorare in canoa il fiume Calore. E’ stato raggiunto da un infarto e per fortuna che insieme a lui c’era un amico, un medico professionista che subito si è accorto della gravità della situazione e ha allertato il 118. Il peggio è stato scongiurato grazie all’equipe del cardiologo Nicola Petraglia, dell’infermiere Di Stasi e del soccorritore Chiacchiaro. Il malcapitato è stato trasferito al San Luca dove é stato sottoposto ad angioplastica coronarica, un intervento salvavita che ha consentito di aprire il vaso occluso. L’uomo è fuori pericolo di vita.  

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Camerota, danneggiate le giostre per i portatori di handicap

di Redazione

Atti vandalici a Licusati, frazione di Camerota. Il parco giochi è stato preso di mira da alcuni ragazzi che – come riferiscono testimoni oculari – di notte avrebbero smantellato le giostre del parco giochi. Il dondolo per i portatori di handicap e le altalene, erano state acquistate l’anno scorso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Salvatore Scarpitta. Questa mattina, sul posto, è intervenuto l’assessore Giovanni Saturno che ha ordinato di inibire al pubblico l’utilizzo dei giochi perchè «danneggiati e pericolosi». «Questo è un atto vergognoso – ha sottolineato il primo cittadino – poi ci lamentiamo che le cose non funzionano e gli sforzi degli amministratori vengono vanificati dai vandali. Purtroppo le risorse sono risicate e adesso bisognerà attendere affinché si creino i presupposti necessari per poter riparare le giostre o addirittura acquistarne delle nuove». «Ogni giorno combattiamo a Licusati come nelle altre frazioni per sistemare i problemi, dal più piccolo al più grande – aggiunge l’assessore Saturno – per tenere il paese in ordine e per far sì che tutto funzioni al meglio, abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini e non di questi gesti che non portano a nulla se non a privare dei servizi alla comunità».

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Cilento, fratello scopre 30enne in dirupo: è in prognosi riservata

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal capitano Mennato Malgieri, sono impegnati a capire come e perchè un ragazzo di 30 anni è finito in un dirupo in località Serra Marina nel comune di Casal Velino. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, questa mattina il giovane è stato rinvenuto dal fratello. E’ scattata subito la macchina dei soccorsi. L’automobile del ragazzo era parcheggiata a pochi metri dal muro che sovrasta il dirupo. Il giovane sarebbe andato a finire lì giù dopo un volo di tre metri. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. I medici non possono dire molto sulle sue condizioni di salute, almeno alle persone estranee alla famiglia. Ciò che è certo, al momento, è che il giovane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Da comprendere cosa sia accaduto e soprattutto come il giovane sia caduto nel dirupo. Ma alle domande daranno presto una risposta gli investigatori che stanno cercando di far luce sulla vicenda. Il fatto sarebbe accaduto tra sabato e domenica notte. Il rinvenimento, invece, e i successivi soccorsi, domenica mattina.

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Bimbo di 10 anni morto in ospedale: 4 indagati

di Luigi Martino

Quattro, tra sanitari e parasanitari, dell’ospedale Santa Maria della Speranza indagati per la morte del piccolo Pasquale, il bimbo di 10 anni deceduto all’interno del nosocomio di Battipaglia martedì mattina. L’indagine, per far luce sul caso, è stata aperta dalla procura della Repubblica di Salerno che ha avviato le indagini con l’acquisizione della cartella clinica e la verifica, da prassi, sull’operato di chi, tra i professionisti del plesso ospedaliero, è entrato in contatto con il paziente. Tutto parte dalla denuncia presentata dai genitori del minorenne alla locale compagnia dei carabinieri, per la verifica di una possibile negligenza da parte di chi ha prestato le cure al figlio. L’attesa – come sottolinea Stile Tv – è anche nell’esame autoptico che potrà andare a chiarire le cause del decesso del bimbo ricoverato all’ospedale domenica per problemi allo stomaco, con il successivo complicarsi delle condizioni e la morte.

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Rubavano acqua potabile: 3 nei guai. Impianti sotto sequestro

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, coordinati dal capitano Davide Acquaviva, hanno denunciato tre persone, di età compresa tra i 43 ed i 55 anni, per furto di acqua potabile. I militari della stazione di Sala Consilina hanno proceduto ad accertare che in diversi appartamenti ed abitazioni della città, sia del centro storico che della periferia, gli stessi con effrazione e spostamento del sigillo di piombatura del gestore idrico e del relativo contatore, avevano praticato delle derivazioni idrauliche delle condutture, che riempivano dei grossi contenitori occultati in nicchie o sotto il suolo, utilizzati quali riserve di acqua, impossessandosi, nel tempo, di diverse centinaia di metri cubi di acqua potabile, utilizzata per alimentare le proprie abitazioni nonché per l’irrigazione del giardino, per un valore complessivo stimato in circa 4.000 euro. Gli impianti fraudolentemente installati sono stati sequestrati.

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Rapina a mano armata: arrestato un 26enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto un 26enne pregiudicato per rapina. L’arresto odierno scaturisce dall’attività investigativa, condotta dai carabinieri di Polla, per una rapina di una catenina in oro e di 50 euro, perpetrata con violenza sotto la minaccia di un’arma da fuoco, ai danni di un conoscente, un quindicenne del posto, nell’inverno del 2011. Nella circostanza il malvivente, all’epoca dei fatti appena diciottenne, intimava al minorenne, sotto la minaccia di morte, di non riferire nulla a nessuno. I militari della stazione di Polla, dopo aver identificato il malfattore, hanno rinvenuto presso la propria abitazione, una pistola a salve, replica di quella in uso alle forze dell’ordine, priva di tappo rosso, utilizzata per l’atto criminoso. I carabinieri hanno condotto il giovane presso il carcere di Salerno-Fuorni.

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Cilento, abusivismo e scarichi illegali: villaggio sotto sequestro

di Luigi Martino

Nella giornata di ieri i militari del nucleo di Polizia Ambientale della guardia costiera di Agropoli, unitamente ai colleghi dell’Ufficio locale marittimo di Acciaroli, hanno proceduto, in esecuzione di un decreto a firma del gip del tribunale di Vallo della Lucania, al sequestro preventivo di un noto villaggio turistico nel comune di Casal Velino. Tra le principali violazioni penali contestate ai titolari della struttura spiccano una serie di lottizzazioni abusive e la mancanza delle prescritte autorizzazioni ambientali allo scarico dei reflui provenienti dalle utenze domestiche nel pubblico sistema fognario. La struttura, ha un’estensione complessiva di circa 30 mila metri quadri con bungalows, piscine e ampie aree attrezzate per camping. La misura cautelare è scattata a seguito di un’accurata attività tecnica condotta dalla guardia costiera di Agropoli sotto il coordinamento della procura della Repubblica di Vallo, per accertare il rispetto delle disposizioni di legge in materia di scarichi delle acque reflue.

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Viaggia verso il Cilento e imbocca svincolo contromano: 1 morto e 5 feriti

di Luigi Martino

Un morto e cinque feriti è il bilancio dell’incidente verificatosi nella tarda mattinata di oggi, venerdì 5 aprile, sull’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ nel tratto salernitano tra gli svincoli, direzione nord, di Padula Buonabitacolo e Sala Consilina. A causare l’incidente una vettura, Fiat Punto, entrata in autostrada contromano allo svincolo di Atena Lucana, che si è scontrata frontalmente con un’altra auto, un’Audi A4 Station Wagon, i cui occupanti sono rimasti tutti feriti e trasportati presso il vicino ospedale di Polla. A perdere la vita un uomo di 80 anni originario di Scafati che era alla guida dell’auto che viaggiava contromano. Sul posto stanno operando, gli agenti della polizia stradale, personale del 118 e dei vigili del Fuoco di Sala Consilina, oltre alle squadre di Anas. Il traffico veicolare è stato provvisoriamente deviato allo svincolo di Padula con rientro in autostrada a Sala Consilina.

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Nasconde la coca negli slip: 30enne arrestata

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno tratto in arresto una 30enne salernitana incensurata per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della stazione di Buonabitacolo, impegnati in servizi di controllo del territorio, hanno controllato lungo via Nazionale di Padula, una citycar con a bordo la donna che, sottoposta ad un ordinario controllo, si è mostrata innervosita e insisteva di voler andare via poiché in regola con i documenti di guida ed assicurativi. Tuttavia la giovane, quando le forze dell’ordine hanno deciso di perquisire la vettura, ha consegnato spontaneamente ai militari due involucri racchiusi in nastro adesivo che la stessa nascondeva all’interno della biancheria intima, contenenti numerose dosi già confezionate di cocaina, per un peso complessivo di 20 grammi circa. Nel corso delle operazioni, è stato sequestrato anche un bilancino di precisione e la somma contante di circa 100 euro. La ragazza è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

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Abusava della figlia di 13 anni: 34enne arrestato

di Luigi Martino

I carabinieri di Olevano sul Tusciano hanno arrestato un giovane rumeno di 34 anni per violenza sessuale aggravata su minori. Il provvedimento  è stato disposto dal gip del tribunale di Salerno, su richiesta del sostituto procuratore dottoressa Maria Benincasa che ha coordinato le indagini. La vicenda nasce da una segnalazione giunta ai carabinieri della stazione di Olevano che dopo i riscontri preliminari, hanno immediatamente informato la procura di Salerno facendo partire le indagini. Le attività investigative hanno raccontato di un quadro familiare estremamente degradato sotto il profilo sociale, culturale ed economico, nel quale appunto il 34enne ha abusato della figlia, ora 15enne, per anni, forse da quando la giovane ne aveva 13. La giovane ha sempre reagito con disagio e in alcuni casi è anche riuscita a sottrarsi alle attenzioni del padre, che approfittava dei momenti di assenza della moglie, anche lei rumena e disoccupata, per abusare della figlia. L’arrestato si trova in carcere e dovrà rispondere della grave accusa che, se confermata, prevede una pena elevata. I servizi sociali del comune di Olevano sul Tusciano, che già seguivano la famiglia, hanno preso in carico la giovane vittima ed il fratello di 10 anni e li hanno collocati presso una struttura protetta.

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Frasi sessiste, il caso di Vessicchio finisce a ‘Striscia la Notizia’

di Luigi Martino

E’ Cristiano Militello a confezionare il servizio sul caso di Sergio Vessicchio, il giornalista di Agropoli sospeso dall’ordine dopo le frasi sessiste rivolte nei confronti di Annalisa Moccia, guardalinee della sezione di Nola, prima del match del campionato di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Agnello. Ieri sera, lunedì, nel consueto spazio curato da Militello a Striscia la Notizia, ‘Striscia lo striscione’, canale 5 ha riproposto il commento del cronista. Lo stesso caso è finito sulla stampa nazionale. La notizia, infatti, è stata riportata dalle maggiori testate giornalistiche dello Stivale: Corriere della Sera, Repubblica, Skytg24 e tante altre.

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Cilento, insulti arbitro donna. Lei si confida: «Amareggiata ma serena»

di Luigi Martino

«Annalisa è amareggiata, ma molto serena». Così il presidente della sezione Aia di Nola, Severino Vitale, ha raccontato lo stato d’animo di Annalisa Moccia, la guardalinee napoletana iscritta nella sezione nolana oggetto, nel pomeriggio di ieri, di pesanti frasi sessiste da parte del giornalista salernitano Sergio Vessicchio, nel corso della cronaca del match campano di Eccellenza tra Sant’Agnello e la squadra di casa dell’Agropoli trasmesso da un’emittente locale. «E’ stata la stessa Annalisa a chiamarmi, nel pomeriggio di ieri, per farmi vedere il video con quelle frasi che non meritano alcun commento – prosegue il presidente della sezione nolana dell’Aia -. Era incredula e amareggiata». Intanto l’ordine dei giornalisti della Campania ha sospeso il cronista. Lo ha reso noto questa mattina il presidente dell’ordine, Ottavio Lucarelli. «Da padre – prosegue – posso dire che certe parole fanno male e testimoniano l’ignoranza nella quale spesso siamo costretti a districarci, specie qui al Sud. Tra l’altro, quelle frasi ignobili sono state pronunciate prima della gara, e dunque sono due volte inaccettabili, perchè non hanno alcuna attinenza con specifici episodi avvenuti durante la partita. Questo è il medioevo, un ritorno al passato che fa rabbrividire». Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Agropoli, Adamo Coppola: «Conosciamo bene il valore delle donne – ha affermato Coppola – e da tempo sosteniamo che si debba arrivare quanto prima ad una vera parità di genere. Proprio l’altro giorno, durante un convegno sul tema del lavoro e su pari diritti e dignità tra sessi, ho ribadito con forza quanto sia fondamentale che donne e uomini possano avere le medesime basi da cui partire, così da avere le stesse possibilità di raggiungere i traguardi auspicati. Le donne hanno dimostrato sempre più spesso di avere una marcia in più rispetto agli uomini, nel mondo lavorativo, come nei diversi settori della vita civile e sociale. Non possiamo – conclude Coppola – che augurarci che il cambiamento tanto decantato di una parità di genere, possa divenire presto realtà nella vita di tutti i giorni».

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Pedone muore investito nel Salernitano

di Luigi Martino

I soccorsi (foto archivio)
Un uomo di 55 anni è morto investito da un’auto, alla cui guida c’era un 60enne, mentre camminava lungo il ciglio della strada sulla statale 19 che collega Eboli e Battipaglia, all’altezza della cava Maiorana. Il conducente della vettura si è fermato e ha cercato di prestare immediatamente i primi soccorsi allertando 118 e carabinieri. Dopo aver effettuato i rilievi, l’autista del furgoncino è stato sottoposto agli accertamenti ospedalieri per la verifica del tasso alcolemico e delle sostanze stupefacenti, tutti risultati negativi. Il magistrato ha disposto l’esame esterno cadaverico.

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Nel Salernitano gravi marito e moglie ustionati dal fuoco del caminetto

di Redazione

Ustionati marito e moglie a Montesano sulla Marcellana in seguito a un incidente domestico. L’uomo è stato trasportato in elisoccorso a Napoli con ustioni sul trenta per cento del corpo, soprattutto sul viso. Così pure la donna per ustioni agli arti. Accertamenti in corsa sulla dinamica. Sul caso, infatti, indagano i carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Al momento gli inquirenti non si sbilanciano sulla dinamica esatta dei fatti. Esclusa l’eventuale volontarietà del gesto da parte di entrambi i coniugi.

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Picchia la moglie e la minaccia con armi: arrestato 51enne

di Luigi Martino

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno tratto in arresto un 51enne incensurato di Auletta per reati in materia di violenza di genere. Le forze dell’ordine, dopo la denuncia della moglie di 40 anni, di un episodio di violenza occorso a metà del mese di gennaio, hanno svolto approfonditi accertamenti ricostruendo che l’uomo si era reso responsabile, di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche con l’utilizzo di armi nei suoi confronti, accertandone le condotte violenze perpetrate per oltre un quindicennio, sino a risalire all’anno 2003. I carabinieri hanno dato quindi esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, misura spiccata dal tribunale di Lagonegro.

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Finti poliziotti rapinavano case e attività nel Cilento: 4 arresti

di Luigi Martino

Pettorine e cappellini della Polizia, lampeggianti, radio trasmittenti, una pistola finta tipo Beretta e atti in bianco, ma intestati a reparti di diverse forze di Polizia. E’ quanto hanno sequestrato, nel corso delle perquisizioni a casa di due di cinque indagati, i carabinieri della Compagnia di Agropoli in un’indagine della procura di Vallo della Lucania che ha portato all’arresto di quattro persone (un’altra è ricercata) che devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata ai furti agli sportelli bancomat, in abitazioni, in opifici e in esercizi commerciali. Questa mattina, i militari dell’Arma hanno eseguito, nelle città di Napoli e di Padova, l’ordinanza del gip vallese che ha disposto la misura cautelare in carcere per quattro pregiudicati, un 52enne con i propri figli di 28 e 25 anni e un 37enne, tutti originari del Napoletano. L’inchiesta è stata avviata ad aprile dello scorso anno, dopo un furto alla filiale di una banca a San Marco di Castellabate, nel Cilento. Durante la notte, i ladri, dopo aver scardinato la porta, si introdussero nell’istituto di credito e portarono via la cassaforte dello sportello automatico bancomat contenente circa 35mila euro. Dalla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dai piccoli indizi rinvenuti sul luogo del furto, i carabinieri riuscirono a individuare i numeri delle targhe di un furgone e di due auto utilizzate dalla banda per mettere a segno il colpo. Individuate, dunque, alcune persone, furono messe sotto intercettazione le loro utenze telefoniche e cosi’ si scopri’ la banda che, in varie zone della penisola, sarebbe responsabile di un numero indeterminato di furti in danno di istituti di credito, opifici e abitazioni. Il bersaglio e il piano del ‘colpo’ venivano deciso a Napoli e in un’abitazione presa in affitto nella frazione Giungatelle di Montecorice, comune cilentano della provincia di Salerno. Il modus operandi prevedeva che gli indagati compivano furti in località distanti anche diverse centinaia di chilometri, servendosi del supporto di altri pluripregiudicati assoldati all’occorrenza in grado di mettere fuori uso anche i più sofisticati sistemi d’allarme. Durante l’indagine, sono stati scoperti quattro furti, di cui tre tentati, ai danni di attività commerciali del Napoletano, commessi il 19 giugno, il 2, il 10 e il 28 luglio dello scorso anno quando i malviventi si intrufolarono in due stabilimenti industriali di Cercola, in un ristorante e in una gioielleria del capoluogo partenopeo e in due abitazioni di a Casoria e di Castellabate. Inoltre, il 22 maggio dell’anno scorso, due indagati ritenuti appartenenti all’organizzazione, un 51enne di Ercolano e un 55enne di Portici, sono stati arrestati in flagranza dopo aver portato via, da un appartamento a Casoria, orologi di varie marche, monili e computer.

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Ascea, ladri rubano pc scuola: s’indaga

di Luigi Martino

Furto all’interno dell’istituto comprensivo Parmenide di Ascea Marina, nel Cilento. I ladri sono entrati in azione la scorsa notte rubando i computer utilizzati per le attività didattiche. Le lezioni sono state sospese per la giornata di mercoledì in quanto i malviventi hanno messo a soqquadro le aule dell’istituto frequentato da alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Sul furto indagano i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della compagnia di Vallo della Lucania.

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Tenta suicidio lanciandosi sui binari: 45enne salvato dai pendolari

di Luigi Martino

Un uomo di 45 anni ha tentato di togliersi la vita a Capaccio Paestum, cercando di buttarsi sotto un treno. La tragedia è stata evitata grazie all’intervento di alcuni pendolari, in stazione, che hanno salvato l’uomo, bloccandolo. A quanto si apprende, sembra che l’uomo avesse alcuni problemi familiari e stesse affrontando una delusione amorosa.

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Vibonati in lutto, l’addio all’ex sindaco Gerbase

di Marianna Vallone

Si è spento a 79 anni Silvestro Gerbase, sindaco di Vibonati fino al 1993, consigliere comunale e assessore dal 1978 al 1990 e fiero sostenitore del Partito Socialista. Per Vibonati quella di ieri, dedicata all’ultimo saluto a Gerbase nella chiesa di Sant’Antonio, è stata una giornata di lutto cittadino, che l’amministrazione attuale, guidata dall’amico Franco Brusco, ha voluto per ricordare un «un alleato sempre in prima fila per le lotte utili alla comunità». Gerbase era lontano da anni dalla vita politica, dal 93′ non aveva più rivestito incarichi politici ma la passione per la cosa pubblica non l’ha mai messa da parte. Lo ricordano in tanti, commoventi le parole che la nipote, Genny Gerbase, oggi assessore alla Cultura del Comune di Vibonati, ha postato su Facebook. «Grazie alla tua intelligenza estrosa e vivace, ma soprattutto grazie alla tua lealtà, spalancavi tutte le porte, da quelle dei Comuni a quelle del Parlamento, ma soprattutto spalancavi le porte delle persone umili, delle persone semplici, delle persone come te, entrando nelle loro case e nei loro cuori con una semplicità disarmante. Non si poteva non volerti bene».  

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Verso il pub con pistola modificata e ascia: 25enne arrestato

di Luigi Martino

Un ragazzo di 25 anni di Sanza è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina, perchè scoperto a bordo del proprio mezzo con due armi occultate sotto il sedile del passeggero. Il giovane è stato fermato a bordo di un pick-up e ha dichiarato alle forze dell’ordine che da lì a poco avrebbe raggiunto un gruppo di amici in un pub del Vallo di Diano. I carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento del 25enne, hanno perquisito il mezzo. A bordo hanno trovato un’ascia con la lama superiore ai 12 centimetri e una pistola revolver, marca Colt, clandestina e con matricola abrasa. L’arma era stata addirittura modificata artigianalmente. Il giovane è stato bloccato, arrestato e accompagnato a casa agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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Sbaglia con il flex e si ferisce alla gamba: 54enne grave

di Luigi Martino

Il trasferimento in eliambulanza

Un uomo di 54 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania dove è stato trasportato d’urgenza in eliambulanza dopo un incidente avvenuto a Castellabate. Secondo la ricostruzione degli inquirenti e dei soccorritori, sabato pomeriggio, intorno alle 14, sul lungomare Pepi di Santa Maria, il lavoratore, residente nella cittadina di Benvenuti al Sud, stava tagliando la legna con il flex all’esterno di una pizzeria quando gli è sfuggito l’arnese di mano e si è ferito ad una gamba. Immediatamente i soccorsi hanno trasferito il ferito allo stadio Guariglia di Agropoli. Da qui un’eliambulanza lo ha accompagnato a Vallo. Ora il 54enne è ricoverato in prognosi riservata. Le indagini del caso sono affidate ai carabinieri della compagnia di Agropoli agli ordini del capitano Francesco Manna.

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Cade da impalcatura, muore a 60 anni

di Luigi Martino

Carabinieri in azione (foto archivio)
Tragedia sul lavoro ad Agropoli. Un uomo di 60 anni è morto dopo essere precipitato nel vuoto dall’impalcatura al terzo piano durante i lavori di ristrutturazione di una palazzina di via Risorgimento, sul lungomare. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo, titolare di un’impresa edile, era impegnato nel trasporto di alcuni materiali, quando sarebbe scivolato, schiantandosi su un camion parcheggiato sulla strada sottostante. E’ morto sul colpo. Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, sono giunti i carabinieri della compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna. Le indagini saranno coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Intanto il cantiere è stato sottoposto a sequestro.

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Femminicidio, 48enne da’ fuoco alla compagna 32enne

di Luigi Martino

E’ stato fermato e arrestato il 48enne di Sala Consilina accusato di incendio doloso e omicidio pluri-aggravato – per futili motivi, crudeltà e premeditazione – della propria compagna. La 32enne che viveva con lui è deceduta a causa di ustioni gravi riportate in seguito ad uno scoppio avvenuto ieri, sabato 3 novembre. A perdere la vita Violeta Mihaela Senchiu, che era ricoverata al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Le indagini I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Davide Acquaviva, hanno passato al vaglio le immagini delle telecamere della video sorveglianza dopo aver ascoltato vari testimoni. Gli inquirenti in poco tempo hanno ricostruito il caso che sarebbe andato grosso modo così.

La ricostruzione L’uomo, le cui iniziali sono G.C., nel pomeriggio di sabato, si sarebbe recato in un distributore di carburanti per riempire due taniche di benzina. Subito dopo, con le taniche caricate nella sua auto, sarebbe rientrato nel suo appartamento di Sala Consilina. All’interno era presente la vittima. G.C. ha riversato la benzina a terra, scatenando un incendio partito dal caminetto.

La tragedia La donna ha riportato ferite gravissime e ustioni su tutto il corpo. Per lei – trasportata d’urgenza in ospedale – non c’è stato nulla da fare. E’ l’ennesimo femminicidio che si consuma sul territorio italiano.

L’arresto I carabinieri si sono precipitati sul posto per effettuare un sopralluogo e il sequestro dell’abitazione. Dal grave quadro indiziario emerso, con serrate ed articolate investigazioni, hanno identificato e fermato l’uomo che, ricoverato in ospedale, ha riportato ustioni agli arti inferiori e superiori e resta ricoverato piantonato dai militari.

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