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	<title>de luca | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Giffoni, scontro istituzionale: la Croce Rossa attacca De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giffoni-scontro-istituzionale-la-croce-rossa-attacca-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 19:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[croce Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[A Giffoni Valle Piana esplode un duro confronto tra il territorio e i vertici della Regione Campania. A sollevare il caso è il presidente del comitato locale della Croce Rossa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A Giffoni Valle Piana esplode un duro confronto tra il territorio e i vertici della Regione Campania. A sollevare il caso è il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana, che ha rivolto critiche pesanti nei confronti di Vincenzo De Luca.</p>



<p>Le dichiarazioni arrivano da chi opera quotidianamente a contatto con le fragilità sociali, tra emergenze sanitarie, assistenza alle famiglie e supporto alle fasce più deboli. Proprio da questa esperienza diretta nascerebbe l’accusa principale: una gestione regionale percepita come distante dai bisogni concreti del territorio e incapace, secondo il rappresentante locale, di fornire risposte adeguate a criticità sempre più urgenti.</p>



<p>Il confronto si è però rapidamente inasprito, superando i confini della critica istituzionale. In un commento dai toni estremamente accesi, sono stati chiamati in causa anche il deputato Piero De Luca e la famiglia del ormai ex presidente della Regione, con espressioni che hanno sollevato polemiche e reazioni contrastanti.</p>



<p>Parole che, per contenuto e forma, rischiano di spostare il dibattito su un piano personale, allontanandolo dalle questioni centrali: la gestione dei servizi sanitari e sociali e il rapporto tra istituzioni e operatori sul campo.</p>



<p>La vicenda si inserisce in un contesto già segnato da tensioni sul funzionamento del sistema territoriale in Campania, dove il tema dell’accesso ai servizi e dell’efficienza delle strutture resta al centro del dibattito pubblico.</p>



<p>Resta ora da capire se alle accuse seguirà una replica ufficiale da parte della Regione o se il confronto porterà a un chiarimento istituzionale. Nel frattempo, il caso di Giffoni riaccende i riflettori su una frattura sempre più evidente tra chi gestisce le politiche e chi, ogni giorno, è chiamato a tradurle in interventi concreti sul territorio.</p>
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		<title>Luci d’Artista 2025/2026, Salerno accende la magia: oggi l’inaugurazione con De Luca. Ecco mappa, percorso e novità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/luci-dartista-2025-2026-salerno-accende-la-magia-oggi-linaugurazione-con-de-luca-ecco-mappa-percorso-e-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 08:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[luci d'artista]]></category>
		<category><![CDATA[natale 2025]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno si prepara a riaccendere la sua tradizione più attesa. Oggi, 14 novembre, prende ufficialmente il via l’edizione 2025/2026 di Luci d’Artista, l’evento che ogni anno richiama migliaia di visitatori [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Salerno si prepara a riaccendere la sua tradizione più attesa. Oggi, <strong>14 novembre</strong>, prende ufficialmente il via l’edizione <strong>2025/2026 di Luci d’Artista</strong>, l’evento che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutta Italia. Dalle 17.30 la città tornerà a brillare con nuove installazioni luminose ispirate a miti, fantasia, natura e scenografie emozionali che resteranno accese fino al <strong>1° febbraio</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il programma dell’inaugurazione</strong></h3>



<p>L’accensione avverrà nella <strong>Villa comunale</strong>, alla presenza del sindaco di Salerno <strong>Vincenzo Napoli</strong>, dell’amministrazione comunale e del presidente della Regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong>, che sostiene l’iniziativa nell’ambito della programmazione artistica e turistica regionale.</p>



<p>Dopo il via ufficiale, è prevista una passeggiata inaugurale lungo il Centro storico, con tappe in <strong>piazza Flavio Gioia</strong> e conclusione in <strong>piazza Caduti di Brescia</strong>, a Pastena.</p>



<p>A impreziosire l’atmosfera le esibizioni curate dal <strong>Teatro Verdi</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Coro di voci bianche</strong> nella Villa comunale;</li>



<li><strong>Coro gospel</strong> in piazza Flavio Gioia;</li>



<li><strong>Ensemble Brass Orchestra</strong> a Pastena, con performance per tutte le età.</li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="507" data-id="222925" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736-1024x507.png" alt="" class="wp-image-222925" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736-1024x507.png 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736-300x149.png 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736-768x380.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736-1536x761.png 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/1-736.png 1547w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le novità dell’edizione 2025/2026</strong></h3>



<p>Tra le opere luminose spiccano nuove installazioni immersive e percorsi tematici che accompagneranno visitatori e famiglie tra le vie principali della città. Un itinerario che unisce tradizione, innovazione e un forte richiamo al patrimonio culturale campano.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Mobilità e traffico: il piano speciale</strong></h3>



<p>Considerato il grande afflusso atteso, il Comune e <strong>Salerno Mobilità S.p.A.</strong> hanno predisposto un piano straordinario per facilitare spostamenti e parcheggi. Previsti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>potenziamento delle linee del trasporto pubblico;</li>



<li>aree di sosta dedicate ai visitatori;</li>



<li>misure per agevolare l’ingresso e l’uscita dalla città nelle giornate di maggiore affluenza.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="555" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA--1024x555.png" alt="" class="wp-image-222926" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA--1024x555.png 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA--300x163.png 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA--768x416.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA--1536x833.png 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/11/Mappa-mobilitA-.png 1577w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Luci d’Artista Salerno 2025/2026: una guida per i visitatori</strong></h3>



<p>Nei prossimi giorni saranno diffuse tutte le mappe aggiornate delle opere, i percorsi consigliati e le aree di parcheggio, utili per programmare la visita e vivere al meglio l’evento.</p>



<p>L’apertura di oggi segna ufficialmente l’inizio di un percorso luminoso che, anche per questa stagione, promette di trasformare Salerno in un grande giardino delle meraviglie.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centrosinistra, De Luca apre la campagna elettorale per Fico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centrosinistra-de-luca-apre-la-campagna-elettorale-per-fico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 06:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[fico]]></category>
		<category><![CDATA[regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[Una convention partecipata, un messaggio di compattezza e una mano tesa al dialogo. Così Vincenzo De Luca ha ufficialmente dato il via alla campagna elettorale del centrosinistra, schierandosi a sostegno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una convention partecipata, un messaggio di compattezza e una mano tesa al dialogo. Così Vincenzo De Luca ha ufficialmente dato il via alla campagna elettorale del centrosinistra, schierandosi a sostegno di <strong>Roberto Fico</strong>, candidato alla presidenza della Regione Campania.</p>



<p>Sul palco dell’Oltremare di Napoli, accanto a lui, molti volti storici della politica campana: da Clemente Mastella a Enzo Maraio, fino al sindaco Gaetano Manfredi. Un parterre che ha segnato il rilancio dell’alleanza progressista in vista del voto del <strong>23 dicembre</strong>.</p>



<p>«È un momento importante – ha detto De Luca –: la coalizione sta lavorando insieme per dare un segnale chiaro alla Meloni». Il governatore ha definito Fico “ragionevole ed equilibrato”, invitando a un confronto costruttivo sui temi reali della Campania, dalla sanità alle infrastrutture.</p>



<p>Nel suo discorso, l’ex presidente della Camera ha ringraziato De Luca per il sostegno e ribadito la necessità di unire le forze progressiste per contrastare i tagli al Sud e “l’autonomia differenziata che divide l’Italia”.</p>



<p>In contemporanea, il candidato di centrosinistra <strong>Nicola Campanile</strong>, leader della lista “Per”, ha definito la sfida «una battaglia tra Davide e Golia», proponendo il suo movimento come «un’alternativa alla cattiva politica che disorienta i cittadini».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In Campania la data delle elezioni regionali è ufficiale: si vota il 23 e 24 novembre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-campania-l-data-delle-elezioni-regionali-e-ufficiale-si-vota-il-23-e-24-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 13:42:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[Le elezioni per il rinnovo del presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Campania si terranno domenica 23 e lunedì 24 novembre. La decisione è stata formalizzata questa mattina [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le elezioni per il rinnovo del presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Campania si terranno domenica 23 e lunedì 24 novembre. La decisione è stata formalizzata questa mattina dal presidente uscente Vincenzo De Luca, che aveva tempo fino alle ore 12 di oggi per fissare la data.</p>



<p>Le ipotesi in campo erano due: il 16 e 17 novembre oppure la settimana successiva. Alla fine, è stata scelta la seconda opzione, che porterà dunque gli elettori campani alle urne nell’ultimo fine settimana utile.</p>



<p>Si apre così ufficialmente la fase che porterà alla campagna elettorale vera e propria. Nei prossimi giorni saranno rese note le scadenze per la presentazione delle liste e dei candidati, mentre nei partiti proseguono le trattative interne per definire alleanze e programmi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consulta. Ferrante: «Sconfitta la brama di potere di De Luca, ora liberare Campania»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consulta-ferrante-sconfitta-la-brama-di-potere-di-de-luca-ora-liberare-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 09:46:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[terzo mandato]]></category>
		<category><![CDATA[tullio ferrante]]></category>
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					<description><![CDATA[«La sentenza della Corte costituzionale, che ha saggiamente accolto il ricorso presentato dal Governo bocciando la legge ad personam sul terzo mandato in Campania, è la pietra tombale sull’era De [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«La sentenza della Corte costituzionale, che ha saggiamente accolto il ricorso presentato dal Governo bocciando la legge ad personam sul terzo mandato in Campania, è la pietra tombale sull’era De Luca: una drammatica stagione segnata da logiche clientelari, scontri istituzionali e malagestione della cosa pubblica che ora volge al capolinea. È stata sconfitta la brama di potere del governatore e, con essa, la concezione padronale delle istituzioni che per un decennio ha imperversato nel nostro territorio. Ora spetterà al centrodestra, con il contributo determinante di Forza Italia, liberare la regione dall’asfissiante cappa deluchiana e costruire un modello di buongoverno della Campania nel quale i cittadini possano riporre la propria fiducia e voltare finalmente pagina». Lo scrive in una nota il deputato campano di Forza Italia e Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, commentando la sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la legge della Regione Campania sul terzo mandato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stop terzo mandato, Schlein tira un sospiro di sollievo: il caso De Luca diventa nazionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stop-terzo-mandato-schlein-tira-un-sospiro-di-sollievo-il-caso-de-luca-diventa-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 04:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[Schlein]]></category>
		<category><![CDATA[zaia]]></category>
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					<description><![CDATA[La recente pronuncia della Corte Costituzionale ha bloccato la norma regionale campana che avrebbe consentito al presidente Vincenzo De Luca di candidarsi per un terzo mandato. Una decisione che cambia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La recente pronuncia della <strong>Corte Costituzionale</strong> ha bloccato la norma regionale campana che avrebbe consentito al presidente <strong>Vincenzo De Luca</strong> di candidarsi per un terzo mandato. Una decisione che cambia profondamente lo scenario politico e regala un momento di respiro alla segretaria del Partito Democratico, <strong>Elly</strong> <strong>Schlein</strong>, da sempre contraria a un’ulteriore candidatura dell’attuale governatore.</p>



<p>Nonostante le forti pressioni e la volontà dichiarata di De Luca di proseguire la sua esperienza alla guida della Regione, anche contro l’indirizzo del partito, ora il PD ha la possibilità di lavorare in serenità alla costruzione di una nuova proposta politica, in vista delle prossime elezioni. Tuttavia, la sentenza apre anche un nuovo fronte: senza la figura di De Luca, la Campania diventa terreno aperto alla competizione, con il centrodestra pronto a giocare le sue carte.</p>



<p><strong>Verso un nuovo schema di alleanze</strong></p>



<p>Il modello di riferimento resta quello sperimentato con successo a Napoli: un’alleanza larga tra PD, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, con un candidato civico o comunque esterno ai tre partiti. A ribadire questa strategia è stato <strong>Antonio</strong> <strong>Misiani</strong>, commissario del PD in Campania, che rilancia la linea espressa nei giorni scorsi anche da <strong>Roberto</strong> <strong>Fico</strong>, durante un evento romano del M5S.</p>



<p>Ma il dibattito sul limite dei mandati non si ferma alla Campania. Anzi, la questione sembra destinata a propagarsi. Dalla Campania al Veneto, dove anche il governatore <strong>Luca</strong> <strong>Zaia</strong> potrebbe essere costretto a rinunciare a una nuova corsa, il dibattito si intensifica e infiamma i rapporti tra le forze politiche.</p>



<p><strong>Il PD all’attacco di Zaia</strong></p>



<p>A nord, il Partito Democratico non risparmia critiche a Zaia. <strong>Andrea</strong> <strong>Martella</strong>, senatore e segretario regionale del PD in Veneto, commenta duramente: “<em>Finalmente si chiude un siparietto durato troppo a lungo, reso imbarazzante da una maggioranza confusa e da un presidente che, dopo quindici anni alla guida della Regione, non ha ancora compreso che è giunto il momento di farsi da parte</em>”.</p>



<p><strong>Fibrillazioni nel centrodestra</strong></p>



<p>Nel centrodestra, intanto, crescono le tensioni. La Lega ha finora sostenuto la possibilità di una nuova candidatura di Zaia, ma Fratelli d’Italia reclama il diritto di proporre un proprio nome per la guida della Regione Veneto. E in Campania, Forza Italia prova a raccogliere il consenso dei consiglieri regionali centristi che avevano sostenuto De Luca. Il coordinatore campano, <strong>Fulvio</strong> <strong>Martusciello</strong>, ha infatti invitato i dirigenti provinciali del partito a valutare con apertura l’ingresso di questi esponenti nelle liste del centrodestra: “<em>A loro offriamo una casa dove possano sentirsi parte integrante di un progetto di cambiamento serio e condiviso</em>”.</p>



<p><strong>Una nuova fase per il centrosinistra</strong></p>



<p>Il Partito Democratico, consapevole della nuova fase che si apre con l’uscita di scena di De Luca, prepara la sfida con rinnovato impegno. <strong>Misiani</strong> sottolinea la necessità di costruire una coalizione ampia e coesa, capace di unire le forze progressiste e civiche, puntando su un programma condiviso per il futuro della Campania: “<em>Dobbiamo scrivere insieme una pagina nuova, coinvolgendo chi ha governato in questi anni ma guardando avanti, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’alternativa credibile alla destra. La Campania sarà una delle battaglie politiche più significative della prossima tornata elettorale</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché la Consulta ha detto no al terzo mandato di De Luca in Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/perche-la-consulta-ha-detto-no-al-terzo-mandato-di-de-luca-in-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 04:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[terzo mandato]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Corte costituzionale ha bocciato la legge approvata dalla Regione Campania nel 2024, che avrebbe consentito a Vincenzo De Luca di ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo alla guida della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Corte costituzionale ha bocciato la legge approvata dalla <strong>Regione</strong> <strong>Campania</strong> nel 2024, che avrebbe consentito a <strong>Vincenzo De Luca</strong> di ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo alla guida della Regione. La decisione segna un punto fermo: il divieto del terzo mandato vale per tutte le Regioni ordinarie che hanno adottato l’elezione diretta del presidente. E rappresenta un messaggio chiaro anche per altre realtà, come il Veneto di <strong>Luca Zaia</strong>, e per l’intero quadro politico nazionale.</p>



<p><strong>Il ricorso e le motivazioni della Consulta</strong></p>



<p>La Consulta ha accolto il ricorso presentato dalla presidenza del Consiglio contro la norma campana che stabiliva che il conteggio dei mandati dovesse partire da quello in corso al momento dell’entrata in vigore della nuova legge. In pratica, la modifica avrebbe azzerato i precedenti mandati di <strong>De Luca</strong>, permettendogli di candidarsi nuovamente. Ma per i giudici costituzionali questa norma viola l’articolo 122 della Costituzione e i principi fondamentali fissati dalla legge statale n. 165 del 2004, che prevede un massimo di due mandati consecutivi per i presidenti di Regione.</p>



<p><strong>Un principio valido per tutte le Regioni ordinarie</strong></p>



<p>La pronuncia è arrivata al termine di una camera di consiglio durata circa quattro ore. Secondo la Corte, il legislatore regionale ha reso inapplicabile il principio fondamentale stabilito dalla normativa nazionale, interferendo con un ambito riservato ai principi generali dello Stato. Il divieto al terzo mandato, precisano i giudici, si applica automaticamente in tutte le Regioni ordinarie una volta introdotta una legge elettorale che preveda l’elezione diretta del presidente.</p>



<p><strong>La linea difensiva della Regione Campania</strong></p>



<p>I legali della Regione Campania avevano sostenuto che, in assenza di una norma costituzionale esplicita, il limite ai mandati dovesse essere regolato dalle singole regioni. Hanno citato come esempi le leggi regionali di Marche, Piemonte e Veneto, che calcolano i mandati solo da dopo l’approvazione delle relative norme locali. Tuttavia, la Corte ha respinto questa impostazione, ribadendo che i principi fondamentali in materia elettorale spettano allo Stato, mentre alle Regioni è lasciato margine solo per la disciplina attuativa.</p>



<p><strong>Gli effetti sulla politica nazionale</strong></p>



<p>La decisione ha riflessi anche su altri scenari politici. In Veneto, Luca Zaia — al potere dal 2010 — attendeva proprio la pronuncia della Consulta per valutare un’eventuale nuova candidatura. Il verdetto mette un freno anche alle ambizioni della Lega, che aveva ribadito la volontà di mantenere la guida delle regioni dove già governa. Ma Fratelli d’Italia, che nel Nord Italia ha una forte base elettorale ma non amministra nessuna Regione, spinge per cambiare gli equilibri. In Veneto, il partito di Giorgia Meloni avrebbe già individuato nel senatore Raffaele Speranzon un potenziale candidato alternativo a Zaia.</p>



<p><strong>I riflessi su Puglia e centrosinistra</strong></p>



<p>Non si tratta solo di equilibri nel centrodestra. Anche il centrosinistra osservava con attenzione la vicenda, soprattutto in vista del possibile terzo mandato di Michele Emiliano in Puglia, altra Regione al termine del secondo mandato. In quel contesto, però, Fratelli d’Italia è ancora alla ricerca di una figura forte da candidare, mentre le tensioni interne, in particolare attorno al nome di Marcello Gemmato, rischiano di complicare ulteriormente la situazione.</p>



<p><strong>Il caso Trentino e il nuovo scontro nel centrodestra</strong></p>



<p>Nel frattempo, anche il Trentino è finito sotto i riflettori. Qui, in una provincia autonoma con statuto speciale, la Lega ha proposto una modifica legislativa per consentire un terzo mandato consecutivo al presidente Maurizio Fugatti. La mossa ha spaccato il centrodestra locale: due consiglieri di Fratelli d’Italia, Carlo Daldoss e Christian Girardi, hanno votato a favore della proposta e sono stati espulsi dal partito. Pur non garantendo automaticamente la ricandidatura di Fugatti, la Lega ha voluto rivendicare la libertà di lasciare agli elettori la decisione finale.</p>



<p><strong>Autonomia e precedenti: il rischio contagio</strong></p>



<p>Il caso trentino, proprio in virtù della sua autonomia speciale, rappresenta una partita diversa rispetto a quella campana, ma rischia di diventare un precedente politico rilevante. E la tensione tra Lega e Fratelli d’Italia continua a crescere, con i governatori del Carroccio decisi a difendere i loro fortini e il partito di Meloni che vuole ridisegnare la geografia del potere nelle Regioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapri, dopo le parole di De Luca pronta una &#8220;rivolta&#8221; per salvare il punto nascite</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-dopo-le-parole-di-de-luca-pronta-una-rivolta-per-salvare-il-punto-nascite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 06:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Il futuro del punto nascita di Sapri appare sempre più incerto. A confermare le difficoltà della situazione è stato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una recente [...]]]></description>
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<p>Il futuro del punto nascita di <strong>Sapri</strong> appare sempre più incerto. A confermare le difficoltà della situazione è stato il presidente della Regione Campania, <strong>Vincenzo De Luca</strong>, durante una recente visita a Vallo della Lucania. Il governatore ha ribadito che la decisione finale spetta al Ministero della Salute, lasciando intendere che le possibilità di mantenere operativo il reparto siano ormai ridotte al minimo.</p>



<p>“La questione del punto nascita di Sapri è reale e non possiamo nasconderla. I prossimi giorni saranno determinanti,” ha dichiarato De Luca. “Il 12 aprile è previsto un incontro con il comitato tecnico per discutere del piano di rientro, ma la situazione resta complessa. Il Ministero ci ha inviato diverse comunicazioni che impongono la chiusura di tre punti nascita, tra cui quello di Sapri. Abbiamo resistito per tre anni, ma l&#8217;ultimo avviso è stato categorico: se non chiudiamo, i fondi verranno bloccati. Abbiamo tentato di integrare Sapri con l&#8217;ospedale di Vallo della Lucania, ma la soluzione non si è rivelata praticabile. Abbiamo informato tempestivamente i sindaci per evitare polemiche basate su dati errati. L&#8217;interlocutore in questa vicenda non è la Regione, ma il Ministero”.</p>



<p>Le parole del governatore lasciano pochi dubbi: la chiusura del punto nascita sembra ormai una decisione presa a livello centrale. Tuttavia, De Luca ha lasciato uno spiraglio per la struttura di Polla, per la quale non ha parlato espressamente di dismissione, alimentando qualche speranza nel Vallo di Diano.</p>



<p>Nel frattempo, il comitato per la difesa del punto nascita di Sapri non resta a guardare. Nella serata di ieri, presso la sede di Golfotrek, si è svolta una riunione promossa dall&#8217;associazione Comunità Mediterranee, durante la quale sono state discusse iniziative di protesta e sensibilizzazione che verranno attuate nei prossimi giorni. Anche il mondo sindacale si mobilita: “La chiusura del punto nascita di Sapri rappresenta un duro colpo per il territorio e le famiglie. Non possiamo attribuire ogni responsabilità al Ministero, ma dobbiamo analizzare anche le politiche regionali che hanno condotto a questa situazione”, ha affermato Biagio Tomasco, segretario Nursind Salerno.</p>



<p>Il principale timore riguarda le donne in gravidanza del Golfo di Policastro, che potrebbero essere costrette a recarsi in ospedali più lontani, con evidenti disagi e rischi in caso di emergenza. Resta da capire se il 12 aprile il comitato tecnico ministeriale confermerà definitivamente la chiusura o se emergerà la possibilità di una deroga. Il comitato territoriale è pronto a far sentire la propria voce, mentre i sindaci e le associazioni locali attendono di conoscere eventuali margini di trattativa per salvare un servizio fondamentale per il Golfo di Policastro.</p>
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		<title>Campania, Vietri: “De Luca re degli sprechi, altri 500 mila euro per propaganda elettorale&#8221; </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-vietri-de-luca-re-degli-sprechi-altri-500-mila-euro-per-propaganda-elettorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 14:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli d'italia]]></category>
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					<description><![CDATA[“De Luca continua ad essere il re degli sprechi. Nelle ultime ore, infatti, ha deciso di spendere circa 500 mila euro di risorse pubbliche, per pagarsi la campagna elettorale in [...]]]></description>
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<p>“De Luca continua ad essere il re degli sprechi. Nelle ultime ore, infatti, ha deciso di spendere circa 500 mila euro di risorse pubbliche, per pagarsi la campagna elettorale in vista delle Regionali, pur sapendo che la sua ricandidatura per un terzo mandato non è affatto scontata”. Lo dichiara, in una nota, il deputato campano di Fratelli d’Italia&nbsp;Imma Vietri. </p>



<p>“Si tratta &#8211; spiega &#8211; come si apprende da organi di stampa, dell’ennesima campagna di comunicazione con cui la Regione Campania vuole pubblicizzare quanto sarebbe stato realizzato nel corso dell’ultimo quinquennio attraverso stampe, volantini, pieghevoli, brochure, opuscoli ma anche cartelloni pubblicitari. Il tutto coperto con fondi del bilancio dell’Ente regionale.</p>



<p>&#8220;Prepariamoci, dunque, a nuovi spot elettorali che racconteranno la ‘Campania delle meraviglie’ di De Luca che non esiste, perche’ quella reale la descrivono da anni tutti gli indicatori sociali ed economici nazionali, che vedono la nostra regione agli ultimi posti, ad esempio, per qualità della vita, sanità e trasporti. Insomma, De Luca non trova mai le risorse necessarie per risolvere i problemi della Campania, mentre per alimentare la sua propaganda elettorale invece si. Sono certa &#8211; conclude Vietri &#8211; che gli organi di controllo amministrativi e contabili, coinvolgendo tutte le Autorità preposte, faranno luce su questo ennesimo sperpero di risorse pubbliche da parte della Regione Campania”. </p>
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		<title>Elezioni Provincia Salerno: Enzo Napoli in pole. La Costiera: «Dopo Cilento e Agro, noi»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alfieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la data delle elezioni per la presidenza della Provincia ormai fissata, il dibattito politico si infiamma mentre i territori attendono che il Partito Democratico ufficializzi il candidato che prenderà [...]]]></description>
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<p>Con la data delle elezioni per la presidenza della Provincia ormai fissata, il dibattito politico si infiamma mentre i territori attendono che il Partito Democratico ufficializzi il candidato che prenderà il posto di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Enzo Napoli in Pole Position</h3>



<p>Tra i nomi più accreditati emerge quello del sindaco di Salerno, <strong>Enzo</strong> <strong>Napoli</strong>, considerato una figura di spicco e il candidato naturale del capoluogo. La sua candidatura ha già ottenuto il sostegno di Socialisti e Moderati, i due partiti alleati del centrosinistra, convocati dal segretario provinciale del PD, <strong>Enzo</strong> <strong>Luciano</strong>. Inoltre, indiscrezioni indicano che anche palazzo Santa Lucia avrebbe dato il proprio via libera alla candidatura di Napoli, rendendolo il principale favorito e ridimensionando altre opzioni valutate nei giorni scorsi.</p>



<p>Nel frattempo, il clima di tensione cresce tra gli amministratori locali in vista della presentazione ufficiale delle candidature, prevista per <strong>il 16 e 17 marzo.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">La Costiera Amalfitana Punta su Della Monica</h3>



<p>Un fronte compatto si è formato nella Costiera Amalfitana attorno alla candidatura del sindaco di Cetara, <strong>Fortunato Della Monica</strong>. Gli amministratori locali sostengono che, dopo tre presidenze provenienti dal Cilento e dall’Agro-sarnese-nocerino (<strong>Giuseppe Canfora, Michele Strianese e Franco Alfieri</strong>), sia giunto il momento per la Costiera di essere rappresentata ai vertici provinciali.</p>



<p>L’argomento è stato centrale nella recente conferenza dei sindaci, dove si è espressa in modo unanime la volontà di garantire una rappresentanza per il territorio. A ribadire il sostegno a Della Monica è anche il vicesindaco di Cava de’ Tirreni, Nunzio Senatore: “Il suo nome è tra i più accreditati, con il supporto della conferenza dei sindaci della Costiera Amalfitana. Vogliamo che questa area giochi un ruolo da protagonista”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altri Nomi in Lizza</h3>



<p>Oltre a Della Monica, il centrosinistra valuta altre candidature: Paolo Demaio (Nocera Inferiore), Giuseppe Lanzara (Pontecagnano), Angela D’Alto (Monte San Giacomo) e i consiglieri provinciali Francesco Morra (Pellezzano) e Martino D’Onofrio (Montecorvino Rovella). Tuttavia, le indiscrezioni confermano che la candidatura di Enzo Napoli sta guadagnando sempre più consenso.</p>



<p>Il segretario del Psi, <strong>Silvano Del Duca</strong>, ha dichiarato a Il Mattino: <em>“Abbiamo partecipato a una prima riunione di coalizione per valutare tutte le ipotesi. Riteniamo che Enzo Napoli sia una garanzia per l’intera coalizione, un candidato autorevole e rappresentativo. Ora spetta al PD decidere”. </em>Anche <strong>Corrado</strong> <strong>Matera</strong> ha manifestato un generale appoggio alla candidatura del sindaco di Salerno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Centrodestra alla Ricerca di un Nome</h3>



<p>Il vicepresidente della Provincia, <strong>Giovanni</strong> <strong>Guzzo</strong>, ha convocato il consiglio provinciale per il 5 marzo per procedere alla surroga del consigliere di Fratelli d’Italia, <strong>Aniello</strong> <strong>Gioiella</strong>, che verrà sostituito da <strong>Modesto Del Mastro</strong>. Nel frattempo, il centrodestra è alla ricerca di un candidato unitario. I segretari provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UDC e Noi Moderati hanno avviato le consultazioni per individuare un nome condiviso.</p>



<p><em>“Abbiamo diversi sindaci che potremmo candidare, così come i nostri alleati </em>– ha dichiarato a Il Mattino <strong>Giuseppe</strong> <strong>Fabbricatore</strong>, segretario provinciale di Fratelli d’Italia –.<em> Sceglieremo qualcuno che crede nei valori del centrodestra e che possa rappresentare un’alternativa al sistema De Luca. Sappiamo che con questa legge elettorale la sfida è ardua, ma siamo pronti a giocarcela fino in fondo”.</em></p>



<p>La corsa per la presidenza della Provincia entra dunque nel vivo, con le varie forze politiche impegnate a definire strategie e alleanze per conquistare la guida di Palazzo Sant’Agostino.</p>
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		<title>Pd, bufera in Campania: il &#8220;niet&#8221; a De Luca scatena reazioni trasversali. Ruotolo: «Alfieri si dimetta»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pd-bufera-in-campania-il-niet-a-de-luca-scatena-reazioni-trasversali-ruotolo-alfieri-si-dimetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 07:44:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alfieri]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[elly schlein]]></category>
		<category><![CDATA[ruotolo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;intervista rilasciata da Sandro Ruotolo al Corriere del Mezzogiorno, in cui il referente campano della segretaria del Partito Democratico ribadisce il suo netto rifiuto a un terzo mandato per Vincenzo De [...]]]></description>
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<p>L&#8217;intervista rilasciata da <strong>Sandro</strong> <strong>Ruotolo</strong> al <em>Corriere del Mezzogiorno</em>, in cui il referente campano della segretaria del Partito Democratico ribadisce il suo netto rifiuto a un terzo mandato per <strong>Vincenzo</strong> <strong>De</strong> <strong>Luca</strong> e invoca le dimissioni di <strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>, ha scatenato una tempesta politica che coinvolge tanto il centrosinistra quanto il centrodestra.</p>



<p>Le dichiarazioni dell’eurodeputato e responsabile Cultura della segreteria nazionale del PD hanno infatti suscitato reazioni forti sia tra i dem salernitani, che si schierano in difesa del governatore, sia in Forza Italia, che coglie l’occasione per criticare il partito avversario.</p>



<p><strong>Le critiche interne al PD: il duro attacco di Landolfi</strong></p>



<p>Dal fronte del Partito Democratico, il primo a replicare con durezza è Nicola Landolfi, ex presidente regionale del partito, che si scaglia contro Ruotolo attraverso i social. &#8220;Un giornalista che si è iscritto al PD solo per farsi eleggere in Europa, ma che non avrebbe i voti nemmeno per diventare viceamministratore di un condominio con due appartamenti&#8221;, afferma Landolfi con sarcasmo. L’ex presidente regionale del PD sottolinea inoltre come Ruotolo consideri i giornali il luogo del dibattito politico, mentre &#8220;nei partiti democratici le discussioni dovrebbero avvenire in assemblee e riunioni, non sui media&#8221;. Infine, lancia un appello al commissario campano del PD, Antonio Misiani: &#8220;Sveglia, fai qualcosa di democratico, non talebano!&#8221;.</p>



<p><strong>L’affondo di Forza Italia: le accuse di Celano</strong></p>



<p>Anche dal centrodestra piovono critiche su Ruotolo. Roberto Celano, coordinatore provinciale di Forza Italia, bolla le sue parole come &#8220;chiacchiere al vento&#8221; e lo sfida a chiedere pubblicamente le dimissioni dei consiglieri PD di Capaccio e della Provincia di Salerno. Secondo Celano, il PD dovrebbe applicare gli stessi criteri di rigore che pretende dagli avversari: &#8220;In provincia di Caserta, per una semplice informazione di garanzia, il presidente di Forza Italia si è dimesso immediatamente. Nel frattempo, il PD manifestava per le dimissioni di Giovanni Toti, con il segretario nazionale che sosteneva addirittura che l’intera Liguria fosse ai domiciliari con lui&#8221;.</p>



<p>Celano accusa infine Ruotolo di ignorare la reale portata del sistema di potere legato a De Luca: &#8220;Franco Alfieri è una figura chiave dell’ingranaggio politico del governatore, un uomo che nessuno dei suoi sodali oserà mai abbandonare&#8221;.</p>



<p><strong>Uno scontro destinato a durare</strong></p>



<p>La presa di posizione di Ruotolo ha dunque innescato una faida interna al Partito Democratico campano, mentre l’opposizione coglie l’occasione per mettere in difficoltà i dem. La questione del terzo mandato di De Luca, un tema già controverso, continua a spaccare il partito e a creare alleanze trasversali tra critici e sostenitori. Con le elezioni regionali all’orizzonte, la battaglia è solo all’inizio.</p>
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		<item>
		<title>Schlein e Bonaccini tracciano la linea del Partito Democratico: stop al terzo mandato per De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/schlein-e-bonaccini-tracciano-la-linea-del-partito-democratico-stop-al-terzo-mandato-per-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 08:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[elly schlein]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[terzo mandato]]></category>
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					<description><![CDATA[Il dibattito sul terzo mandato in Campania infiamma il Partito Democratico, con posizioni sempre più nette espresse dalla segretaria Elly Schlein e dal presidente Stefano Bonaccini. La questione non è [...]]]></description>
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<p>Il dibattito sul terzo mandato in Campania infiamma il <strong>Partito Democratico</strong>, con posizioni sempre più nette espresse dalla segretaria <strong>Elly</strong> <strong>Schlein</strong> e dal presidente <strong>Stefano</strong> <strong>Bonaccini</strong>. La questione non è di natura giuridica, ma profondamente politica. È questa la chiave con cui la leader dem affronta il tema, ribadendo con fermezza: «<em>Diffido dei politici che si ritengono eterni e che non prendono mai in considerazione che qualcuno dopo di loro possa proseguire in un altro modo</em>».</p>



<p>Intervenendo come ospite a <em><strong>DiMartedì</strong></em>, il talk show di <strong>La7</strong>, <strong>Schlein</strong> ha espresso una posizione inequivocabile: «Noi siamo contrari al terzo mandato. Non è un giudizio di valore: abbiamo sostenuto il lavoro prezioso fatto in questi anni in Campania, ma ora è il momento di guardare avanti e costruire un’alternativa. Prima del consenso viene il buonsenso, e le regole che ci siamo dati devono valere per tutti».</p>



<p>La sua linea trova sponda nelle parole di Stefano Bonaccini, europarlamentare e presidente del Partito Democratico, che ha recentemente sottolineato l’importanza di un ricambio, anche in Campania. «<em>Il Pd nella sua maggioranza è contrario al terzo mandato. Non è offensivo pensare di favorire un cambiamento. In Emilia-Romagna abbiamo attuato un ricambio generazionale, ma non si tratta solo di un fatto anagrafico</em>», ha dichiarato Bonaccini. E ha aggiunto: «<em>Se non vogliamo regalare la Campania alla destra, dobbiamo trovare una soluzione condivisa, che consenta a una coalizione larga di centrosinistra di replicare il modello vincente già visto in Umbria e in Emilia-Romagna</em>».</p>



<p>Il messaggio è chiaro: il futuro del centrosinistra in Campania passa da una nuova strategia che metta al centro il rinnovamento e la coesione. Tuttavia, il governatore Vincenzo De Luca, al centro del dibattito, non sembra intenzionato a fare passi indietro. Anzi, la sua posizione appare sempre più distante dalla leadership nazionale, tanto che non avrebbe nemmeno risposto alle telefonate di Schlein.</p>



<p>Nel frattempo, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/de-luca-a-repubblica-non-rinuncio-al-mio-terzo-mandato/" data-type="post" data-id="178474"><strong>De</strong> <strong>Luca</strong> sembra cercare nuove alleanze</a>, guardando persino verso i colleghi leghisti. Una mossa che alimenta ulteriori tensioni all’interno del partito e rende ancora più complessa la costruzione di un fronte unitario per le prossime elezioni regionali.</p>



<p>La sfida per il <strong>Partito Democratico</strong>, dunque, non si limita a una scelta tra continuità e cambiamento, ma richiede una visione capace di tenere insieme valori condivisi e pragmatismo politico. Sarà sufficiente questa linea per arginare le ambizioni del governatore e garantire una nuova leadership in Campania? Il tempo e le prossime mosse politiche lo diranno.</p>
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		<item>
		<title>Governo contro la legge sul terzo mandato: ricorso alla Corte Costituzionale sulla norma pro-De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/governo-contro-la-legge-sul-terzo-mandato-ricorso-alla-corte-costituzionale-sulla-norma-pro-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2025 07:09:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[governo meloni]]></category>
		<category><![CDATA[meloni]]></category>
		<category><![CDATA[terzo mandato]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale campana che apre alla possibilità di un terzo mandato consecutivo per il presidente di Regione. Una mossa che alimenta [...]]]></description>
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<p><em>Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale campana che apre alla possibilità di un terzo mandato consecutivo per il presidente di Regione. Una mossa che alimenta tensioni politiche e accende il dibattito nazionale.</em></p>



<p><strong>La decisione del governo</strong></p>



<p>È stata la premier Giorgia Meloni a chiarire, nel corso di una conferenza stampa, le motivazioni dietro il ricorso alla Corte Costituzionale. Al centro della questione c’è l’articolo 122 della Costituzione, che attribuisce alle Regioni la competenza di definire il sistema elettorale per le giunte e i consigli, ma entro i limiti stabiliti dalla legge dello Stato. “La nostra valutazione – ha spiegato Meloni – è che si tratti di una materia che tocca principi fondamentali, di competenza statale, e per questo abbiamo deciso di impugnare la legge campana.”</p>



<p>Il provvedimento, varato dal Consiglio regionale della Campania, ha di fatto aperto la strada alla ricandidatura di Vincenzo De Luca, già governatore per due mandati. Una scelta che secondo Meloni non rispetta i limiti imposti dalla normativa nazionale e solleva dubbi di coerenza istituzionale.</p>



<p><strong>Tensioni anche nella maggioranza</strong></p>



<p>La vicenda del terzo mandato non si limita al caso campano. All’interno della stessa maggioranza di centrodestra emergono posizioni divergenti. La Lega, per esempio, spinge per un analogo terzo mandato in Veneto per il presidente uscente Luca Zaia. “Non c’è una posizione univoca nella coalizione – ha ammesso la premier – ma bisogna mantenere coerenza tra quanto vale per i presidenti di Regione e per i sindaci delle grandi città.”</p>



<p><strong>De Luca in silenzio, ma convoca una conferenza stampa</strong></p>



<p>Il governatore De Luca, per ora, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma ha convocato una conferenza stampa a Napoli, a Palazzo Santa Lucia, per affrontare la questione. L’improvviso impegno lo ha costretto a disertare un incontro previsto al liceo “De Sanctis” di Salerno, ma con una curiosa coincidenza: la conferenza stampa si terrà nella sala intitolata proprio a De Sanctis.</p>



<p><strong>Le reazioni politiche</strong></p>



<p>La decisione del governo è stata accolta con favore da esponenti del centrodestra. Il senatore Antonio Iannone, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, ha criticato duramente il governatore campano: “De Luca ha imposto ai consiglieri regionali una legge ‘ad Delucam’ per assecondare le sue necessità personali. Intanto, la Campania è bloccata, con sanità al collasso, trasporti pubblici inefficaci e territori devastati.”</p>



<p>Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, ha rincarato la dose, chiedendo al governatore di rendere conto dei problemi irrisolti della regione: “Invece di pensare al terzo mandato, De Luca dovrebbe spiegare la gestione disastrosa della sanità. Il suo decennio ha trasformato un diritto in elemosina.”</p>



<p><strong>Uno scontro destinato a proseguire</strong></p>



<p>Con il ricorso alla Corte Costituzionale, il governo Meloni ha lanciato un segnale chiaro sulla necessità di garantire regole uniformi e rispetto dei principi fondamentali. La Campania, intanto, resta al centro di un acceso confronto politico, che coinvolge non solo le istituzioni regionali ma anche gli equilibri nazionali.</p>
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		<item>
		<title>Via libera al terzo mandato per De Luca: ok del Consiglio tra tensioni e votazioni in aula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/via-libera-al-terzo-mandato-per-de-luca-ok-del-consiglio-tra-tensioni-e-votazioni-in-aula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 13:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[terzo mandato]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[La folla è quella delle grandi occasioni. L’aula è gremita: posti a sedere e in piedi esauriti, a dimostrazione dell’importanza del voto per il terzo mandato di Vincenzo De Luca. [...]]]></description>
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<p>La folla è quella delle grandi occasioni. L’aula è gremita: posti a sedere e in piedi esauriti, a dimostrazione dell’importanza del voto per il terzo mandato di Vincenzo De Luca. Il governatore arriva tra i primi, con espressione seria e uno sguardo determinato, evitando ogni contatto con i giornalisti.</p>



<p>A differenza di De Luca, i consiglieri del Partito Democratico, sotto pressione per quella che il partito nazionale definisce “insubordinazione”, entrano alla spicciolata. La maggioranza sembra comunque determinata a confermare il sostegno, con solo una nota dissonante: la consigliera Bruna Fiola, richiamata poco prima del voto da Nello Mastursi, braccio destro del governatore, per un tentativo di convincimento. Ma i numeri, per De Luca, ci sono.</p>



<p>Tra i sostenitori spicca Valeria Ciarambino, un tempo candidata alla presidenza per il Movimento 5 Stelle, oggi schierata apertamente a favore di De Luca. “Non capisco quest’ipocrisia: è giusto che si prosegua il lavoro e De Luca chieda il voto agli elettori,” dichiara con convinzione.</p>



<p>L’opposizione, rappresentata dall’ex governatore Stefano Caldoro, non manca di farsi sentire: “Altro che lodo Alfano come legge ad personam… In questo caso siamo stati trascinati in questo teatrino per una norma che vale e varrà solo per una persona: tanto valeva inserire la data di nascita del presidente!”</p>



<p>Il vicegovernatore Fulvio Bonavitacola interviene a favore della norma, spiegando che analoghi provvedimenti sono stati presi altrove, come in Piemonte nel luglio 2023. “Certo, siamo arrivati in ritardo, ma questa norma andava recepita. Dieci anni non bastano per lasciare il segno in una regione.”</p>



<p>L’intervento di Mario Casillo, capogruppo del PD, è sentito: “Abbiamo il senso di appartenenza al PD ma non possiamo ignorare il lavoro fatto in questi nove anni. Spero possiamo governare assieme per i prossimi cinque anni, con tutto il PD e De Luca.” Anche il renziano Tommaso Pellegrino si schiera: “Questa mattina la maggioranza è unita. Il nostro candidato è De Luca.” Il governatore risponde tirando fuori un corno portafortuna, quasi a esorcizzare le sfide future.</p>



<p>Dopo un’ora di discussione si arriva finalmente al voto, con il leghista Nappi che richiede l’appello nominale, accendendo la tensione in aula. Tra urla e proteste, il presidente Oliviero prova a riportare l’ordine: “Vutamm’, facimme primma!”</p>



<p>Il risultato del voto è netto: 34 voti favorevoli, 16 contrari, con Bruna Fiola unica astenuta nel gruppo PD. Per Vincenzo De Luca, ora, la strada verso il terzo mandato è finalmente libera.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>De Luca presenta proposta per modificare la Legge Calderoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/de-luca-presenta-proposta-per-modificare-la-legge-calderoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 14:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
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		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina il presidente Vincenzo De Luca ha presentato, nel corso di una conferenza stampa nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, la proposta della Regione Campania per la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa mattina il presidente Vincenzo De Luca ha presentato, nel corso di una conferenza stampa nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, la proposta della Regione Campania per la modifica della Legge Calderoli sull&#8217;Autonomia differenziata.</p>



<p>Il testo è incardinato su alcuni punti fondamentali. Primo: il riparto del fondo sanitario deve assegnare uguali risorse per ogni cittadino italiano dal Piemonte alla Sicilia. Secondo: occorre garantire, su tutto il territorio nazionale, la stessa dotazione di personale ogni mille abitanti. Terzo: È fatto divieto di stipulare contratti regionali per il personale della sanità pubblica e della scuola pubblica. Quarto: attribuzione di nuove funzioni solo dopo che i livelli essenziali delle prestazioni (LEP) siano stati non solo “determinati”, ma anche finanziati. Quinto: per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni non possono essere utilizzati criteri che differenzino i territori sulla base di parametri legati al costo della vita o alle specifiche condizioni economiche e sociali.</p>



<p>È infine indispensabile modernizzare l’Italia, l’impalcatura istituzionale e della pubblica amministrazione. Per questo la linea che propone la Campania è burocrazia zero: si avvii da subito la semplificazione dei procedimenti e l’efficacia dell’azione amministrativa attraverso il decentramento delle competenze al livello regionale nelle seguenti materie: piani paesaggistici; trasformazione urbanistica ed edilizia; portualità; insediamenti produttivi e ZES. È la linea “Burocrazia Zero”, da sempre proposta dalla Regione Campania per modernizzare il Paese, mantenendo unite le forze produttive e i ceti professionali di tutta la nazione, senza lacerazioni fra Nord e Sud.</p>



<p>&#8220;Portereremo questo testo al Consiglio regionale per l&#8217;approvazione &#8211; ha spiegato De Luca &#8211; e lo invieremo ai Presidenti delle Camere per gli atti conseguenti. Lo manderemo inoltre a tutti i gruppi parlamentari affinché promuovano iniziative coerenti con le nostre proposte&#8221;.</p>



<p>Il Presidente chiarisce che l&#8217;accoglimento di questi emendamenti alla legge Calderoli consentirebbe di scongiurare &#8220;gli effetti divisivi del referendum. Noi offriamo l&#8217;ultima possibilità al mondo politico di collocare la discussione sull&#8217;autonomia su un piano di ragionevolezza, di dialogo e di non lacerazione del Paese. Se si modifica la legge Calderoli si può superare l&#8217;esigenza del referendum&#8221;.</p>



<p>Resterebbe in piedi, invece, il ricorso alla Corte costituzionale promosso da cinque regioni (Campania, Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna). &#8220;Siamo stati promotori della raccolta di firme per il referendum &#8211; ricorda De Luca &#8211; ma abbiamo chiarito da sempre che intendevamo muoverci con spirito unitario, che non eravamo interessati a battaglie ideologiche e che eravamo impegnati su un doppio fronte, il rifiuto dell&#8217;autonomia differenziata, ma anche la battaglia per la modernizzazione dell&#8217;Italia&#8221;.</p>
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		<title>Arresto Alfieri, Tommasetti: «Ora la provincia si liberi dalla cappa di potere del Pd»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 10:40:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio tommasetti]]></category>
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					<description><![CDATA[“Con l’arresto di Franco Alfieri la Provincia di Salerno si libera da una vera e propria cappa del sistema del Pd deluchiano”. Questa la prima reazione di Aurelio Tommasetti, consigliere [...]]]></description>
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<p>“<em>Con l’arresto di Franco Alfieri la Provincia di Salerno si libera da una vera e propria cappa del sistema del Pd deluchiano</em>”. Questa la prima reazione di <strong>Aurelio</strong> <strong>Tommasetti</strong>, consigliere regionale della Campania della Lega, al terremoto giudiziario che ha scosso l’ente di Palazzo Sant’Agostino. Il presidente Alfieri, infatti, è tra i sei destinatari di misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza. L’inchiesta della Procura di Salerno riguarda la gestione degli appalti per la pubblica illuminazione a Capaccio Paestum, dove lo stesso Alfieri è sindaco.</p>



<p>“<em>Le ipotesi di reato sono serie, tra cui turbata libertà degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri d&#8217;ufficio</em> – fa notare Tommasetti – <em>Stando alle notizie emerse nelle ultime ore il quadro è molto grave. Ma come al solito non è mia intenzione soffermarmi sul dato giudiziario: è giusto che la Procura faccia il suo lavoro e che gli indagati abbiano la possibilità di difendersi. Mi preme invece sottolineare la rilevanza politica dell’operazione, a partire dal personaggio Alfieri e dal suo ruolo nel sistema del Pd deluchiano che da anni tiene sotto scacco Regione e Provincia</em>”.</p>



<p>Il consigliere regionale ricorda: “<em>Mi sono sempre battuto contro De Luca e il modello di gestione del potere delle “fritture di pesce” che Alfieri rappresenta e ha rappresentato, da presidente della Provincia e sindaco itinerante di tre Comuni (Torchiara, Agropoli e ora Capaccio Paestum). Dispiace che si getti un’ombra inquietante che deturpa l’immagine non solo del Cilento, dove Alfieri ha costruito il proprio bacino elettorale, ma di tutto il territorio salernitano. Una politica basata sul controllo che ha mortificato gli interessi e le intelligenze dei cittadini, con disastri in ogni settore dalla sanità all’ambiente, in favore di una continua ricerca del consenso</em>”.</p>



<p>A prescindere dall’esito dell’inchiesta, Tommasetti confida in una svolta: “<em>Mi auguro si faccia chiarezza sulle accuse mosse, d’altra parte spero sia solo il primo passo per rompere le catene che da tempo opprimono la nostra&nbsp;provincia. L’ho denunciato più volte: c’è bisogno di voltare&nbsp;pagina</em>”.</p>



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		<title>Alfieri, De Luca e le &#8216;fritture di pesce&#8217;: un inno al clientelismo. Ecco l&#8217;audio del governatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 10:24:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Avvocato, attuale sindaco di Capaccio-Paestum da poco rieletto per il secondo mandato, già primo cittadino in altri due comuni del Salernitano, Torchiara e Agropoli, ora anche presidente della Provincia di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Avvocato, attuale sindaco di <strong>Capaccio-Paestum</strong> da poco rieletto per il secondo mandato, già primo cittadino in altri due comuni del Salernitano, Torchiara e Agropoli, ora anche presidente della Provincia di Salerno e con un passato da capo staff del governatore <strong>Vincenzo De Luca</strong>.</p>



<p><strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>, 59 anni, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/arrestato-il-presidente-della-provincia-di-salerno-e-sindaco-di-capaccio-paestum-franco-alfieri/">arrestato oggi nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta della procura salernitana</a> su presunte irregolarità per la concessione di due appalti a <strong>Capaccio</strong>, è tra i politici del Pd di più lungo corso nel Salernitano. Ma, curriculum a parte, la sua notorietà a livello nazionale è legata a una &#8220;<em>battutaccia</em>&#8221; dello stesso De Luca, registrata otto anni fa nel corso di un incontro politico e poi diffusa dal <em>Fatto Quotidiano</em>.</p>



<p>Il 15 novembre 2016, durante la campagna referendaria sulla riforma costituzionale voluta dall&#8217;allora premier <strong>Matteo</strong> <strong>Renzi</strong>, De Luca era in primissima linea per il sì e tenne un incontro con alcune centinaia di amministratori locali in un hotel di Napoli, per raccomandare loro l&#8217;impegno a favore della conferma della riforma. In quella occasione, De Luca elogiò la capacità di Alfieri di raccogliere consensi sul territorio, usando il termine &#8220;clientele&#8221;: «<em>Ecco, l&#8217;impegno di Alfieri sarà di portare a votare la metà dei suoi concittadini, 4mila persone su 8mila. Li voglio vedere in blocco, armati, con le bandiere andare alle urne a votare il &#8216;Sì&#8217;. Franco, vedi tu come devi fare, offri una frittura di pesce, portali sulle barche, sugli yacht, fai come vuoi tu, ma non venire qui con un voto in meno di quelli che hai promesso</em>».</p>



<p>Inevitabile lo scalpore suscitato dalla frase, che portò all&#8217;apertura di una inchiesta per istigazione al voto di scambio, poi archiviata. Il tutto un anno dopo fu così commentato dallo stesso governatore: &#8220;L&#8217;anno scorso feci una battutaccia che ha riempito le pagine dei giornali. Non c&#8217;era entusiasmo quella sera nella campagna referendaria e vidi seduto in prima fila il mio amico sindaco di Agropoli: tra amici ci sfottevamo, gli dissi vecchio marpione clientelare portali al ristorante, offri una frittura. Scatta l&#8217;indagine per voto di scambio, questo e&#8217; un Paese in cui dobbiamo riaprire i manicomi&#8221;.</p>



<p>Nel giugno scorso Alfieri è stato rieletto per il secondo mandato alla guida del Comune di Capaccio-Paestum, presentandosi alla guida di una coalizione civica di centrosinistra e ottenendo l&#8217;87,3% dei consensi. <a href="https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-scandalo-appalti-il-ruolo-di-de-rosa-dauria-greco-campanile-e-la-sorella-di-alfieri/">Insieme a lui, oggi, hanno arrestato altre cinque persone, tra cui la sorella, Elvira Alfieri. </a></p>



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		<title>Chi è Franco Alfieri, il sindaco &#8216;delle fritture&#8217; finito in manette. Perchè il suo arresto era già nell&#8217;aria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 06:52:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Franco Alfieri, noto politico salernitano del Partito Democratico e attuale presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio-Paestum, è stato arrestato questa mattina all&#8217;alba dalla guardia di Finanza in [...]]]></description>
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<p><strong>Franco</strong> <strong>Alfieri</strong>, noto politico salernitano del Partito Democratico e attuale presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio-Paestum, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/arrestato-il-presidente-della-provincia-di-salerno-e-sindaco-di-capaccio-paestum-franco-alfieri/">è stato arrestato questa mattina all&#8217;alba dalla guardia di Finanza in un&#8217;inchiesta per turbativa d&#8217;asta e corruzione</a>. A gennaio il suo nome era stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Salerno su due appalti comunali che coinvolgono la società Dervit, vincitrice delle gare, e la Alfieri Impianti, riconducibile alla sua famiglia. In quel giorno di fine gennaio, gli uffici del sindaco furono perquisiti dalla Guardia di Finanza. Oggi, invece, la visita della Fiamme gialle ha portato ad esiti ben diversi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è Franco Alfieri</h2>



<p>Alfieri, che ha raggiunto il primato di essere stato sindaco di tre comuni diversi – Torchiara, Agropoli e Capaccio-Paestum – continua a portarsi dietro l’etichetta di “<em>re delle fritture</em>”. Questo soprannome, risalente al 2016, è diventato celebre grazie a un audio del governatore della Campania, <strong>Vincenzo De Luca</strong>. Durante un incontro a Napoli con oltre 300 amministratori locali per la campagna referendaria di Matteo Renzi, De Luca elogiò Alfieri per le sue doti “<em>clientelari</em>” e suggerì ironicamente di usare ogni mezzo, anche offrendo fritture di pesce, per portare i cittadini alle urne a votare per il “<em>Sì</em>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I record </h2>



<p>Nonostante Alfieri abbia cercato di scrollarsi di dosso questo soprannome, il suo nome è rimasto legato all’episodio. In più, con un percorso politico da record, Alfieri ha costruito una carriera elettorale solida, macinando consensi grazie a una forte rete di contatti e rapporti personali. Lo stesso Alfieri ha spesso dichiarato che il suo successo elettorale è dovuto alla conoscenza diretta degli elettori, rifiutando il legame con l’ormai celebre “<em>battuta della frittura</em>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A palazzo Sant&#8217;Agostino</h2>



<p>Durante il suo mandato come presidente della Provincia di Salerno, Alfieri ha fatto del contrasto all’autonomia differenziata del Sud una delle sue battaglie principali, in linea con le politiche del suo mentore De Luca. Tuttavia, in più di un’occasione, Alfieri ha fatto scalpore per le sue dichiarazioni, come quando durante un dibattito pubblico dichiarò che “<em>la democrazia fa rima con l’idiozia</em>”, criticando aspramente i comitati contrari alla costruzione di una bretella tra Eboli e Agropoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il terzo mandato</h2>



<p>Infine, mentre De Luca continua a lottare per il terzo mandato alla guida della Regione Campania, Alfieri ha risolto il “problema” in modo diverso, cambiando semplicemente comune e continuando il suo percorso politico in un’altra località. Questa capacità di adattamento ha permesso ad Alfieri di restare saldamente sulla scena politica, nonostante scandali e critiche. Resta ora da vedere come si evolverà l’indagine in corso e quali saranno le conseguenze politiche per il “sindaco dei record”.</p>
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		<title>Carenza medici ospedali salernitani, l&#8217;ira di Polichetti: «Inaccettabile, serve cambio rotta»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 07:04:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel settore sanitario della provincia di Salerno, la carenza di personale rimane una delle sfide più critiche. Nonostante gli sforzi continui per colmare le lacune negli organici, le iniziative per [...]]]></description>
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<p>Nel settore sanitario della provincia di Salerno, la carenza di personale rimane una delle sfide più critiche. Nonostante gli sforzi continui per colmare le lacune negli organici, le iniziative per l’assunzione di nuovi operatori spesso non portano ai risultati sperati. Le recenti mosse dell’Azienda “Ruggi” e dell’Asl, tese a risolvere questa problematica, hanno incontrato ostacoli significativi, con la maxi “call” per medici che ha evidenziato problemi di rilievo.</p>



<p>Mario Polichetti, responsabile nazionale Sanità e politiche sociali per l&#8217;Udc, non ha risparmiato critiche alla situazione attuale. «È inaccettabile che un bando pubblicizzato come una grande opportunità si risolva in un flop, attirando solo una risposta prevalente da parte di specializzandi. Questo è un chiaro segnale della crisi profonda che attraversa il sistema sanitario locale», ha dichiarato Polichetti. «La nostra sanità è in una fase critica e le amministrazioni devono prendere seri provvedimenti. È ora di affrontare il problema con decisione e trasparenza, altrimenti continueremo a vedere risultati deludenti e la qualità dei servizi rischia di deteriorarsi ulteriormente».</p>
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		<title>M5S, Furore: «Politica italiana allo sbando, vergognoso scontro tra De Luca e Meloni»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2024 15:02:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’eurodeputato uscente: “Un confronto indegno che alimenta la disillusione dei cittadini e mina la fiducia nelle istituzioni” “Sono profondamente turbato e deluso dalla vergognosa vicenda che ha coinvolto due esponenti [...]]]></description>
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<p><em><strong>L’eurodeputato uscente: “Un confronto indegno che alimenta la disillusione dei cittadini e mina la fiducia nelle istituzioni”</strong></em></p>



<p>“Sono profondamente turbato e deluso dalla vergognosa vicenda che ha coinvolto due esponenti politici di rilievo, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e la Presidente di Fratelli d&#8217;Italia Giorgia Meloni. La registrazione clandestina di una conversazione privata in cui De Luca si è reso protagonista di insulti verso Meloni è già di per sé un atto deplorevole, violando non solo il rispetto reciproco tra persone, ma anche il principio di privacy che dovrebbe essere sacro per ciascuno di noi. Tuttavia, la scelta di Meloni di trasformare una questione privata in uno spettacolo pubblico, pungolandolo pubblicamente durante una visita istituzionale, va oltre ogni limite di decenza e rispetto reciproco. Tale atteggiamento, motivato apparentemente dalla ricerca di visibilità e consenso, non solo alimenta uno spettacolo indecoroso, ma anche mina la fiducia nell&#8217;integrità e nella serietà dell&#8217;agire politico”. A dirlo è Mario Furore, Eurodeputato del Movimento 5 stelle e candidato per le elezioni Europee a margine del suo tour in Campania.</p>



<p>“La politica dovrebbe essere il luogo del confronto civile e costruttivo, basato sul rispetto delle istituzioni e delle persone, non un&#8217;arena per spettacoli di bassa qualità finalizzati unicamente alla conquista di un follower in più sui social media. Questa vicenda ci rammenta quanto sia urgente e necessario promuovere una cultura politica basata sulla responsabilità, sull&#8217;etica e sul rispetto reciproco, al fine di ricostruire un clima di fiducia e di dignità nelle istituzioni e nella politica italiana. Non possiamo più tollerare comportamenti simili che alimentano solo divisioni e disprezzo nei confronti della politica e delle istituzioni. È giunto il momento di un cambiamento radicale, che ponga al centro il bene comune e il rispetto delle regole democratiche” -conclude Furore-.</p>
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		<title>Vie del mare, Alfieri: «De Luca e Cascone troveranno una soluzione»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2024 15:52:48 +0000</pubDate>
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<p>Il presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, ha sottolineato l&#8217;importanza di sbloccare le vie del mare in vista della stagione estiva. Questo intervento arriva dopo che la prima gara pubblica per l&#8217;affidamento del Metrò del Mare, bandita dalla Regione Campania, è stata dichiarata deserta. Mentre si lavora a Palazzo Santa Lucia per trovare una soluzione, Alfieri insiste sul fatto che sia essenziale perseverare e trovare un accordo, poiché le rotte marittime sono vitali sia per la costiera amalfitana che per quella cilentana. «Sono convinto che il presidente De Luca insieme al presidente della Commissione Trasporti Cascone troveranno una soluzione», evidenzia Alfieri. Attualmente, il bando non soddisfa gli operatori del settore a causa dei costi di gestione ritenuti eccessivi per garantire il servizio. Tuttavia, Alfieri è convinto che si troverà una soluzione. Fa notare quanto sia «paradossale il fatto che, mentre il traffico aereo da Salerno parte, non si possa viaggiare via mare», per poi concludere che il «trend turistico per il territorio è positivo e che la regione ha molto da offrire ai visitatori, pertanto è fondamentale ottimizzare l&#8217;accessibilità ai luoghi di interesse».</p>
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		<title>Sottopasso ferroviario di Paestum, De Luca e Alfieri danno il via ai lavori: «Opera storica»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 10:04:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è svolta stamattina, lunedì 22 aprile, la cerimonia di consegna delle aree all’impresa che realizzerà il sottopasso ferroviario di Paestum. Il progetto, denominato “Viabilità alternativa al passaggio a livello [...]]]></description>
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<p>Si è svolta stamattina, lunedì 22 aprile, la cerimonia di consegna delle aree all’impresa che realizzerà il sottopasso ferroviario di Paestum. Il progetto, denominato “Viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione ferroviaria di Paestum”, è finanziato dalla Regione Campania nell’ambito delle priorità del POC 2014/2020 – linea d’azione “Trasporti e Mobilità”, per 7 milioni di euro. Ad aggiudicarsi l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori è stata l’impresa CO.GE.A. Impresit s.r.l. Il tempo utile per la realizzazione dei lavori è stabilito in 250 giorni naturali, consecutivi e continui dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi. Accanto al sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, alla cerimonia hanno preso parte: il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della Commissione consiliare Urbanistica, Lavori pubblici e Trasporti della Regione Campania; Tiziana D’Angelo, direttore del parco Archeologico di Paestum e Velia.</p>



<p>L’opera è di particolare interesse pubblico. Dopo la chiusura del passaggio a livello avvenuta nel 2004, si è creata una cesura tra la parte interna del territorio cittadino e quella più vicina alla costa. Lo scenario attuale è condizionato dalla separazione fisica del territorio operata dal tracciato ferroviario nonché dall’assenza di connessione tra i principali luoghi del territorio, quali i centri aggregativi della litoranea e il Parco archeologico. La realizzazione dell’opera porterà molteplici benefici, tra i quali: il raggiungimento diretto dell’area archeologica di Paestum del flusso veicolare proveniente dalla strada Statale 18 e il ricollegamento dell’utenza residente sia al Capoluogo che sul tratto viario tra via Ponte Marmoreo e via Capaccio Paestum. Non solo: il sottopasso permetterà di decongestionare il flusso veicolare a Capaccio Scalo e Santa Venere e di assegnare all’area archeologica di Paestum una maggiore valenza turistica data dalla dotazione infrastrutturale che consentirà all’utenza di raggiungere la stazione, i parcheggi, l’area archeologica e gli altri servizi annessi. Ma l’intervento ha caratteristiche di fondamentale importanza anche su vasta scala territoriale, tanto che è stato inserito dell’elenco delle opere del Piano stralcio FSC 2021-2027 della Regione Campania.</p>



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<p>L’iter che ha portato alla consegna dei lavori è stato lungo e complesso, anche per la quantità di enti coinvolti. Il progetto dell’infrastruttura è stato elaborato nel pieno rispetto delle caratteristiche, delle peculiarità e delle vocazioni del contesto di riferimento: è stato, cioè, integrato da una serie di interventi di mitigazione paesaggistica allo scopo di minimizzare gli impatti negativi e valorizzare quelli positivi che le opere andranno a produrre sul contesto, nel massimo rispetto dell’ambiente e delle preesistenze del territorio.</p>



<p>«Oggi è un giorno storico per la nostra Capaccio Paestum – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Dopo oltre vent’anni di attesa, il sottopasso ferroviario ricucirà la parte interna del territorio a quella più vicina alla costa. L’opera sarà utile anche per i turisti e darà maggiore slancio al Parco archeologico, perché renderà più semplice l’accesso all’area archeologica tramite la Statale 18. La realizzazione del sottopasso ha richiesto un grande lavoro – continua Alfieri &#8211; Ma, nonostante un iter lungo e complesso, con determinazione e coraggio non ci siamo mai arresi, ottenendo un importante finanziamento dalla Regione Campania, per il quale ringrazio il presidente Vincenzo De Luca e il consigliere regionale Luca Cascone, e superando tutti gli ostacoli burocratici che ci si sono presentati. Un grazie va anche ai nostri uffici e alla Soprintendenza per l’importante lavoro svolto. Ora l’obiettivo è andare avanti spediti per realizzare l’opera il prima possibile».</p>
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		<title>Reddito regionale di cittadinanza, Villani: «De Luca approvi proposta legge Movimento 5 stelle»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/reddito-regionale-di-cittadinanza-villani-de-luca-approvi-proposta-legge-movimento-5-stelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 10:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[reddito regionale di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[virginia villani]]></category>
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					<description><![CDATA[La Coordinatrice provinciale di Salerno Virginia Villani: “Dal Governo Meloni solo proclami propagandistici privi di azioni concrete a sostegno dei cittadini in difficoltà” «Come Movimento 5 stelle abbiamo intensificato gli [...]]]></description>
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<p><em>La Coordinatrice provinciale di Salerno Virginia Villani: “Dal Governo Meloni solo proclami propagandistici privi di azioni concrete a sostegno dei cittadini in difficoltà”</em></p>



<p>«Come Movimento 5 stelle abbiamo intensificato gli sforzi per garantire l&#8217;approvazione della proposta di legge del <strong>Reddito Regionale di Cittadinanza</strong> in Consiglio regionale della Campania. La proposta del Movimento 5 Stelle, indirizzata agli esclusi dall&#8217;Assegno di Inclusione, si propone di offrire un sostegno sostanziale a coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità economica, compensando le lacune nell&#8217;attuale sistema di protezione sociale». A dirlo è la Coordinatrice Provinciale del <strong>Movimento</strong> <strong>5 stelle</strong> in provincia di Salerno <strong>Virginia</strong> <strong>Villani</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Reddito Regionale di Cittadinanza</strong></h2>



<p>«Questo è diventato ancora più urgente dopo l&#8217;abolizione del reddito di cittadinanza decisa dal governo Meloni, che ha lasciato in uno stato di precarietà migliaia di cittadini campani, generando una grave emergenza sociale. Il Reddito Regionale di Cittadinanza non è solo una misura finanziaria, ma rappresenta una dichiarazione di fiducia nel potenziale di ogni individuo, mirando a favorire l&#8217;inclusione sociale e la partecipazione attiva al mercato del lavoro. La proposta prevede un investimento regionale di circa 200 milioni di euro, che includerebbe politiche attive per favorire l&#8217;inserimento lavorativo dei beneficiari. Questa non è solo una questione di assistenza finanziaria, ma di garantire la dignità e l&#8217;autonomia delle persone. Siamo stanchi del governo Meloni per i suoi proclami propagandistici privi di azioni concrete a sostegno dei cittadini in difficoltà, affermando che il loro impegno è sempre stato rivolto alla tutela e al sostegno della popolazione. Esortiamo il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a non perdere altro tempo e ad approvare questa proposta di legge senza indugi, per garantire il sostegno necessario a coloro che ne hanno bisogno» chiosa <strong>Virginia</strong> <strong>Villani</strong>.</p>
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		<title>Fondi per il Sud, De Luca denuncia e sfida ministro Fitto: «Confronto pubblico dove e quando vuole»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2024 13:57:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[fondi per il sud]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella conferenza stampa di questa mattina il presidente Vincenzo De Luca ha illustrato &#8211; presentando gli atti del carteggio che dura da un anno e mezzo &#8211; le motivazioni alla [...]]]></description>
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<p>Nella conferenza stampa di questa mattina il presidente Vincenzo De Luca ha illustrato &#8211; presentando gli atti del carteggio che dura da un anno e mezzo &#8211; <strong>le motivazioni alla base della decisione di denunciare il Ministro Fitto nelle sedi giudiziarie (giustizia amministrativa, contabile e penale), a causa del blocco dei Fondi Sviluppo e Coesione destinati al Sud e ancora fermi da 18 mesi.</strong></p>



<p>Al termine dell&#8217;incontro De Luca ha dichiarato inoltre: «Sfido anche il ministro Fitto a un confronto pubblico, dove e quando vuole».  «Procederemo a denunciare il ministro Fitto per atti di omissione rispetto a procedimenti che vengono strumentalmente bloccati con un danno immenso per la comunità campana, per l&#8217;economia e per la concretizzazione di interventi di assoluta urgenza come quelli relativi ai campi flegrei», ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca. «Avanziamo una richiesta di dimissioni di un ministro che consideriamo incompetente e inconcludente e consideriamo un danno permanente per il sud», ha concluso.</p>
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		<title>Covid Campania, lunedì si decide su asili e prime elementari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/covid-campania-lunedi-si-decide-su-asili-e-prime-elementari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2020 12:52:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; attesa per domani, lunedì, la decisione sull&#8217;eventuale riapertura in Campania delle lezioni in presenza per la scuola dell&#8217;infanzia e le prime classi della scuola primaria, eventualità ipotizzata per martedì 24 novembre. [...]]]></description>
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<p>E&#8217; attesa per domani, lunedì, la decisione <strong>sull&#8217;eventuale riapertura in Campania delle lezioni in presenza</strong> per la scuola dell&#8217;infanzia e le prime classi della scuola primaria, eventualità ipotizzata per martedì 24 novembre. Tutto dipenderà dai risultati risultati dello screening volontario incorso da giorni su operatori scolastici e piccoli alunni: sulla base dei dati verranno assunte le decisioni in merito alla riapertura delle attività in presenza, «fatta salva, in ogni caso, la possibilità per i singoli Comuni di decidere in autonomia in relazione a situazioni di specifica criticità sui singoli territori».<br><br>Alcuni sindaci, come quello di Giugliano e in parte anche nel Cilento, hanno già escluso che le lezioni possano riprendere in presenza e anche l&#8217;Anci <strong>Campania</strong> ha chiesto al governatore De Luca di rinviare il ritorno in classe dei più piccoli. Lo screening comunque proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà esteso alle fasce della popolazione studentesca di età più elevata. <br><br><strong>Fonte © Ansa</strong></p>
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		<title>Cirielli attacca De Luca: «Basta con i coprifuochi, dia risposte a turismo e commercio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cirielli-attacca-de-luca-basta-con-i-coprifuochi-dia-risposte-a-turismo-e-commercio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 13:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cirielli]]></category>
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					<description><![CDATA[«Basta con i coprifuochi, De Luca spieghi quali risposte intende dare agli esercenti commerciali e agli operatori turistici della Campania». Lo dichiara il Questore della Camera dei Deputati e parlamentare [...]]]></description>
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<p>«Basta con i coprifuochi, De Luca spieghi quali risposte intende dare agli esercenti commerciali e agli operatori turistici della Campania». Lo dichiara il Questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli: «Stop ai divieti, tra l’altro discriminatori tra i commercianti. Non è accettabile, infatti, che ristoranti e pizzerie possano giustamente rimanere aperti senza limiti di orario  mentre bar, vinerie, gelaterie, pasticcerie debbano chiudere obbligatoriamente entro le ore 23. E’ doveroso procedere compiendo un passo alla volta, ma bisognerebbe farlo tutti insieme senza distinzioni tra commercianti di serie A e di serie B. E poi &#8211; ricorda Cirielli &#8211; è indispensabile dare un aiuto concreto alle tante piccole attività che non riapriranno, perché i costi da sostenere per l’adeguamento alle normative anti-Covid sono elevatissimi. Cosa sta facendo De Luca per supportare economicamente le piccole e medie imprese campane? Nulla. Solo spot e mance elettorali. Così come è sconcertante che, ancora oggi, gli albergatori non sappiano cosa accadrà dopo il 2 giugno. Ci troviamo di fronte ad un paradosso: da un lato il premier Conte invita gli italiani a fare le vacanze in Italia, dall’altro De Luca non decide quando riaprire i confini regionali lasciando nell’incertezza più assoluta migliaia e migliaia di operatori del settore turismo. Il governatore ponga fine alle sue sceneggiate ed inizi ad occuparsi dei veri problemi della Campania, altrimenti sarà il principale responsabile della peggiore crisi economica della nostra regione», conclude Cirielli.</p>



<p><strong><br></strong></p>
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		<title>Coronavirus, De Luca: «Mascherine obbligo per tutti, non un optional»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/coronavirus-de-luca-mascherine-obbligo-per-tutti-non-un-optional/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2020 15:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[di Mar. Val. «Le amministrazioni comunali che non si impegnano a far rispettare l&#8217;obbligo dell&#8217;uso delle mascherine si assumono la responsabilità per una possibile ripresa del contagio». E&#8217; quanto si [...]]]></description>
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<p>di <em><strong>Mar. Val.</strong></em></p>



<p>«Le amministrazioni comunali che non si impegnano a far rispettare l&#8217;obbligo dell&#8217;uso delle mascherine si assumono la responsabilità per una possibile ripresa del contagio». E&#8217; quanto si legge in una nota della <strong>Regione Campania</strong>. Nella nota si ribadisce che &#8220;il rispetto dell&#8217;ordinanza&#8221; della Regione <strong>Campania</strong> che stabilisce l&#8217;obbligo dell&#8217;uso della mascherina negli spazi pubblici «è un obbligo per tutti, non un optional. Sono giorni decisivi», conclude la nota.</p>



<p>Il presidente ha avuto questa mattina un colloquio con il Prefetto di Napoli, al quale ha chiesto di sensibilizzare tutte le Forze dell&#8217;Ordine e le Polizie Municipali per la messa in atto di controlli rigorosi nei luoghi di maggiore assembramento della città e della provincia di Napoli, così come richiesto in tutta la regione. Il Prefetto ha confermato che esistono piani coordinati di controllo del territorio in un quadro di impegni estremamente vasto. </p>



<p>Test sierologici &#8211; Dalla prossima settimana prenderà avvio un piano generale nella regione <strong>Campania</strong> di screening sierologici, che, com&#8217;è noto, serviranno a individuare cittadini che hanno avuto in tempi recenti o piuù lontani, comunque un contagio da Covid. Lo ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca a proposito della situazione epidemiologica di Ariano Irpino, dove e&#8217; stato completato un intervento mirato e massiccio di tamponi. «La Regione <strong>Campania</strong> &#8211; ha detto ancora De Luca &#8211; assumerà l&#8217;area di Ariano Irpino come &#8216;area pilota&#8217; per lo sviluppo di questa indagine, puntando a sottoporre allo screening sierologico tutti gli oltre ventimila cittadini, per arrivare a normalizzare definitivamente l&#8217;intera area. Questo consentirà anche di programmare misure straordinarie per il rilancio della zona».</p>



<p><strong><br></strong></p>
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		<title>Piero De Luca nel Cilento: «Quali passerelle? I nostri interventi concreti»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/piero-de-luca-nel-cilento-quali-passerelle-i-nostri-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 19:59:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_80535" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-80535" class="wp-image-80535 size-medium" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero-768x512.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero-696x464.jpg 696w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/piero-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-80535" class="wp-caption-text">Stanziola e De Luca jr</p></div></p>
<p>«Abbiamo sentito di polemiche di esponenti locali su presunte passerelle, quelle non le facciamo noi. Ho accompagnato il presidente della Provincia Michele Strianese per elencare gli interventi concreti portati a termine, quello che è stato fatto e quello che si farà ma soprattutto per ascoltare i sindaci e gli amministratori per rilanciare questo territorio. Non siamo qui per fare polemiche ma per condividere progetti di sviluppo per il Cilento». Così <strong>Piero De Luca</strong> all&#8217;incontro che si è svolto questa mattina nella sala convegni del Centro Studi e Ricerche sulla Biodiversità, a Vallo della Lucania, sede del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
<p>Presenti numerosi sindaci ed amministratori del comprensorio all&#8217;evento organizzato dalla Provincia di Salerno <strong>per fare il punto della situazione</strong> su tutte le attività coordinate e messe in campo, a partire dalle strade fino all’edilizia scolastica, passando per la depurazione sella acque e la gestione dei corpi idrici. Ma anche ascoltare le necessità degli amministratori locali presenti.</p>
<p>L’incontro ha visto la presenza del vicepresidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, <strong>Cono D’Elia</strong>, e del vicepresidente della Provincia di Salerno, <strong>Carmelo Stanziola</strong>. «Ecco la filiera istituzionale. Potrei fare esempi infiniti su quanto fatto negli ultimi mesi. A partire dalla riapertura della strada Cilentana ad Agropoli dopo 7 mesi dall’insediamento di De Luca, e continuare elencando tutte le strade finanziate. Così come gli sforzi fatti per i lavoratori della Comunità Montana Bussento e gli impegni con l’alta velocità, le vie del mare e le scuole. &#8211; <strong>ha detto il vicepresidente Stanziola</strong> &#8211; Nel 2014 avevo chiesto l’aggiunta della denominazione “Cilento” all’aeroporto di Salerno ma oggi chiedo che nel nuovo organismo gestionale entri un riferimento del Parco del Cilento perché il nostro territorio deve essere tenuto in considerazione».</p>
<p><strong>Sfoglia la fotogallery</strong> (a cura di Marianna Vallone)</p>
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<p>«Questa giunta regionale ha dato delle risposte, la sinergia istituzionale ha funzionato &#8211; ha aggiunto <strong>il vicepresidente del Parco Cono D’Elia</strong> &#8211; Il resto lo metto da parte, mi interessano i risultati. Ora però dobbiamo lavorare sulla mobilità delle aree interne».</p>
<p>Sono intervenuti diversi sindaci, tra cui anche il consigliere provinciale Giovanni Guzzo, e il presidente della Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo, <strong>Vincenzo Speranza</strong>. «Il presidente De Luca ha preso in mano il problema delle strade e lo ha risolto &#8211; ha detto Speranza &#8211; C’era un governo di centrodestra che non dava risposta, non rispettava i cittadini e le istituzioni, su questo dovremo spenderci per ricordarlo ai cittadini che talvolta perdono la memoria». Spopolamento, sanità, emergenza cinghiali, riqualificazione dei borghi tra le richieste avanzate dagli amministratori.</p>
<p>Presente anche<strong> il presidente della Provincia Michele Strianese</strong>: «Andiamo nelle comunità, dai sindaci a portare non frottole ma lavori appaltati. &#8211; ha detto &#8211; Le accuse di fare passerelle sono del tutto fuori luogo. Abbiamo aiutato tutti i Comuni, siamo a disposizione di tutti i sindaci e tutte le comunità». <strong>Il Deputato della Repubblica, Piero De Luca, ha concluso i lavori</strong>. «Cerchiamo di essere presenti nel territorio, perché è forte il nostro attaccamento alla Provincia. Non c’è mai stata un’attenzione così alta seria e concreta al Cilento come quella riscontrata in questi mesi. Gli accordi, le promesse sono state rispettate. Le passerelle le fanno gli altri. Noi diamo risposte a prescindere dai colori politici. Chiedo ai sindaci di essere portavoce, di stare tra la gente, noi siamo qui e ci siamo. Gli altri non li vedo sul territorio». E infine: «Sull&#8217;autonomia differenziata abbiamo fatto grandi sforzi. Il progetto, così com&#8217;è stato pensato, mira alla secessione del Paese sulla base della spesa storica e non del fabbisogno standard. Dobbiamo restare uniti, la battaglia politica a Roma deve vederci ancora uniti», ha concluso De Luca.</p>
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		<title>Lavori, De Luca: «Avanti con piano metanizzazione Cilento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavori-de-luca-avanti-con-piano-metanizzazione-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 05:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[metanizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[«Il Piano di metanizzazione del Cilento prosegue secondo cronoprogramma. Rispettiamo gli impegni assunti». Così il governatore campano Vincenzo De Luca che ieri mattina, martedì, ha inaugurato gli impianti di distribuzione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">«Il Piano di metanizzazione del Cilento prosegue secondo cronoprogramma. Rispettiamo gli impegni assunti». Così il governatore campano <b>Vincenzo De Luca</b> che ieri mattina, martedì, ha inaugurato gli impianti di distribuzione del gas dei Comuni di <strong>Pertosa</strong> e <strong>Caggiano,</strong> nel Vallo di Diano, dove sono stati ultimati anche i lavori di riqualificazione urbanistica della piazza centrale, finanziati grazie ai fondi strutturali. «L’impegno e l&#8217;attenzione della Regione Campania per le aree interne e&#8217; continuo e costante», aggiunge De Luca.</p>
<p class="p1"><b></b></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Salvini: «Libereremo Campania da De Luca». Governatore risponde: «Ha bisogno di solidarietà»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salvini-libereremo-campania-da-de-luca-governatore-risponde-ha-bisogno-di-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2019 14:27:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">«Dai ragazzi, Salvini? Ha bisogno di solidarietà». Lo ha detto il presidente della Regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong> rispondendo ai cronisti che gli chiedevano della frase pronunciata dal vicepremier a Salerno due giorni fa «libereremo la Campania dai De Luca». «La cosa che mi scandalizza e mi indigna &#8211; ha detto <strong>De Luca</strong> &#8211; è vedere questa immagine di circo equestre che continua a dare il governo italiano. La cosa che davvero sconvolge è che per esempio nella giornata avant&#8217;ieri Salvini è venuto in Campania, ha fatto credo 10 iniziative, 11 delle quali assolutamente inutili. Avrei preferito che fosse stato nelle stanze del ministero a lavorare per incrementare le dotazioni di forza pubblica e le iniziative anche di intelligence per contrastare la delinquenza organizzata».</p>
<p class="p1"><b></b></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dal governo in arrivo 8 milioni di euro per i comuni del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-governo-in-arrivo-8-milioni-di-euro-per-i-comuni-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 15:09:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[«Grazie al nostro Governo, i comuni della Provincia di Salerno al di sotto dei 20 mila abitanti beneficeranno di un fondo di circa 8 milioni di euro. Vero e proprio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Grazie al nostro Governo, i comuni della Provincia di Salerno al di sotto dei 20 mila abitanti beneficeranno di un fondo di circa 8 milioni di euro. Vero e proprio ossigeno soprattutto per le tantissime comunità di aree come il <strong>Cilento</strong> e il <strong>Vallo di Diano,</strong> che pagano scelte politiche di totale disinteresse verso questi territori, fino a provocarne un graduale spopolamento e una progressiva denatalità. Con l&#8217;ultima manovra finanziaria è stato infatti attivato un fondo da 400 milioni per finanziare piccole opere in settori vitali come l&#8217;edilizia pubblica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione della rete viaria, la prevenzione del rischio sismico e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Le singole amministrazioni dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l&#8217;importo assegnato con pubblicazione nella sezione &#8220;amministrazione trasparente&#8221; dei rispettivi siti istituzionali». Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle <strong>Michele Cammarano.</strong></p>
<p>«In particolare &#8211; spiega Cammarano &#8211; sarà erogato un contributo di 40 mila euro per i comuni fino a 2 mila abitanti, di 50 mila per quelli fino a 5 mila abitanti, di 70 mila per i comuni fino a 10 mila abitanti e di 100 mila euro per quelli fino a 20 mila abitanti. Con il contributo andiamo a coprire il 100% dell&#8217;importo delle opere. A questi maggiori investimenti locali, si va ad aggiungere un miliardo di euro di maggiori fondi, derivanti dallo sblocco degli avanzi di amministrazione per i comuni virtuosi. Diamo finalmente linfa a tanti enti territoriali massacrati fino ad oggi dal Patto di Stabilità interno e dal principio del Pareggio di Bilancio, oltre che da politiche regionali che non hanno tenuto in alcun conto territori che rappresentano una vera e propria risorsa in termini turistici e di produzioni tipiche locali, oltre che per un retaggio di tradizioni e folklore che le caratterizzano, e sulle quali si comincia, finalmente, a investire».</p>
<p><strong></strong></p>
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