• Home
  • dieta mediterranea

Tag: dieta mediterranea

‘Dieta Mediterranea’, il tour prosegue in libreria e nelle radio

di Redazione

Showcooking con ricette della dieta mediterranea e canzoni classiche napoletane per promuovere nelle piazze d’Italia uno stile di vita longevo, sano e felice: questa l’idea originaria del progetto “Dieta Mediterranea in Tour” ideato dall’associazione Apaie.

La Dieta Mediterranea è patrimonio culturale immateriale dell’umanità secondo l’Unesco e modello di vita sostenibile dai numerosi effetti benefici per la salute; modello di vita, life style appunto e non solo questione di alimentazione ma di “clima” sociale e culturale. Secondo recenti ricerche scientifiche coltivare le tradizioni allunga la vita e la musica classica napoletana anche per questo è patrimonio “emozionale” dell’umanità non solo locale ma glocale.

Un binomio magico tra due “ricchezze” dal forte valore identitario che vanno tutelate e promosse per riappropriarci di uno stile di vita migliore. Non sono mai stati messe insieme ma sono parte dello stesso humus culturale, compongono il clima di un territorio dando valore l’una all’altra.

Sospeso temporaneamente per l’attivazione delle misure di sicurezza legate alla pandemia, il tour riprende nelle librerie con l’uscita di “Terra, aspettami! Il felice ritorno al futuro” il nuovo libro di Daniela Pastore e Tonino Scala, Gutenberg Edizioni.

Sinossi Una moderna storia ecologista che ha per protagonista una famiglia di Milano che decide di cambiare vita e di trasferirsi in Cilento. La pandemia gli ha insegnato che la vita frenetica della metropoli non è vita. Bisogna ritornare al passato per avere futuro. La casa paterna e la comunità che avevano lasciato per garantirsi un futuro roseo diventano la loro nuova ancora di salvezza per ricominciare a vivere. Il Cilento, terra fertile ed accogliente, patria della Dieta Mediterranea e Patrimonio dell’Umanità è il posto giusto dove far crescere Mary, adolescente tutta iphone e skate, alla quale i genitori vogliono trasmettere dei nuovi valori. Imparerà che nei paesi esistono ancora le relazioni umane forti e vere, le bellezze naturali e paesaggistiche che riempiono il cuore, la cucina sana e di tradizione, la lentezza che ti porta ad apprezzare le piccole cose. Durante il viaggio in suv, papà Aniello ingegnere informatico che sogna di ritornare a lavorare la terra e mamma Claudia insegnante decisa a condurre una vita ecosostenibile cercano di spiegare alla loro figlia i vantaggi di questa scelta. Ma a Mary sembra tutto molto fumoso, come la nebbia di Milano, finché una volta arrivati si accorgerà di quanto avessero ragione i suoi genitori. All’inizio vedeva solo alberi, poi si accorse delle radici, di quelle “rareche” d’ulivo che simbolicamente rappresentano il nostro radicamento nella terra d’origine che ci sa accogliere, ci restituisce il nostro passato, di cui abbiamo bisogno per costruire il nostro futuro.

La prefazione è del presidente dell’Ente Parco del Cilento e Vallo di Diano, Tommaso Pellegrino che ha accolto con entusiasmo l’uscita di questo libro dedicato al Cilento, terra che ha tanto da raccontare. Ma che sa anche ascoltare. Terra, aspettami è una invocazione che arriva direttamente al cuore. 

Il libro lo si trova in libreria ma anche in “Fm” dove Dieta Mediterranea in Tour prosegue con i suoi protagonisti e gli artisti della musica e dei fornelli, come se si fosse in piazza. Il primo appuntamento sarà su Radio Castelluccio giovedì 10 dicembre alle 19, con gli autori del libro e la cantachef Angelica Sepe nota per le sue apparizioni in RAI alla “Prova del Cuoco ed a “Detto Fatto”. Sarà questa prima tappa “social-radiofonica” un’occasione per scoprire le tradizioni di due perle cilentane, Pollica e Piaggine insieme ai rispettivi sindaci Stefano Pisani e Guglielmo Vairo. In onda anche il giornalista del Mattino Alfonso Sarno, mentre a condurre la tappa virtuale del tour la giornalista Rossella Pisaturo con Luca Iovine, aziendalista e divulgatore.

©Riproduzione riservata



Jeremiah Stamler festeggia i suoi primi 100 anni, lo scienziato di casa a Pioppi | FOTO

di Marianna Vallone

di Maria La Gloria, Vicepresidente Associazione Dieta mediterranea Ancel Keys Pioppi Chicago, North Western University, Feinberg School of Medicine, 25 ottobre 2019: grandi festeggiamenti in onore del Professore Emerito Jeremiah Stamler. Un compleanno speciale, quello di questo uomo speciale, a cui sono intervenuti amici e scienziati da ogni parte del mondo e dalle più prestigiose università internazionali, tutti a onorare questo grande uomo che ha scritto una pagina importante della Medicina Preventiva. Anche la figlia di Ancel Keys, Carrie D’Andrea Keys era presente ed anche io ho avuto il privilegio di assistere ad una cerimonia a dir poca unica! Jeremiah Stamler il mio Maestro, con cui ho avuto la fortuna di vivere nei lunghi periodi dell’anno trascorsi a Pioppi, fin dagli inizi degli anni ’70. La cerimonia in onore del Prof. Stamler è iniziata nella grandissima sala per i convegni dell’Università, elegante e contornata ai due laterali da dipinti dei grandi uomini della ricerca. Anche il dipinto di Jerry Stamler è già tra i grandi. Un breve convegno ha dato il via ai festeggiamenti, illustri relatori hanno trattato di temi scientifici cari al Prof. Stamler: Storia della Medicina Preventiva Cardiovascolare, Contributo di Jeremiah Stamler alla Medicina Preventiva, il Futuro della Ricerca nella Epidemiologia e Prevenzione Cardiovascolare. Ma gli intervenuti hanno descritto anche le loro esperienze personali e di lavoro insieme a Stamler, un continuo di emozionanti ricordi, di applausi. In una gigantografia Jerry è come una stella che da origine, nell’universo, alla miriade di ricercatori e scienziati sparsi in tutto il mondo che continuano i suoi studi e applicano la ricerca nel campo della prevenzione per la salute pubblica. Dopo il convegno, un grande salone per la cena, attendeva gli ospiti. Ottime pietanze, sempre inerenti con la Dieta Mediterranea, con un contenuto moderato di sale, e una torta dei 100 anni grandissima. Un clima di amicizia, di allegria, di ricordi hanno reso la serata unica insieme a tanta scienza e a tante persone speciali Ma chi è Jeremiah Stamler? Stamler è considerato uno dei Padri fondatori della moderna Epidemiologia delle malattie cardio-cerebrovascolari. E’ ritenuto uno degli scienziati che ha dato maggiore impulso alla prevenzione di queste malattie, facendole ergere da una dimensione puramente clinica ad una connotazione più ampia di politica sanitaria. Difensore dei diritti umani durante la guerra del Vietnam, un impegno che portò avanti anche a rischio della sua stessa carriera universitaria. L’attività del Professore Stamler, in questi anni, non è stata esclusivamente indirizzata solo alla ricerca, ma anche al perseguimento di una realizzazione pratica dei risultati ottenuti: egli ha infatti attuato uno sforzo continuo nella politica sanitaria a tutti i livelli ed in tutti i contesti geografici, perché la prevenzione primaria delle malattie cardio-cerebrovascolari potesse essere considerata una politica di strategia a lungo termine, necessaria per controllare quella che si sarebbe affermata negli anni a venire, come una vera e propria pandemia. Autore di più di 1.300 pubblicazioni scientifiche, Stamler è stato uno dei principali promotori dei più importanti e famosi studi epidemiologici della letteratura internazionale, come il MURFIT (Multiple Risk Factors Intervention Trial), come lo studio internazionale Intersalt (International Study on Salt and Blood Pressure), che Stamler coordina dal 1982, e che è uno studio epidemiologico condotto su 10.000 individui di 52 campioni di popolazione in 32 paesi in tutto il mondo, e come lo studio INTERMAP (International Study on Macro-Micronutrientes and Blood Pressure) cominciato nel 1994 su 4.680 individui sia uomini che donne, di età compresa tra i 40 e i 59 anni su 17 campioni di popolazione in Cina, Giappone, Gran Bretagna e USA. Questi importanti e fondamentali studi, hanno focalizzato l’attenzione su molteplici fattori alimentari che influenzano la pressione arteriosa e costituiscono il fondamento scientifico del concetto moderno di alimentazione mediterranea del XXI secolo: i loro dati indicano che esiste una relazione diretta tra il consumo di sodio, alcool, carni rosse, bevande zuccherine e la pressione arteriosa, ed esiste invece una relazione inversa, cioè favorevole con il consumo di omega 3 e omega 6, acidi grassi polinsaturi, di proteine vegetali, di potassio, calcio, magnesio, fosforo, e ferro di origine vegetale. Questi studi rappresentano pietre miliari della ricerca cardiovascolare e riferimenti scientifici di enorme rilevanza per tutti i ricercatori impegnati in questo ambito. Claude Lenfant MD, Direttore del National Heart, Lung and Blood Institute, altro importante ricercatore ha detto: «L’eredità di Stamler sarà quella di un Campione della Prevenzione: egli è tutto rivolto alla popolazione che vuole aiutare». Michael Marmot, Directory of International Center for Health Society University Imperial College di Londra ha detto di lui: «Jerry è la combinazione di un grande scienziato e di un avvocato, il quale si attiene strettamente ai dati e all’evidenza. Se si pensa a coloro che sono stati i primi nello sforzo di tradurre i dati epidemiologici in reali effetti sulla salute pubblica nel campo della prevenzione cardiovascolare, si potrà pensare anche ad altri, ma si penserà sempre a Jerry Stamler. Egli ha fatto con passione e soprattutto con umiltà, quanto nessun altro, per rendere onorevole questa disciplina».

©Riproduzione riservata



Pioppi, al via “Aperitivo Mediterraneo” nel nome di Ancel Keys

di Marianna Vallone

Coniugare cibo e territorio è sempre un’arma vincente, soprattutto se ci si trova nel Cilento, terra di straordinaria bellezza, ricca di testimonianze storiche e archeologiche e culla della famosa dieta mediterranea. Uno stile di vita riconosciuto dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità che trova origine in una piccola perla della costa cilentana, Pioppi, ribattezzata capitale mondiale della dieta mediterranea. Ad essa e al suo teorizzatore Ancel Keys è dedicato un museo istituito presso il seicentesco Palazzo Vinciprova che ospita, anche, il Museo Vivo del Mare. Per questo, ben si presta ad ospitare “Aperitivo Mediterraneo”, il primo di un ciclo di eventi itineranti che vedrà protagonisti i prodotti di eccellenza della dieta mediterranea. «L’obiettivo – spiega la Tenuta Chirico di Ascea, promotore dell’iniziativa – è promuovere e recuperare le tradizioni del territorio e i sapori di una volta, da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni”.La serata, con inizio alle ore 19:00, sarà aperta da Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivente della Die­ta mediterranea e del Mare. Nell’ottica di fare rete, tante le aziende cilentane che faranno degustare i propri prodotti genuini. Seguirà l’esibizione in acoustic live del gruppo “In The Loop”.

©Riproduzione riservata



Progetto “3ci cibo Cilento cinema” arriva nelle scuole della Campania

di Marianna Vallone

Al via le sessioni didattico seminariali negli Istituti della Campania che hanno aderito al progetto “3ci cibo Cilento cinema” organizzato dalla Fondazione Alario di Ascea e rivolta agli studenti e ai docenti delle scuole del Cilento e della Campania. Il regista Gianni Petrizzo che collabora al progetto con la Film Studio e l’associazione cilento film music festival, ha già incontrato gli alunni dell’I.C. Castellabate, dell’I.C. Don Peppe Diana di Portici e dell’I.C. Mimmo Beneventano di Ottaviano promuovendo la cultura cinematografica attraverso filoni tematici legati al territorio e alla sua identità proiettando spezzoni di opere cinematografiche il cui set di ripresa è localizzato nell’area del Cilento, e di cortometraggi sulla Dieta Mediterranea.

Con questo progetto La Fondazione Alario per Elea-Velia di Ascea, ha inteso declinare la strategia del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso dal MiBACT e dal MIUR, e gli obiettivi dell’avviso Buone Pratiche, Rassegne e Festival, nella felice intuizione di rendere il cinema e l’audiovisivo – oltre che un’arte di cui favorire una più diffusa cultura – anche veicolo per la crescita civile, l’integrazione sociale e le relazioni interculturali nelle scuole. Sono 3 C a legare i temi della cultura cinematografica a quelli dell’identità territoriale, in un’area come il Cilento che è due volte Patrimonio Mondiale dell’Umanità, paesaggio culturale e Comunità Emblematica del modello alimentare della Dieta Mediterranea.

Strumento di supporto e approfondimento dei contenuti audiovisivi fruiti è il Catalogo dei film curato per l’occasione, che raccoglie le schede di dettaglio e le curiosità delle oltre 40 produzioni internazionali che dalla seconda metà degli anni Venti hanno avuto nel Cilento le proprie filming locations. Tra le più recenti “Il Maestro + Margherita”, pellicola girata interamente nel Cilento, a Cannalonga, pluripremiata a livello internazionale come ‘miglior film’ al Festival del Cinema Italiano di Las Vegas e come ‘migliore opera straniera’ al Festival ‘Sant Andreu de la Barca’ di Barcellona, con la menzione d’onore al Berlino Flash Film, e – ancora come ‘miglior film’ al Festival Mondiale del Cinema di Veracruz, in Messico.

La pellicola sarà proiettata presso il cineteatro Parmenide ad Ascea in occasione dell’evento finale della rassegna del 13 dicembre, sia nella sessione mattutina, a cui saranno chiamate a partecipare tutte le scuole coinvolte nella rassegna, sia in quella serale, aperta al pubblico, occasione di incontro con l’autore della sceneggiatura Giovanni Laurito, il regista Gianni Petrizzo e il cast. per informazioni e visione sia del catalogo che delle foto e dei video degli incontri con le scuole è possibile visitare il sito www.cibocilentocinema.it

©Riproduzione riservata



Le nonnine del Cilento diventano guide d’eccezione per una scolaresca di Torino

di Luigi Martino

Accade nel Cilento. Nel cuore di questa terra. Accade all’improvviso, senza aver organizzato nulla. Ieri, mercoledì 20 marzo, quando mancano poche ore alla primavera, tre scolaresche hanno deciso di visitare PollicaAcciaroli e Pioppi, culle della dieta Mediterranea. Gli alunni, di Torino, Solofra e Casalvelino, hanno visitato il museo vivente della Dieta Mediterranea e, alcuni di loro, avevano il compito di raccontare, sul giornalino della scuola, un luogo bello del territorio che avevano appena visitato. Eccole che sono entrate in gioco Giovannina e Maria, due nonnine del paese tanto amato da Ancel Keys. Via i ‘mantesini’ e velocemente hanno indossato i panni di guide d’eccezione. Hanno rubato letteralmente la scena a Valerio Calabrese, direttore del museo, che racconta con tanto piacere la storia attraverso i propri canali social: «Questo è un museo vivente. Questa è la dieta mediterranea. Questo è il Cilento».

©Riproduzione riservata



La Rete del gusto della Dieta mediterranea arriva a Milano

di Marianna Vallone

L’11 febbraio 2019 il Parco nazionale del Cilento, Diano e Alburni approda aMilano per presentare, in uno scenario nazionale, l’eccellenza della provincia a sud di Salerno con i migliori prodotti legati al territorio. Due saranno gli appuntamenti ufficiali, il primo alla Borsa Internazionale del Turismo con una presentazione dei prodotti a marchio Parco durante la fiera, l’altro invece sarà un evento fuori salone più informale e tradizionale al centro di Milano.

Una serata all’insegna del buon gusto e della promozione e valorizzazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni allietata dai racconti cilentani del gruppo di musica popolare i Rittantico.

Tantissimi i prodotti che saranno presentati agli ospiti, i sapori e i colori del Parco saranno egregiamente rappresentati in tutte le loro sfumature.

Dalle Alici di Menaica alle Pacchetelle, dalla Mozzarella nella Mortella alle Olive ammaccate, dal Tonno Aura-Cilento di Palinuro,alla Soppressata di Gioi, dal vino,  dall’olio e da tante altre specialità così sapientemente prodotte da artigiani del gusto locali.

L’evento si svolgerà nel cuore di Milano, zona Brera, nel locale cilentano per eccellenza “Da Zero”, dove gli ottimi prodotti abbinati ad un impasto di pizza equilibrato e gustoso renderanno la serata assolutamente indimenticabile. «La Rete del Gusto rappresenta l’identità enogastronomica del Parco – spiega Tommaso Pellegrino, presidente dell’Ente, comunità emblematica della Dieta Mediterranea -. Abbiamo assegnato un Marchio di territorialità a tutte le aziende che ne hanno i requisiti (al momento sono oltre 100), con lo stesso principio abbiamo lavorato con i ristoranti che si vedranno assegnati una, due o tre Primule, simbolo del Parco,  a seconda del numero di prodotti a marchio Parco e dei piatti del territorio utilizzati nelle loro cucine. I menu dovranno naturalmente ispirarsi alla Dieta Mediterranea. In questo modo siamo riusciti a fare rete, mettendo in relazione produttori e ristoranti anche con l’obiettivo di agevolare i rapporti tra gli operatori, permettendo loro di conoscere le innumerevoli quantità di prodotti di qualità realizzati nel territorio del Parco».

Una guida, realizzata dall’Ente, sarà presto disponibile per i turisti e i visitatori che sapranno a priori dove trovare i menu tipici legati alla Dieta Mediterranea, con olio, vino e un buon numero di prodotti locali, con riferimenti anche sui luoghi dove soggiornare sempre rigorosamente a Marchio Parco. «E’ fondamentale – continua Pellegrino – che chi arriva da noi sappia esattamente dove andare, cosa mangiare, quali percorsi fare per vivere nella sua totalità la Dieta Mediterranea e la sua filosofia. Il Cilento, il Vallo di Diano, gli Alburni, oltre a paesaggi meravigliosi, ad un ambiente incontaminato, ai siti Unesco, alle aree marine protette hanno anche un infinito patrimonio fatto di eccellenze enogastronomiche che vanno valorizzate e promosse. E questo sarà il nostro obiettivo partendo proprio dalla capitale economica dove, tra l’altro, sono presenti importanti comunità di cilentani che si sono distinti in città e dove in quel periodo si svolgerà la Bit, occasione importante per dare maggiore visibilità all’evento. Abbiamo ricchezze al di sopra di ogni immaginazione che devono semplicemente essere portate alla ribalta, creando le giuste sinergie e indirizzando i visitatori nei percorsi giusti».

Saranno presenti numerose figure istituzionali, tra cui Vincenzo Boccia, presidente nazionale Confindustria, i consiglieri comunali di Milano, si attendono assessori e figure istituzionali lombarde, personaggi del mondo dello spettacolo e della stampa, tutti insieme per riscoprire i sapori della tradizione e dell’eccellenza cilentana. Presenzieranno all’evento alcuni membri del direttivo del Parco, il direttore Gregorio Romano, il vicepresidente Cono D’Elia, il consigliere delegato alla comunicazione Vincenzo Inverso e naturalmente il presidente Pellegrino.

La serata sarà in diretta streaming sui canali social di Alice tv, primo canale nazionale di gastronomia e condotta dalla giornalista Rosaria Sica.

©Riproduzione riservata



La migliore dieta al mondo è quella Mediterranea

di Luigi Martino

La dieta Mediterranea si è classificata come migliore dieta al mondo del 2019 davanti alla dash e alla flexariana. Così la Coldiretti sulla base del best diet ranking 2019 elaborato dal media statunitense U.S. News & World Report, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. La dieta Mediterranea ha vinto la sfida tra 41 diverse alternative con un punteggio di 4,2 su 5 grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui perdita e controllo del peso, salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete. Il primato generale della dieta Mediterranea è stato ottenuto grazie al primo posto in ben cinque specifiche categorie: prevenzione e cura del diabete, mangiare sano, benefici per il cuore, componenti a base vegetale e facilità a seguirla. A contendere la vittoria della dieta mediterranea sul podio sono state quella dash contro l’ipertensione che si classifica al posto d’onore e la flexariana, un modo flessibile di alimentarsi. Al quarto posto la dieta mind che previene e riduce il declino cognitivo e la storica dieta ipocalorica weight watchers.

Si tratta di un ulteriore riconoscimento per la dieta mediterranea che è un tesoro del Made in Italy che ha consentito all’Italia di conquistare con ben il 7% della popolazione, il primato della quota più alta di ultraottantenni in Europa davanti a Grecia e Spagna, ma anche una speranza di vita che è tra le più alte a livello mondiale ed è pari a 80,6 per gli uomini e a 85 per le donne. Un ruolo importante per la salute che è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della dieta Mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco il 16 novembre 2010.

L’apprezzamento mondiale per la dieta Mediterranea fondata principalmente su pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si deve agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli, nel cuore del Cilento. «Il nuovo riconoscimento rappresenta anche una risposta ai bollini allarmistici fondati sui componenti nutrizionali che alcuni Paesi, dalla Gran Bretagna al Cile, stanno applicando su diversi alimenti della dieta mediterranea sulla base dei contenuti in grassi, zuccheri o sale, Un marchio infamante che favorisce i prodotti artificiali e colpisce già oggi ingiustamente le confezioni di extravergine Made in Italy, il prodotto simbolo della dieta mediterranea» spiega la Coldiretti.

©Riproduzione riservata



Il Ghiottone a Policastro, dove la cucina garbata di Maria Rina ha conquistato tutti

di Marianna Vallone

In foto Maria Rina
La sala bianca, essenziale ma curata, disegna una piacevole cornice per una cena che si apre con un entrée a base di pane, pomodoro, olio extravergine d’oliva e basilico fresco: la panzanella cilentana è il benvenuto della cucina a base di materie prime di qualità e di profonda passione, che da anni connota il ristorante di Maria Rina, a Policastro Bussentino.  In quarant’anni l’identità de Il Ghiottone è rimasta la stessa, straordinaria, pur evolvendosi: se la tradizione cilentana è sempre ancora ben presente e salda, nel menù Maria ha cercato di costruire sempre qualcosa di nuovo e diverso. Così tutte le sue preparazioni, quasi tutte a base di pesce, racchiudono un giacimento di sapore che hanno fatto la differenza e la storia di questo ristorante. Spigole, calamari, triglie, alici, merluzzi arrivano dai nostri mari. Scarole, zucca, pomodori, carciofi, olive dagli orti, terreni cilentani dove gemmano in abbondanza ortaggi e erbe spontanee che vengono esaltati nella sua cucina.
La panzanella cilentana
Maria li studia, li rielabora e gli dà quel tocco di bellezza che mancava. Campionessa di essenzialità e semplicità capace pure di illuminare piatti dalla semplicità disarmante, come gli spaghetti alle vongole, a cui aggiunge la mollica di pane fritto e il peperone verde. Il merluzzo in crosta di patate accompagnato da uno stufato di scarola è un altro esempio, o i ravioli con fumetto di vongole, gamberetti, pomodoro e basilico tra i primi più richiesti. Esplode il binomio terra e mare nella mille foglie di pesce bandiera, tegole di pane e crema di melanzane o nel baccalà con crema di broccoli, limone e peperone crusco. Nel menù dessert due consigli: pane di fichi con ricotta di capra e frutti di bosco e una sfogliatina calda con crema e frutta fresca. Sfoglia la gallery (foto © Marianna Vallone)
Ristorante Il Ghiottone Via Nazionale, 42 Policastro Bussentino (SA) Telefono 0974 984186

©Riproduzione riservata



Adotta un orto, un ulivo o una vigna della Dieta Mediterranea

di Luigi Martino

‘Gli orti della Dieta Mediterranea’ è un progetto che sarà presentato oggi, sabato 29 dicembre, nelle sale del palazzo Vinciprova a Pioppi, nel comune di Pollica. Il borgo marino culla della Dieta Mediterranea, amministrato fino a qualche anno fa da Angelo Vassallo, sindaco-pescatore ucciso da mani ancora ignote, ospiterà l’evento. Si parte alle 17.30 con la presentazione del progetto con i produttori e gli ambasciatori della DietaMed. A seguire Showcooking, degustazioni e musica dal vivo.

Si riparte domani, 30 dicembre, con la visita al workshop al Museo e agli orti della DietaMed. Al termine ci sarà un aperitivo con il contadino. Il progetto è promosso dal Comune di Pollica con il patrocinio del Museo della dieta Mediterranea, diretto da Valerio Calabrese, di Legambiente e della Comunità Europea.

Apri la locandina dell’evento:

©Riproduzione riservata



Un italiano nel gruppo esperti Unesco Pellegrino: «Orgogliosi per l’elezione di Petrillo»

di Marianna Vallone

Pier Luigi Petrillo

Il Comitato del Patrimonio Culturale dell’Unesco ha eletto con il 92% di voti, il professor Pier Luigi Petrillo, membro del gruppo di esperti che valuteranno le candidature Unesco per i prossimi 4 anni. A Petrillo si devono i riconoscimenti delle Isole Eolie, Dolomiti, paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Arte Pizzaiuoli Napoletani, Dieta Mediterranea, di Pantelleria e della tecnica dei muretti a secco. 

Per la prima volta anche un italiano è stato eletto nel gruppo di super esperti Unesco, che si compone di 6 super-esperti eletti ogni 4 anni dal comitato del patrimonio culturale, con il compito di valutare le proposte di riconoscimento Unesco provenienti da tutto il mondo. Gli altri esperti sono Sonia Aguirre (Cile), Hien Nguyen (Viet Nam), John Omare (Kenya), Saeed al Busaidi (Oman).

Tommaso Pellegrino

«Esprimo grande soddisfazione e mi complimento con il professore Pier Luigi Petrillo per la sua elezione nell’organo di valutazione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”, ha dichiarato il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, ieri ad Ascea, a margine della cerimonia organizzata dall’Ente per celebrare  il ventennale dell’iscrizione del Parco nella lista Unesco. «L’elezione del professore Petrillo, peraltro attuale capo di Gabinetto del ministro dell’Ambiente, è per noi motivo di grande orgoglio – ha ribadito Pellegrino – si tratta di un italiano illustre, da anni impegnato a valorizzare il patrimonio naturalistico italiano anche sotto il profilo culturale in ambito internazionale. Il professor Petrillo è stato uno degli autori della Convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale ed è stato l’artefice di numerosi riconoscimenti, tra cui la Dieta Mediterranea e quella dell’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani. Speriamo presto di poterlo ospitare nel nostro Parco».

©Riproduzione riservata



Giuseppe, 93 anni di dieta Mediterranea: il segreto per vivere a lungo

di Luigi Martino

Giuseppe Romano e Luigi Martino (Foto G. Pellegrino)

Palle d’acqua di mare al posto degli occhi. Voce greve e l’area di chi conosce questo posto meglio di chiunque altro. Mi ha preso, mi ha fatto entrare nella sua bottega senza nemmeno sapere chi fossi. E mi ha accompagnato nel suo mondo. Queste porte le ha aperte per la prima volta 52 anni fa, dopo che per un lungo periodo ha seguito il papà, un’artista cilentano. Dipingeva insieme le chiese. Giuseppe Romano ora ha 93 anni. Profilo del viso che parla, dolce, squillante, vivo. Sicuramente molto più giovane di tanti giovani. E’ uno di quei nonnini longevi del Cilento cresciuto con l’odore della salsedine sempre sotto il naso e con il sogno quotidiano di afferrare una fetta di pane con olio e pomodoro.

E’ tra quelle persone che io amo definire «un’enciclopedia che cammina». Ho avuto fortuna ad incontrarlo. Lo ammetto. Però alla fortuna ci devi andare incontro, la devi un po’ cercare. E sono due giorni che questa fortuna la cercavo qui, su uno dei meravigliosi tetti del Cilento, della vita. Pollica è la patria della dieta Mediterranea e la culla che ospita il Municipio da dove Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore ucciso nel 2010 a pochi chilometri dalla bottega di Peppe, aveva guidato la rivoluzione civile che ha trasformato questa fetta di paradiso nel gioiello che è oggi.

Video di Giuseppe Pellegrino Intervista di Luigi Martino

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019